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L.R. 26 aprile 2004, n. 15 ([1])

Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2004 e pluriennale 2004-2006 della Regione Abruzzo (Legge finanziaria regionale 2004). ([2])

Indice

Capo I - Disposizioni finanziarie

Sezione I - Rifinanziamenti

Art. 1 Rifinanziamento delle leggi regionali.

Art. 2 Rifinanziamento di interventi della L.R. n. 7/2003.

Art. 3 Rifinanziamento degli articoli 92 e 93 della L.R. n. 7/2003.

Art. 4 Rifinanziamento dell'art. 102 della L.R. n. 7/2003.

Sezione seconda - Modifiche degli stanziamenti continuativi e limiti d'impegno

Art. 5 Modifica degli stanziamenti continuativi e limiti d'impegno per l'esercizio 2004.

Sezione terza - Autorizzazioni di spesa e specifica finalizzazione di somme

Art. 6 Istituzione dell'Osservatorio del Consiglio regionale a Bruxelles.

Art. 7 Attivita' di comunicazione istituzionale delle Commissioni Consiliari permanenti.

Art. 8 Revisione delle norme istituzionali.

Art. 9 Spese per la divulgazione dello Statuto.

Art. 10 Spese per l'Osservatorio elettorale.

Art. 11 Realizzazione sedi regionali di Pescara.

Art. 12 Contributo al Parco Scientifico e Tecnologico.

Art. 13 Consorzio universitario di Sulmona.

Art. 14 Contributo all'Istituto di Ricerca e Formazione.

Art. 15 Interventi a favore della Valle Peligna-Alto Sangro.

Art. 16 Interventi a favore delle Aree Interne.

Art. 17 Consorzio Universitario Frentano e del Vastese.

Art. 18 Sicurezza nei luoghi di lavoro.

Art. 19 Interventi per la rioccupabilita' dei lavoratori socialmente utili.

Art. 20 Interventi per lo sviluppo dell'occupazione regionale.

Art. 21 Fondo di rotazione per le politiche attive del lavoro, della formazione e dell'istruzione.

Art. 22 Stabilizzazione e ricollocazione dei lavoratori reimpegnati in attivita' socialmente utili.

Art. 23 Stabilizzazione dei lavoratori reimpiegati in attivita' socialmente utili.

Art. 24 Finalizzazione del finanziamento alle ADSU.

Art. 25 Contributo all'Associazione CIAPI.

Art. 26 Intervento straordinario a favore del Teatro Stabile d'Abruzzo e dell'Associazione Teatrale Abruzzese e Molisana.

Art. 27 Interventi per la cooperazione sociale in favore dell'Albania, del Burundi, dell'Eritrea e del Sud Africa.

Art. 28 Contributo a favore dell'Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell'Immagine.

Art. 29 Contributo straordinario a favore dell'Associazione I Solisti Aquilani.

Art. 30 Partecipazione straordinaria alla Fondazione "Genti d'Abruzzo" e alla Fondazione Universitaria "G. D'Annunzio".

Art. 31 Promozione e valorizzazione del patrimonio storico artistico e funzionamento del Museo delle Ceramiche e contributo al Museo Casa di Dante.

Art. 31-bis Partecipazione della Regione Abruzzo ed altri Enti alla Fondazione "Casa di Dante".

Art. 32 Fondazione Tetraktis.

Art. 32-bis Contributo al Comitato di coordinamento per l'offerta dell'olio della lampada votiva di S. Francesco.

Art. 33 Contributo straordinario all'Istituto Abruzzese per la Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza.

Art. 34 Contributo alla Deputazione Teatrale "Fedele Fenaroli" di Lanciano.

Art. 35 Contributi per iniziative in materia di Unione Europea.

Art. 36 Museo del terremoto in Avezzano.

Art. 37 Istituzione musei.

Art. 38 Contributi in materia sociale e socio assistenziale.

Art. 39 Contributo straordinario per il completamento Monumento U.N.M.S.

Art. 40 Contributo alla Cooperativa Sociale Trisomia 21.

Art. 41 Contributi per congressi nazionali in materia di sanita'.

Art. 42 Misure di sostegno al sistema delle famiglie.

Art. 43 Contributo straordinario in favore di strutture ex ONPI.

Art. 44 Acquisto azioni Banca Etica Societa' Cooperativa a r.l.

Art. 45 Istituzione della figura professionale dello "chef nutrizionista".

Art. 46 Rifinanziamento della L.R. n. 94/2000.

Art. 47 Promozione dello sport dilettantistico.

Art. 48 Contributo al complesso piscine Le Naiadi.

Art. 49 Abruzzo Mediterraneo 2009.

Art. 50 Interventi nel campo dello sport.

Art. 51 Contributo al Circolo Golf d'Abruzzo in Brecciarola.

Art. 52 Contributo straordinario al Comitato regionale Abruzzese del "Centro Sportivo Educativo Nazionale".

Art. 52-bis Finanziamento degli interventi in materia di impianti sportivo-ricreativi.

Art. 53 Contributo all'associazione benemerita CONI.

Art. 54 Contributi per la valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici.

Art. 55 Riforma Fondiaria del Fucino.

Art. 56 Istituzione nuova Consulta regionale.

Art. 57 Norme in materia di agricoltura.

Art. 58 Finanziamento per il programma di Assistenza Tecnica Polivalente.

Art. 59 Funzionamento mercato ortofrutticolo di Cepagatti.

Art. 59-bis

Art. 60 Contributo al Consorzio di garanzia collettiva fidi.

Art. 61 Interventi a favore delle Aree Interne per lo sviluppo ed il potenziamento delle attivita' zootecniche.

Art. 62 Contributo per il completamento e il restauro conservativo di immobili adibiti ad attivita' ricreative e culturali.

Art. 63 Contributo per l'adeguamento di immobili adibiti ad attivita' ricreative e culturali.

Art. 64 Escavazione dei fondali delle foci di fiumi.

Art. 65 Ristoro danni subiti da cittadini in seguito ad eventi calamitosi.

Art. 66 Contributo all'Associazione Casa Serena Santa Maria della Pace di Fontecchio.

Art. 67 Trasferimento alla FIRA del fondo ex art. 4 della L.R. n. 77/2000.

Art. 68 Cooperative di garanzia dei commercianti e dei consorzi.

Art. 69 Fondo regionale per contributi a fondo perduto per il consolidamento e lo sviluppo delle imprese commerciali.

Art. 70 Progetto di monitoraggio della qualita' dell'aria.

Art. 71 Contributo Ente Mostra Artigianato della Maiella.

Art. 72 Istituzione del fascicolo del fabbricato.

Art. 73 Consorzio ASI Teramo.

Art. 73-bis Consorzio ASI Chieti-Pescara.

Art. 74 Interventi a sostegno dell'artigianato.

Art. 75 Contributo straordinario per la raccolta ed il trattamento dei rifiuti solidi urbani.

Art. 76 Contributi per la ricerca nel settore del risparmio energetico.

Art. 77 Agevolazioni per il reperimento dei mezzi finanziari per l'erogazione del TFR in favore delle piccole imprese abruzzesi.

Art. 78 Contributo straordinario in favore del Consorzio Ente Fiera di Lanciano.

Sezione quarta - Istituzione di nuovi capitoli di bilancio

Art. 79 Istituzione nuovi capitoli di bilancio nello stato di previsione dell'entrata e della spesa.

Art. 79-bis Istituzione di nuovo Cap. della spesa per spese di funzionamento di parchi e riserve.

Sezione quinta - Modifiche alle disposizioni finanziarie della L.R. n. 7/2003

Art. 80 Modifiche alle disposizioni finanziarie dei commi 2 e 3 dell'art. 3 della L.R. n. 7/2003.

Capo II - Disposizioni in materie di entrate

Art. 81 Esenzioni dal pagamento della Tassa Automobilistica.

Art. 82 Definizione delle situazioni debitorie nei confronti della Regione Abruzzo per i concessionari della riscossione delle tasse automobilistiche.

Art. 83 Aumento della Tassa Automobilistica regionale.

Art. 84 Nuove agevolazioni in materia di imposta regionale sulle attivita' produttive.

Art. 85 Norme in materia di recupero abitativo dei sottotetti.

Art. 86 Modifica alla L.R. n. 11/2002.

Capo III - Modifiche, integrazioni ed abrogazioni di leggi regionali

Sezione prima - Disposizioni in materia di Politiche del Lavoro e della Formazione Professionale

Art. 87 Disposizioni in favore di soggetti individuali per l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali ricadenti nel territorio dei Parchi nazionali e regionali nonche' delle Riserve naturali istituite con legge regionale.

Sezione seconda - Disposizioni in materia di attuazione del Diritto allo Studio

Art. 88 Modifica alla L.R. n. 78/1978.

Sezione terza - Disposizioni in materia di Politiche Sociali

Art. 89 Modifica alla L.R. n. 21/2000.

Art. 90 Misure in favore dei soggetti disabili.

Art. 91 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 75/1987 e all'art. 50 della L.R. n. 7/2003.

Art. 92 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 85/1994 e all'art. 55 della L.R. n. 7/2003.

Art. 93 Integrazioni all'art. 101 della L.R. n. 7/2003.

Art. 94 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 87/1982.

Art. 95 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 64/1980.

Art. 96 Modifica della L.R. n. 71/1999.

Art. 97 Modifica della L.R. n. 95/1999.

Art. 98 Osservatorio regionale di cui all'art. 41 della L.R. n. 7/2003.

Sezione quarta - Disposizioni in materia di Sanita'

Art. 99 Modifica art. 29 L.R. n. 7/2002.

Art. 100 Modifiche alla L.R. n. 30/2002.

Art. 101 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 33/1998.

Art. 102 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 39/1993.

Art. 103 Organizzazione del sistema di urgenza ed emergenza sanitaria nella Regione Abruzzo.

Art. 104 Modifiche all'art. 4, titolo I, della L.R. n. 146/1996.

Art. 105 Modifiche all'art. 6, titolo I, della L.R. n. 146/1996.

Art. 106 Modifiche all'art. 7, titolo I, della L.R. n. 146/1996.

Art. 107 Modifiche all'art. 17, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

Art. 108 Modifiche all'art. 18, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

Art. 109 Modifiche all'art. 19, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

Art. 110 Modifiche all'art. 20, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

Art. 111 Modifiche all'art. 21, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

Art. 112 Modifiche all'art. 22, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

Art. 113 Modifiche all'art. 23, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

Art. 114 Modifiche all'art. 27, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

Art. 115 Modifiche all'art. 28, titolo IV, della L.R. n. 146/1996.

Art. 116 Modifiche all'art. 29, titolo IV, della L.R. n. 146/1996.

Art. 117 Modifiche all'art. 32, titolo V, della L.R. n. 146/1996.

Art. 118 Modifiche all'art. 33, titolo V, della L.R. n. 146/1996.

Art. 119 Modifiche all'art. 34, titolo V, della L.R. n. 146/1996.

Art. 120 Modifiche all'art. 35, titolo V, della L.R. n. 146/1996.

Art. 121 Modifiche all'art. 37, titolo V, della L.R. n. 146/1996.

Art. 122 Modifiche all'art. 38, titolo VI, della L.R. n. 146/1996.

Art. 123 Modifiche all'art. 39, titolo VI, della L.R. n. 146/1996.

Art. 124 Strumento della regressione tariffaria.

Sezione quinta - Disposizioni in materia di Agricoltura, Caccia e Pesca

Art. 125 Modifiche all'art. 56 della L.R. n. 72/1998.

Art. 126 Modifiche all'art. 10 della L.R. n. 23/2000.

Art. 127 Modifiche alla L.R. n. 6/2001.

Art. 128 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 10/2004.

Art. 129 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 10/2003.

Art. 130 Disposizioni di carattere finanziario per la regolarizzazione dei vigneti irregolarmente impiantati in applicazione del Regolamento (CE) n. 1493/1999 e sue modifiche ed integrazioni.

Sezione sesta - Disposizioni in materia di Enti Locali

Art. 131 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 83/1996.

Art. 132 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 72/1998.

Art. 133 Integrazioni alla L.R. n. 95/2000.

Art. 133-bis Modifiche all'art. 106-sexies della L.R. n. 7/2003.

Art. 134 Applicazione delle sanzioni amministrative.

Art. 135 Abrogazione del comma 3 dell'art. 72 della L.R. n. 7/2003 e dell'art. 4 della L.R. n. 4/2004.

Art. 136 Promozione ed organizzazione di Convegni sulla Polizia Municipale e sulla Sicurezza del Territorio.

Sezione settima - Disposizioni in materia di Territorio, Urbanistica, Beni Ambientali, Parchi, Politiche e Gestione dei Bacini Idrografici

Art. 137 Integrazione alla L.R. n. 121/1997.

Art. 138 Modifica alla L.R. n. 81/1998.

Art. 139 Modifiche ed integrazioni al capo IV della L.R. n. 7/2003 recante: Disposizioni in materia di gestione del demanio idrico di cui all'art. 86 del D.Lgs. n. 112/1998.

Art. 140 Istituzione della riserva naturale guidata "Sorgenti fiume Vera".

Sezione ottava - Disposizioni in materia di Opere pubbliche, Infrastrutture e Servizi, Edilizia Residenziale

Art. 141 Modifica della L.R. n. 73/2000.

Art. 142 Proroga dei termini previsti dalla L.R. n. 44/1999.

Art. 143 Disposizioni in materia del personale delle ATER e dell'ARET assunto a tempo indeterminato.

Art. 144 Proroga dei termini previsti dalla L.R. n. 29/2000 e dalla L.R. n. 139/1998.

Art. 145 Modifica ed integrazioni alla L.R. n. 25/2001.

Art. 145-bis

Art. 146 Rifinanziamento L.R. n. 82/1982.

Art. 147 Contributo straordinario per l'edilizia economica e popolare.

Art. 148 Modifiche alla L.R. n. 76/2000.

Art. 149 Modifiche alla L.R. n. 3/2003.

Art. 149-bis

Sezione nona - Disposizioni in materia di trasporti e viabilita'

Art. 150 Disposizioni in materia di Contratto Collettivo Nazionale Lavoro (C.C.N.L.) Autoferrotranvieri.

Art. 151 Disposizioni in materia di integrazione tariffaria.

Art. 152 Disciplina transitoria delle autorizzazioni comunali noleggio di autobus con conducente.

Art. 153 Disposizioni in materia di tessere per gli agenti delle Forze dell'ordine per motivi di servizio.

Art. 154 Misure urgenti per il comparto della viabilita'.

Art. 155 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 152/1998.

Art. 156 Disposizioni in materia di deviazione del traffico - L.R. n. 45/1999.

Art. 157 Modifica dell'art. 2 della L.R. n. 7/2002.

Art. 158 Modifica alla L.R. n. 13/2002.

Art. 159 Modifica alla L.R. n. 56/1994.

Art. 160 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 5/1984.

Art. 161 Nuclei industriali.

Art. 161-bis Scorrimento definitivo della graduatoria della L.R. n. 84/2001.

Sezione decima - Disposizioni in materia di turismo

Art. 162 Modifiche all'art. 3 della L.R. n. 77/2000.

Sezione undicesima - Disposizioni in materia di attivita' produttive

Art. 163 Modifiche alla L.R. n. 16/2002.

Art. 164 Funzionamento Commissioni provinciali e regionale per l'artigianato.

Art. 165 Contributi alle Cooperative di garanzia dei commercianti.

Art. 166 Impianti GPL.

Art. 166-bis Modifica all'art. 11 della L.R. n. 84/1996.

Sezione dodicesima - Disposizioni in materia di Politica Mineraria

Art. 167 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 15/2002.

Art. 168 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 54/1983 e di altre disposizioni regionali in materia di cave.

Sezione tredicesima - Modifiche ed integrazioni a procedure contabili e procedimenti amministrativi

Art. 169 Modifica della L.R. n. 37/1993.

Art. 170 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 98/1999.

Art. 171 Modifica della L.R. n. 56/1993.

Art. 172 Modifiche alla L.R. n. 14/1997 ed alla L.R. n. 90/2000.

Art. 173 Comunicazione degli atti concernenti le politiche comunitarie.

Art. 174 Riapertura termini L.R. n. 121/1998.

Art. 175 Modifiche alla L.R. n. 20/2000.

Art. 176 Modifiche alla L.R. n. 56/2001.

Art. 177 Modifica dell'art. 22 della L.R. n. 6/2000.

Art. 178 Modifica dell'art. 5 della L.R. n. 3/2002.

Art. 179 Modifica degli articoli 7 e 10 della L.R. n. 3/2002.

Art. 180 Modifica alla L.R. n. 3/2002.

Art. 181 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 3/2002.

Art. 182 Modifica dell'art. 38 della L.R. n. 7/2002.

Art. 183 Modifica dell'art. 7 della L.R. n. 25/2002.

Art. 184 Modifica dell'art. 36 della L.R. n. 7/2002.

Art. 185 Modifiche alla L.R. n. 62/1999.

Art. 186 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 7/2003.

Art. 187 Modifica alla L.R. n. 17/2003.

Art. 188 Riapertura dei termini per la presentazione delle domande ex L.R. n. 49/1999.

Art. 189 Modifiche all'art. 89 della L.R. n. 7/2003.

Art. 190 Regolarizzazioni contabili.

Art. 191 Spese correlate ad entrate regionali.

Art. 192 Abrogazione dei commi 6 e 7 dell'art. 1 della L.R. n. 20/2003.

Art. 193 Parziale abrogazione e modifica del comma 18 dell'art. 1 della L.R. n. 20/2003.

Art. 194 Modifica alla L.R. n. 60/1979.

Art. 194-bis Integrazioni all'art. 13 della L.R. n. 11/1983.

Art. 195 Adeguamento alle disposizioni contenute nella L.R. n. 36/1996 e nella L.R. n. 70/1998

Art. 195-bis Adeguamento delle strutture organizzative e delle norme statutarie dei consorzi di bonifica.

Art. 196 Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 36/1996.

Art. 197 Integrazioni alla L.R. n. 85/1994.

Art. 198 Disposizioni relative alla L.R. n. 17/2001 e alla L.R. n. 18/2001.

Sezione quattordicesima - Disposizioni in materia di Patrimonio immobiliare regionale

Art. 199 Modifica della L.R. n. 30/1993.

Art. 200 Interventi in materia di patrimonio immobiliare regionale.

Capo IV - Patto di stabilita' interno

Art. 201 Estensione delle regole del patto di stabilita' interno.

Capo V - Disposizioni varie

Sezione prima - Interventi in favore della ricerca scientifica e ricerca clinica applicata

Art. 202 Ricerca scientifica e tecnologica.

Art. 203 Ricerca clinica applicata.

Art. 204 Ricerca clinica applicata - Progetto dell'Universita' G. D'Annunzio di Chieti.

Sezione seconda - Interventi in materia di politiche del lavoro ed in favore dei liberi professionisti e giovani imprenditori

Art. 205 Contributo allo sviluppo del Progetto "Piazza del lavoro".

Art. 206 Interventi a sostegno delle cooperative di garanzia tra i professionisti, dei loro consorzi per il credito ai professionisti e dei consorzi fidi.

Art. 207 Costituzione e disciplina della Consulta per la valorizzazione degli Ordini, Collegi, Associazioni professionali.

Art. 208 Intervento per il Parco Nazionale Maiella.

Sezione terza - Disposizioni per le Universita' abruzzesi

Art. 209 Intervento per le Universita' D'Annunzio di Chieti.

Sezione quarta - Disposizioni in materia di psicologia del lavoro

Art. 210 Interventi della Regione Abruzzo per contrastare e prevenire il fenomeno di mobbing e lo stress psicosociale sui luoghi di lavoro.

Art. 211 Intervento in favore della realizzazione di un corso di psicologi scolastici.

Sezione quinta - Interventi in favore dell'agricoltura, caccia e pesca

Art. 212 Intervento straordinario a sostegno delle imprese di pesca e dei marittimi che esercitano il prelievo dei molluschi bivalvi.

Sezione sesta - Interventi in favore della promozione del principio di sussidiarieta'

Art. 213 (Interventi relativi al principio di sussidiarieta')

Art. 214 Istituzione del registro regionale delle Associazioni di promozione sociale.

Art. 215 Istituzione dell'Osservatorio regionale per l'Associazionismo.

Sezione settima - Interventi in favore della legalita' e sicurezza dei cittadini

Art. 216 Interventi regionali per la promozione della legalita' e della sicurezza dei cittadini.

Art. 217 Istituzione della Giornata regionale per la legalita'.

Sezione ottava - Interventi in favore dei piccoli Comuni

Art. 218 Esonero oneri di pubblicazione per i piccoli Comuni.

Art. 219 Contributo ai piccoli Comuni per spese generali.

Art. 220 Contributo ai piccoli Comuni per agevolazioni ICI.

Art. 221 Contributi ai Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti.

Art. 221-bis Contributo straordinario al Comune di Civitella Casanova.

Sezione nona - Disposizioni in materia di opere pubbliche

Art. 222 Interventi per la salvaguardia del patrimonio artistico-architettonico dei luoghi di culto nella Regione Abruzzo.

Sezione decima - Disposizioni in materia di miniere, cave e torbiere

Art. 223 Valorizzazione dei siti minerari dismessi.

Art. 224 Pianificazione e ricerca mineraria.

Sezione undicesima - Disposizioni in materia di ambiente ed energia

Art. 225 Piano regionale di tutela e risanamento ambientale.

Capo VI - Disposizioni finali

Art. 226 Norma finanziaria.

Art. 227 Pubblicazione.

 

Capo I - Disposizioni finanziarie

Sezione I - Rifinanziamenti

Art. 1
Rifinanziamento delle leggi regionali.

1. Ai sensi del comma 2 dell'art. 8 della legge regionale concernente: Ordinamento contabile della Regione Abruzzo, e' autorizzato il rifinanziamento delle leggi regionali di cui all'allegata tabella dei rifinanziamenti delle leggi regionali allegato 1 ([3]).

2. Sono sospese per l'anno 2004 le attivita' di cui agli articoli 10, 11, 12, 13, 14, 15 e 19 della L.R. 22 febbraio 2000, n. 15 concernente: Disciplina per la promozione delle attivita' musicali nella Regione Abruzzo, e gli elenchi previsti dagli articoli 5, 7 e 9, da finanziare con le somme iscritte sul Cap. di spesa 62424, sono integralmente sostituiti per l'anno 2004 dall'elenco di cui all'allegato 2.

3. In deroga alle disposizioni di cui all'art. 18 della L.R. n. 15/2000 e limitatamente alla presente annualita', la scadenza fissata al 30 novembre 2003 e' prorogata fino al trentesimo giorno dall'entrata in vigore della presente legge.

4. In ogni caso la proroga non incide sull'erogazione e quantificazione delle somme alle Associazioni che hanno presentato domanda nei termini.

5. Il riparto dei contributi di cui al comma 1 dell'art. 1 della L.R. 27 ottobre 1999, n. 95 concernente: Contributo alle Associazioni Anfass, Percorsi, Bambini Down, Afia sezione regionale Fiadda e Aptdh, e successive modifiche ed integrazioni, da finanziare con le somme iscritte sul Cap. di spesa 71630, e' integralmente sostituito per l'anno 2004 dall'elenco di cui all'allegato 3.

6. E' rifinanziata la L.R. 28 settembre 2001, n. 50, la L.R. 9 agosto 1999, n. 49 e la L.R. 4 ottobre 2001, n. 56 per gli interventi di cui agli elenchi riportati rispettivamente nell'allegato 5, allegato 6 e allegato 7.

7. Per l'esercizio 2004 la somma di euro 350.000,00, da erogare alle Comunita' montane e ai Comuni montani a titolo di contributo per l'acquisto di autobus e minibus per il trasporto locale per le esigenze sociali del territorio e per l'abbattimento delle tariffe per lavoratori e studenti, e' iscritta sul Cap. 121534, di nuova istituzione ed iscrizione, (UPB 14 01 001), denominato "Spese correnti per l'incentivazione del trasporto locale nelle aree montane - L.R. n. 7/2002" ([4]).

Art. 2
Rifinanziamento di interventi della L.R. n. 7/2003.

1. E' autorizzato il rifinanziamento degli interventi previsti nei sotto elencati articoli della L.R. n. 7/2003, disciplinati anche per l'anno 2004 negli stessi termini e modalita' proposti per l'esercizio 2003, con i seguenti importi:

 

Art.

Oggetto

Importo in euro

Capitolo

5

Contributo per la promozione dell'Immagine Internazionale dell'Abruzzo

218.000,00

 

12108

 

11

Contributo a favore dei consorzi dei beni culturali delle province di L'Aquila e

60.000,00

 

61530

 

 

Teramo

 

 

 

 

41

Contributo per l'istituzione e attivazione dell'Osservatorio regionale

10.000,00

 

71657

 

 

sull'accessibilita' e la modalita', finalizzato al monitoraggio e la programmazione

 

 

 

 

 

in materia di interventi tesi all'abbattimento delle barriere architettoniche

 

 

 

 

22

Istituzione del Servizio di psicologia scolastica

50.000,00

 

71660

 

24

Intervento per la qualificazione e lo sviluppo del termalismo

986.000,00

 

82411

 

28

Contributo straordinario per il funzionamento del Distretto Agroindustriale

41.700,00

 

101583

 

 

della Marsica

 

 

 

 

29

Contributo all'Enoteca regionale di Ortona

150.000,00

 

102405

 

30

Indennita' per danni causati da fermo biologico

20.000,00

([5])

142330

 

33

Contributo per la costituzione del coordinamento delle Universita' d'Abruzzo per

100.000,00

 

152437

 

 

la ricerca applicata alla mitigazione del rischio sismico

 

 

 

 

48

Tutela e salvaguardia della fascia costiera

70.000,00

 

152392

 

35

Spese per la partecipazione al Consorzio del Gran Sasso Teramano S.p.A.

50.000,00

 

292421

 

37

Contributo al Consorzio Terre del Cerrano ([6])

250.000,00

([7])

292422

 

commi

 

 

 

 

 

1 e 2

 

 

 

 

 

106

Contributo straordinario all'Amministrazione provinciale di Chieti per la

30.000,00

 

282312

 

 

promozione delle Fonti di Energia alternativa

 

 

 

 

 

Art. 3
Rifinanziamento degli articoli 92 e 93 della L.R. n. 7/2003.

1. E' autorizzata per l'anno 2004 l'iscrizione dello stanziamento di euro 100.000,00 sul Cap. di entrata 35013 denominato: Entrata derivante da spese di istruttoria per utilizzazione demanio idrico (art. 86 D.Lgs. n. 112/1998), costruzione invasi (D.L. n. 507/1994 convertito con legge n. 584/1994) e polizia idraulica, e sul correlato Cap. di spesa 151401 denominato: Fondo regionale per l'ottimizzazione della gestione del demanio idrico e dighe, per gli interventi di cui all'art. 92 della L.R. n. 7/2003.

2. E' autorizzata per l'anno 2004 l'iscrizione dello stanziamento di euro 4.147.000,00 sul Cap. di entrata 32107 denominato: Canoni e proventi per l'utilizzo del demanio idrico, art. 86 del D.Lgs. n. 112/1998 e sul correlato Cap. di spesa 152108 denominato: Interventi di tutela delle risorse idriche e dell'assetto idraulico e idrogeologico per gli interventi di cui all'art. 93 della L.R. n. 7/2003.

3. L'impegno della spesa dei Capp. 151401 e 152108 puo' essere effettuato solo previo accertamento della relativa entrata.

Art. 4
Rifinanziamento dell'art. 102 della L.R. n. 7/2003.

1. E' autorizzato, per l'anno 2004, il rifinanziamento per un importo pari ad euro 1.784.500,00 ([8]) iscritto sul Cap. di spesa 91624, degli interventi previsti dall'art. 102 della L.R. n. 7/2003 negli stessi termini e modalita' proposti per l'esercizio 2003.

2. L'elenco delle manifestazioni sportive abruzzesi piu' prestigiose e' integralmente sostituito per l'anno 2004 dall'elenco di cui all'allegato 4.

Sezione seconda - Modifiche degli stanziamenti continuativi e limiti d'impegno

Art. 5
Modifica degli stanziamenti continuativi e limiti d'impegno per l'esercizio 2004.

1. E' autorizzata per l'anno 2004 la modifica agli stanziamenti continuativi e ai limiti d'impegno, secondo quanto riportato nella seguente tabella ed iscritto nel bilancio di previsione dello stesso esercizio finanziario:

 

Provvedimento

 

 

 

 

Oggetto

Importo

Capitolo

L.R.

Anno

 

 

 

46

1988

Contributo in favore del Comitato Italiano per l'Unicef

euro 40.625,00

 

71523

 

56

1990

Contributo a favore della delegazione regionale corpo soccorso

euro 153.750,00

 

71620

 

 

 

alpino

 

 

 

 

115

1997

Contributi alle sedi provinciali abruzzesi dell'Associazione

euro 250.000,00

 

71626

 

 

 

Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili

 

 

 

 

30

1990

Provvidenze per la sezione provinciale dell'Unione Italiana Ciechi

euro 36.151,00

 

71628

 

 

 

di Teramo

 

 

 

 

23

1975

Contributi costanti annui per mutui accesi per il completamento ed

euro 144.000,00

 

81516

 

 

 

ampliamento di opere ospedaliere

 

 

 

 

115

2000

Contributi agli Enti Locali per interventi di edilizia scolastica

euro 1.500.000,00

 

152373

 

49

1975

Provvidenze per le manifestazioni turistiche, turismo sociale e

euro 6.200,00

 

242391

 

 

 

giovanile

 

 

 

 

32

1975

Sviluppo del turismo speleologico e per la conservazione del

euro 2.000,00

 

242392

 

 

 

patrimonio

 

 

 

 

 

2. Lo stanziamento iscritto nella UPB 10.02.001 sul Cap. 152373: Contributi agli enti locali per interventi in edilizia scolastica, e' utilizzato prioritariamente per lo scorrimento della graduatoria definitiva di cui all'allegato C dell'Ordinanza Dirigenziale del 27 novembre 2003, n. DC 8/264 Riparto ed impegno stanziamento esercizio 2003 - pubblicata sul B.U.R. 6 febbraio 2003, n. 12 Speciale (OO.PP.) sino all'integrale ripristino degli stanziamenti originariamente previsti.

Sezione terza - Autorizzazioni di spesa e specifica finalizzazione di somme

Art. 6
Istituzione dell'Osservatorio del Consiglio regionale a Bruxelles.

1. E' istituito l'Osservatorio del Consiglio regionale presso la sede della Regione Abruzzo a Bruxelles. L'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, con proprio atto, disciplina le modalita' dell'istituzione e del funzionamento dell'Osservatorio medesimo.

2. Le spese relative all'istituzione e al funzionamento dell'Osservatorio, quantificate per l'anno 2004 in euro 50.000,00, trovano copertura finanziaria, con quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 01.01.005 sul Cap. 11102 denominato: Funzionamento del Consiglio regionale, del bilancio per l'esercizio in corso.

3. Per gli anni successivi si provvede con quota parte delle risorse iscritte dalla legge di bilancio sul pertinente capitolo.

Art. 7
Attivita' di comunicazione istituzionale delle Commissioni Consiliari permanenti.

1. La Commissione consiliare permanente propone all'Ufficio di Presidenza eventuali iniziative divulgative, di studio, di convegnistica e di comunicazione istituzionale.

2. All'onere derivante dal presente articolo si fa fronte nell'ambito delle risorse iscritte alla UPB 01.01.005 Cap. 11102 denominato: Funzionamento del Consiglio regionale.

Art. 8
Revisione delle norme istituzionali.

[1. La L.R. 29 dicembre 2000, n. 121 concernente: Finanziamento in favore dei gruppi consiliari per attivita' di studio e di elaborazione dello Statuto regionale, e' rifinanziata per l'anno 2004 con la somma di euro 103.300,00 che trova capienza nello stanziamento UPB 01.01.005 per la revisione delle norme legate al nuovo Statuto ed alla riforma del titolo V della Costituzione.] ([9])

Art. 9
Spese per la divulgazione dello Statuto.

1. La Commissione consiliare speciale per la definizione della proposta di un nuovo Statuto, di un nuovo regolamento e di riforme istituzionali, propone all'Ufficio di Presidenza del Consiglio le iniziative per la divulgazione del nuovo Statuto della Regione.

2. All'onere conseguente l'attuazione del presente articolo si fa fronte nell'ambito delle risorse iscritte alla UPB 01.01.005 sul Cap. 11102 denominato: Funzionamento del Consiglio regionale.

Art. 10
Spese per l'Osservatorio elettorale.

1. E' autorizzata per l'anno 2004 l'iscrizione dello stanziamento di euro 15.000,00 nell'ambito della UPB 14.01.002 sul Cap. 11469 denominato: Spese per il funzionamento dell'Osservatorio elettorale.

Art. 11
Realizzazione sedi regionali di Pescara.

1. E' autorizzata l'iscrizione di euro 2.000.000,00 nell'ambito della UPB 02.02.002 denominata: Acquisizione e miglioramento dei beni patrimoniali regionali e potenziamento di impianti e strutture, sul Cap. 12113 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Spese per acquisizione e locazioni finanziarie del patrimonio immobiliare per le sedi di Pescara, da destinare alla realizzazione delle sedi regionali di Pescara.

Art. 12
Contributo al Parco Scientifico e Tecnologico.

1. E' autorizzata per l'anno 2004 l'iscrizione dello stanziamento di euro 650.000,00 nell'ambito della UPB 08.02.020 sul Cap. 12303 denominato: Contributo straordinario al Parco Scientifico e Tecnologico.

2. L'erogazione del contributo regionale e' disposta con determina della Direzione attivita' produttive con le seguenti modalita':
- 100% dietro presentazione da parte del Consorzio della domanda e della relativa illustrazione;
- entro 90 giorni dall'effettivo utilizzo delle risorse erogate il Consorzio rimette alla Direzione documentazione delle spese sostenute ([10]).

3. Con le stesse modalita' e' disposta l'erogazione del contributo al Consorzio Terre del Cerrano ([11]).

4. I consorzi suddetti possono utilizzare il contributo regionale entro diciotto mesi dalla effettiva erogazione del contributo. La predetta disposizione si applica anche ai contributi erogati ai sensi della L.R. n. 7/2003 e successive modificazioni ([12]).

Art. 13
Consorzio universitario di Sulmona.

1. E' concesso un contributo di euro 100.000,00 al Consorzio universitario di Sulmona, per l'anno accademico 2004/2005, per il tramite della Direzione qualita' della vita.

2. Per la copertura degli oneri derivanti dal comma 1 e' autorizzata l'iscrizione, per l'anno 2004, dello stanziamento di euro 100.000,00 nell'ambito della UPB 10.01.002 sul Cap. 12306, di nuova istituzione ed iscrizione, denominato: Intervento a favore del Consorzio universitario di Sulmona.

3. La Regione Abruzzo, per il tramite della Direzione affari della presidenza della Giunta regionale, procede ad acquisire quote del Consorzio universitario di Sulmona per un importo massimo di euro 100.000,00.

4. Per la copertura degli oneri derivanti dal comma 3, allo stato di previsione della spesa del bilancio 2004 sono apportate le seguenti variazioni:
- UPB 02.02.002, Cap. 12113 denominato: Spese per acquisizione e locazioni finanziarie del patrimonio immobiliare per le sedi di Pescara
- in diminuzione euro 100.000,00
- UPB 10.02.008, Cap. 12117 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Spese per acquisto di quote del Consorzio universitario di Sulmona
- in aumento euro 100.000,00 ([13]).

Art. 14
Contributo all'Istituto di Ricerca e Formazione.

1. La Regione Abruzzo per il tramite della Direzione affari della presidenza della Giunta regionale, al fine di partecipare in qualita' di partner all'attivita' di formazione in campo aziendalistico e di ricerca scientifica svolte dall'Istituto di Ricerca e Formazione (PE) concede allo stesso un contributo di euro 50.000,00.

2. E' autorizzata l'iscrizione, per l'anno 2004, dello stanziamento di euro 50.000,00 nell'ambito della UPB 02.02.013 sul Cap. 12308 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Contributo all'Istituto di Ricerca e Formazione IRFO.

Art. 15
Interventi a favore della Valle Peligna-Alto Sangro.

1. E' autorizzata, per l'anno 2004, l'iscrizione dello stanziamento di euro 5.000.000,00 nell'ambito della UPB 02.02.004 sul Cap. 12331 per gli interventi a favore dell'Area Valle Peligna-Alto Sangro.

2. I fondi di cui al comma 1 vengono assegnati dalla Giunta regionale, di intesa con la competente Commissione consiliare. La Giunta regionale prima dell'assegnazione ne da' comunicazione alla competente Commissione consiliare. La Commissione esprime il parere entro e non oltre 20 giorni dalla ricezione della proposta di Giunta. Decorso tale termine la Giunta procede autonomamente. Nel calcolo dei termini suddetti non si tiene conto della sospensione prevista dal calendario dei lavori ([14]).

Art. 16
Interventi a favore delle Aree Interne.

1. E' autorizzata, per l'anno 2004, l'iscrizione dello stanziamento di euro 5.000.000,00 nell'ambito della UPB 02.02.004 sul Cap. 12354 per gli interventi a favore delle Aree Interne.

2. I fondi di cui al comma 1 vengono assegnati dalla Giunta regionale, di intesa con la competente Commissione consiliare. La Giunta regionale prima dell'assegnazione ne da comunicazione alla competente Commissione consiliare. La Commissione esprime il parere entro e non oltre 20 giorni dalla ricezione della proposta di Giunta. Decorso tale termine la Giunta procede autonomamente. Nel calcolo dei termini suddetti non si tiene conto della sospensione prevista dal calendario dei lavori ([15]).

Art. 17
Consorzio Universitario Frentano e del Vastese.

1. La Regione Abruzzo, per il tramite della Direzione affari della presidenza della Giunta regionale, acquisisce quote del Consorzio Universitario di Lanciano per un importo massimo di euro 75.000,00 e del Consorzio del Vastese per l'istituzione di un Centro di Ricerca e Sviluppo per l'informazione televisiva per i paesi del Mediterraneo, per un importo massimo di euro 50.000,00 ([16]).

2. E' autorizzata l'iscrizione, per l'anno 2004, dello stanziamento di euro 125.000,00 nell'ambito della UPB 02.02.013 sul Cap. 12551 ridenominato: Spese per la partecipazione ai Consorzi Universitari di Lanciano e del Vastese ([17]).

Art. 18
Sicurezza nei luoghi di lavoro.

1. La Regione Abruzzo e' promotrice di un'azione di sensibilizzazione sistematica e coordinata sul territorio, di concerto con Italia Lavoro, Abruzzo Lavoro e i servizi di medicina del lavoro delle AASSLL tesa a favorire la diffusione delle migliori prassi sull'emersione del lavoro irregolare e sulla prevenzione della salute nei luoghi di lavoro.

2. La Giunta regionale, su proposta della Direzione regionale politiche attive del lavoro, della formazione e dell'istruzione, fissa per l'anno 2004, con deliberazione, le modalita' per la realizzazione degli interventi di cui al precedente comma.

3. La copertura finanziaria dell'onere derivante dall'attuazione dei commi che precedono, valutato per l'anno 2004 in euro 100.000,00, e' assicurata con quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 11.02.002 - Cap. 22438 denominato: Risorse integrative al Fondo Unico per le Politiche del Lavoro - L.R. n. 101/1997 - L.R. n. 55/1998.

Art. 19
Interventi per la rioccupabilita' dei lavoratori socialmente utili.

1. La Regione Abruzzo, allo scopo di sostenere il mantenimento dei livelli occupazionali, attua, anche attraverso il monitoraggio di possibili situazioni di crisi aziendali o di settore, insieme ad Italia Lavoro, Agenzia tecnica del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, sperimentazioni mirate allo sviluppo delle opportunita' e delle condizioni che migliorino il livello occupazionale dei lavoratori a rischio di esclusione dal mercato del lavoro.

2. In tale ottica promuove, inoltre, azioni atte ad individuare possibili meccanismi attrattivi verso nuove aziende in fase di delocalizzazione.

3. La copertura finanziaria dell'onere derivante dall'attuazione dei commi che precedono, valutato per l'anno 2004 in euro 100.000,00, e' assicurata con quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 11.02.2002 - Cap. 22438 denominato: Risorse integrative al Fondo Unico per le Politiche del Lavoro - L.R. n. 101/1997 - L.R. n. 55/1998.

Art. 20
Interventi per lo sviluppo dell'occupazione regionale.

1. La Regione Abruzzo finanzia annualmente azioni di sostegno allo sviluppo locale e occupazionale mediante individuazione di soggetti in grado di interagire con le problematiche territoriali attraverso procedure ad evidenza pubblica.

2. La copertura finanziaria dell'onere derivante dall'attuazione del comma che precede, valutato per l'anno 2004 in euro 100.000,00, e' assicurata con quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 11.02.002 - Cap. 22438 denominato: Risorse integrative al Fondo Unico per le Politiche del Lavoro - L.R. n. 101/1997 - L.R. n. 55/1998.

Art. 21
Fondo di rotazione per le politiche attive del lavoro, della formazione e dell'istruzione.

1. E' istituito il fondo di rotazione per le politiche attive del lavoro, della formazione e dell'istruzione costituito dalle entrate finanziarie regionali a titolo di restituzione dei mutui agevolati e di restituzione per qualsiasi altra causa conseguenti alle incentivazioni e agevolazioni concesse ai sensi della L.R. n. 55/1998, della L.R. n. 136/1996 e della L.R. n. 96/1997 a valere sul fondo unico delle politiche del lavoro. Costituiscono, altresi', entrate finanziarie del fondo di rotazione, i pagamenti effettuati dalla Commissione Europea (F.S.E.) e dal Ministero dell'economia e delle finanze (F.d.R.) a titolo di rimborso delle spese afferenti agli interventi di cui alla L.R. n. 55/1998, alla L.R. n. 136/1996, alla L.R. n. 143/1995 e alla L.R. n. 96/1997, eleggibili al POR Abruzzo 2000/2006 - Misure A3, D3, E1 - e finanziati con anticipazione di fondi regionali.

2. Ai fini dell'attuazione e dell'utilizzo del fondo di rotazione e' istituito il capitolo di entrata 42201 - UPB 04.02.002, denominato: Entrate per rimborsi derivanti dalle incentivazioni e agevolazioni di cui alla L.R. n. 55/1998, alla L.R. n. 136/1996 e alla L.R. n. 96/1997 e per pagamenti effettuati dalla CE, (F.S.E.) e dal Ministero dell'economia e delle finanze (F.d.R.) a titolo di rimborso delle spese finanziate con anticipazione di fondi regionali e connesse ad interventi di cui alle medesime leggi eleggibili al POR Abruzzo 2000/2006, destinate al fondo di rotazione per le politiche attive del lavoro, della formazione e dell'istruzione, e il correlato capitolo di spesa 22440 - UPB 11.02.002 denominato: Fondo di rotazione per le politiche attive del lavoro, della formazione e dell'istruzione.

2 bis. L'assunzione degli impegni sul capitolo di cui al comma 2 e' subordinato all'accertamento delle risorse sul capitolo di entrata di cui al medesimo comma. L'accertamento e' disposto dalla Direzione Politiche Attive del Lavoro di intesa con il competente Servizio della Direzione Programmazione, Risorse Umane. ([18])

3. La Giunta regionale e' autorizzata ad alimentare il fondo di rotazione di cui all'art. 1 con le somme erogate dalla Commissione Europea e dal Ministero dell'Economia e delle Finanze fino a concorrenza dell'importo delle anticipazioni eleggibili a POR Abruzzo 2000-2006 effettivamente sostenute, da certificare da parte del Direttore Regionale della Direzione Politiche Attive del Lavoro, della Formazione e dell'Istruzione con proprio provvedimento. Per tale finalita' la Giunta regionale e' autorizzata a conguagliare gli accertamenti relativi ai rimborsi per le anticipazioni di cui ai commi precedenti con quelli relativi ai rimborsi per i programmi normalmente attuati ([19]).

4. La Giunta regionale e' autorizzata ad utilizzare le disponibilita' del fondo di rotazione per le attivita' di nuova programmazione a valere sulla L.R. n. 55/1998, sulla L.R. n. 136/1996 e sulla L.R. n. 96/1997, nonche' per gli interventi per i POR Abruzzo 2000-2006 e per il pagamento di contenziosi derivanti dall'attuazione del medesimo POR Abruzzo 2000-2006 ([20]) ([21]).

Art. 22
Stabilizzazione e ricollocazione dei lavoratori reimpegnati in attivita' socialmente utili.

1. E' autorizzata, per l'anno 2004, l'iscrizione dello stanziamento di euro 5.267.861,00 nell'ambito dell'UPB 11.02.005: Interventi per la stabilizzazione e la ricollocazione dei lavoratori impegnati in lavori socialmente utili, sul Cap. 22446 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Interventi per la stabilizzazione dei lavoratori reimpiegati in attivita' socialmente utili.

Art. 23
Stabilizzazione dei lavoratori reimpiegati in attivita' socialmente utili.

