Incentivi per la coltivazione, la trasformazione e la commercializzazione della canapa

 

 

    Art.1

     (Finalità)

 

1.La Regione Abruzzo, nell'ambito delle politiche agro-ambientali ed energetiche e nel rispetto delle disposizioni comunitarie e nazionali vigenti, promuove la realizzazione di un progetto pilota relativo agli aspetti produttivi e ambientali della coltivazione e trasformazione della canapa nel territorio regionale e alla sua successiva commercializzazione e favorisce, attraverso gli strumenti dei bandi attuativi di regolamenti comunitari nei settori delle attività produttive, dell'ambiente e delle risorse energetiche, gli interventi che prevedono l'impiego della canapa e dei suoi derivati

2. Il progetto pilota è dimensionato e finalizzato alla creazione di una filiera agro-industriale regionale economicamente equilibrata per consentire l'avvio del settore

3. Ogni intervento previsto dalla presente legge si intende destinato esclusivamente alla canapa (cannabis sativa) per uso industriale coltivata senza l'impiego di prodotti diserbanti, nanizzanti o disseccanti.

 

Art.2

                                      (Interventi e contenuti del progetto pilota)

 

 1.La Regione affida agli enti, pubblici o privati, che saranno determinati con provvedimento della Giunta  

    di cui all'articolo 4, la gestione di un progetto pilota relativo alla produzione, trasformazione e

    commercializzazione della canapa

2. Il progetto pilota di cui al comma 1 si articola nei seguenti interventi:

       a) realizzazione di campi sperimentali di diverse varietà di canapa, di tipo dioico e monoico,   

           preferibilmente di varietà italiana;

      b) valutazione dei risultati ottenuti, sia in termini di qualità che di quantità, in relazione alla varietà, ai

           terreni, alla concimazione, al consumo d'acqua impiegato nella coltivazione;

      c) riproduzione dei semi selezionati e certificati sulla base dei risultati ottenuti;

      d) realizzazione di campi dimostrativi presso le aziende agricole per l'avvio della coltivazione, tenendo

          conto dei vantaggi ambientali che ne possono derivare;

      e) sperimentazione della coltivazione della canapa ai fini della bonifica di terreni inquinati da metalli

          pesanti;

      f) progettazione di attrezzature e macchinari idonei alla raccolta della canapa

      g) ricerca preliminare relativa alla costruzione di un centro di prima trasformazione, stoccaggio e

          stigliatura della canapa coltivata in via sperimentale;

      h) ricerca relativa alla utilizzazione della canapa per la produzione di pannelli isolanti termoacustici, per

          la bioedilizia, nell'industria automobilistica, nell'utilizzo dei derivati in campo farmaceutico,

          alimentare e cosmetico, nella produzione di cellulosa per carta.

3.Alla luce dei risultati ottenuti, e tenendo conto delle potenzialità produttive, la Regione valuta la convenienza socio-economica alla creazione di una filiera agro-industriale regionale per consentire l'avvio del settore.

 

Art. 3

(Valutazione del progetto)

 

1. L'ente o gli enti incaricati di attuare il progetto di cui all'articolo 2, comunicano alla Giunta regionale, al termine di ciascun anno di applicazione della presente legge, gli interventi realizzati e le valutazioni conseguenti con relazione dettagliata

 

Art. 4

( Modalità di attuazione)

 

1. Entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge la Giunta regionale determina, con proprio provvedimento, le modalità di attuazione del progetto pilota di cui all'articolo 2.

 

Art. 5

(Norma finanziaria)

 

1.     In fase di prima applicazione, agli oneri derivanti dalla attuazione della presente legge, stimati per l’anno 2013 in ero 600 mila, di cui 300 mila euro per contributi in conto capitale finalizzati agli interventi di un progetto pilota integrato di coltivazione, trasformazione e commercializzazione della canapa agli Enti pubblici e 300 mila euro agli Enti privati, si fa fronte con le risorse stanziate sull’U.P.B.  07 02 003 denominata “Programmazione valorizzazione agricoltura Sviluppo agro-industriale” mediante il Capitolo di nuova istituzione denominato “Incentivi per la coltivazione, la trasformazione e la commercializzazione della canapa”.

2.     Al Bilancio di previsione dell’esercizio finanziario corrente sono apportate le seguenti modifiche in termini di competenza e cassa:

-         In diminuzione U.P.B. 06 01 002 Capitolo 181511 “Interventi nel campo dei trasporti per spese correnti” per euro 600.000,00;

-         In aumento U.P.B.  07 02 003 – Capitolo di nuova istituzione denominato “Incentivi per la coltivazione, la trasformazione e la commercializzazione della canapa” per euro 600.000,00.

3.     Per il biennio 2014-2015, agli oneri stimati per ciascun anno in 600 mila euro in termini di competenza, secondo la ripartizione del comma 1, si fa fronte con le risorse iscritte nella U.P.B.  07 02 003.

 

 

ART. 6
(Entrata in vigore)

 

La presente Legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della regione Abruzzo.