Salvaguardia genetica della razza del cane da pecora abruzzese o mastino abruzzese”

 

Art. 1

Finalità

Nell’ambito del programma di rinvenimento, rivalutazione e conservazione del proprio patrimonio culturale, artistico, faunistico-ambientale e zootecnico la Regione Abruzzo con la presente legge riconferma la razza del Cane Bianco Italiano da custodia delle greggi della Civiltà Pastorale Abruzzese con la denominazione “Cane da Pecora Abruzzese o Mastino Abruzzese”, così come definito nell’allegata descrizione (Allegato 1). Il cane da gregge è un  elemento insostituibile “nell’Attività Armentaria” della nostra Civiltà Pastorale nonché un patrimonio culturale e zootecnico della Regione Abruzzo, unico e inconfondibile capolavoro della collettiva e millenaria opera di selezione morfofunzionale e genetica operata dalle Genti della Montagna Abruzzese. Nell’Abruzzo, Terra dei Parchi, il Mastino Abruzzese è da considerarsi anche soggetto fortemente ecologico in quanto nella sua funzione di deterrente per i predatori selvatici delle pecore, lupo e orso, contribuisce alla loro conservazione limitandone i danni e rendendoli perciò meno esposti alle ritorsioni dell’uomo e nello stesso tempo opera validamente per la selezione di queste specie,

 

Art 2

Istituzione del Libro Genealogico

 

La Regione Abruzzo intende tutelare il patrimonio genetico del proprio cane da custodia delle greggi da manipolazioni morfofunzionali, da intorbidamenti di razza, da indebite appropriazioni patrimoniali da parte di terzi e dall’estinzione, per cui:

a)                  Definisce e approva le caratteristiche morfofunzionali della razza contenute nella descrizione allegata (Allegato 1);

b)                 Richiede al Ministero delle Politiche Agricole l’istituzione del Libro Genealogico della razza del “Cane da Pecora Abruzzese o Mastino Abruzzese” e l’affidamento della gestione del medesimo alla Regione Abruzzo;

c)                 La Regione Abruzzo si riserva di affidare l’incarico di controllo e divulgazione della razza sul territorio regionale, nazionale ed estero ad Associazione di riconosciuta capacità tecnica in materia cinologica.

 

Art. 3

Ambiti di Tutela

 

La tutela è estesa e limitata a tutti i cani iscritti nel libro genealogico del Cane da Pecora Abruzzese o Mastino Abruzzese.

 

Art 4

Iscrizione al Libro Genealogico

 

L’iscrizione al Libro Genealogico è riservata ai cani di età non inferiore ai diciotto mesi in possesso del certificato di tipicità rilasciato dalla Direzione del Servizio Zootecnico dell’Assessorato Regionale alle Politiche Agricole e Forestali, previo parere della Commissione Speciale di Controllo, fino alla quinta generazione. I cani nati da genitori ambedue di generazione registrata almeno quinta, saranno iscritti di diritto nel Libro Genealogico a seguito di comunicazione scritta del proprietario e verifica della Commissione di Controllo.

Tutti i cani saranno identificati attraverso il numero di microchip o di tatuaggio apposto dal Servizio Veterinario delle A.U.S.L. del Servizio Sanitario Nazionale.

 

Art. 5

Indirizzi applicativi

 

L’Associazione Regionale Allevatori (ARA), nell’ambito dei propri piani programmatici annuali, provvede a destinare parte dei fondi, trasferiti dalla Regione Abruzzo, alla copertura delle spese per la gestione dei Libri Genealogici e per le attività di controllo e divulgazione delle conoscenze della razza sul territorio regionale, nazionale ed estero.

 

Art. 6

Entrata in vigore

La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.