1. La Regione Abruzzo interviene per gli anni 2004, 2005 e 2006 per la stabilizzazione prioritariamente dei lavoratori gia' impegnati in lavori socialmente utili e privi di ogni indennita', tramite l'erogazione di un contributo per l'anno 2004 di euro 2.000.000,00 per la costituzione tra il Parco scientifico e tecnologico d'Abruzzo e il Consorzio Industriale di Teramo ed eventualmente altri soggetti pubblici, di una societa' per azioni con capitale prevalentemente pubblico, avente, tra gli altri, lo scopo della gestione dei servizi pubblici di cui agli articoli 113 e 113-bis del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 ([22]).

2. L'erogazione e' disposta con determina del dirigente del settore attivita' produttive ([23]).

3. All'onere derivante dal presente articolo quantificato per l'anno 2004 in euro 2.000.000,00 annui si provvede con l'istituzione di un nuovo Cap. 282452, UPB 08.02.002 denominato: Intervento per la costituzione di societa' pubblica in Provincia di Teramo ([24]).

4. Per gli anni successivi si provvede nell'ambito degli stanziamenti iscritti sul pertinente capitolo compatibilmente con le disponibilita' di bilancio. ([25])

Art. 24
Finalizzazione del finanziamento alle ADSU.

1. Lo stanziamento di euro 260.000,00 iscritto per l'anno 2004, nell'ambito della UPB 10.02.001 sul Cap. di spesa 42322 denominato: Finanziamento alle Aziende regionali per il Diritto allo Studio Universitario per spese di investimento - L.R. n. 91/1994 art. 36 e' finalizzato all'acquisto delle attrezzature informatiche per gli studenti iscritti alle universita' abruzzesi, previo accordo con il Comitato di Coordinamento regionale delle Universita' Abruzzesi (CRUA).

Art. 25
Contributo all'Associazione CIAPI.

1. Limitatamente all'esercizio 2004, il contributo di cui all'art. 1 della L.R. n. 74/1994 iscritto sul Cap. 51611, e' rideterminato dalla presente legge in euro 2.000.000,00.

2. Quota parte di tale stanziamento e' cosi' destinata:
- euro 388.000,00 alla copertura di oneri finanziari relativi al personale dell'Associazione CIAPI temporaneamente utilizzato, a far data dal 01.01.2004, presso gli Uffici della Direzione politiche attive del lavoro, della formazione e dell'istruzione;
- euro 837.561,37 per far fronte a debiti contratti durante i precedenti esercizi.

Art. 26
Intervento straordinario a favore del Teatro Stabile d'Abruzzo e dell'Associazione Teatrale Abruzzese e Molisana.

[1. Ai fini di consentire ai soggetti beneficiari di cui all'art. 1, commi 1 e 2 della L.R. n. 82/1996, la possibilita' di assolvere ai compiti previsti dal D.M. 27 febbraio 2003 del Ministro per i Beni e le Attivita' Culturali, con adeguate possibilita' di investimento, e' concesso a decorrere dall'esercizio 2004 un contributo aggiuntivo di euro 150.000,00, a titolo di incremento della quota annualmente versata dalla Regione a ripiano del mutuo a suo tempo stipulato con la Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila, in applicazione della predetta L.R. n. 82/1996, di cui e' prevista la scadenza in data 30 giugno 2012 ([26]).

2. La somma rideterminata in conseguenza di quanto previsto dall'applicazione del precedente comma 1 e' ripartita tra i soggetti beneficiari, a cura della Direzione qualita' della vita, beni ed attivita' culturali, sicurezza sociale e promozione sociale - Servizio politiche culturali, che interverra' alla stipula dei relativi atti presso la banca concessionaria, attribuendo ([27]):
- al soggetto di cui al comma 1 art. 1 della citata legge regionale il 60%;
- al soggetto di cui al comma 2 art. 1 della medesima normativa il 40%.

3. E' autorizzata l'iscrizione per l'anno 2004, dello stanziamento di euro 150.000,00 nell'ambito dell'UPB 10.01.005 sul Cap. 61510 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Contributo straordinario a favore del Teatro Stabile d'Abruzzo e dell'Associazione Teatrale Abruzzese e Molisana.

4. Per gli esercizi successivi al 2004 e fino al 2012, saranno iscritti sui pertinenti capitoli dei rispettivi bilanci gli stanziamenti determinati nella misura di cui al precedente comma 1 ([28])] ([29]).

Art. 27
Interventi per la cooperazione sociale in favore dell'Albania, del Burundi, dell'Eritrea e del Sud Africa.

([30])

1. E' concesso, per l'anno 2004, un contributo di euro 70.000,00 a favore dell'Albania per la costruzione di un centro di Pronto Soccorso e la realizzazione della rete d'illuminazione nella citta' di Saranda, un contributo di euro 10.000,00 a favore del Burundi per la costruzione di una scuola, un contributo di euro 70.000,00 a favore dell'Eritrea per la costruzione di un ponte sul fiume Anseba' e un contributo di Euro 90.000,00 a favore del Sud Africa, per un intervento nella Provincia Eastern Cape ([31]).

2. La copertura finanziaria e' assicurata con quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 01.01.007 sul Cap. 61637 denominato: Intervento regionale a favore della cooperazione dei paesi in via di sviluppo.

Art. 28
Contributo a favore dell'Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell'Immagine.

1. E' autorizzata, per l'anno 2004, l'iscrizione di euro 450.000,00 nell'ambito della UPB 10.01.005 sul Cap. 61663 denominato: Contributo a favore dell'Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell'Immagine.

2. La Regione Abruzzo finalizza una quota pari ad euro 222.565,00 del suddetto stanziamento, quale contributo della Regione medesima per il pagamento della rata del mutuo contratto dall'Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell'Immagine ai sensi della L.R. 9 febbraio 2000, n. 4 concernente: Modifiche ed integrazioni alla L.R. 16 settembre 1997, n. 100: Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell'Immagine.

3. La restante parte dello stanziamento iscritto sul medesimo Cap. 61663 segue le discipline previste dalla L.R. 11 settembre 1996, n. 87 e dalla L.R. 16 settembre 1997, n. 100 concernenti rispettivamente: Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell'Immagine, e Partecipazione della Regione alla costituzione dell'associazione denominata - Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell'Immagine.

Art. 29
Contributo straordinario a favore dell'Associazione I Solisti Aquilani.

1. Al fine di consentire al soggetto beneficiario di cui all'art. 1, commi 1 e 2, della L.R. 11 settembre 1998, n. 133 la possibilita' di assolvere ai compiti previsti dal regolamento di cui al D.M. 8 febbraio 2002, n. 47 del Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, senza che i relativi progetti triennali risultino gravati da passivita' pregresse anche derivanti da sopravvenuta inesigibilita' di crediti da essi vantati, e' concesso per l'esercizio 2004 un contributo di euro 100.000,00.

2. E' autorizzata l'iscrizione per l'anno 2004 dello stanziamento di euro 100.000,00 nell'ambito della UPB 10.01.005 sul Cap. 61670 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Contributo straordinario a favore dell'Associazione I Solisti Aquilani.

3. Per gli esercizi successivi gli stanziamenti verranno iscritti con legge di bilancio nei pertinenti capitoli ai sensi della L.R. 25 marzo 2002, n. 3.

Art. 30
Partecipazione straordinaria alla Fondazione "Genti d'Abruzzo" e alla Fondazione Universitaria "G. D'Annunzio".

1. La Regione Abruzzo, per il tramite della Direzione qualita' della vita, partecipa alla Fondazione Genti d'Abruzzo apportando al Fondo patrimoniale della stessa l'importo di euro 30.000,00 ([32]) con l'ingresso della Regione medesima negli Organismi rappresentativi e gestionali.

2. Regione Abruzzo, per il tramite della Direzione qualita' della vita, partecipa alla Fondazione Universitaria "G. D'Annunzio" Chieti-Pescara, apportando al Fondo patrimoniale della stessa l'importo di euro100.000,00.

3. E' autorizzata, per l'anno 2004, l'iscrizione dello stanziamento di euro 110.000,00 nell'ambito della UPB 10.01.004 sul Cap. 61672 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Contributo straordinario per la partecipazione al fondo di Fondazioni operanti nel settore della cultura.

Art. 31
Promozione e valorizzazione del patrimonio storico artistico e funzionamento del Museo delle Ceramiche e contributo al Museo Casa di Dante.

1. La Regione Abruzzo riconosce il grande rilievo storico artistico della produzione ceramica di Castelli.

2. Concede un contributo di euro 100.000,00 per l'anno 2004 al "Comitato promotore per le mostre dell'Antica Ceramica da Farmacia di Castelli" e di euro 200.000,00 al Comune di Castelli, mediante lo stanziamento di euro 300.000,00 sul Cap. 61668 UPB 10.10.004 che viene ridenominato: Contributo per la promozione e la valorizzazione del patrimonio storico artistico castellano e per il funzionamento del Museo delle Ceramiche.

3. La Regione concede, altresi', un contributo di euro 100.000,00 al Museo Casa di Dante in Abruzzo di Torre de' Passeri (PE).

4. All'onere derivante dal comma 3 si provvede con uno stanziamento di euro 100.000,00 sul Cap. 61677 di nuova istituzione ed iscrizione, (UPB 10 01 004) denominato "Contributo al museo della Casa di Dante in Abruzzo", conseguentemente e' diminuito lo stanziamento sul Cap. 251581 di pari importo ([33]).

Art. 31-bis
Partecipazione della Regione Abruzzo ed altri Enti alla Fondazione "Casa di Dante".

1. La Regione Abruzzo per il tramite della Direzione Qualita' della Vita ed in collaborazione con il Comune di Pescara, il Comune di Torre de' Passeri, la Provincia di Pescara e la Fondazione Caripe, partecipa alla fondazione Centro studi "Casa di Dante", apportando al Fondo Patrimoniale della stessa l'importo di euro 50.000,00 ([34]).

2. E' autorizzata per l'anno 2004, l'iscrizione dello stanziamento di euro 50.000,00 ([35]) nell'ambito della UPB 10.01.004 sul Cap. 61672 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Contributo straordinario per la partecipazione al fondo della fondazione Casa di Dante operante nel Settore Cultura ([36]).

Art. 32
Fondazione Tetraktis.

1. La Regione Abruzzo riconosce l'importanza dell'attivita' svolta dall'Istituto Tetraktis di Teramo nel campo della cultura urbana. La Regione concede un contributo di euro 147.000,00 per l'attivita' dell'Istituto per l'anno 2004. La Regione Abruzzo stanzia euro 100.000,00 per l'ingresso nel capitale sociale della costituenda fondazione Tetraktis.

2. Agli oneri derivanti dal presente articolo che ammontano complessivamente a euro 247.000,00 si provvede con l'iscrizione di euro 247.000,00 nell'ambito della UPB 10.01.004 sul Cap. 61403 di nuova istituzione denominato: Contributo all'Istituto Tetraktis ed ingresso nel capitale della Fondazione.

Art. 32-bis
Contributo al Comitato di coordinamento per l'offerta dell'olio della lampada votiva di S. Francesco.

1. E' autorizzata per l'anno 2004 l'iscrizione dello stanziamento di euro 10.000,00 nell'ambito della UPB 10.01.004 sul Cap. 61600, di nuova istituzione denominato Contributo al comitato di coordinamento per l'offerta dell'olio della lampada votiva di S. Francesco.

2. All'onere derivante dall'applicazione del presente articolo si provvede per l'esercizio 2004 con le seguenti variazioni allo stato di previsione della spesa del bilancio regionale:

a) UPB 10.01.004 Cap. 61600, denominato: Contributo al comitato di coordinamento per l'offerta dell'olio della lampada votiva di S. Francesco
- in aumento euro 10.000,00

b) UPB 02.01.005 Cap. 11301 denominato: Indennita' di buonuscita ai dipendenti cessati dal servizio ed oneri per il fondo autonomo
- in diminuzione euro 10.000,00 ([37]).

Art. 33
Contributo straordinario all'Istituto Abruzzese per la Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza.

1. La Regione Abruzzo riconosce l'importanza dell'attivita' svolta dall'Istituto Abruzzese per la Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza nel campo della cultura. A tal fine concede, solo per l'anno 2004, un contributo di euro 15.000,00 in aggiunta a quello previsto dalla L.R. 14 giugno 1977, n. 27 e dalla L.R. 7 luglio 1982, n. 37, da iscrivere nell'ambito della UPB 10.01.004 sul Cap. 61621 denominato: Contributo per il finanziamento dell'Istituto Abruzzese per la Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza.

Art. 34
Contributo alla Deputazione Teatrale "Fedele Fenaroli" di Lanciano.

1. La Regione Abruzzo allo scopo di promuovere e valorizzare le attivita' teatrali nel territorio frentano concede un contributo straordinario di euro 80.000,00 per l'anno 2004 all'istituenda Deputazione Teatrale "Fedele Fenaroli" di Lanciano.

2. Agli oneri derivanti dal presente articolo che ammontano a euro 80.000,00 si provvede con l'istituzione del nuovo Cap. 61402 denominato: Contributo straordinario alla Deputazione Teatrale "Fedele Fenaroli" di Lanciano, nell'ambito della UPB 10.01.004.

Art. 35
Contributi per iniziative in materia di Unione Europea.

1. La Regione concede per l'anno 2004 un finanziamento pari a euro 85.000,00 per la realizzazione di convegni EUROSTUDI denominati "OLTRECORTINA - La Nuova Europa nel terzo millennio" organizzati sul territorio regionale in materia di problematiche connesse all'allargamento dell'U.E.

2. L'erogazione del contributo e' disposta dalla Direzione qualita' della vita, beni ed attivita' culturali, sicurezza sociale, promozione sociale secondo le procedure stabilite dalla L.R. n. 49/1999.

3. E' autorizzata l'iscrizione della somma di euro 85.000,00 nell'ambito della UPB 10.01.004 sul Cap. 61401 di nuova iscrizione ed istituzione denominato: Contributo all'Associazione Eurostudi per la realizzazione di convegni oltrecortina - la nuova Europa del III millennio, del bilancio per l'esercizio 2004.

Art. 36
Museo del terremoto in Avezzano.

1. E' concesso per l'anno 2004 un contributo di euro 25.000,00 a favore della Comunita' Montana Marsica 1, per la realizzazione del "Museo del Terremoto" in Avezzano.

2. La copertura finanziaria e' assicurata con quota parte dello stanziamento del Cap. 62435 UPB 10.02.005 denominato: Norme in materia di musei di Enti Locali o di interesse locale.

Art. 37
Istituzione musei.

1. E' istituito il Museo "Ignazio Silone" a Pescina. La gestione e' affidata al Comune di Pescina.

2. E' istituito il Museo delle stragi naziste in Abruzzo a Roccaraso. La gestione e' affidata al Comune di Roccaraso.

3. E' istituito il Museo dell'emigrazione "Pascal D'Angelo" a Introdacqua. La gestione e' affidata al Comune di Introdacqua.

Art. 38
Contributi in materia sociale e socio assistenziale.

1. E' concesso, per l'anno 2004:
- un contributo di euro 230.000,00 all'Associazione Banco Alimentare dell'Abruzzo Onlus;
- un contributo di euro 90.000,00 al Centro di accoglienza Il Celestino e Mensa di Celestino;
- un contributo di euro 10.000,00 all'associazione la stanza del figlio Pescara;
- un contributo di euro 10.000,00 all'associazione genitori per l'autismo futuro Onlus Pescara;
- un contributo di euro 40.000,00 a favore dell'Associazione Onlus La cicogna amici di Chernobyl per miglioramento delle strutture ricettive nei comuni Bielorussi di Berezino e Iasen;
- un contributo di euro 20.000,00 a favore dell'UNMIL regionale per l'informatizzazione del Centro Servizi Polivalente;
- un contributo di euro 10.000,00 all'Associazione "La Voce degli zeri" Notaresco (TE);
- un contributo di euro 20.000,00 a favore della Fondazione Caritas Onlus della Diocesi di Pescara-Penne;
- un contributo di euro 40.000,00 a favore del Centro religioso sociale San Francesco Onlus;
- un contributo di euro 15.000,00 a favore della Mensa dei poveri "Don Bosco" Parrocchia San Giovanni Bosco di Montesilvano;
- un contributo di euro 10.000,00 a favore dell'Istituto Suore Pie Madri della Nigrizia di Pescara;
- un contributo di euro 5.000,00 a favore dell'Istituto Sorelle della Misericordia Scuola Materna "L. Ambrosi" di Pescara;
- un contributo di euro 10.000,00 a favore della Parrocchia di S. Andrea di Pescara;
- un contributo di euro 25.000,00 a favore dell'Associazione "Ponte Brasile Italia Onlus".

2. La copertura finanziaria e' assicurata nello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 13.01.003 Cap. 71520 denominato: Fondo sociale regionale per l'espletamento di servizi ed interventi in materia sociale e socio assistenziale.

3. I contributi di cui al comma 1 del presente articolo verranno erogati con le stesse modalita' previste dalla L.R. 27 ottobre 1999, n. 95.

Art. 39
Contributo straordinario per il completamento Monumento U.N.M.S.

1. La Regione Abruzzo, per l'anno 2004, concede all'Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Servizio - Sezione provinciale di Chieti un contributo straordinario di euro 60.000,00 per il completamento del Monumento U.N.M.S. a Chieti.

2. E' autorizzata l'iscrizione per l'anno 2004 dello stanziamento di euro 60.000,00 nell'ambito della UPB 13.01.005 sul Cap. 71531 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Contributo all'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Servizio Sezione provinciale di Chieti per monumento U.N.M.S.

Art. 40
Contributo alla Cooperativa Sociale Trisomia 21.

([38])

1. La Regione Abruzzo riconosce l'alto ruolo sociale e l'attivita' svolta dalla "Cooperativa Sociale Trisomia 21" di Pescara composta da persone affette da sindrome di Down, e dai rispettivi genitori, concedendo un contributo triennale previsto in bilancio di un importo di euro 200.000,00 annuali per i lavori di costruzione di un idoneo complesso (con laboratori di analisi, un magazzino per lo stoccaggio, una mensa e quant'altro necessario per una civile convivenza) che, con opportune serre, sara' adibito all'allevamento delle lumache curato dai portatori di handicap.

2. Per gli oneri derivanti dal presente articolo e' autorizzata l'iscrizione di euro 200.000,00 nell'ambito della UPB 13.01.005 sul Cap. 71532 di nuova istituzione denominato: Contributo alla Cooperativa Trisomia 21 per costruzione centro.

3. Per gli esercizi successivi gli stanziamenti verranno iscritti con legge di bilancio nei pertinenti capitoli ai sensi della L.R. n. 3/2002.

Art. 41
Contributi per congressi nazionali in materia di sanita'.

1. La Regione Abruzzo concede, per l'anno 2004, un contributo pari a:
- euro 35.000,00 per lo svolgimento del Congresso nazionale della Societa' Italiana Medicina Fisica e Riabilitazione (S.I.M.F.E.R.);
- euro 15.000,00 per lo svolgimento del Congresso Nazionale dell'Associazione Italiana Studio del Dolore (A.I.S.D.);
- euro 20.000,00 per lo svolgimento del Congresso nazionale del S.I.MET (Sindacato Italiano Medici del Territorio).

2. I Congressi di cui al comma 1 si svolgono nel territorio regionale.

3. L'erogazione del contributo e' disposta dalla Direzione qualita' della vita, beni ed attivita' culturali, sicurezza sociale, promozione sociale, secondo le procedure stabilite dalla L.R. n. 49/1999.

4. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 70.000,00 sulla UPB 13.01.005 Cap. 71533 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Contributi per Congressi nazionali in Materia di Sanita' del bilancio per l'esercizio 2004.

Art. 42
Misure di sostegno al sistema delle famiglie.

1. Al fine di tutelare le fasce piu' deboli dalla riduzione del potere di acquisto e contrastare l'allargamento delle fasce di poverta' relativa ed assoluta delle famiglie abruzzesi, la Regione Abruzzo contribuisce al sostegno attraverso:

a) l'erogazione di buoni di acquisto nella misura massima di euro 900,00 l'anno per i titolari di pensioni sociali minime in possesso dei requisiti definiti con delibera della Giunta regionale da adottarsi entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge.
I buoni di cui al precedente comma possono essere utilizzati per l'acquisto di generi di consumo e di prima necessita' presso strutture commerciali convenzionate, individuate con le procedure stabilite da apposito provvedimento della Giunta regionale;

b) il concorso in c/interessi per operazioni di credito al consumo.
Beneficiari della misura sono i nuclei familiari con reddito, rivalutato ai fini IRPEF, non superiore a euro 18.000,00, per la copertura delle spese di acquisto di beni durevoli, sanitarie o attuative del diritto allo studio.
La modalita' di contributo e' rappresentata da un mutuo chirografario di importo massimo di euro 6.000,00 da rimborsare nel termine di 5 anni, concesso in base ad una convenzione tra FIRA e gli Istituti bancari presenti in Abruzzo, con il concorso della Regione in conto interessi, pari al 50% degli stessi, liquidato in unica soluzione o, annualmente, direttamente alla Banca. Per i nuclei familiari, i lavoratori precari e/o a tempo determinato il normale mutuo creditizio sara' integrato da garanzia accessoria sussidiaria pari al 20% dell'importo richiesto a mutuo;

c) finalizzazione prioritaria degli utili di trasporto, a capitale pubblico, per l'abbattimento del 20% del costo attuale dell'abbonamento mensile di lavoratori e studenti pendolari;

d) concessione, attraverso bando annuale con graduatoria, di un bonus di euro 500,00 riservato ai nuclei di cui al comma 1), per l'iscrizione a corsi universitari nell'ambito della Regione, in sedi distanti oltre 50 km dal Comune di residenza;

e) per gli abitanti dei Comuni montani al di sopra di 500 metri ristorno delle addizionali regionali sul consumo di gas metano ad uso esclusivamente domestico e di riscaldamento;

f) attivita' di promozione della costituzione di una banca etica regionale.

2. Per la copertura finanziaria delle misure previste dal presente articolo, e' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 1.000.000,00 nell'ambito della UPB 13.01.003 sul Cap. 71517 di nuova istituzione denominato: Misure di sostegno al sistema delle famiglie.

3. Le somme previste per il corrente anno a beneficio degli interventi di cui ai commi precedenti sono limitate esclusivamente alle finalita' di cui al punto "A" del comma 1. Agli altri interventi si provvede con gli stanziamenti previsti nelle successive leggi di bilancio ([39]).

Art. 43
Contributo straordinario in favore di strutture ex ONPI.

1. Al fine di consentire il completamento degli interventi strutturali e di adeguamento funzionale degli immobili della soppressa Opera Nazionale Pensionati d'Italia (ex ONPI), attribuiti ai rispettivi Comuni ai sensi della L.R. 7 marzo 2000, n. 21, ivi compresi interventi ed opere di manutenzione ordinaria e straordinaria necessaria all'attivazione e/o al potenziamento dei servizi assistenziali erogati, e' concesso, per l'anno 2004, un contributo straordinario nella seguente misura:
- Comune di L'Aquila - Istituzione Centro Servizi Anziani - euro 70.000,00;
- Comune di Spoltore (PE) - Struttura di Caprara -euro 130.000,00.

2. All'erogazione provvedera' il competente Servizio della Direzione regionale politiche sociali su presentazione di apposita istanza corredata di provvedimenti di approvazione delle opere da eseguire e/o in corso di esecuzione, di relativo "Quadro Economico", di dettagliata "Relazione" e di "Dichiarazione del legale rappresentante dell'ente" attestante l'insussistenza di cumulo con analoghi contributi da parte di altri soggetti pubblici e privati, nonche' di "Quadro Riassuntivo dei finanziamenti" precedentemente ricevuti dalla Regione Abruzzo per interventi straordinari sulle medesime strutture con indicazione del loro utilizzo.

3. Gli enti beneficiari del contributo sono tenuti alla rendicontazione delle somme mediante trasmissione al predetto competente Servizio degli atti di approvazione dello "Stato finale" e del "Certificato di regolare esecuzione" delle opere realizzate.

4. Resta in ogni caso ribadito il vincolo di destinazione e di inalienabilita' dei beni attribuiti ai predetti Comuni.

5. La copertura finanziaria e' assicurata con corrispondente stanziamento di euro 200.000,00 iscritto nell'ambito della UPB 13.02.003 Cap. 72310 denominato: Contributo per l'attribuzione e la gestione dei beni della soppressa Opera Nazionale Pensionati d'Italia (ex ONPI) - L.R. 7 marzo 2000, n. 21.

Art. 44
Acquisto azioni Banca Etica Societa' Cooperativa a r.l.

1. La Giunta regionale e' autorizzata all'acquisto di n. 484 azioni della Banca Etica Societa' Cooperativa a.r.l. a euro 51,64 cadauna per un totale di euro 24.993,76.

2. E' autorizzata per l'anno 2004 l'iscrizione dello stanziamento di euro 24.993,76 nell'ambito della UPB 13.02.002 sul Cap. 72303 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Acquisto di azioni della Banca Etica s.c.r.l.

Art. 45
Istituzione della figura professionale dello "chef nutrizionista".

1. La Regione Abruzzo istituisce la figura professionale dello "chef nutrizionista".

2. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 30.000,00 nell'ambito della UPB 12.01.008 Cap. 81529 denominato: Spese per l'istituzione e la formazione della figura professionale dello chef nutrizionista, del bilancio per l'esercizio 2004.

3. Il beneficiario dello stanziamento della somma di cui al comma 2 e' l'IPSSAR di Villa S. Maria (CH) ([40]).

4. L'erogazione del contributo e' disposta dalla Direzione qualita' della vita beni ed attivita' culturali, sicurezza sociale, promozione sociale, secondo le procedure stabilite dalla L.R. n. 49/1999 ([41]).

Art. 46
Rifinanziamento della L.R. n. 94/2000.

1. La L.R. n. 94/2000 concernente: Istituzione di borse di lavoro a favore dell'utenza psichiatrica, e' rifinanziata per l'anno 2004 a carico del fondo sanitario regionale.

Art. 47
Promozione dello sport dilettantistico.

1. La Regione Abruzzo garantisce la promozione e la diffusione dello sport dilettantistico nelle scuole medie inferiori e superiori della Regione.

2. La Giunta regionale, su proposta della Direzione regionale qualita' della vita, beni ed attivita' culturali, sicurezza sociale e promozione sociale, fissa per l'anno 2004, con deliberazione, le modalita' per gli interventi di cui al precedente comma.

3. La copertura finanziaria dell'onere derivante dall'attuazione e per le finalita' dei commi che precedono, valutato per l'anno 2004 in euro 25.000,00, e' assicurata con quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 10.01.003, Cap. 91502 denominato: Interventi nel campo dello sport.

Art. 48
Contributo al complesso piscine Le Naiadi.

([42])

1. La Regione Abruzzo concede un contributo straordinario di euro 100.000,00 (centomila) all'Azienda di Soggiorno e Turismo di Pescara, per il tramite del Commissario Liquidatore per la riqualificazione e ristrutturazione del complesso sportivo "Piscine Le Naiadi" di Pescara. ([43])

2. All'onere derivante dal presente articolo, che ammonta a euro 100.000,00 si provvede, per l'anno 2004, con l'istituzione nell'ambito della UPB 10.01.003 sul Cap. 91503 denominato: Contributo straordinario al complesso piscine Le Naiadi.

Art. 49
Abruzzo Mediterraneo 2009.

1. Per la promozione e lo sviluppo di un programma di attivita' sportive e ricreative che renda i Giochi del Mediterraneo 2009 evento sociale e culturale, oltre che sportivo, condiviso da tutto il territorio regionale, la Giunta regionale predispone un progetto quinquennale che definisca gli indirizzi di massima, le priorita', i soggetti beneficiari e determini il quadro delle misure necessarie. Per la realizzazione del piano la Giunta si avvale della specifica associazione (SCAIS), deputata dal CONI, per la consulenza ed assistenza in materia di programmazione ed impiantistica sportiva.

2. Obiettivi primari del piano regionale sono:

a) armonioso sviluppo delle attivita' sportive e ricreative su tutto il territorio regionale;

b) ampliamento e ammodernamento della rete di impiantistica sportiva attraverso contributi finalizzati a Province e Comuni ovvero realizzazione diretta di impianti ed attrezzature sportive; ([44])

c) incentivazione dell'attivita' sportiva nelle scuole di ogni ordine e grado;

d) estensione della possibilita' di pratica sportiva alle aree di diversa abilita' e disagio;

e) qualificazione delle figure di operatore professionale;

f) valorizzazione del rapporto ambiente/sport, in particolare per la pratica non agonistica;

g) promozione di manifestazione - Sport per tutti;

h) tutela sanitaria e campagna antidoping.

3. Il piano comprende un indice di premialita' per le istituzioni scolastiche che nel 2004 svolgono e progettano iniziative di avviamento allo sport ed alle associazioni sportive delle aree interne che svolgono attivita' giovanile in campionati federali.

4. La copertura finanziaria del presente articolo sara' assicurata tramite uno stanziamento di euro 150.000,00 nell'ambito della UPB 10.01.003, sul Cap. 91636 di nuova istituzione denominato: Fondo per la realizzazione del Piano Abruzzo Mediterraneo 2009.

Art. 50
Interventi nel campo dello sport.

1. La Regione, nel quadro della promozione delle attivita' sportive, al fine di incentivare il turismo regionale attraverso la migliore diffusione e valorizzazione della propria immagine, contribuisce al sostegno delle Societa' abruzzesi di basket, rugby, pallavolo e pallanuoto maschili e delle Societa' di basket femminile, Societa' di Pallamano maschili e femminili e basket in carrozzina 'Amicacci', militanti nella serie A ([45]).

Art. 51
Contributo al Circolo Golf d'Abruzzo in Brecciarola.

1. La Regione Abruzzo, al fine di promuovere la crescita e la diffusione della disciplina sportiva del golf, concede un contributo straordinario di euro 130.000,00 per l'anno 2004 al Circolo Golf d'Abruzzo in Brecciarola di Chieti; un contributo per la promozione, manutenzione e funzionamento dell'impianto sportivo.

2. Agli oneri derivanti dal presente articolo che ammontano a euro 130.000,00 si provvede con l'istituzione nell'ambito della UPB 10.01.003 del nuovo Cap. 91506 denominato: Contributo straordinario al Circolo Golf d'Abruzzo.

Art. 52
Contributo straordinario al Comitato regionale Abruzzese del "Centro Sportivo Educativo Nazionale".

([46])

1. La Regione Abruzzo, al fine di valorizzare le attivita' formative degli operatori sportivi, in considerazione della presenza sul territorio regionale di ben due Facolta' di Scienze Motorie (Universita' D'Annunzio e Universita' dell'Aquila), concede un contributo straordinario per l'anno 2004 di euro 60.000,00 al Comitato regionale abruzzese del "Centro Sportivo Educativo Nazionale" per la realizzazione di un progetto nazionale di Formazione Integrata rivolto anche a studenti con formazione universitaria da svolgersi con articolazioni territoriali in riferimento alle sedi Universitarie ([47]).

2. All'onere derivante dal presente articolo, che ammonta a euro 60.000,00 si provvede, per l'anno 2004, con l'istituzione del Cap. 91505 denominato: "Contributo straordinario al Comitato regionale Abruzzese del "Centro Sportivo Educativo Nazionale" nell'ambito della UPB 10.01.003 ([48]).

Art. 52-bis
Finanziamento degli interventi in materia di impianti sportivo-ricreativi.

([49])

1. La Regione Abruzzo al fine di favorire e migliorare interventi di impiantistica sportiva concede ai comuni fino a 10.000 abitanti aiuti in conto capitale.

2. Gli oneri derivanti dal comma 1, valutati per l'anno 2004 in euro 516.000,00, trovano copertura finanziaria con quota parte dello stanziamento iscritto sul Cap. 092401, UPB 10.02.002, denominato: Interventi a sostegno dell'impiantistica sportiva e piste di sci di fondo - L.R. 7 marzo 2000, n. 20.

3. La Giunta regionale e' autorizzata a fissare criteri e modalita' per la concessione dei citati contributi ([50]).

Art. 53
Contributo all'associazione benemerita CONI.

1. Al fine di sostenere e migliorare il comparto dell'impiantistica sportiva, la Regione Abruzzo concede un contributo di euro 100.000,00 all'associazione benemerita CONI "Societa' di Consulenza ed Assistenza per l'Impiantistica Sportiva - delegazione Abruzzo".

2. Il contributo e' concesso con determina del Dirigente del Settore Sport a semplice domanda dell'Associazione.

3. E' autorizzata l'iscrizione, per l'anno 2004, dello stanziamento di euro 100.000,00 nell'ambito della UPB 10.01.003 sul Cap. 91507 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Intervento a favore dell'Associazione SCAIS - Abruzzo.

Art. 54
Contributi per la valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici.

1. La Regione Abruzzo concede, per l'anno 2004, un contributo straordinario di euro 90.000,00 da ripartire in egual misura all'Istituto Agrario di Avezzano (IPSAA) per la realizzazione di un'iniziativa scolastica denominata progetto "PANGEA", concernente l'integrazione di studenti provenienti da aree geografiche diverse del comprensorio gravitante sui territori delle citta' di Avezzano e Sulmona e agli Istituti Tecnici Agrari di Alanno, Scerni, Avezzano, per la realizzazione di un progetto concernente:

a) la costituzione di un Centro Permanente per l'Educazione Ambientale ed Alimentare nelle due sedi principali di Alanno e Scerni e la messa in rete delle stesse attraverso accordi e convenzioni con istituzioni scolastiche di ordine diverso, centri di formazione, associazioni ed enti;

b) il completamento e l'adeguamento delle dotazioni per lo sviluppo di attivita' di formazione professionale, nei settori sopra descritti, attraverso percorsi formativi in cui siano privilegiate le attivita' di stage e tirocinio;

c) la costituzione di due centri espositivi delle produzioni alimentari tipiche della Regione Abruzzo con annesse sale di degustazione e valutazione delle stesse;

d) l'acquisizione di dotazioni e strumenti per la comunicazione e la divulgazione (ad es. videoconferenze, sito informatico).

2. La copertura finanziaria dell'onere derivante dal comma 1 e' assicurata mediante la finalizzazione di quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 07.02.017 sul Cap. 102380 denominato: "Dotazione annuale all'A.R.S.S.A. (Agenzia Regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo) per l'attuazione delle attivita' e delle iniziative d'istituto - L.R. 28 dicembre 1978, n. 87 art. 21 comma 2" del bilancio per l'esercizio 2004 ([51]).

Art. 55
Riforma Fondiaria del Fucino.

[1. La Regione Abruzzo finalizza, per l'anno 2004, la somma di euro 620.000,00 per la Riforma Fondiaria del Fucino - Legge n. 386/1986.

2. La copertura finanziaria dell'onere derivante dal comma 1 e' assicurata mediante la finalizzazione di quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 07.01.015 sul Cap. 101580 denominato: Erogazione all'ARSSA (Agenzia regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo) dei fondi per la spesa del personale e per le spese di funzionamento - L.R. n. 87/1978, art. 21 del bilancio per l'esercizio 2004] ([52]).

Art. 56
Istituzione nuova Consulta regionale.

[1. La Regione Abruzzo, con l'entrata in vigore del "Nuovo Ordinamento del Corpo Forestale dello Stato", istituisce una Consulta regionale, composta dai soggetti che abbiano competenza nella politica di forestazione, tutela, ricerca, commercializzazione, al fine di elaborare una politica di programmazione regionale in materia.

2. L'Assessorato competente provvede al monitoraggio e alla ricognizione dei cespiti che il Corpo Forestale dello Stato intende dismettere e prevede un regime di affidamento diretto alla Regione Abruzzo, a partire dai vivai regionali.

3. La Regione Abruzzo concede inoltre un contributo straordinario di euro 130.000,00 a favore del "Vivaio Mammarella" Sant'Elia (AQ), per la copertura delle giornate lavorative prestate dai lavoratori nel corso del 2003, e ne autorizza l'iscrizione per competenza e per cassa nel Cap. di nuova istituzione 101419 denominato: Contributo straordinario ai vivai regionali, nell'ambito dell'UPB 07.01.002] ([53]).

Art. 57
Norme in materia di agricoltura.

1. La Regione Abruzzo concede un contributo in conto interessi di quattro punti percentuali in favore dei Soci di Cooperative che intendono estinguere attraverso l'accensione di un mutuo decennale l'esposizione derivante da garanzie reali e personali prestate su debiti contratti ai sensi della L.R. n. 38/1988 e della L.R. n. 91/1991 e oggetto di azioni esecutive alla data di pubblicazione della presente legge.

2. Le istanze per poter beneficiare del contributo in conto interessi devono essere presentate entro il 30 giugno 2004.

3. L'intervento della Regione avverra' secondo l'ordine di una graduatoria formulata con criteri che saranno stabiliti con successiva deliberazione della Giunta regionale e dall'Assessorato Agricoltura e foreste, politiche rurali e per le aree montane, alimentazione, caccia e pesca, pesca marittima.

4. E' autorizzata l'iscrizione di euro 100.000,00 nell'ambito della UPB 07.01.006 sul Cap. 101418 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Contributi in conto interessi a favore di Soci di cooperative agricole.

Art. 58
Finanziamento per il programma di Assistenza Tecnica Polivalente.

1. La Regione Abruzzo concede un contributo di euro 100.000,00 destinato al finanziamento del Programma di Assistenza Tecnica Polivalente - Anno 2003 presentato dalle OO.PP.AA.

2. La copertura finanziaria dell'onere derivante dal comma 1 e' assicurata mediante la finalizzazione di quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 07.02.017 sul Cap. 102380 denominato: Dotazione annuale all'ARSSA (Agenzia regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo) per l'attuazione delle Attivita' e delle iniziative d'istituto - L.R. n. 87/1978, art. 21 del bilancio per l'esercizio 2004.

Art. 59
Funzionamento mercato ortofrutticolo di Cepagatti.

1. La Regione Abruzzo concede, per l'anno 2004, un contributo straordinario di euro 5.000.000,00 all'Agenzia regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo per l'avviamento ed il funzionamento del Mercato Ortofrutticolo di Cepagatti.

2. All'onere derivante dal precedente comma 1 si provvede mediante finalizzazione di quota parte dello stanziamento iscritto per l'anno 2004 nell'ambito della UPB 07.02.017 sul Cap. 102380.

Art. 59-bis

[1. L'Agenzia regionale per i servizi di sviluppo agricolo (A.R.S.S.A.) e' autorizzata ad istituire l'Azienda Speciale per lo svolgimento delle funzioni di Organismo Pagatore per la Regione Abruzzo, ai sensi dell'art. 3 del D.Lgs. 27 maggio 1999, n. 165 concernente: "Soppressione dell'AIMA e istituzione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59" e del regolamento (CE) n. 1663/95] ([54]).

Art. 60
Contributo al Consorzio di garanzia collettiva fidi.

1. La Giunta regionale concede un contributo di euro 100.000,00 in conto garanzia fidi per il sostegno alle Imprese agricole al Consorzio di Garanzia Collettiva Fidi con sede in L'Aquila, Via V. Lozzi, n. 2.

2. La copertura finanziaria dell'onere di euro 100.000,00 per l'anno 2004 e' assicurata con la quota parte dello stanziamento della UPB 07.02.003 Cap. 102421 denominato: Interventi per il credito agrario agevolato ai sensi della L.R. 14 settembre 1994, n. 62.

Art. 61
Interventi a favore delle Aree Interne per lo sviluppo ed il potenziamento delle attivita' zootecniche.

1. La Regione Abruzzo destina la somma di euro 100.000,00 ad interventi per lo sviluppo ed il potenziamento delle attivita' zootecniche nelle Aree Interne.

2. La Giunta regionale, su proposta della Direzione regionale competente, mediante adozione di proprio atto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, detta le disposizioni per l'anno 2004 sui soggetti e sulle modalita' di concessione dei finanziamenti di cui al comma 1.

3. La copertura finanziaria dell'onere derivante dal comma 1 e' assicurata mediante la finalizzazione di quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 07.02.011 sul Cap. 102499 denominato: Interventi nel settore agricolo ed agroalimentare - L.R. 30 maggio 1997, n. 53 del bilancio per l'esercizio 2004.

Art. 62
Contributo per il completamento e il restauro conservativo di immobili adibiti ad attivita' ricreative e culturali.

1. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 200.000,00 nell'ambito della UPB 04.02.001 sul Cap. 152439 denominato: Contributi per il completamento ed il restauro conservativo di immobili adibiti, nell'esercizio del Ministero Pastorale, ad attivita' ricreative e culturali che non abbiano fini di lucro, del bilancio per l'esercizio 2004.

2. La Regione Abruzzo concede al Seminario regionale San Pio X in Chieti, per l'anno 2004, un contributo straordinario per l'adeguamento alle norme di sicurezza, per il restauro conservativo ed opere di ordinaria e straordinaria manutenzione inerenti i propri immobili pari a euro 140.000,00 a valere sul Cap. 152439 UPB 04.02.001.

Art. 63
Contributo per l'adeguamento di immobili adibiti ad attivita' ricreative e culturali.

1. La Regione Abruzzo concede, per l'anno 2004, un contributo straordinario pari a euro 40.000,00 all'Istituto San Raffaele Arcangelo di Chieti, per l'adeguamento alle norme di sicurezza, per il restauro conservativo ed opere di ordinaria e straordinaria manutenzione ed abbattimento delle barriere architettoniche, inerenti i propri immobili.

2. E' autorizzata per l'anno 2004 l'iscrizione dello stanziamento di euro 40.000,00 nell'ambito dell'UPB 03.01.002 sul Cap. 151410 di nuova istituzione e iscrizione denominato: Contributo all'Istituto San Raffaele Arcangelo di Chieti.

Art. 64
Escavazione dei fondali delle foci di fiumi.

1. La Regione Abruzzo nell'ambito delle sue finalita', attiva interventi per escavazione delle foci di tutti i fiumi abruzzesi non interessati da attivita' portuali, per la rimozione di materiali di ostruzione e il ripristino del normale deflusso delle acque, prevenendo eventuali esondazioni.

2. La Regione come da impegno di cui al comma 1 favorisce gli interventi necessari concedendo contributi in conto capitale nella misura del 75% in cofinanziamento delle iniziative assunte dalle Province e/o da Comuni.

3. La Giunta regionale dispone la ripartizione delle risorse disponibili in funzione delle richieste pervenute e dalla valutazione degli interventi proposti espressa dal competente Servizio.

4. L'onere derivante dall'applicazione del presente articolo, valutato per il 2004 in euro 150.000,00 trova copertura nell'ambito della UPB 05.02.002 sul Cap. 152100 di nuova istituzione e iscrizione denominato: Interventi per la difesa del suolo e della costa, dissesti idrogeologici, opere idrauliche, servizi di piena e manutenzione idraulica.

Art. 65
Ristoro danni subiti da cittadini in seguito ad eventi calamitosi.

1. La Regione Abruzzo contribuisce con la somma di euro 700.000,00 al ristoro dei danni subiti dai cittadini a seguito degli eventi calamitosi verificatisi in provincia di Teramo nel luglio 1999 ([55]). Entro il 31 dicembre 2004, la Direzione lavori pubblici e protezione civile provvede al ristoro dei danni dando la priorita' ai territori maggiormente colpiti dagli eventi calamitosi ([56]).

2. Alla copertura finanziaria si provvede:
- quanto a euro 500.000,00 mediante finalizzazione dei fondi di cui allo stanziamento del capitolo di spesa 152187 - UPB 05.02.010;
- quanto a euro 200.000,00 mediante finalizzazione dei fondi di cui allo stanziamento del Cap. 152188 - UPB 05.02.010 ([57]).

Art. 66
Contributo all'Associazione Casa Serena Santa Maria della Pace di Fontecchio.

1. La Regione concorre alla realizzazione del centro residenziale di cure palliative (Hospice) iniziato dall'Ente morale associazione "Casa Serena Santa Maria della Pace" in Fontecchio (AQ) mediante la concessione di un contributo di euro 200.000,00 per l'anno 2004.

2. Al fine dell'erogazione del contributo concesso, l'associazione e' tenuta a presentare alla Direzione OO.PP. l'istanza relativa, corredata da idonea documentazione, resa con riferimento al prezzario regionale vigente, comprovante di aver sostenuto una spesa complessiva non inferiore al doppio del contributo concesso.

3. E' autorizzata per l'anno 2004 l'iscrizione dello stanziamento di euro 200.000,00 sul Cap. 152543 di nuova istituzione UPB 04.02.001 denominato: Contributo all'Associazione Casa Serena Santa Maria della Pace di Fontecchio.

4. Per gli esercizi successivi lo stanziamento sara' determinato ed iscritto sul pertinente Cap. con le rispettive leggi di bilancio.

Art. 67
Trasferimento alla FIRA del fondo ex art. 4 della L.R. n. 77/2000.

1. La dotazione del fondo di cui all'art. 4, comma 5, della L.R. n. 77/2000 concernente: Interventi di sostegno regionale alle imprese operanti nel settore del turismo, e' stabilita per l'anno 2004 in euro 10.071.338,62.

2. Ai sensi dell'art. 4, commi 2 e 3, della L.R. n. 77/2000, il fondo di cui al precedente comma 1 e' finanziato con i rientri di cui alla L.R. 4 giugno 1980, n. 50 concernente: Normativa organica sul turismo e con le economie derivanti dalla L.R. 30 novembre 1989, n. 99 concernente: Interventi per la riqualificazione ed il potenziamento della ricettivita' alberghiera.

