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CONSIGLIO REGIONALE DELL'ABRUZZO

 

IX LEGISLATURA

 

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SEDUTA STRAORDINARIA DEL 22.9.2009

 

Presidenza del vice Presidente: DE MATTEIS

 

Consigliere Segretario: PETRI

 

ASS.

 

ASS.

 

ASS.

 

ASS.

ACERBO

DE FANIS

MENNA

SAIA

ARGIRÒ

DE MATTEIS

MILANO

SCLOCCO

CAPORALE

DEL CORVO

MORRA

SOSPIRI 

CARAMANICO

DI BASTIANO

NASUTI

STATI

CASTIGLIONE

DI LUCA

PAGANO

SULPIZIO

CHIAVAROLI F.

DI MATTEO

PALOMBA

TAGLIENTE

CHIAVAROLI R.

DI PANGRAZIO

PAOLINI

TERRA

CHIODI

DI PAOLO

PETRI

VENTURONI

COSTANTINI

FEBBO

PROSPERO

VERÌ

D'ALESSANDRO Camillo

GATTI

RABUFFO

 

 

D'ALESSANDRO Cesare

GIULIANTE

RICCIUTI

 

 

D'AMICO

MASCI

RUFFINI

 

 

 

VERBALE N. 18/1

 

OGGETTO:

Definizione dell'ambito territoriale dell'istituenda zona franca urbana (ZFU).

 

Il Consiglio regionale

Vista la relazione allegata alla richiesta di un Consiglio straordinario per la "definizione dell'ambito territoriale dell'istituenda zona franca urbana (ZFU)" a firma dei consiglieri Costantini, Paolini, D'Alessandro Cesare, Palomba, Sulpizio, Milano, Acerbo, Saia e Caporale;

Udita l'illustrazione del consigliere Costantini;

Uditi gli interventi del vice Presidente De Matteis, dei consiglieri Ricciuti, D'Alessandro Camillo, Saia e del Presidente Chiodi;

Visto il documento n° 1 a firma del vice Presidente De Matteis ed altri che messo a votazione con procedimento palese;

L'APPROVA

all'unanimità nel testo che di seguito si trascrive:

«Il Consiglio regionale

PRESO ATTO dei danni sociali, economici e strutturali conseguenti il sisma del 06/04/2009;

CONSIDERATA la gravità della situazione economica e sociale che grava e graverà sulle attività produttive delle aree colpite dal sisma e, in particolare, della città dell'Aquila;

VALUTATA la necessità di provvedere mediante urgenti ed opportune misure di carattere economico alla rinascita della città dell' Aquila, in linea con quanto espresso all'interno della L. 27 dicembre 2006, n. 296 e s.m.i. e della L. 24 giugno 2009, n. 77 in merito alla istituzione della Zona Franca Urbana;

ACQUISITE le indicazioni della Commissione Europea, Direzione Generale Concorrenza, Unità responsabili per gli aiuti a finalità regionale;

CONSIDERATA l'urgenza di inoltrare la richiesta di autorizzazione presso il Ministero dello Sviluppo economico e presso i competenti uffici dell'Unione Europea così come segnalato nella relazione di accompagnamento alla richiesta di convocazione della seduta di consiglio straordinario odierna;

IMPEGNA

la Giunta regionale e, per essa, la struttura tecnica nominata quale interfaccia con il Ministero per lo Sviluppo economico ad individuare con urgenza le aree destinate a Zona Franca Urbana all'interno del Comune dell'Aquila in relazione al numero di residenti reali e individuando all'interno della risorsa economica già stanziata con la L. 24 giugno 2009, n. 77 una opportuna suddivisione in relazione al numero di micro e piccole imprese presenti all'interno del territorio comunale. Si sottolinea, inoltre, la necessità di provvedere ad implementare le risorse economiche già stanziate pari a 45 milioni di euro per il 2009, al fine di consentire negli anni successivi la possibilità di utilizzare i benefici previsti dalla Z.F.U. per un periodo temporale così come individuato dalla L. 27 dicembre 2006, n. 296 e s.m.i.».

Visto altresì il documento n° 2 a firma del consigliere Di Pangrazio ed altri;

Visto l'emendamento aggiuntivo a firma del consigliere Saia recante "Al punto 5 del documento n° 2, dopo le parole "Alto Sangro" aggiungere "e del Polo Chimico di Bussi sul Tirino";"

Posto ai voti con procedimento palese il documento n° 2 così come integrato;

L'APPROVA

all'unanimità nel testo integrato che di seguito si trascrive:

«Il Consiglio regionale

inoltre impegna la Giunta regionale a trattare con il Governo nazionale altre misure tese a sostenere tutti i Comuni terremotati riconosciuti ai sensi delle ordinanze e della legge 24 Giugno 2009 n. 77, nonché l'intero territorio della Provincia dell'Aquila attraversata da una pesante crisi economica aggravata dalla contiguità con le zone colpite dal sisma;

In particolare per ricevere la possibilità di:

1) Assunzione da parte dello Stato delle sovraliquote IRAP ed IRPEF destinate al risanamento dei debiti sanitari per anni 2009 e 2010 per l'intero territorio del cratere;

2) Reintegra delle risorse già destinate ai P.I.T. per le aree della Provincia fuori dai Comuni individuati nel cratere;

3) Avvio di una trattativa con il Governo per il superamento dei vincoli del patto di stabilità per i Comuni al di fuori del cratere;

4) Costituire comitato tecnico-scientifico per la predisposizione di linee guida per interventi di ripristino e ricostruzione, nonché stabilire criteri per interventi di miglioramento sismico per i Comuni al di fuori del cratere;

Attivare politiche di attrazione industriale con particolare riferimento oltre che alle zone aquilane anche al comprensorio Peligno, come da decisione del Consiglio straordinario del 21/7/2009 per la crisi della Valle Peligna e Alto Sangro, del Polo chimico di Bussi sul Tirino e al comprensorio marsicano, come da contratto di programma per il sito Micron come da verbale n. 5/10 del 3 marzo 2009».

 

 

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO

IL PRESIDENTE

 

 

PP/rd

 
 
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