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Consiglio Regionale d'Abruzzo
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Progetto di legge:  0356/02        Terza Commissione




 Valorizzazione del mastino abruzzese












ART. 1


(Finalità)




        La Regione Abruzzo, con la presente
legge, intende tutelare e valorizzare la
razza canina denominata "mastino abruzzese"
- da millenni impiegato dagli allevatori
abruzzesi per la guardia e la difesa del
bestiame ovino - in considerazione del ruolo
insostituibile di tale razza per lo sviluppo
della zootecnia.








ART. 2


(Tutela)




        La tutela del mastino abruzzese è
limitata ai soggetti in possesso delle
caratteristiche morfologiche e funzionali
descritte ed illustrate nella tabella A
allegata alla presente legge.








ART. 3


(Valorizzazione)




        Al fine di incentivare l'impiego di
soggetti tipici in qualità di ausiliari in
ovinicoltura, la Giunta Regionale d'Abruzzo
eroga un contributo annuo a favore degli
ovinicoltori  abruzzesi che utilizzano, nel
territorio regionale, cani mastini aventi le
caratteristiche descritte ed illustrate
nella tabella A allegata alla presente
legge.


        Tale contributo viene erogato agli
interessati su loro richiesta scritta,
corredata dall'attestato morfofunzionale
rilasciato dalla Commissione tecnica
regionale di cui al successivo art. 4,
nonché dall'attestato di esercizio effettivo
dell'ovinicoltura da parte dei richiedenti,
rilasciato dal competente ispettorato
provinciale agricoltura.


        L'ammontare di detto contributo è
fissato in  euro 250 per ciascun soggetto
canino ammesso, ad ogni ovinicoltore detto
contributo è riconosciuto per un massimo di
tre esemplari.






ART. 4


(Attestato di razza)




        La Regione Abruzzo affida alla
Commissione cinotecnica appositamente
costituita dal CIMA, la gestione
dell'attività di recupero  delle
caratteristiche morfologiche e funzionali di
cui alla tabella A allegata alla presente
legge.


        Gli attestati morfofunzionali
relativi a ciascun soggetto canino
riconosciuto come mastino abruzzese, vengono
rilasciati da una Commissione tecnica del
C.I.M.A. operante presso il Settore
Agricoltura della Giunta regionale
d'Abruzzo, composta da:


1) il Dirigente, o delegato, del Servizio
Zootecnia del Settore Agricoltura della
Giunta regionale, in qualità di Presidente;


2) un esperto designato dal Corpo forestale
regionale d'Abruzzo;


3) un veterinario designato dal
Coordinamento regionale della ASL presso
l'Assessorato regionale che dovrà applicare
il microcips identificativo con sigla
alfanumerica  specifica solo per la razza;


4) due esperti designati dall'Istituto
Zooprofilattico "G. Caporale" che
effettueranno anche la mappatura genetica
dei cani;


5) un esperto designato dall'Associazione
regionale allevatori (ARA) d'Abruzzo;


6) un esperto designato dall'Associazione
nazionale pastorizia (Assonapa), sezione
abruzzese;


7) due esperti designati dal C.I.M.A.
congiuntamente al Presidente ed al
Segretario del C.I.M.A. stesso.


Le funzioni di Segretario sono svolte da un
dipendente del Servizio Zootecnia del
Settore Agricoltura della Giunta regionale
d'Abruzzo, di qualifica non inferiore alla
categoria C


        La Commissione tecnica di cui al
secondo comma del presente articolo è
nominata con decreto del Presidente della
Giunta regionale d'Abruzzo.


        La Regione rilascerà, su
designazione della suddetta Commissione
tecnica, ai soggetti idonei, il certificato
d'origine.




ART.5


(Disposizioni  finanziarie)




Per l'onere occorrente l'applicazione della
presente legge, valutato per l'anno 2003 in
euro 250.000, sarà istituito l'apposito
capitolo nel bilancio di previsione per
l'esercizio finanziario 2003 denominato
"contributi per la tutela e la
valorizzazione del mastino abruzzese" da
prelevare, per l'esercizio 2003, sul
capitolo 32300 concernente "fondi globali",
per gli anni successivi si provvede mediante
legge di bilancio.








ART. 6


      (Pubblicità ed urgenza)




        La presente legge è dichiarata
urgente ed entra in vigore il giorno
successivo a quello della sua pubblicazione
sul  Bollettino Ufficiale della Regione.


        La presente legge sarà pubblicata
sul Bollettino Ufficiale della Regione
Abruzzo".


      E' fatto obbligo a chiunque spetti di
osservarla e di farla osservare come legge
della Regione Abruzzo.
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