3. Nel bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2004, nello stato di previsione dell'entrata, e' iscritto lo stanziamento di euro 264.616,42 sul Cap. 34020 denominato: Fondi derivanti dai rientri di cui alla L.R. n. 50/1980 destinati al finanziamento del Fondo dotazione finanziari previsto dall'art. 4 della L.R. n. 77/2000. Nello stato di previsione della spesa e' correlativamente autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 264.616,42 sul Cap. 242432 denominato: Trasferimento alla FIRA delle risorse di cui all'art. 4 della L.R. n. 77/2000 - Fondo di dotazione.

4. Lo stanziamento iscritto nella spesa puo' essere utilizzato previo accertamento della relativa entrata.

5. Al finanziamento della restante quota del fondo di dotazione di cui al comma 1, pari ad euro 9.806.722,20, si fa fronte con quota parte delle economie vincolate effettivamente accertate e relative al Cap. di bilancio 242435 derivanti dalla L.R. 30 novembre 1989, n. 99.

6. Alla necessaria reiscrizione dei fondi di cui al comma 5 si provvede con apposito provvedimento dirigenziale, su richiesta della Direzione turismo, ambiente, energia ai sensi della L.R. n. 3/2002 e della legge di bilancio per l'esercizio 2004, sulla base delle economie effettivamente accertate.

Art. 68
Cooperative di garanzia dei commercianti e dei consorzi.

1. Per l'anno 2004 il contributo in favore delle cooperative di garanzia dei commercianti e dei consorzi, previsto dal comma 3 dell'art. 11 della L.R. n. 77/2000, e' stabilito in euro 1.500.000,00 derivanti dai rientri di cui alla L.R. n. 50/1980 e alla L.R. n. 99/1989.

2. Alla necessaria reiscrizione dei fondi di cui al comma 1, si provvede con apposito provvedimento dirigenziale, su richiesta della Direzione turismo, ambiente, energia ai sensi della L.R. n. 3/2002 e della legge di bilancio per l'esercizio 2004, sulla base delle economie effettivamente accertate.

Art. 69
Fondo regionale per contributi a fondo perduto per il consolidamento e lo sviluppo delle imprese commerciali.

[1. La Regione Abruzzo riconosce la necessita' di rispondere alle esigenze di consolidamento e sviluppo delle imprese commerciali singole o associate, nonche' la necessita' di finanziare programmi di marketing, animazione e di servizi ai consumatori nei centri storici dove operano consorzi di via e centri commerciali naturali. Tale materia sara' regolata da apposita legge.

2. La copertura finanziaria derivante dall'attuazione del programma di cui ai commi precedenti, verra' assicurata per quota parte dallo stanziamento sulle risorse del fondo unico per le agevolazioni alle imprese per l'anno 2004 - D.P.C.M. 10 febbraio 2000, D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112.] ([58])

Art. 70
Progetto di monitoraggio della qualita' dell'aria.

1. Nell'ambito dell'attivita' del settore ambiente della Regione Abruzzo e' sviluppato un servizio di monitoraggio della qualita' dell'aria nei principali centri urbani con sistemi innovativi ed avanzati. Il progetto e' realizzato dal Parco Scientifico e Tecnologico cui conseguentemente vengono erogate le risorse.

2. All'onere derivante dalle suddette disposizioni, valutato per l'anno 2004 in euro 350.000,00 si provvede mediante finalizzazione di fondi relativi alle risorse per i monitoraggi dell'aria iscritti sul Cap. 242396 nell'ambito della UPB 09.02.001.

Art. 71
Contributo Ente Mostra Artigianato della Maiella.

1. La Regione Abruzzo in considerazione del grande rilievo assunto in campo regionale e nazionale dalla Mostra dell'Artigianato della Maiella, concede all'Ente Mostra dell'Artigianato della Maiella, con sede in Guardiagrele, un contributo annuale per il funzionamento di euro 100.000,00.

2. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 100.000,00, nell'ambito della UPB 08.01.008 sul Cap. 251582 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Contributo per il funzionamento della Mostra dell'Artigianato della Maiella di Guardiagrele, del bilancio per l'esercizio finanziario 2004.

Art. 72
Istituzione del fascicolo del fabbricato.

[1. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 30.000,00 nell'ambito della UPB 03.01.002 sul Cap. 261531 di nuova istituzione e iscrizione denominato: Spese per l'istituzione del fascicolo del fabbricato, nel bilancio per l'esercizio 2004] ([59]).

Art. 73
Consorzio ASI Teramo.

1. Il Consorzio industriale di Teramo e' autorizzato a contrarre mutui alle migliori condizioni offerte dal mercato finanziario per il pagamento di debiti derivanti da espropri realizzati prima dell'anno 2000 ([60]).

2. La Regione Abruzzo, riconosciuto il primario interesse regionale dell'attivita' svolta dal Consorzio Industriale di Teramo, concede un contributo allo stesso Ente finalizzato al ripiano dei debiti derivanti dagli espropri di cui comma 1.

3. Il contributo di cui al precedente comma e' commisurato alla misura dell'80% dell'intera rata del prestito e non puo', comunque, eccedere l'importo di euro 250.000,00 annui.

3-bis. A partire dall'anno 2020 e fino alla scadenza naturale del mutuo, il contributo di cui al comma 3 e' erogato dietro la presentazione, da parte del beneficiario, del piano di rimborso. Detto piano riporta l'importo di ogni singola rata ancora dovuta e l'anno di riferimento. In caso di estinzione anticipata del mutuo la Regione continua ad erogare il contributo annualmente in base al piano di rimborso presentato ovvero puo' erogare in un'unica soluzione, con successivo provvedimento, previa verifica della disponibilita' in bilancio per l'anno di riferimento, la somma residua ancora dovuta. La somma residua e' computata addizionando le singole annualita', ognuna calcolata nei limiti di cui al comma 3; di conseguenza la somma residua non soggiace ai richiamati limiti. ([61])

4. E' autorizzata l'iscrizione, per l'anno 2004, dello stanziamento di euro 250.000,00 nell'ambito della UPB 08.01.014 sul Cap. 281623 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Intervento Finanziario per il Consorzio Industriale ASI di Teramo.

5. Per gli esercizi successivi al 2004 l'onere, determinato nella misura di cui al precedente comma 3, e' iscritto per tutta la durata dell'ammortamento del mutuo, nei pertinenti capitoli dei rispettivi bilanci della Regione. ([62])

Art. 73-bis
Consorzio ASI Chieti-Pescara.

1. La Regione finanzia il completamento dei lavori del viadotto e delle opere connesse sul tratto di strada provinciale in concessione della Lungo Fino, per un importo di euro 232.000,00.

2. La Giunta regionale e' autorizzata a promuovere un accordo di programma tra il consorzio ASI Chieti-Pescara, la Provincia di Pescara e la Regione Abruzzo per l'utilizzo della somma di cui al comma 1.

3. All'onere derivante dall'applicazione del presente articolo si provvede per l'esercizio 2004 con le seguenti variazioni allo stato di previsione della spesa del bilancio regionale:

a) UPB 08.02.020 Cap. 282313, di nuova istituzione ed iscrizione, denominato: Accordo di programma completamento viadotto Lungo Fino
- in aumento euro 232.000,00

b) UPB 07.02.016 Cap. 102403 denominato: Interventi previsti dal Reg. (CE) n. 1257/1999 - Piano di sviluppo rurale 2000-2006 - Quota a carico della Regione
- in diminuzione euro 232.000,00 ([63]).

Art. 74
Interventi a sostegno dell'artigianato.

1. La Regione Abruzzo finalizza per l'anno 2004 euro 5.000.000,00 quale quota parte delle risorse trasferite dallo Stato ai sensi del D.Lgs. n. 112/1998 costituenti il "Fondo unico per le agevolazioni alle Imprese -D.Lgs. n. 112/1998 - D.P.C.M. 2 marzo 2001" per gli interventi in favore delle Cooperative artigiane di garanzia - L.R. 24 agosto 1973, n. 36 e successive modifiche ed integrazioni, e per gli interventi tesi all'incentivazione dell'accesso al credito in favore delle piccole e medie imprese industriali L.R. 20 giugno 1980, n. 59 e L.R. 9 agosto 1999, n. 53.

2. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 1.000.000,00 sul Cap. di nuova istituzione ed iscrizione 282499 denominato: Contributi per l'incentivazione dell'accesso al credito in favore delle piccole e medie imprese industriali, L.R. n. 59/1980 e L.R. n. 53/1999, nell'ambito della UPB 08.02.006.

3. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 4.000.000,00 sul Cap. di nuova istituzione ed iscrizione 232499 denominato: Interventi a favore delle Cooperative Artigiane di Garanzia L.R. n. 36/1973 e successive modificazioni ed integrazioni, nell'ambito della UPB 08.02.013.

4. I capitoli di cui ai commi 2 e 3 sono correlati al Cap. di entrata 23187 denominato: Assegnazioni dello Stato per le agevolazioni alle imprese - D.Lgs. n. 112/1998, nell'ambito della UPB 04.03.007.

Art. 75
Contributo straordinario per la raccolta ed il trattamento dei rifiuti solidi urbani.

1. La Regione Abruzzo, al fine di consentire l'avvio del sistema integrato per la pianificazione e la gestione della raccolta e del trattamento dei rifiuti solidi urbani concede un contributo straordinario di euro 70.000,00 in favore del CIVETA, Consorzio Intercomunale del Vastese.

2. E' autorizzata l'iscrizione di euro 70.000,00 nell'ambito della UPB 05.01.011 sul Cap. 291532, di nuova iscrizione ed istituzione, denominato: Contributo straordinario per la raccolta ed il trattamento dei rifiuti solidi urbani, del bilancio per l'esercizio 2004.

Art. 76
Contributi per la ricerca nel settore del risparmio energetico.

1. La Regione Abruzzo al fine di promuovere la ricerca nel settore del risparmio energetico concede un contributo straordinario di euro 25.000,00 per l'anno 2004 al Dipartimento di Energetica dell'Universita' di L'Aquila per la prosecuzione dell'attivita' sperimentale avente ad oggetto studio di sistemi di climatizzazione a pompa di calore elioassistita.

2. Agli oneri derivanti dal presente articolo, che ammontano a euro 25.000,00 si provvede con l'istituzione nell'ambito della UPB 08.01.018 del Cap. 281401 denominato: Contributo straordinario al Dipartimento di Energetica dell'Universita' di L'Aquila.

Art. 77
Agevolazioni per il reperimento dei mezzi finanziari per l'erogazione del TFR in favore delle piccole imprese abruzzesi.

1. La Regione Abruzzo promuove l'accesso al credito delle piccole imprese per favorire l'erogazione del TFR.

2. Per il perseguimento di tale finalita' stanzia per l'anno 2004 un contributo straordinario di euro 150.000,00 (centocinquantamila) concessi alle piccole imprese beneficiarie secondo la regolamentazione prevista da separata legge.

3. All'onere derivante dal presente articolo, che ammonta a euro 150.000,00 si provvede, per l'anno 2004, con l'istituzione nell'ambito della UPB 08.01.014 del Cap. 281402 denominato: Contributo straordinario per il reperimento dei mezzi finanziari per l'erogazione del TFR in favore delle piccole imprese abruzzesi.

Art. 78
Contributo straordinario in favore del Consorzio Ente Fiera di Lanciano.

1. La Regione Abruzzo concede per l'anno 2004 un contributo straordinario in favore del Consorzio Ente Fiera di Lanciano, la cui attivita' e' considerata dall'art. 1 della L.R. n. 73/1995 di preminente interesse regionale per la promozione di attivita' agricole e produttive.

2. E' autorizzata per l'anno 2004 l'iscrizione dello stanziamento di euro 31.250,00 sul Cap. 251681, UPB 08.01.012, cosi' ridenominato: Contributo straordinario in favore del Consorzio Ente Fiera di Lanciano.

Sezione quarta - Istituzione di nuovi capitoli di bilancio

Art. 79
Istituzione nuovi capitoli di bilancio nello stato di previsione dell'entrata e della spesa.

1. E' autorizzata l'istituzione, per motivazioni esclusivamente tecniche, dei seguenti capitoli di entrata e di spesa, con la denominazione e lo stanziamento riportati nella legge di bilancio per l'esercizio 2004:
36218/E - 35016/E - 11207/S - 11458/S -12115/S - 11447/S - 11459/S.

2. Lo stanziamento e' annualmente determinato dalle leggi di bilancio.

Art. 79-bis
Istituzione di nuovo Cap. della spesa per spese di funzionamento di parchi e riserve.

1. E' autorizzata l'iscrizione di euro 2.500.000,00 nell'ambito della unita' previsionale di base 05 01 001, di nuova istituzione ed iscrizione, denominata "Interventi sul territorio regionale nelle aree naturali protette per la valorizzazione dei beni ambientali" sul Cap. 271600, di nuova istituzione ed iscrizione, denominato "Interventi di parte corrente per l'attuazione della legge-quadro sulle aree protette della Regione Abruzzo per l'Appennino Parco d'Europa - L.R. 21 giugno 1996, n. 38" da destinare alle spese di funzionamento dei parchi e delle riserve.

2. Per gli esercizi successivi gli stanziamenti verranno determinati ed iscritti con legge di bilancio sul pertinente Cap. ai sensi della L.R. 25 marzo 2002, n. 3 di contabilita' ([64]).

Sezione quinta - Modifiche alle disposizioni finanziarie della L.R. n. 7/2003

Art. 80
Modifiche alle disposizioni finanziarie dei commi 2 e 3 dell'art. 3 della L.R. n. 7/2003.

1. Lo stanziamento del Cap. 121541 previsto per gli interventi a sostegno delle aree montane di cui all'art. 4, comma 1, della L.R. n. 7/2002 e' fissato per l'anno 2004 in euro 195.000,00.

2. Lo stanziamento del Cap. 122344 previsto per gli interventi a sostegno delle aree montane di cui all'art. 4, comma 3, della L.R. n. 7/2002 e' fissato per l'anno 2004 in euro 350.000,00.

Capo II - Disposizioni in materie di entrate

Art. 81
Esenzioni dal pagamento della Tassa Automobilistica.

[1. Ai casi di esenzione previsti dall'art. 17 del D.P.R. n. 39/1953 e successive modificazioni ed integrazioni, sono aggiunti i seguenti:

a) le autoambulanze adibite all'espletamento di servizi urgenti e di soccorso, i veicoli ad esse assimilati, adibiti al trasporto di plasma ed organi ed i mezzi destinati al servizio di estinzione degli incendi, di proprieta' delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale, delle associazioni di volontariato iscritte nel registro regionale di volontariato ai sensi della L.R. n. 37/1993 e nell'albo regionale per la Protezione Civile istituito ai sensi della L.R. n. 58/1989, delle cooperative sociali iscritte nell'apposito albo regionale ai sensi della L.R. n. 85/1994 e delle Organizzazioni non lucrative di utilita' sociale (Onlus);

b) i mezzi adattati, adibiti al trasporto di disabili ed al servizio di estinzione degli incendi, di proprieta' delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale, di associazioni di volontariato iscritte nel registro regionale di volontariato ai sensi della L.R. n. 37/1993 e nell'albo regionale per la Protezione Civile istituito ai sensi della L.R. n. 58/1989, delle cooperative sociali iscritte nell'apposito albo regionale ai sensi della L.R. n. 85/1994 e delle Organizzazioni non lucrative di utilita' sociale (Onlus);

c) tutti i mezzi al compimento del ventesimo anno di immatricolazione, purche' inseriti nell'elenco F.M.I. (Moto) e nel registro FIAT italiano (Auto).

2. La destinazione, l'uso, nonche' gli adattamenti dei veicoli, devono risultare dalla carta di circolazione.

3. Fatte salve le esenzioni gia' autorizzate dal Ministero delle Finanze, per ottenere il diritto alle nuove esenzioni, e' necessario presentare apposita istanza alla Regione Abruzzo, lo stesso decorre dal periodo tributario in corso all'atto dell'invio dell'istanza.

4. I beneficiari delle esenzioni sono tenuti a comunicare alla struttura regionale competente in materia tributari, ogni variazione di natura soggettiva o oggettiva intervenuta nei requisiti che hanno determinato il diritto alle esenzioni nel termine perentorio di trenta giorni dalla data in cui la variazione si e' verificata. L'omessa comunicazione comporta il pagamento del tributo oltre sanzioni ed interessi.

5. Al termine del regime di esenzione si applicano le norme previste per i veicoli di nuova immatricolazione, con decorrenza dello stesso mese in cui cessa l'esenzione] ([65]).

Art. 82
Definizione delle situazioni debitorie nei confronti della Regione Abruzzo per i concessionari della riscossione delle tasse automobilistiche.

1. La Regione Abruzzo consente, in via straordinaria, ai concessionari della riscossione delle tasse automobilistiche, di regolarizzare le situazioni debitorie derivanti dai mancati riversamenti del tributo per il periodo: 1o gennaio 1999-31 dicembre 2002.

2. Per l'estinzione del debito e' ammesso il seguente pagamento rateizzato come segue:

a) per importi fino a euro 20.000,00 n. 24 rate mensili;

b) per importi fino a euro 50.000,00 n. 36 rate mensili;

c) per importi oltre euro 50.000,00 n. 60 rate mensili;

con la maggiorazione degli interessi al tasso legale. Per accedere alla definizione di cui al comma 1, i concessionari interessati sono tenuti a presentare apposita istanza entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, inviandola alla Regione Abruzzo, Direzione programmazione, risorse umane, finanziarie e strumentali, Via Leonardo da Vinci, 1 - L'Aquila.

3. All'accoglimento dell'istanza di rateizzazione provvede il dirigente regionale preposto alla struttura tributaria competente entro trenta giorni dalla data di ricezione della medesima.

4. Il termine per il pagamento della prima rata trimestrale decorre dalla data di notifica dell'accoglimento dell'istanza, comunicata a mezzo raccomandata A.R. al debitore.

5. Il mancato pagamento anche di una sola rata comporta la decadenza automatica del beneficio, con il conseguente obbligo di estinguere il debito residuo entro 30 giorni dalla rata non pagata.

6. Qualora l'importo della rateizzazione ecceda la somma di euro 5.000,00, il riconoscimento del beneficio e' subordinato alla presentazione di apposita garanzia mediante polizza fideiussoria o fideiussione bancaria.

Art. 83
Aumento della Tassa Automobilistica regionale.

1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'importo della tassa automobilistica regionale di cui al capo I del titolo III del D.Lgs. n. 504/1992 e successive modificazioni, e' aumentato del 10%.

2. [L'importo di euro 10.000.000,00, quale gettito derivante dalla maggiorazione della tassa automobilistica regionale disposta con il comma 1 e' destinato alla copertura dei disavanzi finanziari sanitari maturati a decorrere dall'esercizio 2001.] ([66])

3. Le somme di cui al precedente comma concorrono a determinare la quota soggetta al limite di cui all'art. 10 della legge n. 281/1970 e successive modifiche e integrazioni e dell'art. 23 del D.Lgs. n. 76/2000 e, per la relativa quota, possono essere destinate al finanziamento degli investimenti del Sistema Sanitario regionale.

4. La Giunta regionale e' autorizzata ad espletare gli adempimenti conseguenti l'applicazione delle disposizioni di cui ai precedenti commi.

Art. 84
Nuove agevolazioni in materia di imposta regionale sulle attivita' produttive.

([67])

1. Al fine di favorire lo sviluppo di nuove iniziative nel territorio regionale, l'aliquota dell'imposta regionale sulle attivita' produttive, per i soggetti passivi di cui all'art. 3, comma 1, lettera a) b) e c) del D.Lgs. n. 446/1997, che iniziano l'attivita' a decorrere dal 1o gennaio 2004, per i primi due periodi d'imposta, e' ridotta, ai sensi e per gli effetti di quanto stabilito dall'art. 16 comma 3, del predetto decreto, al 3,25%.

2. L'agevolazione di cui al comma 1 si applica esclusivamente per le attivita' con valore della produzione netta, prodotto nel territorio della Regione Abruzzo, non superiore a euro 100.000,00, nei limiti e termini consentiti dalla normativa comunitaria in materia di aiuti "de minimis".

3. L'agevolazione di cui ai commi precedenti, non e' cumulabile con altre agevolazioni vigenti nel territorio della Regione Abruzzo e non si applica ai soggetti passivi di cui all'art. 45, commi 1 e 2, del D.Lgs. n. 446/1997.

4. Non costituisce inizio attivita' e, quindi, non puo' usufruire dell'aliquota agevolata, la mera prosecuzione di quella precedentemente svolta, in qualsiasi forma giuridica, dallo stesso beneficiario, ne' quella derivante da trasformazione, fusione o scissione di societa'.

5. Al comma 1 dell'art. 14 della L.R. n. 7/2002 (Legge finanziaria regionale) le parole <<con popolazione fino a 2000 abitanti>> sono sostituite dalle parole <<con popolazione fino a 3000 abitanti>>.

Art. 85
Norme in materia di recupero abitativo dei sottotetti.

([68])

[1. La Regione Abruzzo al fine di dotare i Comuni di un ulteriore strumento per la programmazione e razionalizzazione degli interventi edilizi sul territorio, consente, su tutto il territorio comunale, il recupero ai fini abitativi dei sottotetti esistenti, dove per sottotetto si intende il volume sovrastante l'ultimo piano dell'edificio, o di parti di esso, ricompreso nella sagoma di copertura realizzato almeno nella parte strutturale.

2. Il recupero abitativo dei sottotetti esistenti alla data del 31 dicembre 2018 e' consentito alle seguenti condizioni:

a) l'edificio dove e' ubicato il sottotetto deve essere stato realizzato nel rispetto delle normative comunali e regionali vigenti o, in caso di realizzazione totalmente o parzialmente abusiva, deve risultare sanato o in itinere la pratica di richiesta di sanatoria ai sensi della legge n. 47/1985 e successive modificazioni e integrazioni;

b) l'altezza media netta non puo' essere inferiore a 2,40 metri, calcolata in rapporto tra il volume complessivo e la superficie del sottotetto interessato al recupero abitativo, comunque l'altezza della parete minima non puo' essere inferiore a metri 1,40.
Per i Comuni montani, al di sopra di 1000 metri di altezza, l'altezza media e' ridotta a 2,20 metri e l'altezza della parete minima non puo' essere inferiore a 1,20 metri;

c) che siano rispettate le norme sismiche.

3. Gli eventuali spazi di altezza inferiore al minimo devono essere chiusi mediante opere murarie o arredi fissi e se ne consente l'uso come spazio di servizio destinato a guardaroba o ripostiglio. In corrispondenza di fonti di luce la chiusura di tali spazi non e' prescrittiva anche se di altezza inferiore al minimo consentito come indicato al punto b) del comma 2.

In sede di ristrutturazione di edifici esistenti che abbiano sottotetti non conformi alle altezze come sopra stabilite e' consentito, per il raggiungimento dell'altezza media minima prevista, l'abbassamento dell'ultimo solaio sottostante il sottotetto a condizione:

a) che questo non comporti una modifica del prospetto del fabbricato;

b) che vengano rispettati i requisiti minimi di abitabilita' o agibilita' dei locali sottostanti;

c) che siano rispettate le norme sismiche.

4. Al fine di assicurare i requisiti di fruibilita' e aereo-illuminazione naturale dei locali, il recupero abitativo dei sottotetti puo' avvenire anche mediante l'apertura di porte, finestre, lucernai e abbaini a condizione che si rispettino i caratteri formali e strutturali dell'edificio conformemente ai regolamenti edilizi comunali.

5. Gli interventi finalizzati al recupero abitativo dei sottotetti sono classificati come ristrutturazione edilizia e comportano la corresponsione degli oneri concessori previsti dalla normativa vigente.

6. Il recupero abitativo dei sottotetti esistenti alla data di cui al comma 2 e' consentito anche in deroga alla legislazione urbanistica statale e regionale vigente in materia, nonche' agli strumenti urbanistici comunali vigenti o in itinere ed ai regolamenti edilizi vigenti.

7. Entro 30 giorni dalla pubblicazione della presente legge, il Consiglio comunale, con atto motivato, puo' disporre l'esclusione del territorio comunale dall'applicazione della presente legge.

8. Il recupero abitativo dei sottotetti comporta la corresponsione del contributo relativo al costo di costruzione, da corrispondere a conguaglio, se gia' in parte corrisposto, o per intero in caso contrario, e in misura doppia degli oneri di urbanizzazione previsti dalla L.R. n. 89/1998. La maggiorazione degli oneri di urbanizzazione sara' versata alla Regione Abruzzo per i fini e gli obiettivi delle leggi regionali che dispongono interventi a favore dei Comuni.

9. Le domande per il permesso di costruire o D.I.A. devono essere inoltrate al Comune di residenza entro il 31 dicembre 2019. Contestualmente alla proposizione della domanda, il richiedente deve corrispondere il maggior onere spettante alla Regione mediante versamento su c/c postale n. 13633672 intestato alla Regione Abruzzo. Nell'ipotesi di diniego della concessione la somma verra' restituita al richiedente.

10. Nello stato di previsione dell'entrata del bilancio regionale e' istituito nell'ambito della UPB 03.05.002 il cap. 35020 denominato: Entrate derivanti dalla maggiorazione degli oneri di urbanizzazione per il recupero dei sottotetti, con uno stanziamento di euro 1.500.000,00.

11. Le entrate di cui al comma 10 confluiscono sul bilancio regionale senza alcun vincolo di destinazione della spesa.] ([69])

Art. 86
Modifica alla L.R. n. 11/2002.

1. Alla lettera a) del comma 2 dell'art. 2 della L.R. n. 11/2002 concernente: Disposizioni relative all'imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile, l'aliquota dell'imposta regionale da applicare sul canone statale, in base alla legge di riferimento, e' del 2%.

Capo III - Modifiche, integrazioni ed abrogazioni di leggi regionali

Sezione prima - Disposizioni in materia di Politiche del Lavoro e della Formazione Professionale

Art. 87
Disposizioni in favore di soggetti individuali per l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali ricadenti nel territorio dei Parchi nazionali e regionali nonche' delle Riserve naturali istituite con legge regionale.

1. All'art. 4 della L.R. 17 dicembre 1996, n. 136 cosi' come modificata ed integrata dalla L.R. 23 dicembre 1999, n. 142 concernente: Interventi finalizzati allo sviluppo di iniziative imprenditoriali giovanili eco-compatibili nei territori dei Parchi nazionali, regionali e delle riserve naturali istituite con legge regionale, e' aggiunto il seguente comma 3:
<<3. Possono beneficiare delle provvidenze previste dalla presente legge i soggetti individuali riconducibili alle categorie indicate nell'art. 8, comma 1, della L.R. n. 55/1998, cosi' come modificata dalla L.R. n. 142/1999>>.

2. All'art. 5 della L.R. n. 136/1996, cosi' come modificata ed integrata dalla L.R. n. 142/1999, e' aggiunto il seguente comma 3:
<<3. Per l'avvio di nuove iniziative di cui all'art. 2 in forma individuale possono essere accordate agevolazioni nel limite previsto dall'art. 8, comma 2, della L.R. n. 55/1998 e successive modificazioni ed integrazioni, e con le modalita' disposte dalla relativa disciplina attuativa>>.

Sezione seconda - Disposizioni in materia di attuazione del Diritto allo Studio

Art. 88
Modifica alla L.R. n. 78/1978.

1. Dopo l'art. 5 della L.R. n. 78/1978 concernente: Interventi per l'attuazione del diritto allo studio, e' aggiunto il seguente:
<<Art. 5-bis
Compiti delle Province.
1. Le Province esercitano le funzioni indicate dal D.Lgs. n. 111/1998, art. 139, comma 1, lettera c) e della L.R. n. 11/1999, art. 79, comma 2, lettera b), inerenti i servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio.
2. I Servizi di cui al precedente comma sono i seguenti:
- trasporto degli studenti in situazione di handicap o di svantaggio che frequentano l'istruzione secondaria superiore;
- assistenza scolastica qualificata agli studenti di cui al precedente punto.
3. Entro il 30 giugno di ogni anno, le Province deliberano ed inviano alla Giunta regionale il Piano degli interventi per il diritto allo studio degli studenti in situazione di handicap o di svantaggio che frequentano l'istruzione scolastica superiore, da realizzare nell'anno solare successivo, sulla base delle necessita' riscontrate nell'anno scolastico in corso e di quelle dichiarate dal genitore dello studente che si inscrive per la prima volta al grado di istruzione secondaria superiore.
4. Nel piano degli interventi di cui al precedente comma, devono essere chiaramente indicati:
- il numero degli studenti che devono usufruire del servizio di trasporto di cui al comma 2;
- i chilometri di percorrenza;
- il numero degli studenti che devono usufruire del servizio di assistenza scolastica qualificata.
5. Entro il 31 gennaio di ciascun anno, le Province trasmettono alla Giunta regionale una relazione sulle attivita' svolte nell'anno precedente con allegati:
- i prospetti di informazione statistica, per ciascun Istituto Scolastico o di Formazione Professionale, raggruppati per ciascun Comune della Provincia;
- un prospetto riassuntivo delle spese sostenute per i servizi di cui al comma 2.
6. Le Province erogano ai Comuni le somme necessarie per i servizi di cui al comma 2 come segue:
- per il servizio di trasporto, ai Comuni di residenza degli studenti in situazione di handicap o di svantaggio;
- per il servizio di assistenza qualificata, ai Comuni ove ha sede la Scuola o Istituto di istruzione superiore>>.

2. Per l'anno 2004 il Piano degli interventi per il diritto allo studio degli studenti in situazione di handicap o di svantaggio che frequentano l'istruzione scolastica superiore deve essere inviato dalle Province entro 120 giorni dalla pubblicazione della presente legge.

3. Al comma 1 dell'art. 6 della L.R. n. 78/1978, le parole <<ai sensi del precedente articolo>> sono sostituite dalle seguenti parole: <<ai sensi degli articoli 5 e 5-bis>>.

4. Dopo il comma 2 dell'art. 6, L.R. n. 78/1978 e' aggiunto il seguente comma:
<<2-bis. Per gli interventi previsti dall'art. 5-bis, la Giunta regionale garantisce[, nei limiti della disponibilita' finanziaria determinata dalle annuali leggi di bilancio e iscritta sul pertinente capitolo di spesa,] un contributo del 50% della spesa necessaria e documentata dalle province; la restante parte viene garantita da ciascuna provincia>> ([70]).

5. All'onere derivante dal precedente comma 4 si fa fronte con quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 10.02.001 sul Cap. 42410 denominato: Interventi per l'attuazione del diritto allo studio - L.R. n. 78/1978 modificata dalla L.R. n. 82/1984.

Sezione terza - Disposizioni in materia di Politiche Sociali

Art. 89
Modifica alla L.R. n. 21/2000.

1. Il comma 2 dell'art. 2 della L.R. n. 21/2000 e' sostituito dal seguente:
<<2. La competenza alla realizzazione e alla gestione della residenza sanitaria assistita per l'erogazione dei servizi assistenziali prevista dall'art. 2 della L.R. n. 21/2000, e' attribuita al Comune di L'Aquila, che vi provvede attraverso l'Istituto Centro Servizi per Anziani con proprie risorse finanziarie>>.

2. All'art. 1 della L.R. n. 21/2000 sono aggiunti i seguenti commi:
<<3. Per tali finalita', l'intera porzione dell'immobile ex O.N.P.I. gia' trasferita alla ASL di L'Aquila, ai sensi della predetta L.R. n. 21/2000, e' retrocessa al Comune di L'Aquila fermi restando tutti i vincoli di destinazione fissati dalla vigente normativa.
4. La retrocessione al patrimonio indisponibile del Comune di L'Aquila, con vincolo di destinazione alla residenza di cui al comma 1 del presente articolo, e' disposta con decreto del Presidente della Giunta regionale, da emanarsi entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, su proposta congiunta dei componenti della Giunta preposti alla Sanita' e alle Politiche Sociali>>.

Art. 90
Misure in favore dei soggetti disabili.

1. La Regione Abruzzo destina lo 0,1% della quota del Fondo Sanitario Nazionale di parte corrente in materia di salute e sanita' veterinaria assegnato alle ASL per il rimborso di spese mediche e cure sostenute dai soggetti disabili.

2. Entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente legge, la Giunta regionale provvedera' a disciplinare le modalita' di accesso ai benefici, previsti dal comma 1, tramite apposito regolamento.

Art. 91
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 75/1987 e all'art. 50 della L.R. n. 7/2003.

[1. Nelle more del riordino del sistema normativo sulla cooperazione sociale e sull'associazionismo cooperativo, al comma 1 dell'art. 6 della L.R. n. 75/1987, concernente: Nuove norme in materia di cooperazione ed associazionismo, cosi' come modificata dall'art. 50 della L.R. n. 7/2003, le parole <<al Presidente della Giunta regionale>> sono sostituite dalle parole <<alla Direzione qualita' della vita, beni e attivita' culturali, sicurezza e promozione sociale>> e la parola <<settembre>> e' sostituita dalla parola <<aprile>>.

2. Al comma 3 dell'art. 6 della L.R. n. 75/1987, le parole <<dell'Assessorato regionale alla Cooperazione>> sono sostituite dalle parole <<della Direzione qualita' della vita, beni e attivita' culturali, sicurezza e promozione sociale>>.

3. Al comma 1 dell'art. 7 della L.R. n. 75/1987, le parole <<Entro il 31 dicembre di ogni anno>> sono sostituite dalle parole <<Entro giorni sessanta dal termine di presentazione delle domande di cui al comma 1 del precedente art. 6>>.

4. Al comma 2 dell'art. 7 della L.R. n. 75/1987, le parole <<entro il 28 febbraio>> sono sostituite dalle parole <<ad avvenuta approvazione del riparto>> e alla parola <<ottobre>> e' sostituita la parola <<dicembre>>.

5. Al comma 1 dell'art. 9 della L.R. n. 75/1987, le parole <<servizio lavoro>> sono sostituite da <<Direzione qualita' della vita, beni e attivita' culturali, sicurezza e promozione sociale>>.

6. Al comma 5 dell'art. 50 della L.R. n. 7/2003, le parole <<dell'Assessorato regionale alla Cooperazione>> sono sostituite dalle parole <<della Direzione qualita' della vita, beni e attivita' culturali, sicurezza e promozione sociale>>.] ([71])

Art. 92
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 85/1994 e all'art. 55 della L.R. n. 7/2003.

[1. Nelle more del riordino del sistema normativo sulla cooperazione sociale e sull'associazionismo cooperativo, l'art. 17 della L.R. n. 85/1994, cosi' come modificato dalle lettere h), i) e j) dell'art. 55 della L.R. n. 7/2003, e' cosi' sostituito:
<<Art. 17
Costituzione.
1. La Giunta regionale, su proposta del componente la Giunta preposto alle politiche sociali, istituisce, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, presso la Direzione qualita' della vita, la Commissione per la cooperazione sociale, nella seguente composizione:
- dirigente del competente Servizio della Direzione qualita' della vita, o suo delegato, che la presiede;
- funzionario responsabile del competente Ufficio della Direzione qualita' della vita;
- dirigente o funzionario di cat. D della Direzione politiche attive del lavoro e formazione professionale;
- dirigente o funzionario di cat. D della Direzione sanita';
- direttore della Direzione regionale del lavoro, o suo delegato.
2. La Commissione, convocata dal Presidente, delibera a maggioranza dei presenti. Per la validita' delle sedute e' necessaria la presenza della meta' piu' uno dei componenti.
3. Le funzioni di segreteria della Commissione sono svolte da un dipendente del competente Servizio della Direzione qualita' della vita.
4. A tutti i componenti della Commissione, per ciascuna seduta, spettano compensi nella misura prevista alla L.R. n. 15/1988. Alla relativa spesa si provvede con le disponibilita' annualmente previste dalle leggi di bilancio sul pertinente Cap. 22436 nell'ambito della UPB 11.02.002>>.
([72])

2. All'art. 21 della L.R. n. 85/1994 e' aggiunto il seguente comma:
<<2. Per gli esercizi successivi gli stanziamenti sono determinati ed iscritti nel pertinente Cap. con legge di bilancio>>
] ([73]).

Art. 93
Integrazioni all'art. 101 della L.R. n. 7/2003.

1. Al comma 2, lettera b), dell'art. 101 della L.R. n. 7/2003 concernente: Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2003 e pluriennale 2003-2005 della Regione Abruzzo (legge finanziaria regionale), dopo le parole <<...a favore delle associazioni antiracket ed antiusura>> sono aggiunte le parole <<e fondazioni riconosciute>>.

2. La Giunta regionale, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, procede ad integrare il regolamento di attuazione dell'art. 101 della L.R. n. 7/2003 emanato con D.P.G.R. 2 ottobre 2003, n. 002/Reg.

Art. 94
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 87/1982.

1. All'art. 1 della L.R. n. 87/1982 e successive modifiche ed integrazioni concernente: Erogazione di contributi al Consiglio regionale e alle sezioni provinciali abruzzesi dell'Unione Italiana Ciechi e alle sezioni provinciali abruzzesi dell'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza ai sordomuti, sono aggiunti i seguenti commi:
<<3. A partire dall'esercizio 2004 l'entita' dei contributi di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo e' determinata ed iscritta sui pertinenti capitoli con legge di bilancio.
4. A partire dall'esercizio 2004, i contributi iscritti in favore dell'Unione Italiana Ciechi (UIC) sono ripartiti per il 10% al Consiglio regionale dell'UIC e per il 90% tra le sezioni provinciali in parti uguali e i contributi iscritti in favore dell'Ente Nazionale Sordomuti (ENS) sono ripartiti per il 10% al Comitato regionale e per il 90% tra le sezioni provinciali dell'ENS in parti uguali. ([74])>>.

2. All'art. 3 della L.R. n. 87/1982 e' aggiunto il seguente comma:
<<2. A partire dall'esercizio 2004 l'onere della presente legge trova copertura nell'ambito della UPB 13.01.005 nello stanziamento del Cap. 71624 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Contributi al Consiglio regionale d'Abruzzo e alle Sezioni provinciali abruzzesi dell'Unione Italiana Ciechi (UIC) L.R. n. 87/1982 - e nello stanziamento del Cap. 71625 cosi' ridenominato: Contributi al Consiglio regionale d'Abruzzo e alle Sezioni provinciali abruzzesi dell'Ente Nazionale Sordomuti (ENS) - L.R. n. 87/1982. Gli stanziamenti sono determinati ed iscritti sui pertinenti capitoli dalle annuali leggi di bilancio>>.

3. I fondi stanziati in aumento con la L.R. n. 20/2003 e con la L.R. n. 21/2003 di euro 108.000,00 al Cap. 71625 sono cosi' ripartiti:

 

- all'U.I.C. Consiglio regionale

 

euro

8.202,00

- all'U.I.C. per le sezioni provinciali (euro 14.696,50 a sez.)

 

euro

58.786,00

 

Totale

euro

66.988,00

- all'E.N.S. comitato regionale

 

euro

41.012,00

 

di cui euro 4.374,00 al comitato stesso ed euro 36.638,00 alle sezioni provinciali in proporzione all'utenza assistita ed al territorio di pertinenza di ciascuna sezione.

4. I fondi stanziati in aumento con la L.R. n. 20/2003 e con la L.R. n. 21/2003 di euro 16.875,00 al Cap. 71623 sono cosi' ripartiti:

 

- al Comitato regionale dell'Associazione nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra

euro

7.875,00

- alle quattro Federazioni provinciali da dividere in parti uguali

euro

9.000,00

 

5. I fondi stanziati in aumento con la L.R. n. 20/2003 e con la L.R. n. 21/2003 di euro 20.750,00 al Cap. 71633 per l'Associazione Nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in guerra e per l'Associazione Nazionale Vittime Civili di guerra e' pari ad euro 10.375,00 per ciascuna Associazione di cui:

 

- ai singoli Comitati regionali

euro

1.039,00

- alle singole sezioni provinciali

euro

2.334,00

 

Art. 95
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 64/1980.

1. All'art. 1 della L.R. n. 64/1980, successivamente modificato ed integrato dalla L.R. n. 21/1985, dalla L.R. n. 65/1987, dalla L.R. n. 90/1991, concernente: Erogazione di contributi alle sezioni dell'Associazione nazionale mutilati ed invalidi di guerra e alle Federazioni provinciali dell'Associazione nazionale combattenti e reduci, sono aggiunti i seguenti commi:
<<2. A partire dall'esercizio 2004 l'entita' dei contributi di cui al comma 1 del presente articolo e' determinata ed iscritta sui pertinenti capitoli con legge di bilancio.
3. A partire dall'esercizio 2004, il contributo iscritto in favore dell'Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di guerra e' interamente destinato al Comitato regionale dell'Associazione medesima.
4. A partire dall'esercizio 2004, il contributo iscritto in favore dell'Associazione nazionale Combattenti e Reduci e' ripartito, in parti uguali, tra le Federazioni provinciali dell'Associazione medesima>>.

2. All'art. 3 della L.R. n. 64/1980 e' aggiunto il seguente comma:
<<3. A partire dall'esercizio 2004 l'onere della presente legge trova copertura nell'ambito della UPB 13.01.005 nello stanziamento del Cap. 71619 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Contributi alle Federazioni provinciali dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci - L.R. n. 64/1980, modificata dalla L.R. n. 21/1985, dalla L.R. n. 65/1987 e dalla L.R. n. 90/1991 e nello stanziamento del Cap. 71623, cosi' ridenominato: Contributi al Comitato regionale in favore dell'Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di guerra - L.R. n. 64/1980, modificata dalla L.R. n. 21/1985, dalla L.R. n. 65/1987 e dalla L.R. n. 90/1991>>.

3. Gli stanziamenti sono determinati ed iscritti sui pertinenti capitoli dalle annuali leggi di bilancio.

Art. 96
Modifica della L.R. n. 71/1999.

1. Il comma 1 dell'art. 2 L.R. n. 71/1999 concernente: Contributo per l'anno 1999 ai Comitati provinciali e regionali dell'Associazione nazionale famiglie dei caduti e dispersi in guerra e dell'Associazione nazionale vittime civili di guerra, viene sostituito dal seguente:
<<1. I comitati provinciali e regionali delle associazioni di cui al precedente art. 1 sono tenuti a presentare al Servizio che dispone l'erogazione dei contributi annuali, entro il termine del 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui e' effettivamente erogato il contributo, una dettagliata rendicontazione delle somme percepite>>.

2. All'art. 2 della L.R. n. 71/1999 e' aggiunto il seguente comma 3:
<<3. L'erogazione dei contributi di competenza, viene disposta dopo l'acquisizione ed il controllo del rendiconto dell'anno precedente>>.

3. All'art. 3 della L.R. n. 71/1999 sono aggiunti i seguenti commi:
<<2. A partire dall'esercizio 2004 l'onere della presente legge trova copertura nell'ambito della UPB 13.01.005 nello stanziamento del Cap. 71633 cosi' ridenominato: Contributi ai Comitati provinciali e al Comitato regionale dell'Associazione nazionale famiglie dei caduti e dispersi in guerra - L.R. n. 71/1999 e nello stanziamento del Cap. 71627 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Contributi ai Comitati provinciali e al Comitato regionale dell'Associazione nazionale vittime civili di guerra - L.R. n. 71/1999.
3. Gli stanziamenti sono determinati ed iscritti sui pertinenti capitoli dalle annuali leggi di bilancio>>.

4. L'art. 1 della L.R. n. 71/1999 e' modificato come segue:
<<1. La Regione Abruzzo concede contributi, determinati annualmente con legge di bilancio, ai comitati provinciali dell'Associazione nazionale famiglie dei caduti e dispersi in guerra e dell'Associazione nazionale vittime civili di guerra, operanti nel proprio territorio, e ai comitati regionali delle suddette associazioni, per gli scopi previsti dallo statuto delle stesse.
2. Il contributo annualmente assegnato alle associazioni di cui al comma precedente e' ripartito, in parti uguali, per il 10% ai comitati regionali e per il 90% ai comitati provinciali>> ([75]).

Art. 97
Modifica della L.R. n. 95/1999.

1. La L.R. 27 ottobre 1999, n. 95 ha la seguente titolazione: Contributi ad alcune associazioni con scopi sociali o sanitari ([76]) per disabili.

2. All'art. 2 della L.R. 95/1999 concernente: Contributi ad alcune associazioni con scopi sociali o socio-assistenziali per disabili dopo il comma 1 e' aggiunto il seguente:
<<1 bis. Alla liquidazione dei contributi previsti dalla presente legge provvede la Direzione Qualita' della vita, beni e attivita' culturali, sicurezza a promozione sociale, politiche giovanili, immigrazione, economia solidale, partecipazione e consumo critico, politiche per la pace per le associazioni che prevedono nel proprio statuto attivita' socio- assistenziali e la Direzione Sanita' per le associazioni che prevedono nel proprio statuto attivita' di tipo sanitario>>. ([77])

3. Il comma 1 dell'art. 3 della L.R. n. 95/1999 e' sostituito dal seguente:
<<1. Le associazioni di cui all'art. 1 sono tenute a presentare al Servizio che dispone l'erogazione dei contributi annuali, entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui e' effettivamente erogato il contributo, una dettagliata rendicontazione delle somme percepite>>.

4. Dopo il comma 2 dell'art. 3 della L.R. n. 95/1999 e' aggiunto il comma 3:
<<3. L'erogazione dei contributi di competenza, viene disposta dopo l'acquisizione ed il controllo del rendiconto dell'anno precedente>>.

