Intero Statuto

Statuto della Regione Abruzzo

(Il testo della deliberazione statutaria, approvato, ai sensi dell'art. 123 Cost., con due deliberazioni successive, in data 28 giugno 2006 e in data 12 settembre 2006, è stato pubblicato nel BURA 22 settembre 2006, n. 7 Straordinario ai sensi dell'art. 2 della L.R. 23 gennaio 2004, n. 5.
Non essendo state presentate richieste di referendum nel termine di tre mesi da tale pubblicazione, in data 28 dicembre 2006, il Presidente della Giunta regionale ha provveduto alla promulgazione dello Statuto ai sensi dell'art. 3 della L.R. n. 5 del 2004.
Lo Statuto è stato pubblicato nel BURA 10 gennaio 2007, n. 1 Straordinario ed è entrato in vigore il giorno successivo.)

 

Testo vigente
(in vigore dal 15/10/2015)

 
   

TITOLO II
IL CONSIGLIO REGIONALE

SEZIONE IV
LA POTESTÀ REGOLAMENTARE

 
Art. 40
La qualità delle norme e i Testi unici

1. I testi normativi della Regione sono improntati a principi di chiarezza e semplicità di formulazione e al rispetto delle regole fissate dalla legge sulla qualità della normazione.

2. La legge di cui al comma 1 può prevedere, per materie determinate ed omogenee, la redazione di Testi unici regionali, fissando termini, principi e criteri direttivi. 

3. I Testi unici compilativi sono approvati dal Consiglio con la sola votazione finale. 

4. I Testi unici possono essere abrogati o modificati, anche parzialmente, solo in modo espresso. 

5. La legge di cui al comma 1 e i regolamenti interni, del Consiglio e della Giunta, stabiliscono gli obblighi volti a garantire la qualità delle fonti normative e le modalità di formazione, approvazione e mantenimento dei Testi unici.

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Note all'art. 40:

     Articolo così sostituito dall'art. 8, comma 1, della legge statutaria regionale 9 febbraio 2012, n. 1. Il testo originario era così formulato: "Art. 40 - La qualità delle norme e i Testi unici
1. I testi normativi della Regione sono improntati a principi di chiarezza e semplicità di formulazione e al rispetto delle regole di tecnica legislativa e qualità della normazione.
2. La legge, per materie determinate ed omogenee, può prevedere la redazione di Testi unici regionali, fissando termini, principi e criteri direttivi.
3. I Testi unici sono approvati dal Consiglio con la sola votazione finale e possono essere abrogati o modificati, anche parzialmente, solo in modo espresso.".

     La disciplina generale sull'attività normativa regionale e sulla qualità della normazione è stata emanata con L.R. 14 luglio 2010, n. 26.

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