Home  > Sedute del Consiglio  > Sedute precedenti  > 11/03/2014  > Deliberazioni adottate  > 179/5

 

 

CONSIGLIO REGIONALE DELL'ABRUZZO

 

IX LEGISLATURA

 

vvvvvvv

 

SEDUTA  DEL 11.3.2014

 

Presidenza del Presidente: PAGANO

 

Consigliere Segretario: PETRI

 

ASS.

 

ASS.

 

ASS.

 

ASS.

ACERBO

DI BASTIANO

MINCONE

SCLOCCO

X

ARGIRÒ

DI LUCA

MORRA

SOSPIRI 

CAPORALE

DI MATTEO

NASUTI

STATI

X

CARAMANICO

DI PANGRAZIO

PAGANO

SULPIZIO

CASTIGLIONE

DI PAOLO

PALOMBA

TAGLIENTE

CHIAVAROLI R.

FEBBO

PAOLINI

TENAGLIA

CHIODI

X

GATTI

PETRI

TERRA

X

COSTANTINI

GIULIANTE

PROSPERO

VENTURONI

D'ALESSANDRO Camillo

X

IAMPIERI

RABUFFO

VERÌ

D'ALESSANDRO Cesare

MASCI

RICCIUTI

 

 

D'AMICO

MENNA

RUFFINI

 

 

DE MATTEIS

MILANO

SAIA

 

 

 

VERBALE N. 179/5

 

OGGETTO:

Risoluzione: Incidenti sul lavoro alla SEVEL.

 

IL CONSIGLIO REGIONALE

Vista la risoluzione a firma dei consiglieri Acerbo, Paolini, Palomba, Saia, Caporale e D'Alessandro Cesare recante: Incidenti sul lavoro alla SEVEL;

Udita l'illustrazione del consigliere Acerbo;

Udito l'intervento del consigliere Paolini;

a maggioranza Statutaria espressa con voto palese

L'APPROVA

nel testo che di seguito si trascrive:

«Il Consiglio regionale

Premesso che

nel primo mese del 2014 in Abruzzo sono occorsi due decessi per cause di lavoro, ponendo la Regione al primo posto nella classifica di incidenti mortali sul lavoro in rapporto al numero di lavoratori;

a tutto il 2013 l'Abruzzo è risultata essere la Regione italiana con il più alto tasso di incidenza di infortuni mortali rispetto al numero di occupati;

il numero di infortuni denunciati all'Inail in rapporto al numero di assicurati è diminuito nell'ultimo triennio di percentuali insignificanti;

il maggior numero delle vittime si registra nell'industria;

Rilevato che

in Sevel, la più grande fabbrica abruzzese, in pochi giorni sono occorsi tre infortuni sul lavoro, dei quali uno con gravi conseguenze per un lavoratore, tutti avvenuti in attività di movimentazione dei materiali per la produzione;

due dei suddetti infortuni sono stati causati in modo analogo, mediante l'utilizzo di mezzi meccanici di movimentazione materiali (carrelli elevatori), considerati mezzi speciali e per la conduzione dei quali la normativa vigente prevede personale specificamente idoneo e rigorosi criteri di prevenzione e protezione dai rischi;

Considerato che

ad incrementare il numero degli infortuni contribuiscono diversi fattori quali:

la mancata osservanza delle norme di sicurezza;

significativi mutamenti dell'organizzazione del lavoro, perseguiti specialmente attraverso: flessibilità, precariato, ritmi produttivi accelerati, i processi di esternalizzazione di cui anche Sevel si avvale nel suo processo produttivo;

Constatato che

in Sevel è applicata una metrica per l'organizzazione del lavoro denominata Ergo-Uas che, stando al dibattito in corso, tende ad accelerare notevolmente i ritmi di produzione con conseguente grave affaticamento psico-fisico dei lavoratori aumentando così i fattori di rischio infortunistico;

Considerato che

tale metrica potrebbe essere adottata da altre aziende operanti in Abruzzo, con accelerazione dei ritmi produttivi e conseguente aumento dei rischi di infortunio;

nell'esprimere vicinanza ai lavoratori vittime di infortunio

IMPEGNA

il Presidente e la Giunta regionale

-   a sensibilizzare la Sevel a porre maggiore attenzione all'osservanza dei migliori criteri di prevenzione e protezione dai rischi per i lavoratori, specie in considerazione del suo ruolo di azienda leader in Abruzzo e quindi fungere da esempio per altre realtà, ponendo la sicurezza nei luoghi di lavoro a impegno aziendale primario e imprescindibile;

-   ad attivare urgentemente un tavolo congiunto con l'Inail, le Province, gli Ispettorati del Lavoro, gli Imprenditori e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori per elaborare una più puntuale strategia di prevenzione da tradurre in leggi adeguate e nuovi strumenti di controllo;

-   a dare operatività al Comitato di coordinamento regionale di cui al DPCM 21 dicembre 2007, richiamato all'articolo 7 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81;

-   a porre in essere politiche attive di stimolo e sostegno alla messa in sicurezza dei luoghi di lavoro ed alla diffusione di una reale, concreta ed efficace cultura della sicurezza che dovrebbero essere messe in pratica;

-   ad adeguare l'organico in forza agli organismi di vigilanza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, oggi insufficiente rispetto al numero di imprese presenti sul territorio regionale.»

 

 

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO

IL PRESIDENTE

 

 

FDP/cm

 
 
logo Consiglio Regionale dell'Abruzzo
Consiglio regionale dell'Abruzzo Via Michele Iacobucci  n.4
67100 L'Aquila. Tel. 0862/6441