5. All'art. 2 della L.R. n. 95/1999 il comma 1 e' cosi' sostituito:
<<1. L'importo stanziato al Cap. 71645 UPB 13.01.005 denominato: Contributi alle associazioni ANFASS L.R. n. 95/1999, viene ripartito per il 20% al Comitato regionale e per l'80% in parti uguali, alle sezioni territoriali delle Associazioni ANFASS regolarmente costituite>>.

5-bis. La liquidazione del contributo per l'anno 2004 puo' essere effettuata anche per le associazioni che hanno presentato il rendiconto successivamente al 31 marzo 2004 ([78]).

5 ter. Il comma 1, dell'art. 1 della L.R. 27 ottobre 1999, n. 95 e' sostituito con il seguente:
1. La Regione Abruzzo concede contributi alle associazioni iscritte al registro regionale delle Organizzazioni di Volontariato di cui alla L.R. 37/1993, la cui attivita' statutaria risulti effettivamente rivolta al sostegno delle persone disabili. ([79]).

Art. 98
Osservatorio regionale di cui all'art. 41 della L.R. n. 7/2003.

1. Per le finalita' di cui all'art. 41 della L.R. n. 7/2003 concernente: Istituzione e attivazione dell'Osservatorio regionale sull'accessibilita' e la modalita', finalizzato al monitoraggio e alla programmazione in materia di interventi tesi all'abbattimento delle barriere architettoniche, la Giunta regionale e' autorizzata ad erogare la somma annualmente iscritta alla legge di bilancio sul Cap. 71657 UPB 13.01.007.

2. Per le finalita' di cui al comma 1 la Giunta regionale e' autorizzata ad utilizzare ulteriori somme nell'ambito dello stanziamento annualmente iscritto sul Cap. di spesa 71520 UPB 13.01.003.

[3. Le disposizioni di cui al comma 2 hanno validita' anche per l'esercizio finanziario 2003] ([80]).

Sezione quarta - Disposizioni in materia di Sanita'

Art. 99
Modifica art. 29 L.R. n. 7/2002.

1. L'art. 29 della L.R. n. 7/2002 e' sostituito dal seguente:
<<Art. 29
Prevenzione e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro della ASL.
1. La Regione Abruzzo, al fine di migliorare e rendere piu' efficace l'azione di prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro secondo le indicazioni del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 concernente: Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 e successive modifiche e del Piano Sanitario regionale, promuove e favorisce l'adozione di modelli organizzativi e orientati ai processi, anche secondo formule organizzative sperimentali congrue all'ambiente complesso, dinamico ed eterogeneo del mondo del lavoro.
2. I Servizi del Dipartimento di prevenzione cosi' come definiti dall'art. 7-quater del D.Lgs. n. 502/1992 e successive modificazioni sono composti da strutture organizzative distinte in Unita' Operative costituite da gruppi multidisciplinari finalizzati al perseguimento di precisi obiettivi, anche temporanei, orientati a processi lavorativi quali indagini, ricerche, vigilanza, piani mirati e tenendo conto delle caratteristiche e delle dimensioni dei bacini di utenza. Per multidisciplinarieta' del gruppo s'intende principalmente quella realizzabile all'interno dell'area dipartimentale. Le Unita' Operative dell'area dipartimentale richiedono un elevato grado di specializzazione e di professionalita' con precisi ambiti di autonomia tecnica, operativa e decisionale. Le Unita' Operative funzionali e i gruppi operativi multidisciplinari sono affidati ad un dirigente e se del caso, per le materie a contenuto prevalentemente tecnico, ad un responsabile scelto tra il personale del comparto dotato di capacita', professionalita' e responsabilita' come dal CCNL 1998/2001.
[3. La qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria ex art. 21 legge 23 dicembre 1978, n. 833 concernente: Istituzione del servizio sanitario nazionale, e' mantenuta esclusivamente dal personale dipartimentale.] ([81])
4. I proventi derivanti dalle sanzioni di cui all'art. 21, comma 2, del D.Lgs. 19.12.1994, n. 758 recante: Modificazione della disciplina sanzionatoria in materia di lavoro, ed i proventi derivanti dalle sanzioni previste da altre disposizioni legislative nazionali vigenti in materia di prevenzione, sono introitati dalle ASL su apposito capitolo di entrata previsto negli strumenti di programmazione. ([82])
5. Le somme di cui al punto 4 sono destinate per l'80% al Servizio del Dipartimento di Prevenzione che le ha prodotte; il restante 20% e' trasferito alla Regione che lo destina ad iniziative di formazione e aggiornamento degli operatori della prevenzione. La somma cosi' ripartita incrementa il budget economico riservato al Dipartimento di Prevenzione derivante dal Fondo Sanitario Regionale. ([83])
6. La quota dei proventi di cui al punto 5 e' finalizzata a:
a) acquistare i beni e gli strumenti necessari per il funzionamento dei servizi;
b) implementare la funzionalita' dei servizi;
c) favorire la formazione degli operatori;
d) promuovere l'attivita' di assistenza alle parti sociali e alle aziende del territorio;
e) a costituire il fondo necessario alle posizioni organizzative previste dal CCNL degli operatori con qualifica di Ufficiale di polizia giudiziaria, di cui al comma 3, che svolgono prevalentemente le attivita' di cui al D.Lgs. 758/1994>> ([84])

Art. 100
Modifiche alla L.R. n. 30/2002.

1. Il titolo della L.R. n. 30/2002 <<Riconoscimento di un centro di alta specializzazione di riferimento regionale di microchirurgia laser in oftalmologia all'Unita' Operativa di ottica fisiopatologica della ASL di Chieti>> e' sostituito con <<Riconoscimento di un centro regionale di eccellenza in oftalmologia all'Unita' Operativa di ottica fisiopatologica della ASL di Chieti>>.

2. Il comma 1 dell'art. 1 della L.R. n. 30/2002 e' sostituito dal seguente:
<<1. La presente legge regionale attribuisce il ruolo di <<Centro regionale di eccellenza in oftalmologia>> alla Unita' operativa di ottica fisiopatologica della ASL di Chieti.>>.

3. Il comma 1 dell'art. 3 della L.R. 30/2002 e' sostituito dal seguente:
<<1. Allo scopo di dotare del personale necessario il Centro regionale di eccellenza in oftalmologia di cui all'art. 1, in conseguenza del progressivo incremento del volume delle prestazioni, la ASL di Chieti propone l'adeguamento della pianta organica, nel rispetto della normativa vigente.>>.

Art. 101
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 33/1998.

1. All'art. 2, comma 1, della L.R. n. 33/1998 avente ad oggetto: <<Disposizioni in favore degli invalidi di guerra, civili di guerra e degli invalidi per servizio>>, al quarto interlinea sostituire <<lire 60.000 pro-capite giornaliere>> con: <<euro 35,00 pro-capite giornalieri>> ([85]).

Art. 102
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 39/1993.

1. All'art. 1 della L.R. n. 39/1993 recante: Modifiche alla L.R. 6 agosto 1992, n. 76 concernente: Determinazione compensi ai Componenti ed ai Segretari delle Commissioni sanitarie per l'accertamento dell'invalidita' civile, della cecita' e del sordomutismo di cui alla L.R. 14 agosto 1981, n. 32, dopo la frase <<gettone di presenza pari a>>, le parole <<lire 50.000 lorde>> sono sostituite con le parole <<euro 50,00 lordi>>.

2. All'art. 1 della L.R. n. 39/1993 dopo la frase <<compenso forfettario lordo di>> le parole <<lire 5.000>> sono sostituite con le parole <<euro 5,00>>.

Art. 103
Organizzazione del sistema di urgenza ed emergenza sanitaria nella Regione Abruzzo.

1. La Regione Abruzzo, al fine di migliorare la qualita' dei servizi offerti nonche' di filtro all'aumento crescente delle richieste di prestazioni e ricoveri ospedalieri impropri secondo le indicazioni del D.Lgs. n. 502/1992 e successive modifiche, nonche' l'art. 8-quinquies del D.Lgs. n. 229/1999 e la Delib.G.R. 30 aprile 2002, n. 204 (linee-guida per la riorganizzazione del sistema di urgenza ed emergenza sanitaria), dispone: il sistema sanitario regionale per l'emergenza-urgenza e' articolato in due settori tra loro strettamente collegati: la Rete ospedaliera e il Servizio di emergenza territoriale.

2. La Rete Ospedaliera e' costituita dai Dipartimenti di Emergenza e Accettazione (D.E.A.) e unita' Operative di Medicina e Chirurgia di Accettazione e Urgenza (ex Servizi di Pronto Soccorso).

a) D.E.A.
Il DEA rappresenta un'aggregazione funzionale di unita' operative che mantengono la propria autonomia e responsabilita' clinico-assistenziale, ma che riconoscono la propria interdipendenza adottando un comune codice di comportamento, al fine di assicurare, in collegamento con le strutture operanti sul territorio, una risposta rapida e completa.
Il DEA di II livello ha valenza aziendale e, oltre ad assicurare l'integrazione fra loro dei Servizi di Pronto Soccorso dei singoli Presidi ospedalieri, coordina l'organizzazione dei servizi di emergenza territoriale.

b) Unita' Operative di Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza (ex servizi di Pronto Soccorso).
Queste UU.OO. hanno sede presso tutti i Presidi ospedalieri della Regione, sono datate di organico autonomo e, stante la complessita' delle funzioni svolte, e' prevista la figura del Direttore di unita' operativa complessa e svolgono le seguenti attivita':
1. accettazione per i casi elettivi e/o programmati;
2. accettazione per i casi che si presentano spontaneamente e non rivestono carattere di urgenza;
3. accettazione di pazienti in condizioni di urgenza differibile;
4. accettazione di pazienti in condizioni di urgenza indifferibile;
5. accettazione di pazienti in condizioni di emergenza.
Il Triage sara' applicato presso tutti i servizi di Pronto Soccorso.
Per le prestazioni di cui al punto 2, le ASL applicheranno un ticket che avra' unicamente la funzione di "filtro" e quindi di razionalizzare le prestazioni "improprie" dei Pronto Soccorso.
Dovranno essere attivate presso tutte le unita' operative di Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza: le Unita' Semplici di Osservazione Breve che hanno la funzione di potenziare e rendere efficace l'azione di filtro ai ricoveri ospedalieri, riducendo i ricoveri impropri, e non arrecare pregiudizio a livello di sicurezza nelle dimissioni precoci. L'istituzione e l'utilizzo di questi posti letto e' finalizzato all'osservazione e stabilizzazione dei pazienti con patologia a rischio e all'osservazione di pazienti di incerta definizione diagnostica. Sono allocati fisicamente ed affidati funzionalmente alla gestione del P.S. Il numero di posti letto, da attivare in ogni P.S., e' proporzionale alle prestazioni che il P.S. di quel presidio effettua annualmente. Il ricovero non puo' essere superiore alle 24 ore e pertanto non si applica il DRG.
La Giunta regionale approvera' le linee-guida per l'indicazione e l'appropriatezza dei ricoveri nelle unita' semplici di osservazione breve.
L'organico medico ed infermieristico dei Servizi di Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza minimo di base previsto e' composto da: 1 Direttore, 6 Medici, 7 Infermieri e 1 Caposala cui andranno ad aggiungersi un numero di unita' per ogni qualifica in proporzione al bacino reale di utenza, al numero di accessi annui e alle esigenze dell'attivita' territoriale del servizio 118. Il personale aggiuntivo per ogni qualifica sara' rapportato al numero di posti letto di osservazione e degenza breve attivati, nonche' proporzionale al numero di prestazioni annue.

3. Il servizio di emergenza territoriale "118" e' costituito dalle Centrali Operative 118, Servizio di Elisoccorso, Unita' Operative addette al soccorso sul territorio e Punti di Primo intervento.

a) CENTRALI OPERATIVE 118 E SERVIZIO ELISOCCORSO
Per quanto concerne l'attivita' e le funzioni delle C.O. del 118 e del Servizio di Elisoccorso si rimanda a quanto previsto nella L.R. n. 37/1999 e successive deliberazioni della Giunta regionale.

b) UNITA' OPERATIVE ADDETTE AL SOCCORSO SUL TERRITORIO
La sede delle Unita' Operative suddette coincide, di norma, con l'U.O. di Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza (ex Pronto Soccorso), presso la quale i medici del servizio 118 assegnati a tali Unita' Operative svolgeranno, prioritariamente, l'attivita' di emergenza urgenza territoriale e, compatibilmente, funzioni di supporto alle attivita' connesse a detta Unita' Operativa. Tale integrazione funzionale e professionale fra i medici addetti al servizio di pronto soccorso e i medici del servizio 118 ha lo scopo di uniformare il comportamento degli operatori sanitari addetti all'emergenza sia nelle prestazioni sul territorio che in quelle interospedaliere.

c) PUNTI DI PRIMO INTERVENTO
Sono costituite da strutture periferiche stabili (distretti sanitari) o stagionali (zone ad alta vocazione turistica) presso le quali vengono erogate prestazioni sanitarie in emergenza.
L'attivazione delle sedi di primo intervento, ad integrazione delle strutture ospedaliere, rispondono alla esigenza di prestare assistenza, in caso di urgenza, in qualsiasi punto della Regione che non sia raggiungibile in almeno 20 o 30 minuti come previsto dalla norma.
Per il numero e la sede di taluni punti si fa riferimento alla Delib.G.R. 30 aprile 2002, n. 204.

4. Le ASL provvederanno all'adeguamento dell'organico minimo di base previsto mediante l'ottimizzazione dell'utilizzo del personale gia' in servizio, servendosi degli strumenti previsti dalla normativa contrattuale (es. mobilita').

Le ASL, inoltre, dovranno favorire, nell'ambito dello strumento della mobilita', prioritariamente la mobilita' di personale medico ed infermieristico fra le unita' operative dei Servizi di Medicina e Chirurgia di accettazione ed urgenza (ex P.S.) ed il personale dell'Unita' operative di "118" che operano all'interno dei servizi di Pronto Soccorso. ([86])

Art. 104
Modifiche all'art. 4, titolo I, della L.R. n. 146/1996.

1. Il comma 6 dell'art. 4, titolo I, della L.R. n. 146/1996 e' interamente sostituito dal seguente: <<Il direttore generale di ciascuna azienda fornisce adeguata rappresentazione delle politiche di gestione adottate attraverso la predisposizione degli atti fondamentali dell'azienda. Sono atti fondamentali dell'azienda:

a) gli strumenti della programmazione;

b) il bilancio di esercizio>>.

Art. 105
Modifiche all'art. 6, titolo I, della L.R. n. 146/1996.

1. L'art. 6, titolo I, della L.R. n. 146/1996 e' interamente sostituito dal seguente:
<<Sono strumenti della programmazione:
a) il piano strategico;
b) il bilancio pluriennale di previsione;
c) il piano programmatico di esercizio, costituito da:
I) il budget;
II) il bilancio economico preventivo annuale;
III) il piano annuale di organizzazione;
IV) il piano annuale delle dinamiche complessive del personale;
d) il bilancio di esercizio>>.

Art. 106
Modifiche all'art. 7, titolo I, della L.R. n. 146/1996.

1. Al comma 1 dell'art. 7, titolo I, della L.R. n. 146/1996 la frase <<e del bilancio economico preventivo annuale>> e' sostituita con la seguente <<di previsione, del budget e del bilancio economico preventivo annuale>>.

2. All'art. 7, titolo I, della L.R. n. 146/1996 vengono aggiunti i seguenti commi 5 e 6:
<<5. Entro il 30 novembre il Direttore generale trasmette il Piano strategico triennale, ovvero il suo aggiornamento annuale, alla Giunta regionale per l'approvazione.
6. La Giunta verifica la coerenza del Piano strategico con gli indirizzi programmatici regionali, nonche' la sua congruita':
a) nel caso in cui la Giunta dovesse approvare il Piano strategico, la stessa trasmette al Direttore generale le direttive di budget elaborate ai sensi dell'art. 28 della presente legge, entro e non oltre 30 giorni dalla trasmissione del Piano di cui al precedente comma;
b) nel caso in cui la Giunta non dovesse ritenere congruo e coerente il Piano strategico, la stessa rinvia il Piano, unitamente alle proprie motivate osservazioni, al Direttore generale per una nuova stesura in linea con gli indirizzi programmatici regionali. Il nuovo Piano strategico, redatto alla luce delle osservazioni della Giunta, deve essere trasmesso, entro e non oltre 20 giorni dal rinvio di cui al periodo precedente, alla Giunta per nuovo procedimento di approvazione>>.

Art. 107
Modifiche all'art. 17, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

1. Al comma 2 dell'art. 17, titolo III, della L.R. n. 146/1996, viene soppresso il punto b).

2. Al comma 2 dell'art. 17, titolo III, della L.R. n. 146/1996 al punto c), la frase <<di cui all'art. 5, comma 6, del D.Lgs. n. 502/1992>> viene sostituito dalla seguente <<di cui all'art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992>>.

Art. 108
Modifiche all'art. 18, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

1. Nel comma 1 dell'art. 18, titolo III, della L.R. n. 146/1996, viene cancellata la frase <<A decorrere dall'esercizio 1997 ... (omissis) ... il bilancio di esercizio>>.

2. Viene introdotto il comma 2 all'art. 18, titolo III, della L.R. n. 146/1996, con il seguente testo:
<<2. Oltre al bilancio pluriennale di previsione e al bilancio preventivo economico annuale, disciplinati come strumenti della programmazione della presente legge, ciascuna azienda deve obbligatoriamente adottare il bilancio di esercizio>>.

Art. 109
Modifiche all'art. 19, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

1. Il comma 3 dell'art. 19, titolo III, della L.R. n. 146/1996 viene integralmente sostituito dal seguente:
<<3. Entro 30 giorni dalla trasmissione di cui al punto a) del comma 6, art. 7, il Direttore generale trasmette alla Giunta, per l'approvazione, il bilancio pluriennale di previsione, il bilancio economico preventivo annuale con allegati il budget e la relazione di accompagnamento, il Piano generale di organizzazione e il Piano annuale delle dinamiche complessive del personale. Entro lo stesso termine, il Direttore generale trasmette i documenti di cui al comma precedente al Comitato ristretto dei sindaci i quali, entro il termine perentorio di 15 giorni dalla data di trasmissione, puo' rimettere le proprie osservazioni alla Giunta regionale>>.

2. All'art. 19, titolo III, della L.R. n. 146/1996 viene aggiunto il seguente comma 3-bis:
<<3-bis. La Giunta regionale, tramite l'Assessorato competente per materia, adotta tutte le iniziative volte ad adeguare, sentito il Direttore generale, i documenti programmatici di cui al comma 3 al fine di consentirne l'approvazione>>.

3. Il comma 4 dell'art. 19, titolo III, della L.R. n. 146/1996 viene integralmente sostituito dal seguente:
<<4. Decorsi 90 giorni dal termine di cui al comma 1 del presente articolo, la mancata o incompleta trasmissione dei documenti di cui al precedente comma 3 costituisce violazione del principio di buon andamento dell'amministrazione e costituisce grave motivo ai fini della risoluzione del contratto del Direttore generale, ai sensi dell'art. 3 comma 7, D.Lgs. n. 502/1992 e successive modificazioni>>.

4. All'art. 19, titolo III, della L.R. n. 146/1996 viene aggiunto il seguente comma 4-bis:
<<4-bis. Entro il termine di 30 giorni dalla trasmissione dei documenti di cui al comma 3, la Giunta regionale puo' emettere formale provvedimento di approvazione degli strumenti della programmazione dell'Azienda per l'esercizio di riferimento; la mancata manifestazione di volonta' da parte della Giunta regionale entro lo stesso termine comporta l'automatica approvazione dei citati strumenti>>.

5. Il comma 5 dell'art. 19, titolo III, della L.R. n. 146/1996 viene integralmente sostituito dal seguente:
<<5. Entro lo stesso termine di cui al comma precedente, la Giunta regionale puo', nel rispetto del principio di autonomia delle Aziende sancito dalla presente legge e dalla normativa nazionale e fermo restando l'adozione delle iniziative di cui al comma 5 del presente articolo, emanare un atto di rigetto motivato degli strumenti della programmazione qualora ravvisi che gli stessi, tutti o anche un solo documento, non siano coerenti con:
a) gli indirizzi programmatici regionali ed il Piano strategico aziendale;
b) il quadro delle risorse finanziarie complessivamente a disposizione del sistema sanitario regionale;
c) le direttive di budget elaborate ai sensi dell'art. 28 della presente legge;
d) i criteri di gestione di cui all'art. 2 della presente legge.
Tale atto di rigetto costituisce grave motivo ai fini della risoluzione del contratto del Direttore generale ai sensi dell'art. 3, comma 7, D.Lgs. n. 502/1992 e successive modificazioni>>.

6. All'art. 19, titolo III, della L.R. n. 146/1996 e' aggiunto il seguente comma 6:
<<6. Nell'ipotesi di adozione del provvedimento di rigetto di cui al comma precedente, la Giunta regionale nomina un Commissario ad acta per l'elaborazione di strumenti della programmazione dell'Azienda che risultino coerenti con:
a) gli indirizzi programmatici regionali ed il Piano strategico aziendale;
b) il quadro delle risorse finanziarie complessivamente a disposizione del sistema sanitario regionale;
c) le direttive di budget elaborate ai sensi dell'art. 9 della presente legge;
d) i criteri di gestione di cui all'art. 2 della presente legge>>.

7. All'art. 19, titolo III, della L.R. n. 146/1996 e' aggiunto il seguente comma 7:
<<7. Nelle more dell'approvazione degli strumenti di programmazione per l'esercizio di riferimento, l'Azienda e' gestita in tale esercizio nei limiti dei programmi e delle risorse contenuti negli strumenti programmatici approvati per l'esercizio precedente>>.

Art. 110
Modifiche all'art. 20, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

1. Al comma 1 dell'art. 20, titolo III, della L.R. n. 146/1996 e' eliminato il punto <<c) la relazione programmatica di esercizio>>.

2. Al comma 2 dell'art. 20, titolo III, della L.R. n. 146/1996 e' aggiunto il testo:
<<Inoltre, al bilancio economico preventivo annuale e' allegata una relazione a mezzo della quale il Direttore generale esplica i criteri di valutazione adottati nella elaborazione dei documenti di cui al primo comma del presente articolo>>.

3. Vengono abrogati i commi 4, 5, 6, 7, 8 e 9 dell'art. 20, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

Art. 111
Modifiche all'art. 21, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

1. Al comma 5 dell'art. 21, titolo III, della L.R. n. 146/1996 e' aggiunto il seguente testo:
<<La relazione sulla gestione deve riportare in particolare:
a) lo scostamento dei risultati rispetto al bilancio preventivo economico annuale;
b) il grado di attuazione degli obiettivi in termini di servizi e prestazioni;
c) la valutazione analitica dei costi, dei rendimenti e dei risultati per aree e centri di responsabilita';
d) i dati analitici riferiti a consulenze e gestione di servizi affidati all'esterno dell'Azienda;
e) le risultanze finali e la valutazione sulla gestione budgetaria per l'esercizio di riferimento>>.

Art. 112
Modifiche all'art. 22, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

1. Il titolo dell'art. 22, titolo III, della L.R. n. 146/1996 <<Pubblicita' del bilancio di esercizio>> viene modificato in <<Pubblicita' ed approvazione del bilancio di esercizio>>.

2. Nel comma 1 dell'art. 22, titolo III, della L.R. n. 146/1996, la data <<30 giugno>> e' sostituita dalla data <<30 aprile>>.

3. Il comma 4 dell'art. 22, titolo III, della L.R. n. 146/1996 e' integralmente sostituito dal seguente:
<<4. La Giunta regionale, entro 60 giorni dal termine di cui al precedente comma 1, approva il Bilancio di esercizio ovvero, anche sulla base della relazione del Collegio dei revisori, puo' adottare provvedimento motivato di rigetto dell'approvazione del Bilancio qualora lo stesso risulti non rispondente alle risultanze delle scritture contabili o redatto in violazione della legge nazionale e regionale; ove possibile, la Giunta, per il tramite dell'Assessorato competente per materia, sentito il Direttore generale, o eventualmente a mezzo di un Commissario ad acta appositamente nominato, modifica ai fini di cui sopra il Bilancio di esercizio, anche alla luce delle osservazioni del Collegio dei revisori>>.

Art. 113
Modifiche all'art. 23, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

1. Il comma 3 dell'art. 23, titolo III, della L.R. n. 146/1996 e' integralmente sostituito dal seguente:
<<3. Nei casi in cui nel bilancio di esercizio si evidenzi una perdita di esercizio, il Direttore generale fornisce adeguata rappresentazione delle cause che l'hanno determinata nella relazione sulla gestione di cui al comma 1 dell'art. 21 della presente legge. La perdita va iscritta in apposita voce del Patrimonio netto con specifica indicazione dell'anno in cui si e' prodotta. Il Direttore generale, in sede di adozione del bilancio preventivo economico annuale e del budget dell'esercizio successivo, predispone un piano dettagliato per il recupero delle perdite accumulate su un orizzonte temporale pari a quello previsto per il Piano strategico. In ogni caso gli eventuali risparmi prodotti e iscritti in bilancio sono destinati integralmente a copertura delle perdite di esercizio. Qualora la perdita di esercizio risulti rilevante, e la stessa rappresenti un grave scostamento rispetto ai risultati preventivati nell'ambito degli strumenti della programmazione, ovvero qualora della perdita stessa venga data un'inadeguata giustificazione nella relazione sulla gestione, la Giunta regionale puo' ritenere sussistente un grave motivo ai fini della risoluzione del contratto del Direttore generale ai sensi dell'art. 3, comma 7, D.Lgs. n. 502/1992 e successive modificazioni>>.

Art. 114
Modifiche all'art. 27, titolo III, della L.R. n. 146/1996.

1. Il comma 1 dell'art. 27, titolo III, della L.R. n. 146/1996 e' sostituito integralmente dal seguente:
<<1. Il Collegio dei revisori ha la composizione e le competenze di cui all'art. 3-ter del D.Lgs. n. 502/1992 e successive modificazioni e quelle previste dalla presente legge>>.

2. Al comma 2 dell'art. 27, titolo III, della L.R. n. 146/1996 e' aggiunta la seguente lettera:
<<e) svolge le attivita' connesse al controllo periodico e alla revisione del budget di cui all'art. 15 della presente legge>>.

3. Nel comma 5 dell'art. 27, titolo III, della L.R. n. 146/1996 la frase <<accettati dalla prassi professionale>>, e' sostituita con la seguente frase <<accettati dalla prassi professionale; in tema di responsabilita', si applicano le disposizioni previste per gli iscritti nel registro dei revisori contabili>>.

Art. 115
Modifiche all'art. 28, titolo IV, della L.R. n. 146/1996.

1. L'art. 28, titolo IV, della L.R. n. 146/1996 e' integralmente sostituito dal seguente:
<<1. Il Direttore generale predispone il budget sulla base delle direttive che annualmente la Giunta regionale predispone, ai sensi dell'art. 7 della presente legge, al fine di agevolare il raccordo del budget con la programmazione regionale e di agevolare il perseguimento dell'equilibrio economico-finanziario dell'Azienda, anche in relazione ai livelli di assistenza da garantire.
2. Le Direttive, elaborate dalla Giunta in aderenza ai contenuti e alle scelte della programmazione aziendale, verificati in ordine alla loro coerenza con gli indirizzi programmatici regionali, indicano gli obiettivi, le linee-guida, i criteri, i vincoli e i parametri per l'elaborazione del budget, nel rispetto dell'autonomia gestionale riconosciuta alle Aziende.
3. Il budget generale riguarda l'intera attivita' dell'Azienda e si articola nelle seguenti parti:
a) il budget economico, che indica analiticamente le attivita', i costi, i ricavi e i proventi; la rappresentazione dei costi deve consentire l'evidenza delle fondamentali classi di fattori operativi;
b) il budget finanziario, che indica analiticamente i flussi delle entrate e delle spese;
c) il budget patrimoniale, che indica analiticamente le fonti di finanziamento e gli impieghi.
4. Il budget generale deve essere corredato di una relazione che illustri i parametri sui quali si fondano le previsioni, i rapporti tra le quantita' rappresentate nel budget e gli obiettivi, le azioni programmatiche e i risultati attesi, evidenziando espressamente il rispetto delle Direttive di cui all'art. 7 della presente legge ed il collegamento con le scelte della programmazione formalizzate nel Piano strategico.
5. Le singole parti del budget generale e la relazione di accompagnamento devono essere articolate per aree e centri di responsabilita' secondo modalita' corrispondenti alle caratteristiche organizzative e funzionali di ciascuna Azienda. I dirigenti preposti alle strutture e ai centri di responsabilita' di cui al precedente periodo rispondono al Direttore Generale degli obiettivi e delle risorse assegnate; entro il relativo tetto di risorse si esplica l'autonomia gestionale ed organizzativa di ciascun dirigente di struttura. A tale autonomia corrisponde la responsabilizzazione sul raggiungimento degli obiettivi di budget e sull'utilizzo delle risorse.
6. Il budget generale e la relazione di accompagnamento costituiscono allegati necessari del Bilancio economico preventivo annuale.
7. La Giunta regionale detta disposizioni sulla formazione e sull'articolazione del budget delle Aziende.
8. Il Direttore generale e' responsabile della corretta elaborazione del budget generale e della relazione di accompagnamento; la mancata redazione del budget o l'inosservanza delle norme regionali dettate in merito e delle Direttive elaborate dalla Giunta ai sensi dell'art. 7 della presente legge, costituiscono grave motivo ai fini della risoluzione del contratto del Direttore generale ai sensi dell'art. 3, comma 7, D.Lgs. n. 502/1992 e successive modificazioni.
9. Ogni trimestre deve essere inviata alla Giunta regionale una relazione sullo stato di avanzamento del budget generale, che oltre a porre in evidenza gli scostamenti rispetto ai dati di budget e gli elementi che possono determinare scostamenti nel prosieguo della gestione, operi una proiezione della situazione finanziaria e del risultato economico finale.
10. A seguito dei controlli periodici trimestrali, la Giunta regionale, per il tramite dell'Assessorato competente per materia, procede, di concerto con il Direttore generale dell'Azienda, alla revisione del budget in caso di situazioni di previsto squilibrio finanziario ed economico.
11. Con riferimento alle relazioni trimestrali e alle revisioni del budget, il Collegio dei revisori deve formulare le proprie osservazioni da trasmettere tempestivamente alla Giunta regionale.
12. Qualora i rapporti di cui al comma 9 dovessero evidenziare scostamenti rispetto ai dati del budget generale, la gravita' degli stessi e le inadeguate motivazioni addotte al riguardo dal Direttore generale possono costituire, tenendo conto delle osservazioni del Collegio dei revisori, grave motivo ai fini della risoluzione del contratto del Direttore generale ai sensi dell'art. 3, comma 7, D.Lgs. n. 502/1992 e successive modificazioni.
13. Gli scostamenti di cui al precedente comma possono essere approvati dalla Giunta regionale se adeguatamente motivati dal Direttore generale.>>.

Art. 116
Modifiche all'art. 29, titolo IV, della L.R. n. 146/1996.

1. Nel comma 1 dell'art. 29, titolo IV, della L.R. n. 146/1996 il termine <<eventualmente>> viene eliminato.

Art. 117
Modifiche all'art. 32, titolo V, della L.R. n. 146/1996.

1. Dopo il comma 1 dell'art. 32, titolo V, della L.R. n. 146/1996 sono introdotti i seguenti commi:
<<2. La Giunta regionale, con propria deliberazione, istituisce un apposito Ufficio unico degli acquisti.
3. L'Ufficio unico degli acquisti e' investito delle seguenti competenze:
a) stipulazione di contratti per la fornitura di beni e servizi in nome e per conto delle Aziende, qualora gli stessi abbiano importo superiore a euro 15.500,00 con esclusione dell'Iva;
b) scelta del contraente tramite le procedure previste dalle vigenti normative in materia di acquisto di beni e servizi da parte delle pubbliche amministrazioni;
c) promozione e sviluppo di convenzioni regionali che aggreghino la domanda di beni e servizi da parte di aziende sanitarie e ospedaliere a livello regionale;
d) consulenza in materia contrattuale in favore delle Aziende.
4. La Giunta regionale detta disposizioni in ordine alla composizione e al funzionamento dell'Ufficio unico degli acquisti.
5. Le Aziende, con riferimento agli acquisti e alle forniture di beni e servizi di importo superiore a euro 15.500 trasmettono all'Ufficio unico degli acquisti apposita nota contenente l'indicazione dei beni e servizi da acquistare, dei prezzi e di ogni altro elemento necessario ai sensi delle norme vigenti in materia.
6. A tal fine le Aziende conferiscono mandato speciale all'Ufficio unico degli acquisti affinche' provveda all'espletamento dell'attivita' di acquisizione di beni e servizi in nome e per conto delle stesse, nel rispetto delle vigenti normative in materia di scelta del contraente-fornitore.>>

2. Il comma 2 dell'art. 32, titolo IV, della L.R. n. 146/1996 e' rinumerato come comma 7.

Art. 118
Modifiche all'art. 33, titolo V, della L.R. n. 146/1996.

1. Al comma 1 dell'art. 33, titolo V, della L.R. n. 146/1996 la frase <<alle aziende sui dati relativi>> e' sostituita con la frase <<alle aziende e all'Ufficio unico degli acquisti sui dati relativi>>.

2. Il comma 3 dell'art. 33, titolo V, della L.R. n. 146/1996 e' integralmente sostituito con:
<<3. Giunta regionale, avvalendosi dell'Ufficio unico degli acquisti, il quale a sua volta utilizza le risultanze dell'attivita' descritta ai precedenti commi 1 e 2, puo' dettare, con atto di indirizzo e coordinamento, i criteri cui le Aziende devono attenersi in materia di acquisizione di beni e servizi>>.

Art. 119
Modifiche all'art. 34, titolo V, della L.R. n. 146/1996.

1. Nel comma 1 dell'art. 34, titolo V, della L.R. n. 146/1996, la frase <<Le Aziende effettuano l'esame>> e' sostituita con la seguente frase <<L'Ufficio unico degli acquisti effettua ...>>.

Art. 120
Modifiche all'art. 35, titolo V, della L.R. n. 146/1996.

1. Al comma 2 dell'art. 35, titolo V, della L.R. n. 146/1996 il testo <<lire 20 milioni>> e' sostituito da <<euro 10.000>>.

2. Al comma 3 dell'art. 35, titolo V, della L.R. n. 146/1996 il testo <<comunitaria, di 200.000 ECU IVA esclusa,>> e' sostituito da <<comunitaria vigente, ...>>.

Art. 121
Modifiche all'art. 37, titolo V, della L.R. n. 146/1996.

1. Il comma 1 dell'art. 37, titolo V, della L.R. n. 146/1996 e' sostituito dal seguente:
<<1. Qualora due o piu' Aziende richiedano l'espletamento della procedura di acquisto per i medesimi beni o servizi, l'Ufficio unico degli acquisti provvede all'aggregazione delle domande, al fine del perseguimento degli obiettivi di equilibrio economico-finanziario delle medesime Aziende>>.

2. Il comma 2 dell'art. 37, titolo V, della L.R. n. 146/1996 e' sostituito dal seguente:
<<2. Le aziende, su propria iniziativa o su proposta dell'Ufficio unico degli acquisti resa ai sensi del precedente art. 32, comma 3, lettera c), possono associarsi fra loro per ottenere facilitazioni nell'acquisto di beni e servizi. A tal fine i rispettivi Direttori generali trasmettono una nota congiunta, ai sensi dell'art. 32 comma 5 della presente legge, all'Ufficio unico degli acquisti per l'espletamento delle relative procedure di acquisto>>.

Art. 122
Modifiche all'art. 38, titolo VI, della L.R. n. 146/1996.

1. Il comma 1 dell'art. 38, titolo VI, della L.R. n. 146/1996 e' integralmente sostituito dal seguente:
<<1. Le Aziende provvedono ai pagamenti attraverso la Tesoreria unica regionale, alla quale devono affluire tutte le somme comunque riscosse per conto delle Aziende regionali>>.

2. Il comma 2 dell'art. 38, titolo VI, della L.R. n. 146/1996 e' integralmente sostituito dal seguente:
<<2. Il servizio di tesoreria unica regionale e' affidato dalla Giunta regionale, sentito il parere dei Direttori generali delle Aziende regionali, con apposita convenzione, a trattativa privata e di norma per la durata massima di un quinquennio, ad una o piu' banche che possano dimostrare una significativa presenza sul territorio regionale e siano dotati di strutture tecnico-organizzative idonee a garantire la regolare gestione del servizio nel rispetto della vigente legislazione bancaria>>.

3. All'art. 38, titolo VI, della L.R. n. 146/1996 e' aggiunto il seguente comma:
<<3. Nel caso in cui il servizio di tesoreria risulti affidato a piu' banche, la convenzione dovra' prevedere il conferimento dell'incarico alla F.I.R.A. S.p.A. affinche' coordini l'attivita' delle singole banche convenzionate e risponda, nei confronti delle Aziende e della Sezione di Tesoreria provinciale dello Stato, di tutti gli adempimenti e gli impegni derivanti dalla convenzione>>.

4. E' individuato nella F.I.R.A. S.p.A. l'organismo di gestione e monitoraggio finanziario. Tale organismo e' responsabile della gestione finanziaria delle somme del fondo sanitario regionale assegnate per competenza alle singole ASL.

In particolare assolve alle seguenti funzioni:

1) gestione finanziaria dei pagamenti;

2) monitoraggio finanziario della spesa;

3) smobilizzo crediti mediante operazioni di factoring, linee di credito specifiche ed utilizzo di capitale proprio, finalizzate al rispetto della normativa comunitaria in materia di forniture e servizi, con particolare riferimento alla Direttiva UE 2000/35/CE recepita dal D.Lgs. n. 231/2002.

Art. 123
Modifiche all'art. 39, titolo VI, della L.R. n. 146/1996.

1. Il titolo dell'art. 39, titolo VI, della L.R. n. 146/1996 e' modificato in <<Capitolato del servizio di tesoreria e regolamento per l'Organismo di gestione e monitoraggio finanziario>>.

2. All'art. 39, titolo VI, della L.R. n. 146/1996 e' aggiunto il seguente comma:
<<2. Il funzionamento dell'organismo di gestione e monitoraggio finanziario e la regolamentazione dei rapporti con le ASL e le banche convenzionate per il servizio di tesoreria, saranno disciplinati da apposito regolamento approvato dalla Giunta regionale entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge>>.

Art. 124
Strumento della regressione tariffaria.

1. La Giunta regionale, nell'ambito delle prestazioni sanitarie erogate dalle strutture private accreditate, e' autorizzata ad istituire lo strumento della regressione tariffaria in osservanza del precetto primario di procedere ex ante alla fissazione del tetto di spesa ed all'individuazione, sia qualitativamente che quantitativamente, delle prestazioni che ciascuna struttura accreditata e' legittimata a fornire, al fine di garantire agli utenti un grado ottimale del servizio sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.

Sezione quinta - Disposizioni in materia di Agricoltura, Caccia e Pesca

Art. 125
Modifiche all'art. 56 della L.R. n. 72/1998.

1. Al comma 1 dell'art. 56 della L.R. n. 72/1998 concernente: Organizzazione delle funzioni amministrative a livello locale, dopo la parola <<Comuni>> sono aggiunte le parole <<ed agli Enti Parco>>.

Art. 126
Modifiche all'art. 10 della L.R. n. 23/2000.

1. Alla lettera m) del comma 2 dell'art. 10 della L.R. n. 23/2000 sono soppresse le parole <<l'uso di motoslitte>>.

Art. 127
Modifiche alla L.R. n. 6/2001.

1. L'art. 9 della L.R. n. 6/2001 e' sostituito con il seguente:
<<1) al fine di controllare sulla corretta attuazione della presente legge, la Regione Abruzzo istituisce apposita commissione presso l'Assessorato Agricoltura formata da:
- 2 ispettori, inseriti con decreto del Ministro della Sanita' nella lista di cui al D.M. 13 ottobre 1994, appartenenti all'Assessorato Agricoltura ovvero all'ARSSA o ad altri enti strumentali della Regione;
- 2 funzionari dell'Assessorato Ambiente;
- 2 funzionari dell'Assessorato Sanita'.
2) La commissione esercita il suo potere di controllo attraverso:
- verifiche delle emissioni deliberate;
- ispezioni delle aree soggette al divieto di coltivazione di OGM ai sensi dell'art. 2;
- verifiche sulla ristorazione collettiva;
- verifiche dell'etichettatura negli esercizi commerciali.>>

Art. 128
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 10/2004.

1. Le parole <<regione>>, <<provincia>> e <<province>> presenti nell'articolato della L.R. n. 10/2004 sono rispettivamente sostituite dalle parole <<Regione>>, <<Provincia>> e <<Province>>, le parole <<Giunta provinciale>> e <<Giunte provinciali>> presenti nell'articolato della medesima legge, fatto salvo l'art. 44 della L.R. n. 10/2004 sono sostituite rispettivamente dalle parole <<Provincia>> e <<Province>>.

2. All'art. 3, comma 2, lettera a), della L.R. n. 10/2004 le parole <<coordinatore del settore caccia>> sono sostituite dalle parole <<direttore regionale competente>>.

3. All'art. 3, comma 2, lettera d), della L.R. n. 10/2004 dopo le parole <<con il maggior>> e' aggiunta la parola <<numero>>.

4. All'art. 3, comma 3, della L.R. n. 10/2004 dopo la lettera <<i)>> e' aggiunta la lettera <<l)>>.

5. All'art. 3, comma 6, della L.R. n. 10/2004 le parole <<coordinatore del settore>> sono sostituite dalle parole <<direttore regionale competente>>.

6. All'art. 11, comma 4, della L.R. n. 10/2004 dopo la parola <<lettera>> le parole <<h), e sentita la consulta provinciale della caccia puo' essere effettuato esclusivamente dalla Giunta provinciale e dai comitati di gestione degli ambiti territoriali di caccia>> sono sostituite dalle seguenti <<g), puo' essere effettuato esclusivamente dalla Provincia sentita la consulta provinciale della caccia e dai comitati di gestione degli ambiti territoriali di caccia>>.

7. All'art. 18, comma 1, della L.R. n. 10/2004 dopo le parole <<ed aree cinofile>> e' aggiunta la parola <<permanenti>>, dopo le parole <<e ne affidano la gestione>> sono aggiunte le parole <<agli ATC>>, dopo le parole <<associazioni venatorie>> la lettera <<e>> e' sostituita da <<,>> dopo la parola <<cinofile>> la <<,>> e' sostituita dalla lettera <<e>>.

8. All'art. 18, comma 11, della L.R. n. 10/2004 dopo le parole <<individuati dall'ATC>> le parole <<esse sono>> sono sostituite dalle parole <<Esse sono disciplinate e>>, dopo le parole <<i cacciatori iscritti>> la parola <<ed>> e' sostituita dalla parola <<nonche'>>.

9. All'art. 19, comma 1, lettera c) della L.R. n. 10/2004 le parole <<15 giugno>> sono sostituite dalle parole <<15 marzo>>.

10. All'art. 19, comma 2, della L.R. n. 10/2004 dopo le parole <<dei documenti di cui alle lettera a), b) e>> la lettera <<d>> e' sostituita dalla lettera <<e>>.

11. Le lettere c) e d) del comma 3 dell'art. 20 della L.R. n. 10/2004 diventano rispettivamente i commi 4 e 5 del predetto articolo.

12. Al comma 5 dell'art. 22 della L.R. n. 10/2004 e' aggiunto il seguente periodo <<trova altresi' applicazione quanto disposto dal comma 8 dell'art. 3>>.

13. Al comma 2 dell'art. 23 della L.R. n. 10/2004 dopo le parole <<un gettone di presenza>> sono aggiunte le parole <<di 120 per il Presidente ed euro 80 per i restanti componenti>>.

14. Al comma 3 dell'art. 28 della L.R. n. 10/2004 dopo le parole <<di cui ai commi 1 e 6>> le restanti parole del predetto comma sono soppresse.

15. La lettera a) del comma 6 dell'art. 28 della L.R. n. 10/2004 la parola <<hanno>> e' sostituita dalla parola <<abbiano>>.

16. Alla lettera e) ([87]) del comma 6 dell'art. 28 della L.R. n. 10/2004 le parole <<di fabbricati>> sono sostituite dalle parole <<di almeno la meta' di un fabbricato di civile abitazione con i requisiti di abitabilita' e situato nel territorio dell'ATC>>.

17. Al comma 13 dell'art. 28 della L.R. n. 10/2004 sono aggiunte le seguenti parole <<Per le ammissioni determinate dall'ulteriore disponibilita' di posti, i Comitati di Gestione hanno facolta', in alternativa all'aggiornamento dell'elenco degli ammessi trasmesso alla Provincia, di comunicare mediante lettera ai diretti interessati, costituente atto formale, l'ammissione>>.

18. Alla lettera e) del comma 2 dell'art. 31 della L.R. n. 10/2004 sono aggiunte le seguenti parole <<fermo restando il divieto di acquistare capi selvatici, da destinare a ripopolamento, provenienti da allevamenti di proprieta' di un membro del comitato di gestione, ovvero da allevamenti di proprieta' del coniuge, del genitore, dei figli e relativi coniugi, di uno dei rappresentanti del comitato di gestione>>.

