Intera legge

L.R. 3 agosto 2011, n. 27

Modifiche alla legge regionale 21 luglio 1999, n. 44 (Norme per il riordino degli Enti di edilizia residenziale pubblica): attuazione del comma 1, dell'articolo 2 della legge regionale 24 marzo 2009, n. 4 (Principi generali in materia di riordino degli Enti regionali).

(Approvata dal Consiglio regionale con verbale n. 86/4 del 19 luglio 2011, pubblicata nel BURA 12 agosto 2011, n. 49 ed entrata in vigore il 13 agosto 2011)

 

Testo vigente
(in vigore dal 13/08/2011)

 
   

 
Art. 3
(Sostituzione dell'articolo 17 e abrogazione dell'art. 18 della l.r. n. 44 del 1999)

1. In attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 1, l'articolo 17 della legge regionale 21 luglio 1999, n. 44 e' sostituito dal seguente:
"Art. 17
(Consiglio d'Amministrazione dell'ATER)
1 Il Consiglio di Amministrazione dell'ATER e' composto da tre membri, di cui uno con funzioni di presidente, di comprovata capacita' manageriale, organizzativa e gestionale. Esso delibera a maggioranza dei componenti.
2. I componenti del Consiglio di Amministrazione sono nominati dal Consiglio regionale, secondo le modalita' stabilite dalla legge, e le nomine devono rispondere a requisiti di professionalita' ed esperienza e sono effettuate tenuto anche conto delle qualita' morali del nominato e dell'assenza di sentenze di condanna penale passate in giudicato per delitti contro la pubblica amministrazione. Nel caso in cui il Consiglio regionale non proceda alla nomina di uno o piu' membri, vi provvede il Presidente del Consiglio regionale entro trenta giorni successivi ai termini dettati dal comma 3.
3. Il Consiglio di Amministrazione dura in carica cinque anni e comunque decade, ai sensi della L.R 12 agosto 2005, n. 27 (Nuove norme sulle nomine di competenza degli organi di direzione politica della Regione Abruzzo), all'atto di insediamento del nuovo Consiglio regionale e, in tal caso, deve essere nominato entro 180 giorni dall'insediamento stesso secondo le modalita' di cui al comma 2;
4. In caso di dimissioni ed in qualunque caso di cessazione dalla carica di uno o piu' componenti del Consiglio di Amministrazione, i nuovi membri subentrati restano in carica fino alla scadenza ordinaria del Consiglio di Amministrazione come prescritta al comma 3.
5. Il Consiglio di Amministrazione decade nella sua interezza nel caso in cui cessino dalla carica, per dimissioni volontarie o per altri motivi, due Consiglieri, oppure il Presidente ed un Consigliere. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione o un Consigliere comunica immediatamente al Presidente del Consiglio regionale e della Giunta regionale le cessazioni dalla carica. Il Presidente della Giunta regionale con proprio decreto dichiara la decadenza del Consiglio di Amministrazione e nomina un Commissario per un periodo massimo di sessanta giorni non prorogabile. Tale termine e' funzionale al riavvio delle procedure per la nomina del Consiglio di Amministrazione.
6. Per tutti i membri del Consiglio di Amministrazione valgono le cause di incompatibilita' previste dalla vigente normativa statale e regionale in materia e, comunque, quelle che determinano situazioni di oggettivo conflitto di interessi con le finalita' e i compiti dell'ATER.
7. Ai componenti del Consiglio di Amministrazione e' attribuito un compenso annuo lordo, con riferimento alla indennita' di carica dei Consiglieri Regionali pari al 30% per il Presidente ed al 10% per gli altri componenti. Il livello dell'indennita' prevista per il Presidente puo' essere raddoppiata solo nel caso in cui, quale lavoratore dipendente, sia collocato in aspettativa non retribuita.
8. La disciplina del funzionamento del Consiglio di Amministrazione e' demandata allo Statuto.
9. Le funzioni di Segretario del Consiglio di Amministrazione sono svolte dal Direttore o, in sua assenza, da altro dipendente con funzioni direttive dell'ATER, su indicazione del Presidente.
10. Sono compiti del Consiglio di Amministrazione:
a) deliberare lo Statuto, i Regolamenti, la struttura organizzativa e la dotazione organica dell'ATER;
b) definire gli obiettivi pluriennali e annuali dell'ATER in conformita' con i dettati della presente legge ed in coerenza con gli indirizzi e la programmazione regionale in materia di edilizia sociale e di ERP, relazionandone annualmente alla Giunta regionale e alla Commissione consiliare competente per materia;
c) approvare i bilanci economici di previsione pluriennali e annuali, il piano-programma e il bilancio di esercizio dell'ATER;
d) nominare il Direttore;
e) deliberare ed esercitare quanto altro statutariamente previsto per l'attivita' dell'Azienda, fatte salve le funzioni attribuite al Direttore".

2. L'art. 18 della l.r. n. 44/99 e' abrogato.