19. Alla lettera g) del comma 2 dell'art. 31 prima delle parole <<sono autorizzate solo se svolte con l'utilizzo>> sono inserite le parole <<sia che si svolgano durante la stagione venatoria individuata nel calendario venatorio di cui all'art. 43 sia nei restanti periodi dell'anno>>.

20. All'art. 31 della L.R. n. 10/2004, il comma 4 e' soppresso.

21. Al comma 9 dell'art. 32 della L.R. n. 10/2004 dopo le parole <<dalla Giunta regionale>> le parole <<tra i dipendenti regionali esperti in materia giuridico-amministrativa e contabile>> sono soppresse.

22. Al comma 4 dell'art. 35 della L.R. n. 10/2004 la parola <<responsabile>> e' sostituita dalla parola <<dirigente>>.

23. Alla lettera b) del comma 1 dell'art. 37 della L.R. n. 10/2004 sono aggiunte le seguenti parole <<fatto salvo quanto disposto dall'art. 28 comma 16 e dalla mobilita' regionale per la caccia da appostamento alla migratoria cosi' come disciplinata dalla Giunta regionale ai sensi dell'art. 43 comma 6>>.

24. Al comma 1 dell'art. 42 della L.R. n. 10/2004 le parole <<art. 7>> sono sostituite dalle parole <<art. 6>> ed alla fine del comma prima del <<.>> sono aggiunte le parole <<ed all'art. 7>>.

25. All'art. 43, comma 6, della L.R. n. 10/2004 dopo la parola <<migratoria>> sono aggiunte le parole <<da appostamento disciplinandone la mobilita' dei cacciatori nel territorio regionale, in deroga al rispetto dell'indice di densita' venatoria, e le modalita' di prelievo>> e la parola <<eventualmente>> e' sostituita dalla parola <<altresi'>>.

26. Al comma 5 dell'art. 44 della L.R. n. 10/2004 dopo le parole <<puo' autorizzare>> sono aggiunte le parole <<piani d'abbattimento di specie selvatiche e delle forme inselvatichite di specie domestiche, nel rispetto delle disposizioni di cui alla legge n. 241/1991>> le medesime parole successive alla lettera d) di predetto articolo sono soppresse.

27. Le lettere b), c), d) ed e) di cui al comma 1 dell'art. 47 della L.R. n. 10/2004 divengono rispettivamente le lettere a), b), c) e d). Le lettere f), g), h), i), j) del successivo comma 2 divengono rispettivamente le lettere b), c), d), e) ed f ).

28. Al comma 5 dell'art. 51 della L.R. n. 10/2004 la parola <<prefettizio>> e' sostituita dalle parole <<rilasciato dalla Provincia>>.

29. Alla lettera l) del comma 4 dell'art. 53 della L.R. n. 10/2004 le parole <<comma 17>> sono sostituite dalle parole <<comma 16>> e le parole <<comma 8>> sono sostituite dalle parole <<comma 6>>.

30. Al comma 1 dell'art. 55 della L.R. n. 10/2004 le parole <<a decorrere dall'anno finanziario successivo a quello di entrata in vigore della presente legge>> sono soppresse.

31. Alla lettera c) del comma 5 dell'art. 55 della L.R. n. 10/2004 dopo le parole <<di cui al comma>> il numero <<2>> e' sostituito dal numero <<3>>.

32. Alla lettera d) del comma 5 dell'art. 55 della L.R. n. 10/2004 la percentuale del <<15%>> e' sostituita dalla percentuale <<12%>>.

33. Al comma 5 dell'art. 55 dopo la lettera f) e' aggiunta la seguente lettera <<g) 3% per le spese di vigilanza venatoria>>.

34. All'art. 55 della L.R. n. 10/2004 dopo il comma 7 e' aggiunto il seguente comma:
<<8. Le risorse annualmente trasferite dallo Stato a norma della legge 23 dicembre 2000, n. 388, art. 66, comma 14 per la realizzazione di programmi di gestione faunistico-ambientale sono ripartite tra le Province che le utilizzano in conformita' dell'art. 11 della presente legge, secondo i criteri stabiliti dalla lettera d) del comma 3 del presente articolo>>.

35. All'art. 60 della L.R. n. 10/2004 i commi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti:
<<1. Dall'entrata in vigore dei regolamenti regionali da emanare ai sensi della presente legge cessano di trovare applicazione le disposizioni regolamentari adottate in forza delle disposizioni di legge previgenti.
2. Fatto salvo il disposto di cui al comma 1, sono abrogate le leggi regionali sotto elencate ed ogni altra disposizione normativa regionale in contrasto con la presente legge:
a) L.R. 3 giugno 1993, n. 22;
b) L.R. 31 maggio 1994, n. 30;
c) L.R. 4 aprile 1995, n. 33;
d) L.R. 7 settembre 1995, n. 124;
e) L.R. 7 agosto 1996, n. 65;
f) L.R. 20 agosto 1997, n. 93;
g) L.R. 12 novembre 1997, n. 131;
h) L.R. 12 giugno 1998, n. 54;
i) L.R. 16 settembre 1998, n. 79;
j) L.R. 31 luglio 2001, n. 32;
ed ogni altra norma in contrasto con la presente legge regionale>>.

36. Al medesimo art. 60 della L.R. n. 10/2004 e' altresi' aggiunto il seguente comma: <<Limitatamente al periodo 2001-2005 il piano faunistico venatorio regionale consta dei piani faunistici venatori provinciali deliberati dal Consiglio regionale fermi restando i comprensori faunistici vigenti>>.

37. Limitatamente alla stagione venatoria 2004/2005, il calendario venatorio puo' prevedere che la caccia alle specie selvatiche Volpe (Vulpes Vulpes), Cornacchia Grigia (Corpus Corone Cornix) e Cinghiale (Sus Scrofa), indicate nell'art. 18 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, si svolga dal 1o settembre 2004 al 31 gennaio 2005, limitatamente alla specie cinghiale il termine di chiusura e' fissato al 31 dicembre 2004.

Art. 129
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 10/2003.

1. All'art. 4, comma 4, della L.R. n. 10/2003, dopo le parole <<Sentite le Amministrazioni provinciali>> le parole <<la Giunta regionale>> sono sostituite delle parole <<la Regione>>.

Art. 130
Disposizioni di carattere finanziario per la regolarizzazione dei vigneti irregolarmente impiantati in applicazione del Regolamento (CE) n. 1493/1999 e sue modifiche ed integrazioni.

([88])

1. La Regione Abruzzo, allo scopo di tutelare e salvaguardare il patrimonio viticolo, i livelli occupazionali e l'economia regionale, dispone la regolarizzazione dei vigneti di uve da vino impiantati irregolarmente dal 1o settembre 1993 al 31 agosto 1998 secondo le modalita' di cui ai successivi commi.

2. Per i vigneti abusivamente impiantati dal 1o settembre 1993 al 31 agosto 1998, nei confronti dei soggetti che abbiano presentato la dichiarazione delle superfici vitate e che abbiano ottenuto la regolarizzazione prevista dall'art. 2, paragrafo 3, lettera a), del Regolamento (CE) n. 1493/1999 e successive modificazioni e disposizioni applicative, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 258,00 rapportato ad ettaro di superficie vitata.

3. Per i vigneti abusivamente impiantati dal 1o settembre 1993 al 31 agosto 1998, nei confronti dei soggetti che abbiano presentato la dichiarazione prevista dall'art. 2, paragrafo 3, lettera c), del medesimo Regolamento (CE) n. 1493/1999, si applicano le seguenti sanzioni amministrative pecuniarie:
- euro 1.033,00 rapportato ad ettaro di superficie vitata, se l'impianto in relazione ai vitigni utilizzati e' idoneo esclusivamente per la produzione di vini da tavola, in base a criteri fissati con provvedimento della Giunta regionale;
- euro 2.582,00 rapportato ad ettaro di superficie vitata, se l'impianto in relazione ai vitigni utilizzati e' idoneo per la produzione di vini di qualita' prodotti in regioni delimitate, in base a criteri fissati con provvedimento della Giunta regionale.

4. Per i vigneti impiantati anteriormente al 1o settembre 1993 non si applicano le sanzioni di cui ai commi precedenti e secondo quanto disposto dall'art. 28 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), e gli stessi vigneti devono essere considerati a tutti gli effetti regolarizzati.

5. I provvedimenti di regolarizzazione, con le relative autorizzazioni, adottati in attuazione dei commi predetti sono emessi, in ogni caso, con la condizione di un loro adeguamento alla decisione della Commissione Europea sull'applicazione dell'art. 64 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2002).

Sezione sesta - Disposizioni in materia di Enti Locali

Art. 131
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 83/1996.

1. Dopo il comma 4-ter dell'art. 4 della L.R. n. 83/1996 e successive modificazioni ed integrazioni, e' introdotto il seguente comma:
<<4-quater. Nell'ipotesi, prevista dai precedenti commi 4 e 4-ter, e/o qualora fossero introdotte variazioni in aumento sul Cap. 11523 della spesa del bilancio annuale di previsione della Regione Abruzzo, le Associazioni di cui all'art. 1 possono presentare domanda, entro il termine del 30 novembre dell'anno di riferimento, per usufruire dei contributi previsti dalla presente legge, secondo quanto disposto al comma 4. Sono esclusi dai finanziamenti previsti al 1 comma del presente art. 4, le Associazioni che non hanno presentato domanda entro il 31 marzo dell'anno di riferimento. Qualora, a seguito dei progetti presentati dalle Associazioni entro tale data, non sia stato impegnato almeno il 75% della somma stanziata sul capitolo pertinente alla legge regionale del bilancio di previsione dell'anno in corso, i progetti presentati entro il 30 novembre non vengono finanziati dalla Regione per intero, ma al 50%, ai sensi dell'art. 4, commi 2 e 3. Qualora le somme stanziate sul pertinente Cap. del bilancio annuale di previsione sono inferiori alle richieste contenute nelle domande pervenute entro il 31 marzo, le eventuali somme stanziate in aumento saranno destinate, in via prioritaria, a completare il finanziamento dei progetti presentati entro tale data>>.

Art. 132
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 72/1998.

1. Il comma 2 dell'art. 72 e' abrogato ed e' sostituito dal seguente:
<<2. A seguito delle proposte formulate dalla Conferenza di cui al comma 1 e nel rispetto del C.C.N.L. e delle disposizioni normative vigenti in materia, ferme restando le procedure di assegnazione provvisoria gia' in itinere alla data di approvazione della presente legge, la Giunta regionale approva appositi elenchi contenenti quantita', categorie e profili del personale da trasferire, distinti per Ente destinatario, e attiva le procedure di mobilita' concertate con le Organizzazioni Sindacali, favorendo dapprima la mobilita' volontaria e, quindi, ove necessario, quella d'ufficio>>.

2. Il comma 4 dell'art. 72 e' abrogato ed e' sostituito dal seguente:
<<4. La Giunta regionale, a seguito dell'approvazione del Piano globale e di ripartizione di cui all'art. 5, procede al definitivo trasferimento del personale agli Enti destinatari del conferimento di funzioni. La Regione garantisce ai dipendenti trasferiti forme di incentivazione per la mobilita', previste dalla legislazione e dal C.C.N.L. vigenti e, entro un anno dall'avvenuto trasferimento del personale, realizza corsi di formazione finalizzati all'esercizio delle funzioni conferite e destinati al personale trasferito>>.

Art. 133
Integrazioni alla L.R. n. 95/2000.

1. Al comma 8 dell'art. 5 della L.R. 18 maggio 2000, n. 95 recante: Nuove norme per lo sviluppo delle zone montane, dopo la parola <<annualmente>> sono inserite le parole <<con atto di Giunta>>.

2. All'art. 48, comma 4, della L.R. 18 maggio 2000, n. 95, dopo le parole "possono essere predisposti" sono aggiunte le seguenti parole "dalla Regione" ([89]).

3. A decorrere dall'esercizio 2004 la quota fino al 40% del fondo regionale della montagna per gli interventi sociali, che puo' essere destinata dalle Comunita' Montane, ai sensi del comma 7 dell'art. 5 della L.R. n. 95/2000, alla copertura di spese correnti derivanti dallo svolgimento delle funzioni e delle deleghe conferite e' iscritta nell'ambito della UPB 14 01 001 sul Cap. di spesa 121532, di nuova istituzione ed iscrizione, denominato: Fondo regionale della montagna per spese correnti - L.R. n. 95/2000 ([90]).

4. Per gli esercizi successivi l'entita' del fondo regionale della montagna verra' determinato ed iscritto con legge di bilancio sui pertinenti capitoli ai sensi della L.R. 25 marzo 2002, n. 3 di contabilita' ([91]).

Art. 133-bis
Modifiche all'art. 106-sexies della L.R. n. 7/2003.

1. All'art. 106-sexies, comma 3, della L.R. n. 7/2003 recante: Legge finanziaria regionale 2003, inserito con l'art. 32 ([92]) della L.R. 19 novembre 2003, n. 20, le parole <<con regolamento>> sono sostituite dalle parole <<con proprio atto>> ([93]).

Art. 134
Applicazione delle sanzioni amministrative.

1. La funzione in materia di applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui al D.Lgs. n. 109/1992 e' conferita ai Comuni.

Art. 135
Abrogazione del comma 3 dell'art. 72 della L.R. n. 7/2003 e dell'art. 4 della L.R. n. 4/2004.

1. Il comma 3 dell'art. 72 della L.R. n. 7/2003 concernente: Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2003 e pluriennale 2003-2005 della Regione Abruzzo (legge finanziaria regionale), come modificato dall'art. 4 della L.R. n. 4/2004: Controllo sostitutivo sugli atti degli enti locali e degli enti dipendenti della Regione, sono abrogati.

2. I controlli preventivi di legittimita' sugli atti delle II.PP.A.B., degli Enti Parco, dei Consorzi di bonifica e delle Amministrazioni separate dei beni ad uso civico si considerano cessati dalla data di entrata in vigore della presente legge.

3. Le Direzioni competenti per materia, nel rispetto delle normative vigenti, controllano l'attivita' istituzionale degli Enti di cui al comma 2 del presente articolo, attraverso verifiche e acquisizioni di documenti e relazioni.

4. All'art. 2, comma 1, della L.R. n. 4/2004, al rigo 2, le parole <<nei riguardi degli enti di cui all'art. 72, comma 3, della L.R. n. 7/2003, come modificato dal successivo art. 4>>, sono sostituite dalle seguenti parole <<nei riguardi delle II.PP.A.B., Enti Parco, Consorzi di Bonifica, Amministrazioni separate dei beni ad uso civico e altri Enti dipendenti dalla Regione>>.

Art. 136
Promozione ed organizzazione di Convegni sulla Polizia Municipale e sulla Sicurezza del Territorio.

[1. La Direzione riforme istituzionali, enti locali, controlli promuove ed organizza convegni sui temi della Polizia Municipale e della Sicurezza del Territorio.

2. L'art. 29, comma 3, della L.R. n. 83/1997, dopo le parole <<corsi per operatori di polizia municipale>> sono inserite le seguenti <<e di convegni sulla polizia locale e sulla sicurezza del territorio>>.

3. Nella denominazione del Cap. 32430 del bilancio, dopo l'espressione <<Osservatorio di P.L.>> e prima dell'espressione <<L.R. n. 83/1997>> e' inserita la seguente espressione <<nonche' per la promozione ed organizzazione di convegni sulla Polizia Municipale e sulla Sicurezza del Territorio>>.] ([94])

Sezione settima - Disposizioni in materia di Territorio, Urbanistica, Beni Ambientali, Parchi, Politiche e Gestione dei Bacini Idrografici

Art. 137
Integrazione alla L.R. n. 121/1997.

1. All'art. 4 della L.R. n. 121/1997 concernente: Provvidenze regionali per promuovere il recupero dei centri storici, dopo l'ultimo comma e' aggiunto il seguente:
<<La Giunta regionale, previo accertamento delle risorse disponibili, puo' destinare, a favore di Enti pubblici per gli interventi pilota coerenti con le finalita' della presente legge, una quota massima del 40% delle suddette risorse per il cofinanziamento dell'80% dell'importo complessivo dell'intervento>>.

Art. 138
Modifica alla L.R. n. 81/1998.

1. Alla lettera d) del comma 2 dell'art. 23 della L.R. n. 81/1998 concernente: Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo, le parole <<del C.R.T.A. - Sez. LL.PP. e dell'Autorita'>> sono sostituite dalle parole <<dal Comitato Tecnico - Amministrativo di cui al comma 6 della L.R. n. 81/1998 e successive modificazioni ed integrazioni>>.

Art. 139
Modifiche ed integrazioni al capo IV della L.R. n. 7/2003 recante: Disposizioni in materia di gestione del demanio idrico di cui all'art. 86 del D.Lgs. n. 112/1998.

1. All'art. 92 ([95]) della L.R. n. 7/2003 dopo l'ultimo comma e' aggiunto il seguente:
<<6. Ai fini dell'applicazione dell'art. 5-bis del D.L. n. 143/2003 e convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 della legge 1o agosto 2003, n. 212 concernente: Alienazione di aree appartenenti al patrimonio e demanio dello Stato, la cui gestione del demanio idrico e' stata trasferita alle regioni dall'art. 86 del D.Lgs. n. 112/1998, la Regione esprime il nulla osta idraulico solo se e' salvaguardata la pubblica incolumita' e nell'eventualita' che la cessione delle aree non interferisca con la messa in sicurezza dei corsi d'acqua previsti da strumenti di pianificazione difesa alluvioni ordinari e straordinari>>.

2. La lettera f) del comma 6 dell'art. 93 della L.R. n. 7/2003, e' cosi' modificato: le parole <<con le medesime caratteristiche qualitative di quelle prelevate>> sono sostituite dalle parole <<aventi gli stessi valori ovvero che si avvicinano per difetto a quelli indicati in apposite tabelle approvate dalla Giunta regionale che tengono conto degli obiettivi di qualita' di cui al titolo II - capo I del D.Lgs. n. 152/1999. In dette tabelle sono indicati, per ogni parametro, uno o piu' valori al fine di differenziare la riduzione del canone che, in ogni caso, non puo' essere inferiore alla meta' di quello stabilito a termine del comma 5 del citato art. 93. Per le finalita' di cui al precedente capoverso si fa riferimento ai valori massimi di cui all'allegato 5 del D.Lgs. n. 152/1999 o ai limiti stabiliti ai sensi del comma 2 dell'art. 28 del citato decreto legislativo>>.

3. Al comma 8 dell'art. 93 della L.R. n. 7/2003, la denominazione del Cap. di spesa 152108 e' cosi' integrata: dopo la parola <<idrogeologico>> sono inserite le parole <<ordinari e straordinari>>.

4. Dopo il comma 8 dell'art. 93 della L.R. n. 7/2003 e' inserito il seguente comma:
<<8-bis. La quota del 3% della disponibilita' assicurata al suddetto capitolo e' destinata a finanziare gli studi, le attivita' conoscitive e le consulenze>>.

5. Il termine <<entro 90 giorni dell'entrata in vigore della presente legge>> di cui al comma 1, lettera c) dell'art. 94, e' prorogato al 30 giugno 2004; il termine <<entro un anno decorrente dall'entrata in vigore della presente legge>> di cui al comma 2 dell'art. 94, e' prorogato al 31 dicembre 2005.

6. Il comma 6 dell'art. 23 della L.R. n. 81/1998, riformulato dal comma 3 dell'art. 94 della L.R. n. 7/2003, e' cosi' modificato: le parole <<mentre il Servizio gestione e tutela della risorsa acqua superficiale e sotterranea si pronuncia, sentito i Dirigenti dei Servizi tecnici del territorio e avvalendosi, ove ritenuto opportuno, delle funzioni consultive del C.R.T.A. di cui all'art. 3 della L.R. n. 12/1983, nel merito di eventuali opposizioni alle richieste di concessione riguardanti le piccole e le grandi derivazioni. Tale pronuncia dovra' avvenire nel termine perentorio di giorni 30 dalla richiesta. Al medesimo Servizio sono attribuite le competenze per la fissazione dei canoni di concessione>> sono sostituite dalle parole <<mentre al Servizio gestione demanio idrico e dighe sono attribuite le competenze per la fissazione dei canoni di concessione riguardanti le piccole e le grandi derivazioni d'acqua. Il Direttore dell'area territorio, sentito il Comitato consultivo tecnico-amministrativo per le derivazioni e dighe, istituito presso la medesima Direzione, presieduto dal Direttore medesimo e formato dai Dirigenti dei Servizi tecnici del territorio, del Servizio gestione demanio idrico e dighe e da un rappresentante dell'Avvocatura regionale, si pronuncia, avvalendosi, ove ne ravvisi la necessita', delle funzioni consultive del C.R.T.A. di cui all'art. 3 della L.R. n. 12/1983, nel merito di eventuali opposizioni alle richieste di concessione riguardanti le piccole e le grandi derivazioni. Tale pronuncia dovra' avvenire nel termine di giorni 30 dalla richiesta; la partecipazione al Comitato e' ricompresa fra quelle di competenza delle strutture partecipanti>>.

7. All'art. 94 dopo il comma 3 della L.R. n. 7/2003, sono aggiunti i seguenti commi:
<<3-bis. Ai fini dell'individuazione dei compiti delle Province in materia di trasferimento delle funzioni amministrative in materia di gestione delle risorse idriche, di cui alla lettera a) del comma 1 dell'art. 23 della L.R. 16 settembre 1998, n. 81, cosi' come modificato con L.R. 7 aprile 1999, n. 20, sono considerate grandi derivazioni quelle che eccedono i seguenti limiti:
- per produzione di forza motrice: litri 200 al minuto secondo;
- per acqua ad uso potabile: litri 100 al minuto secondo;
- per irrigazione: litri 200 al minuto secondo od anche meno se si possa irrigare una superficie superiore a 200 ettari;
- per bonificazione per colmata: litri 200 al minuto secondo;
- per usi industriali, inteso tale termine con riguardo ad usi diversi da quelli espressamente indicati nel presente articolo: litri 100 al minuto secondo, assumendosi ogni modulo pari a tre milioni di metri cubi annui;
- per uso ittiogenico: litri 100 al minuto secondo;
- per costituzione di scorte idriche a fini di uso antincendio e sollevamento a scopo di riqualificazione di energia: litri 100 al minuto secondo.
3-ter. Quando la derivazione sia ad uso promiscuo, si assume quale limite quello corrispondente allo scopo predominante; sono assimilate a grandi derivazioni quelle che, pur non eccedendo i limiti di cui al primo capoverso del presente comma, risultano collegate, per opere di presa o per funzionamento, ad utenze classificate come grandi derivazioni. Parimenti, sono assimilate a grandi derivazioni quelle ad uso potabile, di cui al capo II della legge n. 36/1994, anche se non eccedono i limiti di cui al predetto primo capoverso.
3-quater. La Giunta regionale, su proposta della Direzione area territorio, stabilisce, con provvedimento di carattere generale, a quale specie di uso debbano assimilarsi usi diversi da quelli sopra indicati. L'atto deliberativo e' pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.
3-quinquies. Ai fini dell'individuazione dei compiti delle Province in materia di trasferimento delle funzioni amministrative in materia di sbarramenti, di cui al comma 2 dell'art. 23 della L.R. n. 81/1998, cosi' come modificato con L.R. n. 20/1999, sono considerati di competenza regionale quelli che, pur non eccedendo i limiti di cui alle lettera a), b) e c) del citato comma 2, sono a servizio di utenze classificate, dal precedente comma 3-bis, grandi derivazioni d'acqua>>.

Art. 140
Istituzione della riserva naturale guidata "Sorgenti fiume Vera".

1. Il Parco Territoriale Attrezzato Sorgenti del fiume Vera, istituito nel territorio del Comune di L'Aquila con L.R. 15 novembre 1983, n. 70, e' trasformato in Riserva Naturale Guidata ai sensi della L.R. 21 giugno 1996, n. 38. Con successivi adempimenti si provvedera' a stabilire le forme per la gestione della Riserva.

2. Nelle more della definizione degli adempimenti di cui al comma precedente, il Piano Particolareggiato del Parco, approvato dal Comitato Beni Ambientali con parere favorevole n. 62/313 del 7 marzo 1995, continua ad esplicare la sua efficacia. Il Comune di L'Aquila potra' provvedere agli adempimenti di competenza.

3. Al Comune di L'Aquila e' assegnato un contributo straordinario di 250.000,00 (duecentocinquantamila), mediante l'utilizzazione di quota parte dello stanziamento iscritto al Cap. 272421 denominato: Legge-quadro sulle Aree protette della Regione Abruzzo per l'Appennino Parco d'Europa e per interventi di tutela e valorizzazione dei beni ambientali naturali - L.R. n. 38/1996, per predisporre il programma pluriennale di attuazione della riserva, l'acquisizione delle aree, la tabellazione, l'acquisizione di un complesso quattrocentesco articolato in tre opifici (rameria, svecciatoio e mulino), lavori di ripristino di edifici di interesse storico e culturale, ripristino sentieristica esistente, realizzazione di manufatti in legno per la fruizione, l'informazione e la sicurezza dei visitatori. ([96])

Sezione ottava - Disposizioni in materia di Opere pubbliche, Infrastrutture e Servizi, Edilizia Residenziale

Art. 141
Modifica della L.R. n. 73/2000.

1. L'art. 5 della L.R. 28 aprile 2000, n. 73 concernente: Intervento finanziario straordinario in favore dei Comuni di fascia demografica 01, e' cosi' modificato:
- lo stanziamento da iscrivere in bilancio a decorrere dall'esercizio 2004, e' fissato in euro 260.000,00 al fine di poter corrispondere un contributo ad un numero pari a 49 Comuni del territorio abruzzese;
- lo stanziamento suddetto e' iscritto, per competenza e cassa, interamente sul Cap. di spesa 152312, cosi' ridenominato: Contributo in favore dei Comuni di fascia demografica 01;
- il Cap. 151520 dello stato di previsione della spesa denominato: Contributo in c/interessi in favore dei Comuni di fascia demografica 01, a decorrere dall'esercizio 2004, e' soppresso.

Art. 142
Proroga dei termini previsti dalla L.R. n. 44/1999.

1. I termini di cui all'art. 28 della L.R. 21 luglio 1999, n. 44 concernente: Norme per il riordino degli enti di edilizia residenziale pubblica, precisati con Delib.G.R. 8 giugno 2001, n. 482, gia' prorogati dall'art. 26 della L.R. n. 7/2002 recante: Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2002 e pluriennale 2002-2004 della Regione Abruzzo (Legge finanziaria 2002), sono ulteriormente prorogati al 31 dicembre 2004.

Art. 143
Disposizioni in materia del personale delle ATER e dell'ARET assunto a tempo indeterminato.

1. Al personale di cui all'art. 26 della L.R. 21 luglio 1999, n. 44 (Norme per il riordino degli Enti di edilizia residenziale pubblica), in servizio a tempo indeterminato alla data di entrata in vigore della presente legge, continuano ad applicarsi le norme di cui al D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) in materia di trasferimenti e mobilita'. ([97])

Art. 144
Proroga dei termini previsti dalla L.R. n. 29/2000 e dalla L.R. n. 139/1998.

1. Al fine di consentire il rapido completamento del programma straordinario di cui alla L.R. 14 marzo 2000, n. 29: Interventi urgenti in occasione del Giubileo 2000 per la conservazione degli edifici di culto, e dei programmi di cui alla L.R. 25 novembre 1998, n. 139 il termine previsto in tre anni per l'utilizzo dei contributi concessi e' prorogato fino alla data di chiusura dell'esercizio finanziario relativo all'anno solare di scadenza.

Art. 145
Modifica ed integrazioni alla L.R. n. 25/2001.

([98])

1. Il comma 4 dell'art. 2 della L.R. n. 25/2001 e' cosi' modificato: <<Il contributo e' concesso ai soggetti che stipulano contratto di mutuo nel corso dell'anno a cui il bando fa riferimento>>.

2. Al comma 1 dell'art. 3 della L.R. n. 25/2001 aggiungere: <<Per gli anni successivi al 2001 il matrimonio deve essere contratto nel corso dell'anno a cui il bando fa riferimento>>.

3. Al punto 4 del comma 2 dell'art. 4 della L.R. n. 25/2001 sono sostituite le parole <<privilegiando quelli ricadenti nei Comuni dichiarati sismici, cosi' come individuato nell'allegato alla legge 25 novembre 1962, n. 1684 e aggiornato con successive modificazioni ed integrazioni>> con le parole <<privilegiando quelli inseriti nelle categorie 1 e 2 nell'allegato alla O.P.C.M. 20 marzo 2003, n. 3274>>.

4. All'art. 4, dopo il punto 4 del comma 2 aggiungere il seguente punto 4-bis: <<la priorita' per le famiglie al cui interno vi e' un portatore di handicap grave>>.

Art. 145-bis

1. Al comma 1 dell'art. 1 della L.R. n. 13/2004 sostituire "25.000" con "30.000".

2. Al punto 7, lettera a) del comma 1 dell'art. 4 della L.R. n. 13/2004 dopo la parola "vigenza" aggiungere le parole "o l'adozione a termini di legge" ([99]).

Art. 146
Rifinanziamento L.R. n. 82/1982.

1. Per il completamento degli interventi delle cooperative edilizie inserite nei bandi regionali di cui alla L.R. n. 82/1982, approvati con Delib.G.R. 24 agosto 1989, n. 5082 e' autorizzato lo stanziamento di euro 1.000.000,00 sul Cap. 262407 del bilancio per l'esercizio in corso.

Art. 147
Contributo straordinario per l'edilizia economica e popolare.

1. In favore delle Cooperative Sirio e Di Vittorio di Vasto, costituite per l'edilizia economica e popolare, che per responsabilita' dell'impresa appaltante, riconosciuta con sentenza esecutiva, sono sottoposte a procedimento concorsuale, e' concesso un contributo straordinario nell'esercizio 2004 nel limite massimo di euro 150.000,00.

2. E' concesso un contributo di euro 150.000,00 a favore della Cooperativa "La Comune" di Raiano (con interventi in Raiano, Sulmona, Pettorano sul Gizio) per la definizione di una conciliazione definitiva con gli Istituti di credito per le esposizioni garantite da fidejussioni personali dei soci.

3. Il contributo e' erogato a fronte della conclusione della procedura di conciliazione del procedimento esecutivo in essere.

4. All'attuazione di quanto previsto dal presente articolo, provvede il Servizio per l'edilizia residenziale della Giunta regionale.

5. L'onere previsto nella misura di euro 300.000,00 trova copertura finanziaria nell'ambito delle risorse iscritte nella UPB 03.01.002 Cap. 261532 denominato: Contributo straordinario per l'edilizia economico popolare, del bilancio per l'esercizio 2004.

Art. 148
Modifiche alla L.R. n. 76/2000.

1. Al punto 1.1 del comma 1 dell'art. 17 della L.R. n. 76/2000, dopo la parola <<Associazioni>> aggiungere <<e societa' a totale capitale pubblico>>.

2. Al punto a) del comma 1 dell'art. 18 della L.R. n. 76/2000, dopo la parola <<costruzione>> aggiungere la parola <<acquisto>>.

Art. 149
Modifiche alla L.R. n. 3/2003.

1. Il massimale di contributo in conto capitale per gli interventi di cui all'art. 1 della L.R. 24 febbraio 2003, n. 3 e' elevato per le nuove assegnazioni a euro 40.000,00 ([100]).

Art. 149-bis

1. Gli interessi maturati e le economie realizzate sulle somme assegnate ai comuni per la realizzazione delle opere comprese nel programma intersettoriale di interventi per la ripresa socio-economica delle zone maggiormente colpite dal sisma del maggio 1984, di cui alla L.R. 19 marzo 1985, n. 15, art. 32, restano nella disponibilita' dei comuni assegnatari e sono finalizzate al perseguimento dei fini previsti nel programma ([101]).

Sezione nona - Disposizioni in materia di trasporti e viabilita'

Art. 150
Disposizioni in materia di Contratto Collettivo Nazionale Lavoro (C.C.N.L.) Autoferrotranvieri.

1. Eventuali oneri derivanti dalla partecipazione della Regione Abruzzo alla risoluzione delle problematiche relative al rinnovo del C.C.N.L. autoferrotranvieri tramite erogazione di contributi al settore del T.P.L., troveranno copertura finanziaria sullo stanziamento del Cap. 181511, UPB 06.01.002: Interventi nel campo dei trasporti per spese correnti.

2. La Regione Abruzzo, per i fini istituzionali ad essa affidati e allo scopo di promuovere lo sviluppo economico e sociale della collettivita' abruzzese, assume partecipazioni in seno alla Majella S.p.A., ARPA Engineering S.p.A., nonche' alla costituenda Autorita' Portuale Regionale.

3. Per i fini di cui al comma precedente, la Giunta regionale e' autorizzata a compiere le operazioni necessarie a consentire le partecipazioni della Regione alla Societa' di cui sopra, con imputazione della spesa al Cap. 182351 del bilancio per l'esercizio finanziario 2004.

Art. 151
Disposizioni in materia di integrazione tariffaria.

1. Eventuali oneri derivanti dall'effettuazione di progetti sperimentali di integrazione tariffaria, di cui all'art. 16 della L.R. n. 153/1998, troveranno copertura finanziaria sullo stanziamento del Cap. 181511, UPB 06.01.002: Interventi nel campo dei trasporti per spese correnti.

Art. 152
Disciplina transitoria delle autorizzazioni comunali noleggio di autobus con conducente.

1. Nelle more e fino all'approvazione delle normative regionali previste dall'art. 4 della legge 11 agosto 2003, n. 218, vengono dettate le disposizioni di cui ai commi successivi.

2. In base a quanto previsto dalla legge n. 218/2003, i comuni, nell'ambito della loro competenza in materia di rilascio di autorizzazioni per lo svolgimento dell'attivita' di noleggio di autobus con conducente, possono incrementare il numero di autorizzazioni da rilasciare.

3. Le autorizzazioni di cui al comma precedente possono essere rilasciate nel rispetto di quanto previsto dai singoli regolamenti comunali con riferimento all'eta' massima dei mezzi da autorizzare.

4. I provvedimenti di aumento del numero delle autorizzazioni da rilasciare da parte dei comuni devono comunque essere soggetti ad approvazione regionale in base a quanto previsto dall'art. 22 della Delib.C.R. 5 marzo 1992, n. 39/7 cio' al fine di consentire alla Regione un adeguato monitoraggio del settore.

Art. 153
Disposizioni in materia di tessere per gli agenti delle Forze dell'ordine per motivi di servizio.

[1. Per la circolazione per motivi di servizio sui mezzi del trasporto pubblico locale gli agenti e gli ufficiali appartenenti all'Arma dei Carabinieri, alle Forze di Polizia, alla Guardia di Finanza, alla Polizia Penitenziaria ed ai Vigili del Fuoco utilizzano una tessera di servizio rilasciata dai rispettivi Comandi. ([102])

2. Nel caso in cui per l'utilizzo dei mezzi del trasporto pubblico locale sia necessario il possesso di titoli elettronici, le aziende esercenti il servizio ovvero i soggetti gestori dei sistemi di bigliettazione rilasciano agli interessati, a richiesta dei rispettivi Comandi, i titoli di libera circolazione.

3. Per la circolazione sui mezzi del trasporto pubblico locale per motivi di servizio da parte dei soggetti indicati al comma 1 del presente articolo non e' dovuto alcun rimborso alle Aziende esercenti il pubblico trasporto.] ([103])

Art. 154
Misure urgenti per il comparto della viabilita'.

1. Ai sensi della L.R. 3 marzo 1999, n. 11, art. 66, comma 2, lettera c), concernente: Attuazione del D.Lgs. n. 112/1998: Individuazione delle funzioni amministrative che richiedono l'unitario esercizio a livello regionale e conferimento di funzioni e compiti amministrativi agli enti locali ed alle autonomie funzionali, i canoni e i corrispettivi da applicare per le licenze, concessioni e autorizzazioni diverse da rilasciare sulle strade gia' appartenenti allo Stato e trasferite alle Province, sono determinati, per le diverse annualita', in base alle tabelle emanate, per gli stessi fini, dall'Ente Nazionale per le Strade con propri provvedimenti pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

1 bis. In recepimento della lettera a), comma 1, dell'art. 49 del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, sono esenti dal pagamento della tassa le occupazioni effettuate dallo Stato, dalle Regioni, Province, Comuni e loro consorzi, da enti religiosi per l'esercizio di culti ammessi nello Stato, da enti pubblici di cui all'art. 87, comma 1, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, per finalita' specifiche di assistenza, previdenza, sanita', educazione, cultura e ricerca scientifica. ([104])

Art. 155
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 152/1998.

1. L'art. 3, comma 2, numero 2), della L.R. n. 152/1998 e' abrogato.

[2. L'art. 3, comma 2, numero 3), della L.R. n. 152/1998 e' cosi' riformulato:
<<3) Speciali:
- Sono servizi di linea speciali quelli riservati a determinate categorie di soggetti quali i lavoratori, i portatori di handicap e i soggetti a ridotta capacita' motoria>>
] ([105]).

3. L'art. 3, comma 2, numero 4), della L.R. n. 152/1998 e' cosi' riformulato:
<<4) Gran turismo:
- Sono servizi di linea di gran turismo, soggetti ad autorizzazione amministrativa, quelli che hanno lo scopo di valorizzare le caratteristiche artistiche, storico-ambientali e paesaggistiche delle localita' da essi collegati che si effettuano a tariffa libera>>.

Art. 156
Disposizioni in materia di deviazione del traffico - L.R. n. 45/1999.

1. Alla L.R. 28 luglio 1999, n. 45 e successive modifiche ed integrazioni concernente: Modifiche ed integrazione della L.R. 28 luglio 1998, n. 60. Deviazione del traffico pesante dalla S.S. 16 Adriatica all'Autostrada A/14 nelle zone litoranee del territorio abruzzese anno 1998, sono apportate le seguenti modifiche ed integrazioni:

a) all'art. 1 le parole <<anni 1999, 2000 e 2001>> vengono sostituite le parole <<anni dal 1999 al 2004>>;

b) all'art. 2, comma 1, le parole <<anni 1999, 2000 e 2001>> vengono sostituite dalle parole <<anni dal 1999 al 2004>>. Al successivo comma 3, le parole <<dei Bilanci di previsione degli esercizi finanziari 1999, 2000 e 2001>> vengono sostituite dalle parole <<dei bilanci di previsione degli esercizi finanziari dal 1999 al 2004>>;

c) all'art. 4, comma 4, le parole <<agli esercizi finanziari 2000 e 2001>> vengono sostituite dalle parole <<agli esercizi finanziari dal 2000 al 2004>>;

d) all'art. 5, comma 1, le parole <<anni 1999, 2000 e 2001>> vengono sostituite dalle parole <<anni dal 1999 al 2004>>;

e) il comma 4 dell'art. 5 e' sostituito dal seguente:
<<4. L'onere a carico della Regione Abruzzo trova copertura finanziaria con le disponibilita' del Cap. di spesa 182420 dei bilanci di previsione degli esercizi dal 2000 al 2004>>.

Art. 157
Modifica dell'art. 2 della L.R. n. 7/2002.

1. Al comma 1 dell'art. 2 della L.R. n. 7/2002, dopo le parole <<costituiti presso l'Amministrazione regionale>> sono aggiunte le seguenti parole: <<nonche' ai componenti della Commissione regionale per la verifica degli autobus da noleggio (art. 23 Delib.C.R. 5 marzo 1992, n. 39/7 concernente: Schema tipo di regolamento comunale per l'attivita' di noleggio di autoveicoli con conducente), della Commissione regionale per la formazione e la conservazione dei ruoli di conducenti di veicoli o natanti adibiti ad autoservizi pubblici non di linea (L.R. n. 124/1998 concernente: Norme urgenti per l'istituzione del ruolo dei conducenti di veicoli o natanti adibiti ad autoservizi pubblici non di linea di cui alla legge-quadro n. 21/1992) e della Commissione per l'abilitazione all'attivita' di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto (Legge n. 264/1991 concernente: Disciplina dell'attivita' di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto)>>.

Art. 158
Modifica alla L.R. n. 13/2002.

1. Al comma 1 dell'art. 3 della L.R. 10 luglio 2002, n. 13, e' aggiunto il seguente comma 2:
<<2. In alternativa alle procedure di cui al precedente comma 1, la Direzione regionale trasporti e mobilita', viabilita', demanio e catasto stradale, sicurezza stradale puo' provvedere direttamente alla redazione del Piano dei bacini sciistici, ai sensi della legge n. 109/1994 articoli 17 e 18, anche avvalendosi di consulenze esterne.>>

Art. 159
Modifica alla L.R. n. 56/1994.

1. La lettera b) del punto 5 dell'art. 9 della L.R. 22 agosto 1994, n. 56 e' modificata come segue:
<<b) all'erogazione dei fondi ordinari annuali per le spese di funzionamento dei Consorzi, in base al consuntivo delle spese di funzionamento effettuate nell'esercizio dell'anno precedente, e per la revisione ed adeguamento, fino all'approvazione dei piani territoriali di cui all'art. 7 della L.R. 12 aprile 1983, n. 18, e dei relativi piani>>.

Art. 160
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 5/1984.

1. Dalla data di decorrenza del contratto di servizio con la Ferrovia Adriatica Sangritana Srl stipulato ai sensi dell'art. 8 D.Lgs. n. 422/1997 e dell'art. 5, lettera l) della L.R. n. 152/1998, e' da intendersi definitivamente abrogata la L.R. n. 5/1984.

Art. 161
Nuclei industriali.

1. Le gestioni commissariali dei nuclei industriali sono prorogati fino al 15 novembre 2004 ([106]).

2. A partire dal 31 ottobre 2004 le gestioni commissariali convocano le assemblee per il rinnovo degli organi ([107]).

3. Prima dei suddetti termini ed adempimenti, non possono tenersi le assemblee per il rinnovo degli organi ([108]).

4. [I contributi annuali versati dalla Regione dopo l'entrata in vigore della L.R. n. 56/1994 sono computati a titolo di versamento in quota capitale dei consorzi; conseguentemente, la quota di partecipazione della Regione ai Consorzi industriali e' determinata dall'ammontare complessivo dei contributi annuali versati fino alla data fissata per il rinnovo degli organi.] ([109])

5. Le elezioni comunque tenute in difformita' delle suddette disposizioni sono nulle e prive di ogni efficacia ([110]).

Art. 161-bis
Scorrimento definitivo della graduatoria della L.R. n. 84/2001.

1. La somma iscritta al Cap. 152360 del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2004 della Regione Abruzzo si intende finalizzata, oltre al pagamento delle rate dei mutui gia' contratti dagli Enti locali, allo scorrimento definitivo della graduatoria redatta ai sensi della L.R. n. 84/2001.

2. Al comma 3 dell'art. 6 della L.R. n. 84/2001 aggiungere: che dovranno prevedere anche le modalita' di erogazione del contributo tra l'ente concedente ed il concessionario ([111]).

Sezione decima - Disposizioni in materia di turismo

Art. 162
Modifiche all'art. 3 della L.R. n. 77/2000.

1. All'art. 3 della L.R. n. 77/2000 sono apportate le seguenti modifiche:

a) il comma 1 e' sostituito dal seguente:
<<1. In attuazione della presente legge e dei programmi di cui all'art. 10, sono concessi contributi in conto interessi su finanziamenti accordati da soggetti autorizzati all'esercizio dell'attivita' bancaria per operazioni, assistite dai contributi stessi, di durata non superiore a 15 anni in relazione ai seguenti interventi:
a) realizzazione di nuove strutture;
b) ampliamento e ammodernamento delle strutture esistenti;
c) riconversione di strutture edilizie per la realizzazione di nuova ricettivita';
d) acquisto di immobili destinati alla ricettivita';
e) acquisto di arredi;
f) realizzazione, ristrutturazione e riqualificazione di impianti e attrezzature per il turismo ed il tempo libero.>>

b) il comma 2 e' sostituito dal seguente:
<<2. Per l'acquisto dell'arredamento, per gli interventi riguardanti gli stabilimenti balneari e per gli impianti e attrezzature turistico-ricreative, le operazioni finanziarie, assistite dai contributi in conto interessi di cui al comma 1, non possono avere durata superiore a 10 anni>>.

c) tra il comma 2 e il comma 3 e' inserito il seguente comma:
<<2-bis. Una durata piu' lunga per le operazioni di cui ai commi 1 e 2 e' consentita a condizione che il relativo onere finanziario sia a totale carico delle imprese beneficiarie>>.

Sezione undicesima - Disposizioni in materia di attivita' produttive

Art. 163
Modifiche alla L.R. n. 16/2002.

1. Al comma 2, ultimo periodo, dell'art. 23 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche la frase <<la Regione Abruzzo per il tramite del>> viene sostituita dall'articolo <<il>>.

2. Al comma 4 dell'art. 23 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche nella frase <<dieci anni + un anno di preammortamento>> il termine <<+>> viene sostituito con la frase <<comprensivi di>>.

3. Al comma 4 dell'art. 23 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche nella frase <<quindici anni + un anno di preammortamento>> il termine <<+>> viene sostituito con la frase <<comprensivi di>>.

4. Al comma 4 dell'art. 23 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche nella frase <<venti anni + un anno di preammortamento>> il termine <<+>> viene sostituito con la frase <<comprensivi di>>.

5. Al comma 6 dell'art. 23 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche, la frase <<la quota capitale del finanziamento sara' rimborsata in rate semestrali>> e' sostituita dalla seguente: <<il finanziamento agevolato sara' rimborsato in rate semestrali>>.

6. Il comma 7 dell'art. 23 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche e' abrogato.

7. Al comma 2 dell'art. 26 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche la frase <<dalla regione Abruzzo>> viene sostituita dalla frase <<dal soggetto responsabile della gestione della legge>>.

8. Al comma 1, punto b) dell'art. 39 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche, la frase <<la Regione Abruzzo, per il tramite del soggetto responsabile della gestione della legge,>> viene sostituita con la seguente <<il soggetto responsabile della legge>>.

9. Al comma 2 dell'art. 39 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche nella frase <<dieci anni + un anno di preammortamento>> il termine <<+>> viene sostituito con la frase <<comprensivi di>>.

10. Al comma 2 dell'art. 39 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche nella frase <<quindici anni + un anno di preammortamento>> il termine <<+>> viene sostituito con la frase <<comprensivi di>>.

11. Al comma 2 dell'art. 39 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche nella frase <<venti anni + un anno di preammortamento>> il termine <<+>> viene sostituito con la frase <<comprensivi di>>.

12. Al comma 5 dell'art. 39 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche, la frase <<la quota capitale del finanziamento sara' rimborsata in rate>> e' sostituita dalla seguente: <<il finanziamento agevolato sara' rimborsato in rate....>>.

13. Il comma 6 dell'art. 39 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche e' abrogato.

14. Al comma 7 dell'art. 39 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche la frase <<tra il soggetto beneficiario e la Regione Abruzzo preliminarmente...>> viene sostituita dalla frase <<fra il soggetto beneficiario ed il soggetto responsabile della gestione della legge preliminarmente...>>.

15. Al comma 11, punto c), dell'art. 39 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche nella frase <<cinque + un anno di preammortamento>> il termine <<+>> viene sostituito con la frase <<comprensivi di>>.

16. Al comma 12 dell'art. 39 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche la frase <<la quota capitale del>> viene sostituita con l'articolo <<il>>.

17. Il comma 13 dell'art. 39 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche e' abrogato.

18. Al comma 14 dell'art. 39 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche la frase <<tra il soggetto beneficiario e la Regione Abruzzo preliminarmente...>> viene sostituita dalla frase <<fra il soggetto beneficiario ed il soggetto responsabile della gestione della legge preliminarmente...>>.

19. Al comma 1, punto a), dell'art. 40 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche la frase <<il progetto di investimento deve essere realizzato entro...>> viene sostituita dalla frase <<il progetto di investimento, per la costruzione di nuovi immobili e l'acquisto di macchine, impianti ed attrezzature o per l'acquisto e la ristrutturazione di immobili, l'acquisto di macchine impianti ed attrezzature, deve essere realizzato entro...>>.

20. Al comma 1 dell'art. 40 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche viene aggiunto il punto b):
<<b) Il progetto di investimento per l'acquisto di immobili e l'acquisto di macchine, impianti ed attrezzature, deve essere realizzato entro 12 mesi dalla data di erogazione del finanziamento. Tale termine puo' essere prorogato una sola volta, per causa di forza maggiore e per un periodo non superiore a 6 mesi, su richiesta dell'Impresa da far pervenire all'Ente Gestore almeno 30 giorni prima della predetta scadenza. Entro tale termine dovranno essere formalizzate le assunzioni a tempo indeterminato, dichiarate in sede di presentazione dell'istanza>>.

21. Il comma 1 dell'art. 44 della L.R. n. 16/2002 e successive modifiche e' cosi' sostituito:
<<1. Il Consiglio regionale entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, approva il regolamento di attuazione contenente: le modalita' di presentazione delle istanze, le modalita' di istruttoria e concessione delle agevolazioni, le modalita' di erogazione delle somme, la documentazione da presentare, la modulistica necessaria nonche' le modalita' di gestione della presente legge ed i rapporti intercorrenti tra la Regione Abruzzo e il soggetto responsabile della gestione>>.

22. All'art. 46 della L.R. n. 16/2002: Interventi a sostegno dell'economia, cosi' come modificato dalla L.R. n. 5/2003 e' aggiunto il seguente comma:
<<1-ter. Gli oneri della garanzia fidejussoria di cui alla presente legge sono garantiti mediante l'istituzione, nell'ambito della UPB 08.02.002, del Cap. di spesa 282452 denominato: Oneri per garanzia fidejussoria ex L.R. n. 16/2002, la cui copertura finanziaria e' garantita dal Fondo unico per le agevolazioni alle imprese ex D.Lgs. n. 112/1998>>.

Art. 164
Funzionamento Commissioni provinciali e regionale per l'artigianato.

1. Le Commissioni provinciali e regionale per l'artigianato gia' costituite continuano a funzionare fino all'insediamento delle nuove Commissioni. L'insediamento delle nuove Commissioni avviene entro il termine massimo di sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge ([112]).

2. I rappresentanti di imprese artigiane operanti nella provincia da almeno tre anni consecutivi, di cui all'art. 19, comma 1, lettera a), della L.R. 31 luglio 1996, n. 60 (Testo unico delle norme che regolano la materia dell'artigianato nella Regione Abruzzo), sono designati unitariamente dalle associazioni artigiane regionali di categoria aderenti alle Organizzazioni sindacali nazionali di categoria presenti nel CNEL e firmatarie di contratti collettivi nazionali di lavoro.

3. Qualora non si possa procedere alla costituzione delle Commissioni, la Giunta regionale provvede a nominare, su proposta dell'Assessore competente per materia, il Commissario straordinario per l'esercizio delle funzioni attribuite alle Commissioni stesse. ([113])

Art. 165
Contributi alle Cooperative di garanzia dei commercianti.

1. Alle Cooperative di garanzia dei commercianti, che hanno usufruito della concessione dei benefici di cui alla L.R. n. 49/1981 e successive modifiche, operanti alla data del 31 dicembre 2003, la Regione Abruzzo concede, per gli anni 2004, 2005 e 2006 un contributo di euro 2.500.000,00 per ogni annualita' in conto interessi per prestiti garantiti dalle cooperative stesse a favore dei commercianti.

2. I contributi di cui al comma 1 sono ripartiti, tra le diverse Cooperative per il 20% in proporzione dei contributi concessi dalla Regione per la formazione del patrimonio sociale in base alla L.R. n. 49/1981 e successive modifiche ed integrazioni, per il 40% in relazione alle somme erogate e garantite nell'anno precedente dalle singole cooperative e per il restante 40% in proporzione al numero dei soci risultanti alla data del 31 dicembre dell'anno precedente.

Art. 166
Impianti GPL.

[1. Nei comuni dotati di un solo punto vendita di gas metano e/o GPL per trazione automezzi (da considerarsi di pubblica utilita') qualora si renda necessario adeguare l'impianto alla normativa in vigore, o al fine di migliorare il servizio con l'aggiunta di nuovi prodotti, e' consentito il trasferimento dell'impianto, all'interno dello stesso comune, in deroga alle distanze da altro impianto esistente previste dalle leggi regionali.] ([114])

Art. 166-bis
Modifica all'art. 11 della L.R. n. 84/1996.

1. Al comma 4 dell'art. 11 della L.R. n. 84/1996 le parole <<dieci anni>> sono sostituite dalle parole <<cinque anni>> ([115]).

Sezione dodicesima - Disposizioni in materia di Politica Mineraria

Art. 167
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 15/2002.

1. Al comma 1 dell'art. 2 della L.R. n. 15/2002, il termine <<Legge n. 323/2000>> e' sostituito con <<D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 399>>.

2. La lettera a) del comma 2 dell'art. 6 della L.R. n. 15/2002 e' sostituita dalla seguente:
<<a) il Direttore della Direzione regionale attivita' produttive con funzione di presidente ed i Dirigenti dei seguenti Servizi regionali:
- attivita' estrattive e minerarie in funzione di vicepresidente;
- aree protette BBAA, storici architettonici e VIA;
- servizio tecnico per il territorio competente per Provincia;
- assistenza distrettuale attivita' territoriale sanitaria;
- sviluppo del turismo;
- studi e legislazione>>.

3. La lettera c), del comma 2 dell'art. 40 della L.R. n. 15/2002, e' sostituita dalla seguente:
<<c) la delimitazione dell'area oggetto di concessione e quelle di protezione igienico-sanitaria>>.

4. Al comma 1 dell'art. 41 della L.R. n. 15/2002, le parole <<non superiore a euro 51.645,69>> sono sostituite con <<non inferiore a euro 51.645,69>>.

5. Al comma 3 dell'art. 56 della L.R. n. 15/2002 la parola <<condizionamento>> e' sostituita con <<confezionamento>>.

6. Al quarto rigo, del comma 1 dell'art. 60 della L.R. n. 15/2002, la data <<14 maggio 19>> e' sostituita con <<14 maggio 1997>>.

7. All'art. 67 della L.R. n. 15/2002 e' aggiunto il seguente comma 4 ([116]): <<la Regione effettua attivita' di promozione nazionale e transnazionale del sistema termale regionale>>.

8. Al comma 1 dell'art. 69 della L.R. n. 15/2002 e' aggiunta la seguente lettera <<g) le ONLUS, le associazioni culturali e ricreative, di categoria nonche' le associazioni e societa' sportive>>.

9. Al comma 2 dell'art. 78 della L.R. n. 15/2002 le parole <<art. 62>> sono sostituite con <<art. 5>>.

10. Dopo l'art. 79 della L.R. n. 15/2002, sotto il titolo XIII <<DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI>> e' inserito il seguente articolo:
<<Art. 79-bis
Disposizioni transitorie e finali in materia di pianificazione mineraria e organizzazione.
1. La ricerca di base consiste, ai sensi dell'art. 4 della legge 6 ottobre 1982, n. 752: Norme per l'attuazione della politica mineraria, nella raccolta dei dati, della documentazione e della bibliografia mineraria; nelle indagini e studi sistematici, geologico-strutturali e mineralogici finalizzati alla ricerca mineraria; nelle prospezioni geologiche, geofisiche, geochimiche, geognostiche, geostatiche e giacimentologiche; nell'elaborazione di tutti i documenti interpretativi e dei relativi studi illustrativi.
2. Nelle more dell'approvazione del piano regionale delle acque minerali e termali di cui all'art. 7, in base alle risultanze della ricerca mineraria di base, la Giunta regionale individua le aree indiziate per la ricerca mineraria di acque minerali e termali, e ne disciplina le modalita' di ricerca; detto provvedimento costituisce atto di pianificazione della ricerca mineraria.
3. Per le funzioni inerenti le attivita' di cui al titolo V della presente legge, nell'ambito della Direzione attivita' produttive, la posizione di staff prevista dal vigente atto di organizzazione e' trasformata in Servizio sviluppo del termalismo.
4. Nell'ambito della Direzione attivita' produttive e' istituita la Consulta Medica per il termalismo presieduta dal componente la Giunta preposto, la Giunta regionale con proprio atto ne determina la composizione.>>.

Art. 168
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 54/1983 e di altre disposizioni regionali in materia di cave.

1. I procedimenti amministrativi inerenti le miniere e le cave, gli oleodotti, i depositi di stoccaggio degli oli minerali e GPL ([117]), nonche' la normativa petrolifera di competenza regionale continuano ad essere disciplinati attraverso l'istituto della conferenza dei servizi di cui alla legge n. 241/1990.

2. L'art. 4 e l'art. 38, comma 5, della L.R. n. 54/1983 sono abrogati; per i ricorsi avverso il parere del CTR - Cave pendenti, gli atti vengono rinviati al competente Servizio della Direzione regionale attivita' produttive per la conclusione dei procedimenti amministrativi, previo supplemento d'istruttoria.

3. All'art. 38 della L.R. n. 54/1983 e' aggiunto il seguente comma:
<<Nelle more dell'approvazione del Piano regionale di cui all'art. 3, lettera a), la Giunta regionale, anche sulla base dei dati di cui alle lettere b) e c) dell'art. 7 nonche' attraverso un'indagine giacimentologica e tecnico-produttiva, predispone un disciplinare provvisorio contenente:
a) l'individuazione, delle aree indiziate e suscettibili di attivita' estrattiva in rapporto alla consistenza dei materiali da estrarre, con formulazione delle prescrizioni e dei criteri atti a salvaguardare le zone soggette a speciale tutela ai fini paesaggistici ed idrogeologici, la localizzazione territoriale delle fonti di estrazione e di escavazione nell'ambito delle quali puo' essere consentita la relativa attivita', i criteri per la localizzazione delle singole concessioni o autorizzazioni all'interno delle aree delimitate;
b) le prescrizioni d'ordine generale relative alla tutela dei corsi d'acqua e dell'ambiente, nonche' quelle relative all'igiene ed alla sicurezza degli addetti ai lavori ed all'incolumita' delle persone e delle cose, nell'ambito della zona interessata, in conformita' al D.P.R. 9 aprile 1959, n. 128.>>

4. Al comma 2 dell'art. 28 (Attivita' estrattive e di cava) della L.R. n. 95/2000 sono aggiunte le seguenti parole: <<e nelle more dell'approvazione del piano regionale delle attivita' estrattive-cave il Servizio competente puo' autorizzare con le opportune prescrizioni lo sfruttamento minerario nelle aree citate>>.

Sezione tredicesima - Modifiche ed integrazioni a procedure contabili e procedimenti amministrativi

Art. 169
Modifica della L.R. n. 37/1993.

1. All'art. 6 della L.R. 12 agosto 1993, n. 37, concernente: Legge 11 agosto 1991, n. 266. Legge-quadro sul volontariato, dopo il comma 8 e' aggiunto il seguente comma 9:
<<9. I controlli amministrativi e contabili sono attribuiti allo stesso Servizio che dispone l'erogazione dei contributi>>.

Art. 170
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 98/1999.

1. L'attivita' di cui agli articoli 7, 9 e 12 della L.R. n. 98/1999 sono sospese per l'anno 2004.

2. Al comma 2 dell'art. 10 della L.R. n. 98/1999 aggiungere <<Per l'anno 2004 il termine per la presentazione delle domande e' prorogato al 30 maggio c.a.>>.

3. Al comma 2-ter dell'art. 5 della L.R. n. 98/1999 l'associazione <<Lo zaino>> di Pineto e' sostituita con l'associazione <<Cinema tremila>> di Roseto.

4. All'art. 8 della L.R. n. 98/1999 il comma 4 e' sostituito con il seguente: ''Per l'anno 2004 l'intervento finanziario per le finalita' del presente articolo e' fissato in euro 65.000,00'' ([118]).

Art. 171
Modifica della L.R. n. 56/1993.

1. La denominazione del titolo VI della L.R. 10 settembre 1993, n. 56 concernente: Nuove norme in materia di promozione culturale, e' sostituita dalla seguente: <<Finanziamenti per iniziative di carattere culturale, artistico e sportivo>>.

2. L'art. 21 del titolo VI della L.R. n. 56/1993 e' abrogato dalla data di entrata in vigore della presente legge ed e' sostituito dal seguente:
<<Art. 21
Finalita' ed interventi.
1. La Regione Abruzzo al fine di promuovere le iniziative di carattere culturale, artistico e sportivo finalizza, dal 1o gennaio 2004, i fondi derivanti dall'art. 4 della Convenzione per la gestione del Servizio Tesoreria nei seguenti termini:
- 50% per iniziative di carattere culturale e artistico;
- 50% per iniziative di carattere sportivo.
2. I fondi di cui al comma 1 sono gestiti dalla Direzione competente in materia e la Giunta regionale con proprio atto fissa le modalita' di utilizzo degli stessi.
3. All'atto di rinnovo della convenzione per l'affidamento del servizio di tesoreria della Regione, e' previsto, come condizione per l'aggiudicazione, l'obbligo per il concessionario di assunzione dell'impegno di finanziamento delle iniziative di cui al comma 1.
4. Ai fini dell'attuazione e dell'utilizzo dei fondi di cui al presente articolo e' istituito nell'ambito della UPB 02.04.001 il Cap. di entrata 24101 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Assegnazioni del Tesoriere per iniziative culturali e sportive - art. 21 della L.R. 10 settembre 1993, n. 56, nell'ambito della UPB 10.01.004 il correlato Cap. di spesa 61636 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Interventi per iniziative di carattere culturale ed artistico - art. 21 della L.R. 10 settembre 1993, n. 56, e nell'ambito della U.P.B 10.01.003 il correlato Cap. di spesa 91627 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Interventi per iniziative di carattere sportivo - art. 21 della L.R. n. 56/1993.
5. L'impegno della spesa puo' essere effettuato solo previo accertamento della relativa entrata.
6. La Giunta regionale iscrive le somme in bilancio ai sensi dell'art. 25 della L.R. n. 3/2002.>>

3 ([119]). L'art. 22 del titolo VI della L.R. n. 56/1993 e' abrogato dalla data di entrata in vigore della presente legge ed e' sostituito dal seguente:
<<Art. 22
Interventi a sostegno delle attivita' ricreative e del tempo libero.
1. La Regione promuove e sostiene, con interventi finanziari, le iniziative degli Enti Locali e delle associazioni senza fini di lucro, regolarmente costituite, che svolgono azioni di promozione delle attivita' ricreative e per l'utilizzo del tempo libero nell'ambito del territorio regionale.
2. Ai soggetti di cui al precedente comma, per le iniziative ivi previste, possono essere concessi contributi a sostegno delle spese di organizzazione ed esecuzione delle attivita', nella misura non superiore al 30% della spesa realmente sostenuta e documentata, con il limite di euro 5.000,00 per ogni attivita' o iniziativa realizzata.
3. La Giunta regionale, direttamente, attraverso il competente Servizio puo' realizzare iniziative volte alla promozione, all'approfondimento ed allo sviluppo delle attivita' del tempo libero.
4. Per le finalita' di cui al comma 3 la Regione Abruzzo finalizza un importo non superiore al 20% delle somme destinate al finanziamento degli interventi previsti dal presente articolo.
5. Le provvidenze di cui ai commi precedenti non sono cumulabili con quelle previste da altre disposizioni normative e concesse per le stesse iniziative.
6. All'erogazione delle provvidenze previste nei precedenti commi provvede il competente Servizio sulla scorta della seguente documentazione:
a) atto costitutivo;
b) relazione illustrativa sulla realizzata iniziativa;
c) dichiarazione comprovante l'effettivo svolgimento dell'iniziativa con attestazione e sottoscrizione da parte del legale rappresentante circa le spese effettivamente sostenute, con allegati i relativi giustificativi di spesa rilasciati secondo legge.
7. Per la copertura finanziaria degli oneri derivanti dai commi precedenti, valutati per l'anno 2004 in euro 100.000,00, e' utilizzata quota parte dei fondi di cui all'art. 21 della presente legge ed iscritti sul capitolo di spesa 91627 denominato: Interventi per iniziative di carattere sportivo - art. 21 della L.R. n. 56/1993, e correlato al Cap. di entrata 24101.
8. L'impegno della spesa puo' essere effettuato solo previo accertamento della relativa entrata.>>.

4 ([120]). L'art. 23 del titolo VI della L.R. n. 56/1993 e' abrogato dalla data di entrata in vigore della presente legge ed e' sostituito dal seguente:
<<Art. 23
Fondi relativi agli anni precedenti.
1. I fondi relativi agli anni precedenti, pari ad euro 1.549.600,00 derivanti dall'impegno previsto a carico del Tesoriere della Regione Abruzzo in base alla vigente Convenzione per la gestione del servizio di tesoreria sono finalizzati agli interventi previsti dalla L.R. 9 agosto 1999, n. 49.
2. Nel bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2004 e' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 1.549.600,00 sul Cap. di entrata 24101 - UPB 02.04.001 e sul Cap. di spesa 61631 - UPB 10.01.004.
3. La Giunta regionale e' autorizzata ad apportare le variazioni di bilancio a seguito di un eventuale maggiore accertamento dell'entrata.>>.

Art. 172
Modifiche alla L.R. n. 14/1997 ed alla L.R. n. 90/2000.

[1. Al comma 2 dell'art. 4 della L.R. n. 14/1997 la data "31 dicembre 1996" e' sostituita con "31 dicembre 2003".] ([121])

2. All'art. 3 della L.R. n. 90/2000 dopo le parole "destinazione delle somme" sono aggiunte le parole "le relazioni di cui al presente comma potranno essere completate, su richiesta della Direzione competente, entro il termine massimo di validita' dell'impegno finanziario e comunque non oltre il 31 dicembre 2004.'' ([122]).

Art. 173
Comunicazione degli atti concernenti le politiche comunitarie.

[1. La Giunta regionale ed i Direttori regionali, nell'ambito delle rispettive competenze, trasmettono tempestivamente alla VI Commissione Consiliare permanente gli atti di programmazione ed i provvedimenti di attuazione e promozione delle politiche comunitarie della Regione.] ([123])

Art. 174
Riapertura termini L.R. n. 121/1998.

1. Compatibilmente alle risorse disponibili, sono riaperti i termini di cui al comma 1 dell'art. 5 della L.R. 4 novembre 1998, n. 121, con le stesse modalita' e per la stessa durata prevista dalla legge. Sono escluse dai benefici le richieste gia' finanziate.

2. La data di avvio delle procedure concorsuali di cui al comma 1 dell'art. 5 della L.R. n. 121/1998 costituisce priorita' per l'erogazione dei contributi.

Art. 175
Modifiche alla L.R. n. 20/2000.

[1. All'art. 50 della L.R. n. 20/2000 dopo la fine della lettera c) inserire il seguente capoverso <<Il contributo alla scuola regionale dello Sport di cui all'art. 31 viene erogato per l'80% alla presentazione del programma preventivo annuale dei progetti da realizzare, e per il restante 20% a consuntivo>>.

2. All'art. 60 della L.R. n. 20/2000 al I capoverso sostituire al secondo rigo la parola <<28%>> con la parola <<19%>>; al II capoverso sostituire al secondo rigo la parola <<14%>> con la parola <<10%>>; al IV capoverso sostituire al secondo rigo la parola <<38%>> con la parola <<28%>>; al VIII capoverso sostituire al secondo rigo la parola <<7%>> con la parola <<30%>>.] ([124])

Art. 176
Modifiche alla L.R. n. 56/2001.

1. L'art. 1 della L.R. 4 ottobre 2001, n. 56 recante: Contributi ai piccoli comuni per opere ed infrastrutture, e' cosi' sostituito:
<<Art. 1
1. La presente legge individua e disciplina i contributi regionali per opere ed infrastrutture dei comuni abruzzesi, nonche' di enti pubblici, enti morali, associazioni no-profit, consorzi di imprese e parrocchie, Associazioni sportive e culturali.>>

2. Il comma 2 dell'art. 4 e' cosi' sostituito:
<<2. L'attuazione delle procedure di cui alla presente legge e' affidata alla competenza delle strutture delle rispettive direzioni regionali; conseguentemente, gli impianti sportivi sono affidati al settore sport, mentre per le altre opere al settore lavori pubblici.>>

3. Dopo l'art. 4 e' inserito il seguente art. 4-ter ([125]):
<<4-ter. Qualora il bene oggetto dell'intervento ammesso a contributo dovesse risultare non di proprieta' dell'ente locale, il contributo assegnato e' da intendersi attribuito al proprietario del bene individuato. Sono riconosciute ammissibili a finanziamento le spese sostenute per lavori iniziati successivamente all'entrata in vigore della legge di concessione del contributo.>> ([126]).

4. All'art. 5, comma 1, le lettera a) e b) sono cosi' sostituite:
<<a) 40% a semplice domanda da parte del legale rappresentante dell'Ente;
b) 50% a presentazione del certificato di inizio lavori.>>

5. Le suddette norme si applicano anche alla L.R. n. 50/2001.

6. Il termine per l'inizio dei lavori di tutti gli interventi previsti negli elenchi di cui alla L.R. n. 56/2001, L.R. n. 50/2001 e successive modifiche ed integrazioni, non ancora avviati, e' prorogato di ulteriori mesi 5 dall'entrata in vigore della presente legge.

Art. 177
Modifica dell'art. 22 della L.R. n. 6/2000.

1. Il comma 5 e il comma 6 dell'art. 22 della L.R. 9 febbraio 2000, n. 6 concernente: Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio di previsione della Regione Abruzzo per l'anno 2000 (art. 17-bis L.R. n. 81/1977) Legge finanziaria regionale, sono abrogati e sostituiti dal seguente:
<<5. L'autorizzazione di cui al comma 1 del presente articolo e' subordinata alla preventiva verifica dell'effettiva disponibilita' finanziaria iscritta in bilancio.>>

Art. 178
Modifica dell'art. 5 della L.R. n. 3/2002.

1. Al comma 2 dell'art. 5 della L.R. n. 3/2002 il termine del <<5 luglio>> per la presentazione da parte della Giunta regionale del documento di programmazione economico-finanziaria e' sostituito dal temine del <<5 settembre>>.

Art. 179
Modifica degli articoli 7 e 10 della L.R. n. 3/2002.

1. Al comma 1 dell'art. 7 della L.R. n. 3/2002 dopo le parole <<determinando gli obiettivi>> e' aggiunta la parola <<finanziari>>.

2. Al comma 11 dell'art. 10 della L.R. n. 3/2002 le parole <<Entro dieci giorni dall'approvazione del bilancio o di autorizzazione all'esercizio provvisorio>> sono sostituite dalle seguenti <<Entro trenta giorni dalla pubblicazione del bilancio>>.

Art. 180
Modifica alla L.R. n. 3/2002.

1. L'art. 45, comma 3, della L.R. n. 3/2002 legge di contabilita', e' cosi' sostituito:
<<3. Il complessivo fabbisogno del Consiglio regionale e' inserito quale spesa obbligatoria nel bilancio regionale in apposita Unita' Previsionale di Base ai sensi e per gli effetti dell'art. 30 del D.Lgs. n. 76/2000 senza suddivisione in capitoli.
4. L'elenco delle spese obbligatorie di cui all'art. 16 della legge di bilancio per l'esercizio 2004, a termini dell'art. 18 della L.R. n. 3/2002, e' integrato con il Cap. 11102 della F.O. 01.01.005.>>

Art. 181
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 3/2002.

1. L'art. 46 della L.R. n. 3/2002 recante: Ordinamento contabile della Regione Abruzzo, e' sostituito dal seguente:
<<Art. 46
Bilancio e rendiconto.
1. Il bilancio di previsione del Consiglio e' predisposto dall'Ufficio di Presidenza, approvato con deliberazione consiliare dal Consiglio regionale ed inviato, entro il 30 settembre di ciascun anno, alla Giunta regionale.
2. Il rendiconto del Consiglio e' predisposto dall'Ufficio di Presidenza, approvato con deliberazione consiliare dal Consiglio regionale ed inviato alla Giunta regionale, almeno trenta giorni prima della scadenza del termine previsto dall'art. 39 della presente legge.
3. Il bilancio di previsione e il rendiconto del Consiglio sono approvati con legge regionale unitamente al bilancio ed al rendiconto della Regione, dei quali costituiscono allegati.>>

Art. 182
Modifica dell'art. 38 della L.R. n. 7/2002.

1. I commi 4 e 5 dell'art. 38 della L.R. 10 maggio 2002, n. 7 sono abrogati.

Art. 183
Modifica dell'art. 7 della L.R. n. 25/2002.

1. Il comma 1 dell'art. 7 della L.R. 26 novembre 2002, n. 25 concernente: Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 7/2002 recante: Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2002 e pluriennale 2002/2004 della Regione Abruzzo (legge finanziaria 2002) e' abrogato e rivivono, a decorrere dall'esercizio 2004, le disposizioni di cui al comma 6 dell'art. 21 e al comma 8 dell'art. 33 della L.R. n. 3/2002.

Art. 184
Modifica dell'art. 36 della L.R. n. 7/2002.

[1. Dopo il comma 2 dell'art. 36 della L.R. n. 7/2002, sono inseriti i seguenti commi:
<<2-bis. Per i progetti di cui al comma 1, ivi compresi quelli gia' approvati dai Consigli comunali e comunque derivanti dai PRUSST e dai Programmi Urbanistici Complessi approvati, che vedono la Regione Abruzzo, le Province e i Comuni quali soggetti promotori, le Autorita' regionali, provinciali e comunali rilasciano le concessioni, le autorizzazioni, i nulla osta e i permessi, necessari per la realizzazione e l'attivazione dei progetti stessi, anche in deroga alle normative vigenti in materia ambientale urbanistica, edilizia e commerciale.
2-ter. Qualora le Autorita' di cui al comma 2-bis non rilasciano nei termini previsti e comunque entro 60 giorni dalla ricezione degli atti, le concessioni, le autorizzazioni, i nulla osta ed i permessi richiesti, gli stessi si ritengono gia' acquisiti positivamente e in subordine si potra' provvedere in via sostitutiva ai sensi dell'art. 136 del D.Lgs. n. 267/2000.>>
] ([127]).

Art. 185
Modifiche alla L.R. n. 62/1999.

[1. E' consentito per le tipologie di esercizio previste all'art. 11, comma 6, della L.R. n. 62/1999 un ampliamento, per una sola volta, della superficie fino al 50% di quella autorizzata, in deroga ai parametri di cui all'art. 7 della L.R. n. 62/1999] ([128]).

Art. 186
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 7/2003.

1. Al comma 1 dell'art. 37 della L.R. n. 7/2003, le parole <<Affari della Presidenza>> sono sostituite con le parole <<attivita' produttive>>.

Art. 187
Modifica alla L.R. n. 17/2003.

1. Al primo comma dell'art. 2 della L.R. 19 novembre 2003, n. 17 concernente: Istituzione del registro regionale degli amministratori di condominio, le parole <<presso la Direzione programmazione, risorse umane, finanziarie e strumentali, Servizio bilancio>> sono sostituite dalle parole <<presso la Direzione attivita' produttive>>.

Art. 188
Riapertura dei termini per la presentazione delle domande ex L.R. n. 49/1999.

1. Sono riaperti i termini per la presentazione delle domande ex L.R. n. 49/1999 e successive modifiche ed integrazioni ed ex art. 35, comma 4, L.R. n. 20/2003, fino a trenta giorni dalla data di pubblicazione della presente legge.

Art. 189
Modifiche all'art. 89 della L.R. n. 7/2003.

1. Il quarto comma dell'art. 89 e' cosi' riformulato:
<<4. La Regione approva il regolamento, contenente le modalita' di attuazione delle attivita' di assunzione di partecipazione nel capitale di rischio di piccole e medie imprese, le modalita' di presentazione delle istanze, oltre che la documentazione da presentare ed i criteri per la selezione delle risorse>>.

Art. 190
Regolarizzazioni contabili.

1. Al fine di consentire la completa implementazione delle nuove procedure contabili, la Giunta regionale e' autorizzata ad adottare le variazioni di bilancio necessarie per l'istituzione, la modifica e l'eliminazione delle unita' previsionali di base dell'entrata e della spesa relative alle contabilita' speciali e dei relativi capitoli.

2. La Giunta regionale e' autorizzata ad adottare le variazioni di bilancio necessarie per la regolarizzazione delle partite in entrata e nella spesa riguardanti le assegnazioni e il riparto tra le Regioni delle disponibilita' del Fondo sanitario nazionale disposte dal CIPE, nonche' le variazioni al bilancio necessarie alla regolarizzazione delle somme da riversare allo Stato conseguentemente a maggiori introiti IRAP degli anni precedenti.

Art. 191
Spese correlate ad entrate regionali.

1. Le spese finanziate da entrate relative a proventi da restituzioni, da concessioni, da sanzioni o da diritti di istruttoria, possono essere impegnate solo nella misura delle corrispondenti entrate accertate.

Art. 192
Abrogazione dei commi 6 e 7 dell'art. 1 della L.R. n. 20/2003.

1. I commi 6 e 7 dell'art. 1 della L.R. 19 novembre 2003, n. 20 concernente: Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 7/2003 (legge finanziaria regionale) sono abrogati.

Art. 193
Parziale abrogazione e modifica del comma 18 dell'art. 1 della L.R. n. 20/2003.

1. Nella tabella del comma 18 dell'art. 1 della L.R. n. 20/2003 concernente: Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 7/2003 (legge finanziaria regionale) sono modificate le seguenti variazioni:

 

L.R.

Oggetto

Esercizio Finanziario 2003

Capitolo

N.

Anno

 

Variazione in

Variazione in

 

 

 

 

aumento

diminuzione

 

143

1997

Realizzazione di unioni e fusioni tra Comuni

300.629,31

 

 

11464

 

7

2002

Interventi a sostegno alla pluriattivita' nelle aree montane -

 

 

 

 

 

 

 

art. 4 L.R. n. 7/2002

126.875,00

 

 

121541

 

127

1999

Restauro organi antichi

110.000,00

 

 

152423

 

49

1999

Interventi finanziari per realizzare progetti di rilevante

 

 

 

 

 

 

 

interesse culturale e sportivo

2.015.000,00

 

 

61631

 

 

2. Nella tabella del comma 18 dell'art. 1 della L.R. n. 20/2003 concernente: Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 7/2003 (legge finanziaria regionale) sono eliminate le seguenti variazioni:

 

L.R.

Oggetto

Esercizio Finanziario 2003

Capitolo

N.

Anno

 

Variazione in

Variazione in

 

 

 

 

aumento

diminuzione

 

36

1999

Interventi per favorire la tutela e la valorizzazione degli

 

 

 

 

 

 

 

archivi storici degli enti locali e dei privati

100.000,00

 

 

12301

 

131

1995

Norme in materia di musei

150.000,00

 

 

62101

 

44

1992

Norme in materia di beni culturali

100.000,00

 

 

62435

 

 

Art. 194
Modifica alla L.R. n. 60/1979.

[1. All'art. 40 della L.R. 3 dicembre 1979, n. 60 sono eliminate le parole <<non soggetto all'obbligo dell'iscrizione all'INAIL>>] ([129]).

Art. 194-bis
Integrazioni all'art. 13 della L.R. n. 11/1983.

[1. All'art. 13 della L.R. n. 11/1983 recante: Normativa in materia di bonifica, sono inseriti i seguenti commi 4 e 5:
<<4. Ai componenti effettivi del collegio dei revisori dei conti viene corrisposto un compenso annuo onnicomprensivo da determinarsi da parte del consiglio dei delegati all'atto della loro elezione e comunque nel limite massimo di euro 4.200,00.
5. Al presidente del collegio dei revisori dei conti il compenso di cui al precedente comma 4 e' maggiorato del 50%.>>.
] ([130])

Art. 195
Adeguamento alle disposizioni contenute nella
L.R. n. 36/1996 e nella L.R. n. 70/1998

[1. I Consorzi di Bonifica sono tenuti ad avviare, entro 180 giorni dalla pubblicazione della presente legge, le procedure di adeguamento del numero dei dipendenti in servizio alle prescrizioni contenute nel Piano di organizzazione funzionale e finanziario di cui alla L.R. 7 giugno 1996, n. 36, attraverso mobilita' anche intercompartimentale o pensionamento.

2. Sono ammesse assunzioni in sostituzione di personale posto in quiescenza a qualsiasi titolo nel rispetto del numero massimo di dipendenti determinato dal Piano di organizzazione funzionale e finanziario di cui alla L.R. n. 36/1996.] ([131])

Art. 195-bis
Adeguamento delle strutture organizzative e delle norme statutarie dei consorzi di bonifica.

[1. Entro novanta giorni dalla data di pubblicazione della presente legge, su proposta del Presidente, previo recepimento da parte del consorzio dei CC.CC.NN.LL. vigenti rispettivamente per i dipendenti e i dirigenti dei consorzi di bonifica, la Deputazione amministrativa avvia le procedure propedeutiche per l'adeguamento delle strutture organizzative alle effettive esigenze funzionali e finanziarie dell'Ente.

2. Nei successivi sessanta giorni la Deputazione amministrativa approva gli atti di organizzazione per l'aggiornamento del piano di organizzazione variabile.

3. Approvati gli atti di organizzazione su proposta del presidente, la Deputazione amministrativa conferisce, per un periodo superiore al biennio, rinnovabile, gli incarichi di dirigente e di responsabile rispettivamente delle aree e dei settori ordinari e straordinari di attivita' in cui si articola la struttura consortile.

4. In difetto della designazione dei dirigenti e dei responsabili da parte della Deputazione amministrativa nei successivi tre mesi dall'approvazione degli atti di organizzazione o dalla scadenza del biennio, dirigenti e responsabili in carica restano confermati per il biennio successivo.

5. Nel rispetto degli indirizzi e delle priorita' fissate dagli organi consortili e negli ambiti di competenza assegnata ai dirigenti dei consorzi di bonifica, dal CCNL e dal POV, i dirigenti assicurano la realizzazione degli obiettivi, dei programmi e dei progetti assegnati loro dagli organi consortili, provvedono a garantire il miglior funzionamento delle strutture organizzative e l'ottimale utilizzo delle risorse umane e strumentali dell'ente, contribuiscono mediante l'elaborazione di proposte e pareri allo svolgimento dell'attivita' degli organi consortili.

6. I commi 1 e 2 dell'art. 8 della L.R. n. 36/1996 recante: Adeguamento funzionale, riordino e norme per il risanamento dei consorzi di bonifica, sono abrogati.

7. Il comma 3 dell'art. 8 della L.R. n. 36/1996, dalla data di entrata in vigore della presente legge e' sostituito dal seguente:
<<3. Ove le votazioni non abbiano avuto luogo o non siano valide, la Giunta regionale dispone l'amministrazione commissariale e valuta, sentita la 3a Commissione consiliare, ai sensi dell'art. 62 del R.D. n. 215/1933 e successive modificazioni, la possibilita' di fusione del consorzio, ovvero provvede a far indire dai Commissari regionali, sentita la 3a Commissione consiliare, nuove elezioni.>>.

8. Entro centottanta giorni dalla data di pubblicazione della presente legge i consorzi di bonifica provvedono ad aggiornare gli statuti consortili con le disposizioni contenute nei commi che precedono.] ([132])

Art. 196
Modifiche ed integrazioni alla L.R. n. 36/1996.

1. All'art. 5 della L.R. 7 giugno 1996, n. 36 aggiungere il seguente comma 9:
<<9. Gli schemi di Statuto e di bilanci dei Consorzi di bonifica (consuntivo e di previsione) devono essere riformulati in base alla nuova legge di contabilita' (L.R. n. 3/2002) modificativa della L.R. n. 81/1977>>.

2. Le lettere a), b), c) e d) del comma 1 dell'art. 13 della L.R. 7 giugno 1996, n. 36, dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono sostituite dalle seguenti:

a) 40% in proporzione alla superficie dei comprensori;

b) 10% in proporzione alle spese di gestione delle infrastrutture idrauliche e di bonifica;

c) 40% in proporzione alle spese di gestione dell'irrigazione;

d) 10% in proporzione alla contribuenza posta a ruolo ([133]).

Art. 197
Integrazioni alla L.R. n. 85/1994.

[1. Alla L.R. 8 novembre 1994, n. 85 inserire i seguenti commi ([134]):
<<3. Al fine di realizzare una piu' compiuta programmazione degli interventi regionali a sostegno e per lo sviluppo della cooperazione sociale, la Giunta regionale si avvale dell'Ente strumentale Abruzzo Lavoro per la necessaria attivita' tecnico-ispettiva e di monitoraggio su tutte le iniziative progettuali ammesse a contributo o finanziate con il concorso della Regione.
4. Le attivita' sono tese ad accertare la corrispondenza dell'intervento realizzato rispetto a quanto programmato e ammesso a finanziamento, nonche' a monitorare i risultati conseguiti, dalle iniziative progettuali stesse in termini di miglioramento e di sviluppo complessivo del sistema cooperativo>>
] ([135]).

Art. 198
Disposizioni relative alla L.R. n. 17/2001 e alla L.R. n. 18/2001.

1. Dal 1o gennaio 2004 restano in vigore tutte le disposizioni, comprese quelle relative al personale, connesse con l'organizzazione ed il funzionamento delle strutture amministrative di supporto agli organi elettivi della Giunta regionale e del Consiglio regionale contenute rispettivamente nelle L.R. n. 17/2001 e L.R. n. 18/2001.

Sezione quattordicesima - Disposizioni in materia di Patrimonio immobiliare regionale

Art. 199
Modifica della L.R. n. 30/1993.

[1. All'art. 5 della L.R. 27 luglio 1993, n. 30 concernente: Adesione della Regione Abruzzo al Consorzio - Parco scientifico e tecnologico d'Abruzzo, e' inserito il seguente comma 3:
<<3. La Regione, fermo restando quanto previsto dall'art. 2, comma 3, puo' conferire al fondo consortile beni patrimoniali funzionali alle attivita' del Parco Scientifico e Tecnologico. In caso di scioglimento del Consorzio, i beni eventualmente conferiti saranno riacquisiti al patrimonio regionale>>.
] ([136])

Art. 200
Interventi in materia di patrimonio immobiliare regionale.

1. Per le finalita' di cui alla legge n. 109/1994 in materia di programmazione dei lavori, la Giunta regionale e' autorizzata ad adottare e ad approvare l'elenco annuale 2004 degli interventi da effettuare in materia del patrimonio immobiliare regionale e gli eventuali aggiornamenti.

Capo IV - Patto di stabilita' interno

Art. 201
Estensione delle regole del patto di stabilita' interno.

1. La Regione Abruzzo, in base alle disposizioni del comma 3 dell'art. 29 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003), estende le regole del patto di stabilita' interno contenute nell'art. 1, commi 1, 2 e 3, del D.L. 18 settembre 2001, n. 347, convertito con modificazioni dalla legge 16 novembre 2001, n. 405, concernente: Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. n. 347/2001 recante: Interventi urgenti in materia di spesa sanitaria, nei confronti dei propri enti strumentali ed aziende regionali.

2. Al fine di consentire il monitoraggio degli adempimenti relativi al patto di stabilita' interno, gli enti strumentali e le aziende di cui al precedente comma trasmettono alla Regione le informazioni riguardanti sia la gestione di competenza che quella di cassa nei modi e nei termini indicati con direttiva della Giunta regionale, da adottare entro 90 giorni dalla pubblicazione della presente legge.

3. In caso di mancato conseguimento degli obiettivi previsti dalle norme richiamate nel comma 1 del presente articolo anche agli enti strumentali ed alle aziende si applica quanto disposto dall'art. 4 del D.L. 15 aprile 2002, n. 63, convertito con modiche dalla legge 15 giugno 2002, n. 112 riguardante: Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. n. 63/2002 recante: Disposizioni finanziarie e fiscali urgenti in materia di riscossione, razionalizzazione del sistema di formazione del costo dei prodotti farmaceutici, adempimenti ed adeguamenti comunitari, cartolarizzazioni, valorizzazione del patrimonio e finanziamento delle infrastrutture.

Capo V - Disposizioni varie

Sezione prima - Interventi in favore della ricerca scientifica e ricerca clinica applicata

Art. 202
Ricerca scientifica e tecnologica.

1. La Regione Abruzzo, riconosciuta la necessita':

a) di rispondere all'esigenza di ricerca e sviluppo tecnologico del sistema imprenditoriale abruzzese;

b) di promuovere la ricerca medico-scientifica ed economico-sociale;

concede contributi per il triennio 2004/2006 per il finanziamento di borse di studio, da assegnare a giovani laureati che siano impegnati in dottorati di ricerca aventi come oggetto progetti in merito alle suddette discipline, con l'obiettivo di creare profili professionali ad alta qualificazione in grado di sviluppare innovative idee e nuove tecnologie finalizzate allo sviluppo territoriale.

2. Le borse di studio di cui al comma 1 sono aggiuntive rispetto a quelle finanziate dallo Stato e dalle Universita' e si riferiscono a corsi triennali di Dottorato di ricerca da attivare a decorrere dall'anno accademico 2004/2005, da svolgere per il punto a) in collaborazione con le imprese e le loro associazioni o consorzi.

3. L'assegnazione del contributo e' individuale, non e' ammesso il cumulo con altre borse di studio e con i proventi derivanti da attivita' professionali o rapporti di lavoro svolti in modo continuativo.

4. La Regione Abruzzo, con decreto del Presidente della Giunta regionale, procede alla costituzione ed alla nomina di una Commissione composta da:

a) i Rettori delle tre Universita' Abruzzesi;

b) il rappresentante del Consiglio studentesco o del Senato Studentesco di ognuna delle tre Universita' Abruzzesi;

c) il rappresentante della Struttura della Giunta regionale competente per materia;

d) il rappresentante delle Associazioni degli Industriali Abruzzesi;

e) il presidente dell'Ordine dei medici d'Abruzzo o un suo delegato.

5. La Commissione, presieduta dal Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, predispone i criteri per l'individuazione dei progetti di ricerca maggiormente rispondenti all'esigenza di cui al comma 1 e valuta l'assegnazione delle borse di studio aggiuntive, fermo restando il rispetto delle graduatorie risultanti dai concorsi pubblici per l'accesso ai dottorati stessi.

6. Il Presidente della Commissione ha diritto al voto doppio.

7. Ai componenti della Commissione non compete alcuna indennita' di presenza e l'eventuale riconoscimento agli stessi del rimborso spese trova copertura nel bilancio di ciascun Ente, Istituzione o Associazione di appartenenza.

8. La Giunta regionale detta le disposizioni sulle modalita' di concessione dei contributi suddetti e sul funzionamento della Commissione di cui al comma 4 mediante adozione di specifico regolamento entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge.

9. Il coordinamento dei lavori della Commissione e la predisposizione del regolamento sono affidate alla Direzione affari della presidenza.

10. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento annuale di euro 800.000,00 per il triennio 2004/2006 nell'ambito della UPB 02.02.013 sul Cap. 12304 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Interventi per la ricerca scientifica, suddiviso in quote di massima paritetiche per i progetti di cui ai punti a) e b) del comma 1.

Art. 203
Ricerca clinica applicata.

1. La Regione Abruzzo, al fine di promuovere iniziative le cui ricadute, per quanto di interesse generale, possano migliorare la qualita' della vita dei residenti nel medio e lungo periodo concede un contributo per la Ricerca Clinica Applicata svolta nel territorio abruzzese, dal momento che nell'attuale contesto regionale, nazionale ed internazionale la stessa incontra gravi difficolta' a svilupparsi per l'ingenza dei costi e degli oneri imposti dalle vigenti normative e per la necessita' di fornire gratuitamente ai pazienti i farmaci e/o i presidi terapeutici oggetto delle sperimentazioni.

2. La Giunta regionale intende finanziare in particolare quei progetti di ricerca clinica applicata proposti da valide istituzioni, segnatamente Fondazioni no-profit, Associazioni senza fini di lucro, Enti pubblici e privati diversi dall'Universita' e dagli Enti di ricerca di Stato, che, valorizzando al meglio il patrimonio peculiare della nostra Regione, identifichino cure o strategie preventive o riabilitative basate sui presidi della farmacopea ufficiale e/o su altri attinti dalle scienze mediche non convenzionali, al massimo grado della loro attuale consapevolezza e capacita' operativa.

3. La Giunta regionale, mediante adozione di specifico regolamento, adottato entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, detta le modalita' di richiesta e di attribuzione dei finanziamenti di cui ai precedenti commi.

4. La Regione Abruzzo, con decreto del Presidente della Giunta regionale, procede alla costituzione ed alla nomina di una Commissione composta da:

a) i Presidi delle Facolta' di Medicina delle Universita' di Chieti e di L'Aquila o loro delegati;

b) 1 rappresentante della Struttura della Giunta regionale competente per materia;

c) 2 rappresentanti delle Fondazioni o Associazioni presenti nel territorio abruzzese.

5. La Commissione, presieduta dal Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, predispone i criteri per l'individuazione dei progetti di ricerca maggiormente rispondenti alla esigenza di cui ai commi 1 e 2 e valuta l'assegnazione dei finanziamenti alle Istituzioni.

6. Il Presidente della Commissione ha diritto al voto doppio.

7. Ai componenti della Commissione non compete alcuna indennita' di presenza e l'eventuale riconoscimento agli stessi del rimborso spese trova copertura nel bilancio di ciascun Ente, Istituzione o Associazione di appartenenza.

8. Il coordinamento dei lavori della Commissione e la predisposizione del regolamento sono affidate alla Direzione affari della presidenza.

9. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento annuale di euro 300.000,00 per l'anno 2004 nell'ambito della UPB 02.02.013 sul Cap. 12305 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Interventi a favore della ricerca clinica applicata.

10. Per gli esercizi successivi gli stanziamenti verranno determinati ed iscritti con legge di bilancio nei pertinenti capitoli.

Art. 204
Ricerca clinica applicata - Progetto dell'Universita' G. D'Annunzio di Chieti.

1. La Regione Abruzzo, nell'ambito degli interventi a favore della ricerca clinica applicata, concede un contributo di euro 200.000,00 a sostegno del progetto di ricerca avviato dalla Cattedra di malattie dell'apparato visivo (Dipartimento di Medicina e Scienze dell'invecchiamento - Sezione di oftalmologia dell'Universita' degli studi G. D'Annunzio di Chieti) in collaborazione con il Centro regionale glaucoma ed il Centro regionale di eccellenza di oftalmologia e del progetto di ricerca avviato dalla Facolta' di Medicina dell'Universita' degli studi di L'Aquila ([137]).

2. Tali progetti di ricerca sono finalizzati a:

a) condurre uno studio epidemiologico sulle piu' importanti malattie invalidanti dell'occhio nella Regione Abruzzo, quali il glaucoma, la degenerazione maculare (retinica) legata all'eta' e l'ambliopia (le prime due tipiche nell'eta' adulta, l'ultima nei bambini), che se non diagnosticate precocemente possono portare alla cecita' o a visus molto bassi, irreversibilmente;

b) realizzare una mappa epidemiologica di tali patologie oculari per la Regione Abruzzo.

3. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 200.000,00 nell'ambito della UPB 02.02.013 sul Cap. 12307 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Intervento a favore delle facolta' di Medicina delle Universita' abruzzesi.

Sezione seconda - Interventi in materia di politiche del lavoro ed in favore dei liberi professionisti e giovani imprenditori

Art. 205
Contributo allo sviluppo del Progetto "Piazza del lavoro".

1. La Regione Abruzzo, al fine di favorire strumenti utili a promuovere il lavoro, sostiene mediante la concessione di un contributo alla Compagnia delle opere dell'Adriatico, lo sviluppo del progetto "Piazza del Lavoro", finalizzato a costituire un luogo di riferimento unico dove la persona in cerca di occupazione, con l'ausilio di personale qualificato, possa trovare ogni risposta alle proprie esigenze e tutti gli strumenti, dall'accoglienza all'accompagnamento al lavoro, dall'orientamento individuale e di gruppo alla formazione professionale e di base, dal tirocinio aziendale all'inserimento diretto in azienda o con interinale o con collocamento privato, che lo aiutino e lo tutelino per inserirsi nel miglior modo possibile nel mercato del lavoro o avviare attivita' di impresa.

2. La copertura finanziaria dell'onere derivante dall'attuazione del comma che precede, valutato per l'anno 2004 in euro 100.000,00, e' assicurata con quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 11.02.002 - Cap. 22438 denominato: Risorse integrative al Fondo unico per le politiche del lavoro - L.R. n. 101/1997 - L.R. n. 55/1998.

Art. 206
Interventi a sostegno delle cooperative di garanzia tra i professionisti, dei loro consorzi per il credito ai professionisti e dei consorzi fidi.

1. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 100.000,00 nell'ambito della UPB 08.02.005 sul Cap. 232450 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Interventi a favore dei Consorzi fidi dei professionisti, del bilancio per l'esercizio 2004.

2. Per gli esercizi successivi gli stanziamenti verranno iscritti con legge di bilancio nei pertinenti capitoli.

Art. 207
Costituzione e disciplina della Consulta per la valorizzazione degli Ordini, Collegi, Associazioni professionali.

1. Gli oneri derivanti dal funzionamento della Consulta, valutati per l'anno 2004 in euro 5.000,00 trovano copertura nello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 08.01.005 sul Cap. 231484 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Spese per il funzionamento della Consulta regionale per la valorizzazione degli Ordini, Collegi, Associazioni professionali, del bilancio per l'esercizio 2004.

2. Per gli esercizi successivi gli stanziamenti verranno iscritti con legge di bilancio nei pertinenti capitoli.

Art. 208
Intervento per il Parco Nazionale Maiella.

1. La Regione Abruzzo al fine di perseguire l'obiettivo sia di supportare gli aspiranti imprenditori, i quali devono affrontare ingenti costi iniziali per la progettazione dell'idea imprenditoriale, per l'analisi di fattibilita' della stessa e per l'avvio della nuova attivita', sia di aumentare le possibilita' di sviluppo e il tasso di sopravvivenza delle imprese regionali, decisamente basso conseguentemente ad una scarsa programmazione dell'attivita' delle stesse, interviene a supporto dei suddetti soggetti con conseguenti positivi riflessi sulla crescita dell'economia locale e sulla creazione di nuovi posti di lavori.

2. A tal fine la Regione partecipa, con la concessione di un contributo al Parco Nazionale della Maiella, al progetto denominato "Facciamo l'Impresa", finalizzato al sostegno economico degli aspiranti imprenditori e/o imprenditrici nello sviluppo della propria iniziativa e a consentire agli stessi di affrontare con successo la delicata fase di start-up, mettendo a disposizione dei partecipanti al progetto uno spazio (incubatore) attrezzato e commisurato alle esigenze delle imprese e un sistema integrato di servizi tecnici di consulenza personalizzata, per un periodo tra i dodici e i ventiquattro mesi, sufficienti a valutare la bonta' dell'idea ed a realizzare l'eventuale lancio.

3. Sono destinatari del suddetto progetto:

a) le/gli aspiranti imprenditrici/imprenditori, singoli o associati;

b) le microimprese o lavoratori autonomi che desiderano operare e che operano in attivita' di servizi a carattere innovativo.

4. Le domande pervenute sulla base delle modalita' previste dal bando di selezione del progetto medesimo, devono essere valutate e selezionate privilegiando specialmente le iniziative presentate da parte di forze giovani, che rispondano alle seguenti priorita':

a) carattere innovativo dei progetti;

b) capacita' di creare auto-occupazione e sviluppo;

c) validita' dell'iniziativa nel tempo, tale da consentire uno sviluppo futuro al di fuori dell'incubatore;

d) abilita' potenziale dell'imprenditore nel gestire l'attivita' progettata.

5. All'onere derivante dai commi che precedono, valutato per l'anno 2004 in euro 150.000,00 si fa fronte con quota parte delle risorse trasferite dallo Stato ai sensi D.Lgs. n. 112/1998 ed iscritte al Cap. di spesa 282451 denominato: Fondo Unico per le agevolazioni alle Imprese - D.Lgs. n. 112/1998 - D.P.C.M. 2 marzo 2001.

Sezione terza - Disposizioni per le Universita' abruzzesi

Art. 209
Intervento per le Universita' D'Annunzio di Chieti.

1. La Regione Abruzzo concede un contributo annuo di euro 150.000,00 per il triennio 2004/2006 al Comune di Torre de' Passeri della Provincia di Pescara per il consolidamento delle attivita' della sede decentrata dell'Universita' G. D'Annunzio di Chieti, al fine di sostenere la qualificazione e l'efficacia dell'attivita' didattica, formativa e scientifica.

2. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 150.000,00 nell'ambito della UPB 10.01.002 sul Cap. 61661 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Contributo al Comune di Torre de' Passeri per le spese relative alla sede decentrata dell'Universita' G. D'Annunzio.

Sezione quarta - Disposizioni in materia di psicologia del lavoro

Art. 210
Interventi della Regione Abruzzo per contrastare e prevenire il fenomeno di mobbing e lo stress psicosociale sui luoghi di lavoro.

1. La Regione Abruzzo, per contrastare e prevenire il fenomeno di mobbing e lo stress psicosociale sui luoghi di lavoro, iscrive un apposito stanziamento di euro 50.000,00 nell'ambito della UPB 13.01.005 sul Cap. 71534 di nuova istituzione denominato: Interventi per contrastare il fenomeno del mobbing.

2. Le modalita' di utilizzo sono regolate con legge.

Art. 211
Intervento in favore della realizzazione di un corso di psicologi scolastici.

1. La Regione Abruzzo, al fine di dare continuita' e concretezza alle disposizioni normative previste dall'art. 22 della L.R. n. 7/2003 concernenti l'istituzione del servizio di psicologia scolastica, promuove la realizzazione di un corso di formazione teso alla creazione di psicologi scolastici, figure professionali e specialistiche necessarie per supportare la difficile fase di cambiamento personale e relazionale dei giovani.

2. E' autorizzata, per l'anno 2004, l'iscrizione dello stanziamento di euro 40.000,00 nell'ambito della UPB 13.01.003 sul Cap. 71661 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Spese per l'istituzione di corsi di formazione di psicologia scolastica.

Sezione quinta - Interventi in favore dell'agricoltura, caccia e pesca

Art. 212
Intervento straordinario a sostegno delle imprese di pesca e dei marittimi che esercitano il prelievo dei molluschi bivalvi.

1. Fatta salva l'osservanza della normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato alla pesca, in relazione all'eccezionale moria di vongole insorta nel mese di settembre 2003 ed al conseguente fermo pesca disposto dalla Capitaneria di Porto di Pescara con Ordinanza n. 77 del 13 ottobre 2003, la Giunta regionale concede un contributo straordinario alle imprese iscritte nel Compartimento di Pescara che esercitano la pesca dei molluschi bivalvi.

2. I benefici di cui al presente articolo sono erogati alle imprese che praticano in prevalenza la pesca dei molluschi bivalvi, che dimostrino di aver subito nell'anno 2003 una riduzione del fatturato superiore al 25% rispetto all'esercizio 2002. Il contributo e' corrisposto nel limite del 40% della perdita subita e comunque fino a concorrenza dello stanziamento a cio' destinato. I benefici non sono cumulabili con analoghe provvidenze erogate dallo Stato o altro Ente pubblico. Le imprese utilizzano il contributo per il ristoro del mancato utile in proporzione alle imbarcazioni e dei marittimi imbarcati nella misura di una meta' per le imprese ed una meta' per il mancato guadagno dei marittimi. La ripartizione sara' effettuata con i dati presenti presso la Capitaneria di Porto di Pescara.

3. All'applicazione delle disposizioni dettate con il presente articolo provvede il Servizio economia ittica e programmazione venatoria della Direzione agricoltura, foreste, sviluppo rurale, alimentazione, caccia e pesca, previa notifica dell'aiuto alla Commissione europea.

4. Nello stato di previsione della spesa del bilancio 2004 e' iscritto nell'ambito della UPB 07.01.012 il Cap. 141001 denominato: Intervento straordinario alle imprese di pesca danneggiate dalla moria di vongole nell'anno 2003, con lo stanziamento di euro 1.000.000,00 per competenza e cassa.

Sezione sesta - Interventi in favore della promozione del principio di sussidiarieta'

Art. 213
(Interventi relativi al principio di sussidiarieta')

1. Ai sensi dell'articolo 118, comma quarto della Costituzione, la Regione promuove il principio di sussidiarieta' orizzontale anche attraverso interventi che favoriscono il mercato del lavoro e che sono volti a sostenere la centralita' della persona e l'accrescimento del benessere sociale.

2. Per le finalita' di cui al comma 1, la Giunta regionale, per il tramite della Direzione e del Servizio competenti in materia di riforme istituzionali, provvede a organizzare giornate di studio, destinate ai componenti degli organi di indirizzopolitico, ai dirigenti ed ai funzionari della Regione e degli enti locali, per la diffusione della conoscenza di strumenti e modelli di applicazione del principio di sussidiarieta' orizzontale.

3. Per la realizzazione di quanto previsto dal comma 2, la Giunta regionale, su proposta della Direzione e del Servizio competenti in materia di riforme istituzionali, approva annualmente un programma regionale sulla sussidiarieta' orizzontale che puo' prevedere, per la sua attuazione, il ricorso, nel rispetto delle disposizioni europee e statali in materia di affidamenti di servizi e forniture, a soggetti esterni all'amministrazione regionale, in possesso di consolidata esperienza in materia. ([138])

Art. 214
Istituzione del registro regionale delle Associazioni di promozione sociale.

[1. E' istituito il registro regionale delle Associazioni di promozione sociale in attuazione della legge 27 dicembre 2000, n. 383, art. 8.

2. La Giunta regionale, entro 120 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, con propria deliberazione, disciplina il procedimento per l'emanazione dei provvedimenti di iscrizione e di cancellazione delle Associazioni che svolgono attivita' in ambito regionale, nonche' la periodica revisione del registro istituito ai sensi del comma precedente, nel rispetto dei principi della legge 7 agosto 1990, n. 241.

3. Nella deliberazione di Giunta regionale, di cui al comma 1, deve prevedere un termine per la conclusione del procedimento e puo' stabilire che, decorso inutilmente il termine prefissato, l'iscrizione si intende assentita.

4. Alla tenuta del registro di cui al comma 1 provvede la Direzione qualita' della vita, beni ed attivita' culturali, sicurezza e promozione sociale.

5. Gli oneri derivanti dalla tenuta del registro di cui al comma 1 trovano copertura con quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 13.01.003 sul Cap. 71520 denominato: Fondo sociale regionale per l'espletamento di servizi ed interventi in materia sociale e socio assistenziale.] ([139])

Art. 215
Istituzione dell'Osservatorio regionale per l'Associazionismo.

[1. Il Presidente della Giunta regionale con proprio decreto, su proposta del componente la Giunta preposto alla Direzione qualita' della vita, beni ed attivita' culturali, sicurezza e promozione sociale, e' autorizzato ad istituire l'Osservatorio regionale per l'associazionismo di cui all'art. 14 della legge 27 dicembre 2000, n. 383.

2. Il funzionamento e le attribuzioni dell'Osservatorio di cui al comma precedente sono disciplinati con regolamento del Consiglio regionale.

3. La copertura finanziaria degli oneri derivanti dall'istituzione e dal funzionamento dell'Osservatorio di cui al comma 1, e' assicurata con quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 13.01.003 sul Cap. 71520 denominato: Fondo sociale regionale per l'espletamento di servizi ed interventi in materia sociale e socio assistenziale.] ([140])

Sezione settima - Interventi in favore della legalita' e sicurezza dei cittadini

Art. 216
Interventi regionali per la promozione della legalita' e della sicurezza dei cittadini.

1. La Regione Abruzzo, in armonia con i principi costituzionali, con riferimento agli obiettivi indicati nell'art. 1 dello Statuto e nella condivisione di quanto stabilito nella Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea, concorre a garantire nel proprio territorio condizioni di sicurezza dei cittadini ed interviene per diffondere i principi di un'ordinata e pacifica convivenza civile nella legalita' democratica. Tale materia sara' regolata da apposita legge.

2. Per le finalita' di cui al presente articolo si provvede, per l'anno 2004, con l'iscrizione dello stanziamento di euro 300.000,00 nell'ambito della UPB 14.02.001 sul nuovo Cap. 122340 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Interventi per la sicurezza dei cittadini.

3. Per gli esercizi successivi gli stanziamenti verranno determinati ed iscritti con legge di bilancio nei pertinenti capitoli.

Art. 217
Istituzione della Giornata regionale per la legalita'.

[1. La Regione Abruzzo, in memoria delle vittime del dovere e della criminalita', istituisce la "Giornata regionale per la legalita'", da celebrarsi ogni anno, al fine di promuovere l'educazione, l'informazione e la sensibilizzazione in materia di legalita' su tutto il territorio abruzzese.

2. La Regione Abruzzo, in occasione dell'evento di cui al comma 1, organizza manifestazioni, convegni e ogni altra iniziativa idonea a diffondere la cultura della legalita'.

3. Il programma delle iniziative e' curato dall'Assessorato agli Enti locali, che in fase di predisposizione dello stesso si avvale della collaborazione di Enti ed associazioni, senza fini di lucro, di comprovata esperienza nel campo dell'educazione alla legalita'.

4. La Giunta regionale procede all'individuazione della data piu' appropriata per la celebrazione della "Giornata regionale per la legalita'".

5. All'onere derivante dai commi che precedono, valutato per l'anno 2004 in euro 15.000,00, si provvede con quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 14.02.001 sul Cap. 122340 denominato: Interventi per la sicurezza dei cittadini, del bilancio 2004.

6. Per gli esercizi successivi la copertura finanziaria e' assicurata con quota parte dello stanziamento determinato ed iscritto con legge di bilancio nei pertinenti capitoli.] ([141])

Sezione ottava - Interventi in favore dei piccoli Comuni

Art. 218
Esonero oneri di pubblicazione per i piccoli Comuni.

1. I Comuni con popolazione fino a 1000 abitanti alla data del 31 dicembre 2001 sono esonerati dal pagamento degli oneri di pubblicazione dei propri Statuti sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.

Art. 219
Contributo ai piccoli Comuni per spese generali.

1. La Regione Abruzzo concede un contributo straordinario, per un massimo di euro 20.000,00 ciascuno, ai piccoli Comuni con popolazione fino a 1000 abitanti, risultante dall'ultimo censimento della popolazione del 31 dicembre 2001, per la copertura delle spese di amministrazione generale a carattere non ricorrente e di quelle necessarie per far fronte ad interventi straordinari urgenti di qualsiasi natura.

2. Le domande di concessione del contributo devono essere presentate, entro 90 giorni dalla pubblicazione della presente legge, alla Direzione regionale riforme istituzionali, enti locali e controlli che ne cura la relativa istruttoria e procede alla predisposizione di un piano di riparto, da adottare con delibera di Giunta regionale, al fine di concedere i suddetti contributi in proporzione base alle domande pervenute fino a concorrenza dell'importo stanziato in bilancio.

3. Le domande devono essere corredate da una sintetica relazione illustrativa delle tipologie di spese da effettuare e del relativo onere.

4. I Comuni beneficiari sono tenuti a trasmettere alla suddetta Direzione regionale, entro il termine del 15 ottobre ([142]) dell'anno successivo a quello di erogazione del contributo, pena la revoca del beneficio, apposita certificazione sottoscritta dal Responsabile dei Servizi Finanziari, dal Revisore dei Conti e dal Segretario comunale relativa alla rendicontazione delle spese sostenute.

5. Nei casi di revoca di cui al comma 3 o nel caso in cui le spese sostenute e rendicontate siano inferiori a quelle indicate nella domanda, i Comuni beneficiari sono tenuti a restituire la parte di contributo non utilizzata alla Regione mediante versamento sul c/c 31195 aperto presso la Banca d'Italia - Tesoreria provinciale - Sezione dell'Aquila intestato alla Regione Abruzzo.

6. Copia del versamento effettuato, se dovuto, deve corredare la certificazione della rendicontazione.

7. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 2.060.000,00 nell'ambito della UPB 14.01.005 sul Cap. 121542 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Contributi per il sostegno delle attivita' dei piccoli Comuni con popolazione inferiore a 1000 abitanti, del bilancio per l'esercizio 2004.

Art. 220
Contributo ai piccoli Comuni per agevolazioni ICI.

1. La Regione Abruzzo, al fine di contribuire ad arginare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli comuni, concede un contributo straordinario, per un massimo di euro 5.000,00 ciascuno e fino a concorrenza dello stanziamento iscritto in bilancio in base al comma 4, ai Comuni con popolazione fino a 1000 abitanti, risultante dall'ultimo censimento del 31 dicembre 2001, finalizzato al recupero per l'anno 2004 della perdita di gettito derivante dalle agevolazioni istituite per l'Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.) per i residenti ([143]).

2. Le domande di concessione del contributo devono essere presentate, entro 90 giorni dalla pubblicazione della presente legge, alla Direzione regionale riforme istituzionali, enti locali e controlli che ne cura la relativa istruttoria e procede alla predisposizione di un piano di riparto, da adottare con delibera di Giunta regionale, al fine di concedere i suddetti contributi in proporzione alle domande pervenute fino alla concorrenza dell'importo stanziato in bilancio.

3. Le domande devono essere corredate da copia del provvedimento istitutivo delle agevolazioni ICI per i cittadini residenti e da certificazione, sottoscritta dal Responsabile dei Servizi finanziari, Segretario comunale e Revisore dei Conti, attestante l'entita' del minor gettito stimato per agevolazioni di cui al comma 1.

4. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 165.000,00 nell'ambito della UPB 14.01.005 sul Cap. 121543 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Contributi ai piccoli Comuni per applicazione di ICI agevolata a favore dei residenti, del bilancio per l'esercizio 2004 ([144]).

Art. 221
Contributi ai Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti.

([145])

1. La Regione Abruzzo concede contributi semestrali, costanti e decennali ai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, risultante dall'ultimo censimento, ai fini dell'assunzione di mutui per il finanziamento di opere inerenti la viabilita', l'illuminazione, la sistemazione di acquedotti e reti idriche e fognarie, la costruzione, la ristrutturazione e l'adeguamento di edifici pubblici e scolastici e comunque la realizzazione, l'ampliamento, la sistemazione e il miglioramento di ogni altra opera pubblica di loro interesse.

2. Sono ammesse al contributo le spese inerenti il costo delle opere da realizzare, nonche' le spese ad esse connesse relative ad espropri, oneri fiscali, eventuali rilievi geognostici, oneri di progettazione, direzione e collaudo dei lavori.

3. Per il finanziamento delle opere ammesse a contributo ai sensi dei commi 1 e 2, gli enti interessati possono contrarre mutui, da estinguere in semestralita' costanti posticipate, con la Cassa DD.PP. o altri Istituti di Credito alle migliori condizioni di mercato, per un importo massimo pari ad euro 100.000,00 e per la durata di dieci anni. I comuni a seguito di urgenze documentate, possono attivare il mutuo in questione anche a tassi superiori a quelli di riferimento della Cassa DD.PP. a condizione che la differenza tra tasso di riferimento e tasso applicato sia finanziata con risorse proprie ([146]).

4. Il singolo ente ha la possibilita' di poter richiedere tale finanziamento esclusivamente per un solo mutuo da accendere entro e non oltre il termine del 30 settembre dell'anno in corso ([147]).

5. Il contributo regionale consiste nell'abbattimento degli interessi passivi per tutta la durata del periodo di ammortamento, per una quota pari al tasso che l'Istituto mutuante applica per i finanziamenti di durata pari a 10 anni, fino al tasso massimo praticato dalla Cassa DD.PP., e nel rimborso del 10% della quota capitale.

6. I contributi sono corrisposti in semestralita' costanti, comprensive di capitale ed interessi, direttamente ed irrevocabilmente agli istituti mutuanti a decorrere dalla data di inizio dell'ammortamento dei mutui e alle scadenze previste nei relativi contratti.

7. Le domande di concessione del contributo devono essere indirizzate alla Direzione regionale opere pubbliche, infrastrutture e servizi, edilizia residenziale, che ne cura la relativa istruttoria e procede alla predisposizione di un piano di riparto, da adottare con delibera di Giunta regionale, al fine di concedere i suddetti contributi in base alle domande pervenute fino a concorrenza dell'importo stanziato in bilancio.

8. Le domande devono essere corredate dai seguenti documenti:

a) copia della deliberazione di approvazione del progetto inerente le opere da realizzare;

b) copia delle deliberazioni d'autorizzazione all'assunzione dei mutui;

c) copia dell'assenso, ove sia acquisito, dell'Istituto erogatore del finanziamento.

9. I comuni beneficiari sono tenuti a trasmettere alla suddetta Direzione regionale il certificato di inizio lavori entro sei mesi dalla concessione dei mutui; tale termine e' prorogabile, a richiesta degli enti, soltanto per comprovati motivi di forza maggiore.

10. La Direzione regionale di cui al comma 7 procede ad attivare la procedura per il recupero dei contributi regionali erogati in conto rata di ammortamento del mutuo per i Comuni che non abbiano dato inizio alla realizzazione delle opere o che non abbiano presentato il relativo certificato.

11. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 500.000,00 nell'ambito della UPB 04.02.001 sul Cap. 152299 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Contributi in conto mutui stipulati dai piccoli Comuni per realizzazione di opere pubbliche, del bilancio per l'esercizio 2004.

12. Per gli anni successivi e fino alla completa estinzione dei mutui, saranno iscritti sui pertinenti capitoli dei rispettivi bilanci, gli stanziamenti pari in complesso alla somma complessiva delle rate di ammortamento dei mutui ammessi a finanziamento scadenti in ciascuno degli anni di riferimento.

Art. 221-bis
Contributo straordinario al Comune di Civitella Casanova.

1. La Regione concede un contributo straordinario di euro 100.000,00 al Comune di Civitella Casanova per la rimozione dello stato di pericolo esistente in Largo della Torre, in Vestea frazione di Civitella Casanova (PE).

2. All'onere derivante dall'applicazione del presente articolo si provvede per l'esercizio 2004 con le seguenti variazioni allo stato di previsione della spesa del bilancio regionale:

a) UPB 04.02.001 Cap. 152398, di nuova istituzione ed iscrizione, denominato: Contributo straordinario al Comune di Civitella Casanova (PE)
- in aumento euro 100.000,00

b) UPB 07.02.016 Cap. 102403 denominato: Interventi previsti dal Reg. (CE) n. 1257/1999 - Piano di sviluppo rurale 2000-2006 - Quota a carico della Regione
- in diminuzione euro 100.000,00 ([148]). ([149])

Sezione nona - Disposizioni in materia di opere pubbliche

Art. 222
Interventi per la salvaguardia del patrimonio artistico-architettonico dei luoghi di culto nella Regione Abruzzo.

1. La Regione Abruzzo promuove la salvaguardia del patrimonio artistico-architettonico dei luoghi di culto presenti in Regione attraverso il finanziamento di progetti finalizzati alla realizzazione di sistemi di telecontrollo e videosorveglianza nonche' altri sistemi di allarme per la prevenzione degli incendi ed atti vandalici.

2. La Giunta regionale provvede entro 90 giorni dall'entrata in vigore della presente legge alla realizzazione del programma degli interventi uniformandolo ai seguenti criteri:

a) i soggetti beneficiari sono le parrocchie e le associazioni aventi personalita' giuridica riconosciuta dallo Stato che siano proprietarie di luoghi di culto sottoposti a vincolo della Sopraintendenza BAAAS;

b) sono considerati prioritari gli interventi relativi a:
- luoghi di culto appartenenti a soggetti beneficiari proprietari di beni immobili che abbiano subito atti vandalici;
- luoghi di culto che custodiscono opere d'arte di riconosciuto interesse storico sottoposte a vincolo da parte della Sopraintendenza BAAAS;
- progetti che prevedono la salvaguardia di piu' luoghi di culto contermini;
- progetti che prevedono sistemi di telecontrollo o videosorveglianza che siano collegati con sale operative delle forze dell'ordine o di istituti di vigilanza privata.

3. I soggetti beneficiari, al fine di poter accedere ai finanziamenti di cui al comma 1, devono presentare la relativa istanza entro 90 giorni dalla pubblicazione della presente legge, indirizzata alla Direzione regionale opere pubbliche.

4. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 100.000,00 nell'ambito della UPB 04.02.001 sul Cap. 152298 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Interventi per la salvaguardia del patrimonio artistico e architettonico dei luoghi di culto, del bilancio per l'esercizio 2004.

Sezione decima - Disposizioni in materia di miniere, cave e torbiere

Art. 223
Valorizzazione dei siti minerari dismessi.

1. La Regione Abruzzo promuove il recupero e la valorizzazione dei siti minerari dismessi finalizzata alla riutilizzazione turistico-ricettiva, attraverso l'attivita' di ricerca, censimento e studio delle potenzialita' nell'ambito dei siti oggetto di sfruttamento minerario presenti in Regione.

2. Gli oneri di cui al comma 1 trovano copertura mediante lo stanziamento annualmente iscritto con legge di bilancio, ai sensi della L.R. 25 marzo 2002, n. 3 (Ordinamento contabile della Regione Abruzzo), sui seguenti capitoli di spesa:

a) UPB 08.02.022 capitolo 132001 ridenominato: ''Interventi di parte capitale per il recupero e la valorizzazione dei siti minerari dimessi'';

b) U.P.B. 08.01.020 capitolo 131001 denominato: ''Interventi di parte corrente per il recupero e la valorizzazione dei siti minerari dimessi. ([150])

Art. 224
Pianificazione e ricerca mineraria.

1. Per la realizzazione del piano regionale delle attivita' estrattive di cui alla L.R. 26 luglio 1983, n. 54 concernente: Disciplina generale per la coltivazione delle cave e torbiere nella Regione Abruzzo, per la ricerca mineraria nel territorio regionale, nonche' per il potenziamento delle attivita' di polizia mineraria e' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 50.000,00 nell'ambito della UPB 08.02.022 sul Cap. 132002 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Interventi per il Piano regionale delle Attivita' estrattive, del bilancio per l'esercizio 2004.

Sezione undicesima - Disposizioni in materia di ambiente ed energia

Art. 225
Piano regionale di tutela e risanamento ambientale.

([151])

1. Ai fini dell'esercizio delle funzioni conferite dall'art. 73 del D.Lgs. n. 112/1998 e dell'attivazione delle correlate risorse finanziarie, la Regione si dota del Piano regionale triennale di Tutela e Risanamento Ambientale.

2. Il Piano, partendo dalla situazione ambientale del territorio e da una ricognizione degli interventi realizzati o in corso, determinera' la priorita' di intervento e le azioni in materia di tutela e risanamento dell'aria, di gestione dei rifiuti, di bonifica dei suoli inquinati, di prevenzione degli inquinamenti fisici e per lo sviluppo sostenibile.

3. Nella definizione degli interventi e delle azioni, il Piano terra' conto degli obiettivi e delle priorita' scaturenti dai singoli strumenti programmatici di settore, quali il Piano regionale dei Rifiuti, il Piano di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati, il Piano di bonifica dell'inquinamento acustico, il Piano di risanamento e tutela della qualita' dell'aria.

4. Il piano, approvato dal Consiglio regionale su proposta della Giunta, sentita la Conferenza Regione-Enti locali, contiene:

a) gli obiettivi e i risultati attesi;

b) il quadro degli interventi;

c) la ripartizione delle risorse finanziarie assegnate tra i vari interventi;

d) i modi, i tempi e i soggetti responsabili dell'attuazione degli interventi e della loro gestione;

e) le procedure di spesa;

f) le procedure di verifica e di controllo sulla sua attuazione e sui risultati conseguiti rispetto agli obiettivi previsti.

5. Il Piano e' attuato:

a) mediante concessione agli enti locali di contributi in conto capitale fino al settanta per cento delle spese ammissibili per la realizzazione di impianti ed opere;

b) mediante bandi, di norma regionali, per la concessione a soggetti pubblici e privati di contributi per la realizzazione di impianti ed opere collegati alle finalita' del programma e per l'introduzione di sistemi finalizzati al miglioramento della qualita' ambientale.

5 bis. Agli interventi finanziati nell'ambito del Piano si applicano le disposizioni di cui all'art. 10, comma 1, della L.R. 3 aprile 1995, n. 32 recante: ''Norme per l'attuazione dei Programmi operativi che usufruiscono del sostegno comunitario e misure dirette a favorire il pronto impiego delle relative risorse''. ([152]) ([153])

6. Il Piano ha valenza triennale e puo' essere aggiornato con le stesse procedure previste per la sua formazione. Al fine di accelerare l'impiego dei fondi, la Giunta regionale e' autorizzata ad apportare con proprio atto variazioni alle procedure attuative e di erogazione delle risorse e variazioni non sostanziali al quadro degli interventi. Si considerano non sostanziali le variazioni contenute entro il limite massimo del venticinque per cento della dotazione finanziaria iniziale per ogni settore di intervento. ([154])

7. All'onere derivante dai commi che precedono si fa fronte con quota parte delle risorse trasferite dallo Stato ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. n. 112/1998 e D.P.C.M. ambiente 22.12.2000, iscritte in bilancio al Cap. di spesa 292361 denominato: Interventi per funzioni trasferite dal D.Lgs. n. 112/1998 in materia di Ambiente - D.P.C.M. 22.12.2000 - UPB 05.02.010.

Capo VI - Disposizioni finali

Art. 226
Norma finanziaria.

1. L'onere derivante dall'applicazione della presente legge trova copertura finanziaria con la legge di bilancio relativa all'esercizio 2004.

Art. 227
Pubblicazione.

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.

 

Allegato 1

Allegato 2

Allegato 3

Allegato 4

Allegato 5

Allegato 6

Allegato 7



([1]) Pubblicata nel BURA 31 maggio 2004, n. 10 straordinario.

([2]) Vedi, anche, la Delib.G.R. 6 settembre 2004, n. 774.

([3]) Vedi, anche, la Det. 1o giugno 2005, n. DM2/23

([4]) Comma aggiunto dall'art. 1, comma 3, L.R. 12 ottobre 2004, n. 34.

([5]) Importo cosi' modificato dall'art. 1, comma 4, L.R. 12 ottobre 2004, n. 34.

([6]) Oggetto cosi' modificato dall'art. 1, comma 10, L.R. 12 ottobre 2004, n. 34.

([7]) Importo cosi' modificato dall'art. 1, comma 10, L.R. 12 ottobre 2004, n. 34.

([8]) L'originario importo di euro 1.534.500,00 e' stato cosi' aggiornato dall'art. 2, comma 3, L.R. 28 maggio 2004, n. 19.

([9]) Il presente articolo, di cui all'Allegato A, lett. tt), L.R. 10 agosto 2010, n. 40, e' stato abrogato, a decorrere dal 1o settembre 2010, dall'art. 45, comma 1, della medesima legge, fatto salvo quanto previsto dal comma 2 dello stesso art. 45.

([10]) Comma aggiunto dall'art. 1, comma 10, L.R. 12 ottobre 2004, n. 34.

([11]) Comma aggiunto dall'art. 1, comma 10, L.R. 12 ottobre 2004, n. 34.

([12]) Comma aggiunto dall'art. 27, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([13]) Articolo cosi' sostituito dall'art. 14, comma 1, L.R. 17 novembre 2004, n. 41. Il testo originario era cosi' formulato: <<Art. 13. Consorzio Universitario di Sulmona. 1. La Regione Abruzzo, per il tramite della Direzione affari della presidenza della Giunta regionale, procede ad acquisire quote del Consorzio Universitario Sulmonese per un importo massimo di euro 100.000,00.

2. E' autorizzata l'iscrizione, per l'anno 2004, dello stanziamento di euro 100.000,00 nell'ambito della UPB 10.01.002 sul Cap. 12306 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Intervento a favore del Consorzio Universitario di Sulmona.>>.

([14]) Comma cosi' sostituito dall'art. 20, L.R. 18 agosto 2004, n. 32. Il testo originario era cosi' formulato: <<2. Il Consiglio regionale, entro trenta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, su proposta della Giunta, mediante adozione di specifico regolamento stabilisce le disposizioni per l'anno 2004 sui soggetti e sulle modalita' di concessione dei finanziamenti di cui al precedente comma 1. Qualora la Giunta non provveda entro 90 giorni provvede il Consiglio.>>.

([15]) Comma cosi' sostituito dall'art. 21, L.R. 18 agosto 2004, n. 32. Il testo originario era cosi' formulato: <<2. Il Consiglio regionale, entro trenta giorni dall'entrata in vigore della presente legge su proposta della Giunta, mediante adozione di specifico regolamento stabilisce le disposizioni per l'anno 2004 sui soggetti e sulle modalita' di concessione dei finanziamenti di cui al precedente comma 1. Qualora la Giunta non provveda entro 90 giorni provvede il Consiglio.>>.

([16]) Comma cosi' modificato dall'art. 1, comma 2, L.R. 12 ottobre 2004, n. 33, per effetto di quanto disposto dal comma 1 del medesimo articolo.

([17]) Comma cosi' modificato dall'art. 1, comma 2, L.R. 12 ottobre 2004, n. 33, per effetto di quanto disposto dal comma 1 del medesimo articolo.

([18]) Comma aggiunto dall'art. 1, comma 23, L.R. 28 dicembre 2006, n. 47.

([19]) Comma cosi' sostituito dall'art. 5, comma 1, L.R. 12 agosto 2005, n. 28. Il testo precedente era cosi' formulato: <<3. Le restituzioni di cui al precedente comma 1, valutate per l'anno 2004 in euro 11.057.348,00, costituiranno risorse oggetto di nuova programmazione nel triennio 2004/2006 da parte della Direzione politiche attive del lavoro, della formazione e dell'istruzione, solo a seguito dell'effettivo accertamento delle entrate e per le stesse finalita' previste dalla L.R. n. 55/1998, dalla L.R. n. 136/1996 e dalla L.R. n. 96/1997 e dal POR Abruzzo Ob. 3 2000/2006.>>.

([20]) Comma aggiunto dall'art. 5, comma 2, L.R. 12 agosto 2005, n. 28.

([21]) Articolo gia' sostituito dall'art. 6, L.R. 17 novembre 2004, n. 41, poi cosi' modificato come indicato nelle note che precedono. Il testo originario era cosi' formulato: <<Art. 21. Fondo di rotazione connesso al fondo unico per le politiche del lavoro di cui alla L.R. n. 101/1997. 1. E' istituito il "Fondo di rotazione per le politiche del lavoro" costituito dalle entrate finanziarie regionali a titolo di restituzione dei mutui agevolati e di restituzione per qualsiasi altra causa conseguenti alle incentivazioni e agevolazioni concesse ai sensi della L.R. n. 55/1998, della L.R. n. 136/1996 e della L.R. n. 96/1997 concernenti rispettivamente: Legge-quadro in materia di politiche regionali di sostegno all'occupazione; Interventi finalizzati allo sviluppo di iniziative imprenditoriali giovanili eco-compatibili nei territori dei parchi nazionali, regionali e delle riserve naturali istituite con legge regionale; Modifiche ed integrazioni alla L.R. 22 dicembre 1995, n. 143 recante: Interventi per la promozione di nuove imprese ed innovazione per l'imprenditoria femminile, a valere sul Fondo unico delle politiche del lavoro.

2. Ai fini dell'attuazione e dell'utilizzo del fondo di rotazione e' istituito nell'ambito dell'UPB 04.02.002 il Cap. di entrata 42201, denominato: Entrate per rimborsi derivanti dalle incentivazioni e agevolazioni di cui alla L.R. n. 55/1998, alla L.R. n. 136/1996 e alla L.R. n. 96/1997, destinate al Fondo di rotazione per le politiche del lavoro, e nell'ambito dell'UPB 11.02.002, il correlato Cap. 22440 denominato: Fondo di rotazione per le politiche del lavoro.

3. Le restituzioni di cui al precedente comma 1, valutate per l'anno 2004 pari ad euro 1.000.000,00, costituiranno risorse oggetto di nuova programmazione da parte della Direzione politiche attive del lavoro, della formazione e dell'istruzione, solo a seguito dell'effettivo accertamento delle entrate e per le stesse finalita' previste dalla L.R. n. 55/1998, dalla L.R. n. 136/1996 e dalla L.R. n. 96/1997.>>.

([22]) Comma cosi' modificato dapprima dall'art. 26, comma 1, primo e secondo alinea, L.R. 17 novembre 2004, n. 41 e poi dall'art. 127, L.R. 8 febbraio 2005, n. 6. Vedi, anche, l'art. 122, comma 2, della richiamata L.R. n. 6 del 2005. Il testo originario del presente comma era cosi' formulato: "1. La Regione Abruzzo interviene per gli anni 2004, 2005, e 2006 per la stabilizzazione prioritariamente dei lavoratori gia' impegnati in lavori socialmente utili e privi di ogni indennita', tramite la costituzione tra la Regione, l'Ente Italia Lavoro e il Consorzio Industriale di Teramo ed eventualmente altri soggetti pubblici, di una societa' per azioni con capitale interamente pubblico, avente, tra gli altri, lo scopo della gestione dei servizi pubblici di cui agli artt. 113 e 113 bis del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267".

([23]) Comma cosi' sostituito dall'art. 26, comma 1, terzo alinea, L.R. 17 novembre 2004, n. 41. Il testo originario era cosi' formulato: <<2. La stabilizzazione dei lavoratori dovra' avvenire sulla base delle norme, disposizioni e modalita' che saranno all'uopo emanate dall'Assessorato regionale alle politiche attive del lavoro, formazione professionale, osservatorio sul mercato del lavoro, istruzione, di concerto con l'Ente Italia Lavoro e il Consorzio Industriale di Teramo.>>.

([24]) Comma cosi' sostituito dall'art. 26, comma 1, quarto alinea, L.R. 17 novembre 2004, n. 41. Il testo originario era cosi' formulato: <<3. All'onere derivante dal presente articolo quantificato per l'anno 2004 in euro 3.000.000,00 annui si provvede con quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 11.02.005 sul Cap. 22446 denominato: Interventi per la stabilizzazione dei lavoratori reimpegnati in attivita' socialmente utili.>>.

([25]) Vedi, anche, l'art. 125, comma 1, L.R. 8 febbraio 2005, n. 6.

([26]) Comma cosi' modificato dall'art. 3, commi 1, 2 e 3, L.R. 28 luglio 2004, n. 21.

([27]) Alinea cosi' modificato dall'art. 3, comma 4, L.R. 28 luglio 2004, n. 21.

([28]) Comma cosi' sostituito dall'art. 3, comma 5, L.R. 28 luglio 2004, n. 21. Il testo originario era cosi' formulato: <<4. Per gli esercizi successivi gli stanziamenti verranno iscritti con legge di bilancio nei pertinenti capitoli ai sensi della L.R. n. 3/2002.>>.

([29]) Articolo abrogato dall'art. 155, comma 5, L.R. 8 febbraio 2005, n. 6.

([30]) Rubrica cosi' modificata dall'art. 3, comma 1, L.R. 28 maggio 2004, n. 19.

([31]) Comma cosi' modificato dall'art. 3, comma 2, L.R. 28 maggio 2004, n. 19.

([32]) Parole inserite dall'art. 1, comma 93, L.R. n. 16 del 2008, in sostituzione delle originarie parole ''euro 10.000,00''.

([33]) Comma cosi' modificato per effetto dell'art. 1, comma 5, L.R. 12 ottobre 2004, n. 34.

([34]) Parole inserite dall'art. 1, comma 94, L.R. n. 16 del 2008, in sostituzione delle originarie parole ''euro 10.000,00''.

([35]) Parole inserite dall'art. 1, comma 94, L.R. n. 16 del 2008, in sostituzione delle originarie parole ''euro 10.000,00''.

([36]) Articolo aggiunto dall'art. 8, L.R. 18 agosto 2004, n. 32, e poi cosi' modificato come indicato nelle note che precedono.

([37]) Articolo aggiunto dall'art. 25, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([38]) Ai sensi dell'art. 215, comma 1, L.R. 8 febbraio 2005, n. 6 e' rifinanziato per gli anni 2005, 2006 e 2007 il contributo di cui al presente articolo per euro 400.000,00 annui. Vedi, anche, l'art. 80, L.R. 1 ottobre 2007, n. 34. Ai sensi dell'art. 1, comma 98, L.R. n. 16 del 2008, e' rifinanziato per l'anno 2008 il contributo di cui al presente articolo per euro 165.000,00

([39]) Comma aggiunto dall'art. 11, L.R. 18 agosto 2004, n. 32.

([40]) Comma aggiunto dall'art. 11, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([41]) Comma aggiunto dall'art. 11, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([42]) Vedi, al riguardo, la Delib.G.R. del 18 dicembre 2006, n. 1467 (L.R. 4 dicembre 2006, n. 42, Art. 11 e L.R. 26 aprile 2004, n. 15, Art. 48. Risorse per interventi in ambito di impianti sportivi. Disciplina e modalita' di erogazione, pubblicata nel BURA 16 febbraio 2007, n. 9.

([43]) Comma cosi' modificato dall'art. 11, comma 1, L.R. 4 dicembre 2006, n. 42. Il testo originario era cosi' formulato: <<1. La Regione Abruzzo concede un contributo straordinario di euro 100.000,00 (centomila) all'Associazione Abruzzo Sport Srl per la riqualificazione e ristrutturazione del complesso sportivo "Piscine Le Naiadi" di Pescara.>>.

([44]) Lettera cosi' modificata dall'art. 75, comma 1, L.R. 25 agosto 2006, n. 29. Il testo originario era cosi' formulato: <<b) ampliamento e ammodernamento della rete di impiantistica sportiva attraverso contributi finalizzati a Province e Comuni;>>.

([45]) Articolo cosi' sostituito dall'art. 1, comma 1, L.R. 28 maggio 2004, n. 19 (vedi anche le altre disposizioni di cui al medesimo art. 1), come modificato - detto comma 1 - dall'art. 64, comma 1, L.R. 1 ottobre 2007, n. 34 (vedi anche le altre disposizioni di cui al medesimo art. 64). Il testo originario era cosi' formulato: <<Art. 50. Interventi nel campo dello sport. 1. La Regione Abruzzo, nel quadro della promozione delle attivita' sportive e della propria immagine contribuisce annualmente al sostegno delle societa' abruzzesi di basket, rugby, pallavolo e pallanuoto militanti nella serie A maschile. Conseguentemente alle suddette societa' e' concesso un contributo annuo di pari entita', nonche' un contributo di euro 50.000,00 al CUS Chieti Basket Femminile.

2. Il contributo e' concesso a domanda delle societa' interessate, all'atto di iscrizione al campionato. Relativamente alla stagione agonistica 2003/2004, la domanda deve essere presentata entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge. All'erogazione della somma si provvede mediante determina del Dirigente del settore Sport. Le suddette disposizioni hanno validita' triennale.

3. Per il bilancio 2004 si provvede mediante l'istituzione del nuovo Cap. 91504 denominato: Contributo per le societa' abruzzesi di basket, rugby, pallavolo e pallanuoto, nell'ambito della UPB 10.01.003 con lo stanziamento di euro 600.000,00.

4. Per gli anni successivi lo stanziamento sara' determinato ed iscritto sul pertinente capitolo con le rispettive leggi di bilancio.>>.

([46]) Rubrica cosi' modificata per effetto dell'art. 4, L.R. 28 luglio 2004, n. 21.

([47]) Comma cosi' modificato per effetto dell'art. 4, L.R. 28 luglio 2004, n. 21.

([48]) Comma cosi' modificato per effetto dell'art. 4, L.R. 28 luglio 2004, n. 21.

([49]) Vedi, anche, la Delib.G.R. 16 dicembre 2004, n. 1292.

([50]) Articolo aggiunto dall'art. 10, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([51]) Comma cosi' sostituito dall'art. 1, comma 2, L.R. 18 agosto 2004, n. 32. Il testo originario era cosi' formulato: <<2. La copertura finanziaria dell'onere derivante dal comma 1 e' assicurata mediante la finalizzazione di quota parte dello stanziamento iscritto nell'ambito della UPB 07.01.015 sul Cap. 101580 denominato: Erogazione all'ARSSA (Agenzia regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo) dei fondi per la spesa del personale e per le spese di funzionamento - L.R. n. 87/1978, art. 21 del bilancio per l'esercizio 2004.>>.

([52]) Articolo abrogato dall'art. 1, comma 3, L.R. 18 agosto 2004, n. 32.

([53]) Articolo abrogato dall'art. 1, comma 4, L.R. 18 agosto 2004, n. 32.

([54]) Articolo aggiunto dall'art. 1, comma 5, L.R. 18 agosto 2004, n. 32 poi abrogato dall'art. 1, comma 1, L.R. 12 agosto 2005, n. 28 (vedi anche il comma 3 del medesimo articolo).

([55]) Periodo cosi' sostituito dall'art. 22, comma 1, n. 1, L.R. 17 novembre 2004, n. 41. Il testo originario era cosi' formulato: <<Nell'ambito del Cap. 152188 UPB 05.02.010 la somma di euro 500.000,00 e' finalizzata al ristoro dei danni subiti dai cittadini a seguito di eventi calamitosi verificatisi in provincia di Teramo nel luglio 1999.>>.

([56]) Periodo cosi' modificato dall'art. 22, comma 1, n. 2, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([57]) Comma aggiunto dall'art. 22, comma 1, n. 3, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([58]) Il presente articolo, inserito nell'Allegato A alla L.R. 29 novembre 2013, n. 45, e' stato abrogato dall'art. 1, comma 1, della medesima legge, fatto salvo quanto previsto dal comma 2 dello stesso art. 1.

([59]) Articolo abrogato dall'art. 12, comma 8, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([60]) Ai sensi dell'art. 74, comma 9, L.R. 8 febbraio 2005, n. 6 la durata del mutuo e' ventennale. Successivamente detto comma 9 dell'art. 74, L.R. n. 6/2005 e' stato abrogato dall'art. 1, comma 32, L.R. 9 novembre 2005, n. 33.

([61]) Comma inserito dall'art. 1, comma 1, L.R. 14 genaio 2020, n. 1.

([62]) Vedi, anche, l'art. 19, L.R. 23 agosto 2011, n. 35.

([63]) Articolo aggiunto dall'art. 24, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([64]) Articolo aggiunto dall'art. 1, comma 6, L.R. 12 ottobre 2004, n. 34.

([65]) Articolo abrogato dall'art. 1, comma 7, L.R. 12 ottobre 2004, n. 34. Prima dell'abrogazione, e' stato promosso, con ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri, giudizio di legittimita' costituzionale del comma 1, lettere a), b) e c) del presente articolo. La Corte costituzionale, con ordinanza n. 478/2005, ha dichiarato estinto il processo in mancanza di costituzione in giudizio della parte resistente.

([66]) Comma cosi' sostituito dall'art. 14, L.R. 30 aprile 2009, n. 6 e poi abrogato dall'art. 6, comma 2, L.R. 10 gennaio 2012, n. 1, il quale ha altresi' disposto la riprogrammazione dell'importo delle maggiorazioni della tassa automobilistica regionale non utilizzato per il finanziamento del Programma Operativo del Servizio Sanitario regionale e la destinazione di detto importo al pagamento delle rate di rimborso dei mutui e dei prestiti relativi al comparto sanitario. Con delibera del 9 marzo 2012, il Consiglio dei ministri ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale, ai sensi dell'art. 127 della Costituzione, il suddetto art. 6 per violazione dell'art. 117, terzo comma, e dell'art. 120, secondo comma, della Costituzione. Il comma 2 del medesimo art. 6 e' stato poi sostituito dall'art. 38, comma 1, L.R. 10 gennaio 2013, n. 2, il quale, nel confermare l'abrogazione del presente comma, null'altro ha disposto. Con delibera del 27 marzo 2013, il Consiglio dei ministri ha rinunciato all'impugnazione essendo venuto meno il motivo del ricorso a seguito della modifica introdotta. Con sentenza n. 85 del 2014 la Corte costituzionale ha dichiarato l'estinzione del processo relativamente alla questione di legittimita' costituzionale del comma 2 del predetto art. 6. Il testo originario del presente comma era cosi' formulato: ''2. Il gettito derivante dalla maggiorazione della tassa automobilistica regionale disposta con il comma 1 e' prioritariamente destinato a garantire le risorse per il Sistema Sanitario regionale, ivi comprese quelle destinate alla copertura dei disavanzi finanziari maturati a decorrere dall'esercizio 2001.''.

([67]) Vedi, anche: l'art. 1, commi 6 e 7, L.R. 12 dicembre 2006, n. 44; il Capo I (Determinazione aliquote addizionale IRPEF per l'anno d'imposta 2012 e aliquote Imposta regionale sulle attivita' produttive per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2012) della L.R. 28 dicembre 2012, n. 70; l'art. 14, comma 2, lettera c), L.R. 21 maggio 2014, n. 32.

([68]) Ai sensi dell'art. 31, comma 1, L.R. 23 agosto 2011, n. 35, al quale si rinvia, le entrate derivanti dall'applicazione del presente articolo, quantificate per l'esercizio finanziario 2011 in euro 1.500.000,00 e per l'esercizio 2012 in euro 1.500.000,00, sono destinate al finanziamento di interventi in materia sociale per i portatori di malattie oncologiche e per i pazienti trapiantati.

([69]) Articolo abrogato dall'art. 10, comma 2, L.R. 28 gennaio 2020, n. 3. Vedi, ora, l'articolo unico (Recupero ai fini residenziali dei sottotetti esistenti) della L.R. 18 aprile 2011, n. 10. In precedenza, il presente articolo, gia' modificato dall'art. 1, L.R. 28 luglio 2004, n. 21, dall'art. 9, L.R. 18 agosto 2004, n. 32 e dall'art. 49, L.R. 17 novembre 2004, n. 41, era stato poi sostituito dall'art. 256, L.R. 8 febbraio 2005, n. 6 (come modificato - detto art. 256 - prima dall'art. 1, comma 111, L.R. 9 novembre 2005, n. 33 e successivamente dall'art. 2, comma 1, L.R. 4 dicembre 2006, n. 41), successivamente modificato dall'art. 1, comma 1, L.R. 4 dicembre 2006, n. 41, che aveva sostituito il primo capoverso del comma 9, ulteriormente modificato dall'art. 4, comma 1, L.R. 9 febbraio 2007, n. 1, che era intervenuto sul comma 2, e dall'art. 1, comma 23, L.R. 31 dicembre 2007, n. 47, che aveva sostituito il comma 11, poi modificato dall'art. 2, L.R. 23 agosto 2011, n. 35, che era intervenuto sui commi 2, 6 e 9, successivamente modificato dall'art. 58, comma 1, L.R. 10 gennaio 2012, n. 1, che aveva modificato il comma 9, poi modificato dall'art. 10, comma 1, L.R. 15 ottobre 2012, n. 49, che aveva modificato il comma 2, ancora modificato dall'art. 37, comma 1, L.R. 10 gennaio 2013, n. 2, che aveva ulteriormente modificato il comma 9, poi modificato dall'art. 10, comma 1, L.R. 4 gennaio 2014, n. 1, che aveva nuovamente modificato il comma 9, ancora modificato dall'art. 2, commi 1 e 2, L.R. 8 gennaio 2015, n. 1, che era intervenuto sui commi 2 e 9, poi modificato dall'art. 14, comma 1, lettere a) e b), L.R. 19 gennaio 2016, n. 5, anch'esso intervenuto sui commi 2 e 9, ancora modificato dall'art. 1, comma 2, lettere a) e b), L.R. 12 gennaio 2017, n. 4, nuovamente intervenuto sui commi 2 e 9, ancora modificato, ai commi 2 e 9, dall'art. 1, comma 2, lett. a) e b), L.R. 12 gennaio 2018, n. 4, infine cosi' modificato, ai commi 2 e 9, dall'art. 16, comma 2, L.R. 29 gennaio 2019, n. 1. Il testo originario era cosi' formulato: <<Art. 85. Norme in materia di recupero abitativo dei sottotetti.

1. La Regione Abruzzo, al fine di dotare i Comuni di un ulteriore strumento per la programmazione e la razionalizzazione degli interventi edilizi sul territorio consente il recupero ai fini abitativi, dei sottotetti esistenti, dove per sottotetto si intende il volume sovrastante l'ultimo piano dell'edificio, o di parti di esso, ricompreso nella sagoma di copertura.

2. Il recupero abitativo dei sottotetti esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge e' consentita alle seguenti condizioni:

- l'edificio dove e' ubicato il sottotetto deve essere stato realizzato nel rispetto delle normative comunali e regionali vigenti o, in caso di realizzazione totalmente abusiva, deve risultare sanato ai sensi della Legge 28.2.1985, n. 47;

- l'edificio dove e' ubicato il sottotetto deve essere destinato, o si intende destinare, a residenza;

- l'altezza media netta non puo' essere inferiore a 2,40 metri e l'altezza della parete minima non puo' essere inferiore a mt. 1,40. Per i Comuni montani, al di sopra di 1000 metri di altezza, l'altezza media netta e' ridotta a 2,20 metri e l'altezza della parete minima non puo' essere inferiore a 1,20 metri;

- che siano rispettate le norme sismiche.

3. Gli eventuali spazi di altezza inferiore al minimo devono essere chiusi mediante opere murarie o arredi fissi e se ne consente l'uso come spazio di servizio destinato a guardaroba o ripostiglio. In corrispondenza di fonti di luce la chiusura di tali spazi non e' prescrittiva.

In sede di ristrutturazione di edifici esistenti che abbiano sottotetti non conformi alle altezze come sopra stabilite, e' consentito per il raggiungimento dell'altezza media minima prevista l'abbassamento dell'ultimo solaio sottostante il sottotetto a condizione che questo non comporti una modifica del prospetto del fabbricato, che vengano rispettati i requisiti minimi di abitabilita' dei locali sottostanti nonche' le norme sismiche.

4. Al fine di assicurare i requisiti di fruibilita' e aeroilluminazione naturale dei locali, il recupero abitativo dei sottotetti puo' avvenire anche mediante l'apertura di porte, finestre, lucernai e abbaini a condizione che si rispettino i caratteri formali e strutturali dell'edificio.

5. Gli interventi finalizzati al recupero abitativo dei sottotetti sono classificati come ristrutturazione edilizia e comportano la corresponsione degli oneri concessori previsti dalla normativa vigente.

6. Il recupero abitativo dei sottotetti esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge e' consentito anche in deroga alle normative vigenti in materia, nonche' degli strumenti urbanistici comunali vigenti o in itinere e dei regolamenti edilizi vigenti.

7. Entro 30 giorni dalla pubblicazione della presente legge, il Consiglio comunale, con atto motivato, puo' disporre l'esclusione del territorio comunale dall'applicazione della presente legge.

8. Il recupero abitativo dei sottotetti comporta la corresponsione del contributo relativo al costo di costruzione ed in misura doppia degli oneri di urbanizzazione previsti dalla L.R. 89/1998. Il maggior onere di urbanizzazione sara' versato per il 50% al Comune e per la restante parte alla Regione Abruzzo per i fini e gli obiettivi delle leggi regionali che dispongono interventi a favore dei Comuni.

9. La domanda di concessione edilizia per il recupero abitativo dei sottotetti deve essere inoltrata al Comune di competenza entro e non oltre sessanta giorni dalla data di pubblicazione della presente legge. Contestualmente alla proposizione della domanda il richiedente deve corrispondere il maggior onere spettante alla Regione mediante versamento sul conto corrente postale n. 13633672 intestato alla Regione Abruzzo. Nell'ipotesi di diniego della concessione la somma verra' restituita al richiedente.

10. Nello stato di previsione dell'entrata del bilancio regionale e' istituito nell'ambito della UPB 03.05.002 il Cap. 35020 denominato: Entrate derivanti dal 50% degli oneri di urbanizzazione per il recupero dei sottotetti, con uno stanziamento di euro 11.000.000,00.

11. Le entrate di cui al comma 10 del presente articolo sono finalizzate tassativamente nel seguente ordine:

- per l'importo di euro 1.000.000,00 sul Cap. di spesa 141001 denominato: Intervento straordinario alle Imprese di Pesca danneggiate dalla moria di vongole dell'anno 2003 - UPB 07.01.012;

- per l'importo di euro 2.000.000,00 sul Cap. di spesa 12113 denominato: Spese per acquisizione e locazioni finanziarie del patrimonio immobiliare per le Sedi di Pescara - UPB 02.02.002;

- per l'importo di euro 2.500.000,00 sul Cap. di spesa 152319 denominato: Finanziamenti ai Comuni per la realizzazione di opere di rilevanza regionale - L.R. 50/2001 - UPB 04.02.001;

- per l'importo di euro 1.000.000,00 sul Cap. di spesa 22446 denominato: Interventi per la stabilizzazione dei lavoratori impegnati in attivita' socialmente utili - UPB 11.02.005;

- per l'importo di euro 2.500.000,00 sul Cap. di spesa 42410 denominato: Interventi per l'attuazione del Diritto allo Studio - UPB 10.02.001;

- per l'importo di euro 500.000,00 sul Cap. di spesa 51611 denominato: Contributo al CIAPI per spese correnti e per il consolidamento del centro in funzione di supporto alle province in sede di esercizio delle funzioni - UPB 11.01.003;

- per l'importo di euro 500.000,00 sul Cap. di spesa 11517 denominato: Contributo a favore dell'Agenzia regionale per l'Informatica e la Telematica per spese di funzionamento L.R. 25/2000 - UPB 02.01.013;

- per l'importo di euro 1.000.000,00 sul Cap. di spesa 11102 denominato: Funzionamento del Consiglio regionale - UPB 01.01.005.

12. L'accertamento dell'entrata di cui al comma 10 del presente articolo e' presupposto per l'impegno delle spese di cui al precedente comma 11 del presente articolo.>>.

([70]) Comma cosi' sostituito dall'art. 18, L.R. 17 novembre 2004, n. 41. Il testo originario era cosi' formulato: <<4. Dopo il comma 2 dell'art. 6 L.R. n. 78/1978 e' aggiunto il seguente comma: ''2-bis. Per gli interventi previsti dall'art. 5-bis, la Giunta regionale garantisce, nei limiti della disponibilita' finanziaria determinata delle annuali leggi di bilancio e iscritta sul pertinente capitolo di spesa, un contributo massimo del 50% della spesa necessaria e documentata dalle province; la restante parte viene garantita da ciascuna provincia''.>>. La Corte costituzionale, con sentenza n. 275 del 2016, a seguito di giudizio di legittimita' costituzionale promosso in via incidentale dal Tribunale amministrativo regionale per l'Abruzzo, ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'art. 6, comma 2-bis, L.R. n. 78/1978 aggiunto dal presente comma limitatamente all'inciso ", nei limiti della disponibilita' finanziaria determinata dalle annuali leggi di bilancio e iscritta sul pertinente capitolo di spesa,".

([71]) Articolo abrogato dall'art. 20, L.R. 12 novembre 2004, n. 38. Detto articolo ha abrogato anche la L.R. 20 novembre 1987, n. 75 e l'art. 50, L.R. 17 aprile 2003, n. 7.

([72]) Successivamente alla abrogazione del presente articolo, operata dall'art. 20, L.R. 12 novembre 2004, n. 38, la Commissione per la cooperazione sociale e' stata soppressa a decorrere dal 180o giorno successivo all'entrata in vigore della L.R. 1 ottobre 2007, n. 34, la quale, all'art. 8, comma 3, ha disposto: "Sono altresi' abrogate le disposizioni normative ... incompatibili con il presente articolo. A decorrere dalla stessa data, le funzioni, i rapporti giuridici a titolarita' degli organismi soppressi, nonche' le attivita' in essere da parte degli stessi, sono assunti in capo alla Regione Abruzzo. Alla loro cura provvedono le strutture della Giunta regionale gia' di riferimento degli organismi soppressi, inglobandone le eventuali articolazioni organizzative". Vedi, anche, gli altri commi del medesimo art. 8.

([73]) Articolo abrogato dall'art. 20, L.R. 12 novembre 2004, n. 38. Detto articolo ha abrogato anche la L.R. 8 novembre 1994, n. 85 e l'art. 55, L.R. 17 aprile 2003, n. 7.

([74]) Vedi ora l'art. 1, L.R. 11 agosto 2009, n. 14 che ha sostituito l'art. 1, comma 4, L.R. 29 novembre 1982, n. 87.

([75]) Comma aggiunto dall'art. 17, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([76]) Comma originariamente modificato dall'art. 16, comma 1, n. 1), L.R. 17 novembre 2004, n. 41, che ha sostituito la parola "socioassistenziali" con la parola "sanitari", come qui riportato. L'art. 16 della L.R. n. 41 del 2004 e' stato successivamente sostituito dall'art. 5, comma 1, L.R. 4 dicembre 2006, n. 40 che e' intervenuto sui commi 5 bis e 5 ter del presente articolo.

([77]) Comma gia' modificato dall'art. 16, comma 1, n. 2), L.R. 17 novembre 2004, n. 41, a sua volta sostituito (detto art. 16) dall'art. 5, comma 1, L.R. 4 dicembre 2006, n. 40 (che e' intervenuto sui commi 5 bis e 5 ter del presente articolo) e poi cosi' sostituito dall'art. 5, comma 2, L.R. 4 dicembre 2006, n. 40. Il testo originario era cosi' formulato: <<2. All'art. 2 della L.R. 95/1999 concernente: Contributi ad alcune associazioni con scopi sociali o socio-assistenziali per disabili e' aggiunto il seguente comma:

"2. All'erogazione ed alla liquidazione degli altri contributi previsti dalla presente legge provvede la Direzione qualita' della vita, beni ed attivita' culturali e promozione sociale per le associazioni che prevedono nel proprio statuto attivita' socio-assistenziali e la Direzione sanita' per le associazioni che prevedono nel loro statuto attivita' a carattere sanitario, para-sanitario o di trasporto malati".>>.

([78]) Comma aggiunto dall'art. 16, comma 1, n. 3), L.R. 17 novembre 2004, n. 41, a sua volta sostituito, nel medesimo testo, dall'art. 5, comma 1, L.R. 4 dicembre 2006, n. 40.

([79]) Comma aggiunto dall'art. 16, comma 1, n. 3), L.R. 17 novembre 2004, n. 41, a sua volta sostituito dall'art. 5, comma 1, L.R. 4 dicembre 2006, n. 40. Il testo originario era cosi' formulato: <<5-ter. All'art. 1, comma 1, della L.R. n. 95/1999 sono eliminate le seguenti parole <<iscritte al registro regionale del volontariato istituito ai sensi dell'art. 4, della L.R. n. 37/1993.>>.

([80]) Comma abrogato dall'art. 1, comma 8, L.R. 12 ottobre 2004, n. 34. Prima dell'abrogazione, e' stato promosso, con ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri, giudizio di legittimita' costituzionale del presente comma. La Corte costituzionale, con ordinanza n. 478/2005, ha dichiarato estinto il processo in mancanza di costituzione in giudizio della parte resistente.

([81]) Il presente punto e' stato abrogato dall'art. 6, comma 1, L.R. 23 giugno 2006, n. 20.

([82]) Punto cosi' sostituito dall'art. 6, comma 2, L.R. 23 giugno 2006, n. 20. Il testo originario era cosi' formulato: ''4. I proventi derivanti dalle sanzioni di cui all'art. 21, comma 2, del D.Lgs. 19 dicembre 1994, n. 758 concernente: Modificazioni alla disciplina sanzionatoria in materia di lavoro, e dalle altre disposizioni legislative nazionali ed UE in materia di prevenzione sono introitati dalle ASL su apposito Cap. di entrata del piano conti di cui al D.P.R. 14 luglio 1980, n. 595 riguardante: Attuazione dell'art. 9 del D.L. 30 dicembre 1979, n. 663, convertito, con modificazioni, nella legge 29 febbraio 1980, n. 33 recante: Norme sulla classificazione economica e funzionale della spesa, sulla denominazione dei capitoli delle entrate e delle spese, nonche' sui relativi codici, delle unita' sanitarie locali.''.

([83]) Punto cosi' sostituito dall'art. 6, comma 3, L.R. 23 giugno 2006, n. 20. Il testo originario era cosi' formulato: ''5. Le somme di cui al comma 4 sono destinate per l'80% ai Servizi del Dipartimento di Prevenzione delle ASL; il restante 20% e' trasferito alla Regione che lo destina ad iniziative di formazione e aggiornamento degli operatori della prevenzione. La somma cosi' ripartita incrementa il budget economico riservato al Dipartimento di Prevenzione derivante dal fondo sanitario regionale.''.

([84]) Punto cosi' sostituito dall'art. 6, comma 4, L.R. 23 giugno 2006, n. 20. Il testo originario era cosi' formulato: ''6. La quota dei proventi di cui al comma 5 e' finalizzata a:

a) promuovere l'attivita' di assistenza alle parti sociali, quali le organizzazioni di categoria e sindacali, e alle aziende del territorio di competenza;

b) promuovere l'attivita' di tutoring in favore degli operatori inesperti;

c) promuovere azioni in favore del lavoro atipico e di tutte le nuove forme di lavoro che esulano dalle attivita' tradizionali;

d) acquistare il software e le apparecchiature per l'attivita' informatica;

e) acquistare i beni e gli strumenti scientifici per il monitoraggio dei rischi chimico-biologici;

f) favorire la formazione e l'informazione degli operatori della prevenzione;

g) costituire il fondo necessario alle posizioni organizzative previste dal CCNL.''.

([85]) Comma cosi' sostituito dall'art. 19, L.R. 17 novembre 2004, n. 41. Il testo originario era cosi' formulato: <<1. All'art. 2, dopo il comma 4 della L.R. n. 33/1998 avente per oggetto ''Disposizioni in favore degli invalidi di guerra, civili di guerra e degli invalidi per servizio'' aggiungere il seguente comma 5: ''5. La diaria stabilita con Delib.G.R. 1o aprile 1981, n. 2073 e successivamente aggiornata con circolari della Delib.G.R. 30 maggio 1984, n. 147 e Delib.G.R. 29 novembre 1995, n. 22536 e' rideterminata in euro 35,00 giornalieri''.>>.

([86]) Vedi, anche, il paragrafo 4.5. (Il sistema di emergenza-urgenza sanitaria) dell'allegato alla L.R. 5 aprile 2007, n. 6 (Linee guida per la redazione del piano sanitario 2007/2009 - Un sistema di garanzie per la salute - Piano di riordino della rete ospedaliera).

([87]) Nel Bollettino Ufficiale e' indicata erroneamente la lettera a).

([88]) Vedi, al riguardo, la Delib.G.R. 12 febbraio 2007, n. 115 (Reg. ''CE'' 1493/99, art. 2 - DGR n. 1143/2000 - L.R. n. 15/2004. Regolarizzazione superfici vitate - Norme procedurali ed operative. Riapertura termini per la sanatoria), pubblicata nel BURA 16 febbraio 2007, n. 16 Speciale e la Delib.G.R. 27 dicembre 2007, n. 1369 (Regolamento ''CE'' n. 1493/1999, art. 2, paragrafo 3. Regolarizzazione dei vigneti abusivamente impiantati anteriormente al 31 agosto 1998. Concessione deroga), pubblicata nel BURA 22 febbraio 2008, n. 17 Speciale. Vedi, altresi', l'art. 1, commi 59, 60 e 61, L.R. n. 16 del 2008.

([89]) Comma aggiunto dall'art. 1, comma 9, L.R. 12 ottobre 2004, n. 34.

([90]) Comma aggiunto dall'art. 1, comma 9, L.R. 12 ottobre 2004, n. 34.

([91]) Comma aggiunto dall'art. 1, comma 9, L.R. 12 ottobre 2004, n. 34.

([92]) L'art. 106-sexies e' stato aggiunto non dall'art. 32 bensi' dall'art. 1, comma 32, L.R. 19 novembre 2003, n. 20.

([93]) Articolo aggiunto dall'art. 1, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([94]) Articolo abrogato dall'art. 30, comma 1, lettera b), L.R. 20 novembre 2013, n. 42. Ai sensi del comma 2 del predetto articolo, le disposizioni normative di cui al presente articolo trovano applicazione fino all'approvazione del regolamento regionale di cui all'art. 26 e dei provvedimenti previsti dagli articoli 10, 20 e 21 della medesima L.R. 42/2013, per le materie ad esse demandate.

([95]) Nel Bollettino Ufficiale e' indicato erroneamente l'art. 93.

([96]) La rubrica del presente articolo e' stata cosi' sostituita dall'art. 1, comma 1, L.R. 10 febbraio 2012, n. 7 (il testo originario era cosi' formulato: <<Istituzione della Riserva guidata del Fiume Vera>>). Per le norme di attuazione del presente articolo, vedi gli artt. 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10 della medesima L.R. 10 febbraio 2012, n. 7.

([97]) L'art. 27, comma 4, L.R. 9 gennaio 2010, n. 1 (entrata in vigore il 1o gennaio 2010) cosi' recita: <<4. Le disposizioni in materia di mobilita' di cui all'art. 143 della L.R. 26.04.2004, n. 15 si applicano al personale assunto a tempo indeterminato dell'ATER di Lanciano in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge.>>.

([98]) Vedi, anche, il Regolamento di attuazione della L.R. 6 luglio 2001, n. 25, emanato con D.P.G.R. 20 ottobre 2006, n. 3/Reg. e successivamente modificato con Regolamento emanato con D.P.G.R. 31 luglio 2007, n. 1/Reg.

([99]) Articolo aggiunto dall'art. 4, L.R. 18 agosto 2004, n. 32.

([100]) L'originaria cifra di euro 20.000,00 e' stata cosi' sostituita dall'art. 58, comma 2, L.R. 10 gennaio 2012, n. 1.

([101]) Articolo aggiunto dall'art. 15, L.R. 18 agosto 2004, n. 32.

([102]) Comma tacitamente sostituito dall'art. 86, comma 1, lettera d), L.R. 8 febbraio 2005, n. 6. Detta tacita sostituzione non viene qui riportata perche' venuta meno per effetto dell'art. 1, comma 40, L.R. 9 novembre 2005, n. 33, che ha disposto l'abrogazione della suddetta lettera d) e la reviviscenza delle disposizioni di cui al presente comma. Successivamente, l'art. 88, comma 3, L.R. 8 febbraio 2005, n. 6 ha modificato il presente comma aggiungendo, dopo le parole "Polizia Penitenziaria", le parole "ed ai Vigili del Fuoco".

([103]) Articolo abrogato dall'art. 3, comma 1, lettera c), L.R. n. 44 del 2005

([104]) Comma aggiunto dall'art. 15, comma 1, L.R. 3 agosto 2011, n. 25.

([105]) Comma abrogato dall'art. 88, comma 1, L.R. 8 febbraio 2005, n. 6. Ai sensi del comma 2 del medesimo art. 88, a partire dall'entrata in vigore della stessa L.R. n. 6 del 2005 rivivono le disposizioni di cui all'art. 3, comma 2, n. 3), L.R. 23 dicembre 1998, n. 152 nella versione antecedente alla sostituzione operata dal presente comma.

([106]) Comma cosi' modificato dall'art. 18, comma 1, punti 1 e 2, L.R. 18 agosto 2004, n. 32.

([107]) Comma cosi' modificato dall'art. 18, comma 1, punti 1 e 3, L.R. 18 agosto 2004, n. 32. Il presente comma, in origine pubblicato quale secondo periodo del comma 1, deve ritenersi invece come comma 2 in quanto dopo di esso sono stati aggiunti i commi 3, 4 e 5 dal suddetto art. 18, L.R. 18 agosto 2004, n. 32.

([108]) Comma aggiunto dall'art. 18, comma 1, punto 4, L.R. 18 agosto 2004, n. 32.

([109]) Comma aggiunto dall'art. 18, comma 1, punto 4, L.R. 18 agosto 2004, n. 32, poi abrogato dall'art. 17, comma 1, L.R. 23 agosto 2011, n. 35.

([110]) Comma aggiunto dall'art. 18, comma 1, punto 4, L.R. 18 agosto 2004, n. 32.

([111]) Articolo aggiunto dall'art. 14, L.R. 18 agosto 2004, n. 32.

([112]) Per ''della presente legge'' s'intenda ''della L.R. 25 giugno 2007, n. 15''.

([113]) Articolo gia' modificato dall'art. 118, L.R. n. 6 del 2005, come modificato - detto art. 118 - dall'art. 1, L.R. n. 3 del 2006 e poi cosi' sostituito dall'art. 1, L.R. n. 15 del 2007. Il testo originario era cosi' formulato: ''Art. 164 - Funzionamento Commissioni provinciali e regionale per l'artigianato.

1. Le Commissioni provinciali e regionale per l'artigianato gia' costituite continuano a funzionare fino all'insediamento delle nuove Commissioni.

2. I rappresentanti dei titolari di imprese artigiane operanti nella Provincia da almeno tre anni consecutivi di cui all'art. 19, comma 1, lett. a) della L.R. 60/1996, sono designati dalle associazioni artigiane presenti sul territorio di ciascuna provincia e aderenti alle organizzazioni sindacali nazionali di categoria presenti nel CNEL e firmatarie di contratti collettivi nazionali di lavoro.

3. La ripartizione della rappresentanza numerica per ciascuna associazione in seno ad ogni CPA, viene stabilita, entro il termine di mesi 12 dalla data di pubblicazione della presente legge, secondo criteri fissati con proprio atto dalla Giunta regionale, su proposta del componente la Giunta competente per materia, sentite le organizzazioni regionali di categoria.

4. Qualora non si possa procedere alla costituzione delle Commissioni, la Giunta regionale provvede a nominare, su proposta del componente la Giunta competente per materia, un Commissario straordinario per l'esercizio delle funzioni attribuite alle Commissioni stesse.''.

([114]) Articolo abrogato dall'art. 32, L.R. n. 10 del 2005.

([115]) Articolo aggiunto dall'art. 21, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([116]) Nel Bollettino Ufficiale e' indicato erroneamente il comma 3, gia' aggiunto dall'art. 24, comma 3, L.R. 17 aprile 2003, n. 7.

([117]) Per l'attribuzione di compiti e funzioni in materia di oli minerali e GPL, vedi l'art. 37, L.R. 1 ottobre 2007, n. 34.

([118]) Comma aggiunto dall'art. 13, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([119]) Il presente comma e' indicato erroneamente nel Bollettino Ufficiale come comma 7.

([120]) Il presente comma e' indicato erroneamente nel Bollettino Ufficiale come comma 3.

([121]) Il presente comma, di cui all'Allegato A, lett. tt), L.R. 10 agosto 2010, n. 40, e' stato abrogato, a decorrere dal 1o settembre 2010, dall'art. 45, comma 1, della medesima legge, fatto salvo quanto previsto dal comma 2 dello stesso art. 45.

([122]) Articolo cosi' sostituito dall'art. 6, L.R. 18 agosto 2004, n. 32. Il testo originario era cosi' formulato: <<Art. 172. Modifica della L.R. n. 14/1997. 1. Al comma 2 dell'art. 4 della L.R. 5 febbraio 1997, n. 14 la data <<31 dicembre 1996>> e' sostituita con <<31 dicembre 2003>>.

([123]) Articolo abrogato dall'art. 9, L.R. 30 ottobre 2009, n. 22.

([124]) Articolo abrogato dall'art. 40, comma 1, lett e), L.R. 12 gennaio 2018, n. 2, fermo restando quanto previsto dall'art. 39 della medesima legge.

([125]) Nel Bollettino Ufficiale e' indicato erroneamente l'art. 4-bis, gia' introdotto dall'art. 1, comma 35, L.R. 19 novembre 2003, n. 20.

([126]) Comma cosi' modificato dall'art. 15, comma 1, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([127]) Articolo abrogato dall'art. 16, comma 1, L.R. 18 agosto 2004, n. 32. I commi 2-bis e 2-ter dell'art. 36, L.R. 10 maggio 2002, n. 7 sono stati nuovamente aggiunti, con diversa formulazione, dal comma 2 del suddetto art. 16, L.R. 18 agosto 2004, n. 32.

([128]) Articolo abrogato dall'art. 16, comma 1, L.R. 18 agosto 2004, n. 32. La L.R. 9 agosto 1999, n. 62 e le successive modifiche ed integrazioni sono state poi abrogate dall'art. 1, comma 149, lettera b), L.R. 16 luglio 2008, n. 11 (Nuove norme in materia di commercio). Per le norme transitorie e per la disapplicazione di norme statali, vedi i commi 150, 151 e 152 del medesimo articolo.

([129]) Articolo abrogato dall'art. 32, L.R. 8 febbraio 2005, n. 6.

([130]) Articolo aggiunto dall'art. 2, L.R. 17 novembre 2004, n. 41. Successivamente detto art. 2 e' stato abrogato dall'art. 13, L.R. 8 febbraio 2005, n. 6.

([131]) Articolo abrogato dall'art. 51, comma 3, L.R. 1 ottobre 2007, n. 34. Vedi, anche, le altre disposizioni contenute nel medesimo art. 51.

([132]) Articolo aggiunto dall'art. 3, L.R. 17 novembre 2004, n. 41. Successivamente, detto art. 3 e' stato abrogato dall'art. 51, comma 4, L.R. 1 ottobre 2007, n. 34.

([133]) Comma aggiunto dall'art. 4, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([134]) Si ritiene che detti commi debbano essere inseriti in calce all'art. 8.

([135]) Articolo abrogato dall'art. 20, L.R. 12 novembre 2004, n. 38. Detto articolo ha abrogato anche la L.R. 8 novembre 1994, n. 85.

([136]) Articolo abrogato dall'art. 41, comma 1, L.R. 1 ottobre 2007, n. 34, che ha disposto l'abrogazione della L.R. 27.7.1993, n. 30 e successive modifiche ed integrazioni.

([137]) Comma cosi' sostituito dall'art. 17, L.R. 18 agosto 2004, n. 32. Il testo originario era cosi' formulato: <<1. La Regione Abruzzo, nell'ambito degli interventi a favore della ricerca clinica applicata, concede un contributo di euro 200.000,00 a sostegno dei progetti di ricerca avviati dalle Facolta' di Medicina dell'Universita' degli studi "G. D'Annunzio" di Chieti e dell'Universita' degli studi dell'Aquila.>>.

([138]) Articolo cosi' sosituito dall'art. 17, comma 1, L.R. 18 dicembre 2013, n. 55 (vedi, anche, l'art. 42, comma 2, della medesima legge). Il testo originario era cosi' formulato: <<Art. 213 - Istituzione della Scuola di sussidiarieta' orizzontale. 1. La Regione Abruzzo promuove il principio della sussidiarieta' orizzontale che favorisce la distribuzione delle competenze tra Stato e corpi sociali intermedi, come le associazioni, fondazioni e imprese del settore no-profit, tuttora relegate ad un ruolo marginale e residuale, riconoscendo ad esse una funzione sociale attraverso una nuova modalita' di erogazione di servizi tesa all'affermazione della centralita' e della creativita' della persona, e alla generazione di effetti positivi nell'accrescimento del benessere sociale e nell'allargamento del mercato del lavoro.

2. Al tal fine, la Regione Abruzzo, concede un contributo alla Compagnia delle opere dell'Adriatico per la realizzazione della scuola di sussidiarieta' orizzontale, ovvero un laboratorio politico-culturale rivolto ai politici, ai dirigenti e ai funzionari degli Enti locali, che intende:

a) offrire, mediante due sessioni di quattro lezioni ognuna, la possibilita' di un punto di riferimento e di un confronto critico, nonche' proporre strumenti e modelli concreti di applicazione del principio di sussidiarieta', partendo dall'esperienza di cio' che e' gia' stato realizzato in altre realta' locali;

b) creare un osservatorio sulla sussidiarieta' che a livello regionale possa monitorare tutti gli interventi che in questa ottica si attuano sul territorio regionale con i loro ulteriori sviluppi in ordine ai risultati (efficienza del servizio, costi e benefici per la collettivita' e per l'Ente locale).

3. E' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 70.000,00 nell'ambito della UPB 14.02.001 sul Cap. 122339 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Progetto scuola di sussidiarieta', del bilancio per l'esercizio 2004.

4. Per gli esercizi successivi gli stanziamenti verranno iscritti con legge di bilancio nei pertinenti capitoli.>>.

([139]) Articolo abrogato dall'art. 14, comma 1, lett. a), L.R. 1 marzo 2012, n. 11 (Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale).

([140]) Articolo abrogato dall'art. 14, comma 1, lett. b), L.R. 1 marzo 2012, n. 11 (Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale).

([141]) Articolo abrogato dall'art. 18, comma 3, L.R. 8 novembre 2006, n. 32.

([142]) L'originario termine del 31 marzo e' stato cosi' sostituito dall'art. 17, L.R. 8 febbraio 2005, n. 6.

([143]) Comma cosi' modificato dall'art. 9, comma 2, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([144]) Comma cosi' modificato dall'art. 9, comma 3, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([145]) Vedi, anche, l'art. 1, comma 45, L.R. 28 dicembre 2006, n. 47.

([146]) Periodo aggiunto dall'art. 15, comma 2, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([147]) Comma cosi' modificato dall'art. 15, comma 3, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([148]) Articolo aggiunto dall'art. 5, L.R. 17 novembre 2004, n. 41.

([149]) Vedi, anche, l'art. 216, L.R. 8 febbraio 2005, n. 6 e l'art. 1, comma 45 bis, L.R. 28 dicembre 2006, n. 47, ivi aggiunto dall'art. 3, comma 1, L.R. 1 ottobre 2007, n. 34.

([150]) Comma cosi' sostituito dall'art. 2, L.R. 11 dicembre 2007, n. 43. Il testo originario era cosi' formulato: ''2. Per le attivita' di cui al comma 1 e' autorizzata l'iscrizione dello stanziamento di euro 50.000,00 nell'ambito della UPB 08.02.022 sul Cap. 132001 di nuova istituzione ed iscrizione denominato: Interventi per il recupero e la valorizzazione dei siti minerari dismessi, del bilancio per l'esercizio 2004.''.

([151]) Il Piano regionale triennale di tutela e risanamento ambientale di cui al presente articolo e' stato approvato dal Consiglio regionale con Delib.C.R. 24 ottobre 2006, n. 47/7, pubblicata nel BURA 6 dicembre 2006, n. 108. Con Delib.G.R. n. 749 del 6 settembre 2003 e' stato approvato il Piano regionale di tutela e risanamento della qualita' dell'aria, adeguato poi con Delib.C.R. 25 settembre 2007, n. 79/4, pubblicata nel BURA 5 dicembre 2007, n. 98 Speciale. Vedi, anche: Delib.G.R. 17 dicembre 2007 (Intervento S.2. ''Certificazione ambientale'' - Inserimento iniziative di cui ai punti a) e b) dell'art. 1 del Protocollo di Intesa ''Registrazione EMAS dei comuni costieri'' del 29.10.2007 - Modifica intervento S.2. ''Certificazione ambientale''), pubblicata nel BURA 13 febbraio 2008, n. 9; Delib.G.R. 7 aprile 2008, n. 283, pubblicata nel BURA 30 maggio 2008, n. 32, con la quale si e' proceduto all'aggiornamento del Piano Regionale Triennale di Tutela e Risanamento Ambientale 2006-2008 (PRTTRA) approvato con D.C.R. n. 47/7 del 24.10.2006; Delib.G.R. 23 marzo 2009, n. 139 (Piano Regionale Triennale di Tutela e Risanamento Ambientale 2006-2008 - art. 225, L.R. n. 15 del 26.04.2004 - Intervento ''Bonifiche aree ex-discariche'' - B.1 - Definizione tetti di spesa per fase di Caratterizzazione e Analisi di Rischio ambientale e sanitario sito-specifica), pubblicata nel BURA 20 maggio 2009, n. 26; Delib.G.R. 4 maggio 2009, n. 210 (Piano Regionale Triennale di Tutela e Risanamento Ambientale 2006 - 2008 - art. 225 L.R. 26.04.04 n. 15 - Riprogrammazione risorse provenienti da revoche), pubblicata nel BURA 24 giugno 2009, n. 31. Vedi, anche, gli articoli 1 e 2 della L.R. 20 dicembre 2012, n. 65.

([152]) Comma aggiunto dall'art. 3, comma 1, L.R. n. 27/2006.

([153]) Vedi Delib.G.R. 23 aprile 2007, n. 336 (Piano Regionale Triennale di Tutela e Risanamento Ambientale 2006-2008 - art. 225, L.R. 26 aprile 2004, n. 15 - Intervento S.6. ''Energia Alternativa'', scorrimento graduatoria del Programma Regionale ''Tetti Fotovoltaici'' approvata con D.G.R. n. 176 del 21 febbraio 2005. Modalita' attuative), pubblicata nel BURA 25 maggio 2007, n. 30.

([154]) Gli ultimi due periodi del presente comma sono stati aggiunti dall'art. 3, comma 2, L.R. n. 27/2006.