Intera legge

L.R. 25 novembre 2013, n. 43

Modifiche alla legge regionale 24 giugno 2011, n. 17 recante "Riordino delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza (IPAB) e disciplina delle Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona (ASP)".

(Approvata dal Consiglio regionale con verbale n. 166/2 del 12 novembre 2013, pubblicata nel BURA 4 dicembre 2013, n. 44 ed entrata in vigore il 19 dicembre 2013)

 

Testo vigente
(in vigore dal 19/12/2013)

 
   

 
Art. 1
(Modifiche all'art. 4 della l.r. 17/2011)

1. Il comma 9, dell'art. 4, della legge regionale 24.6.2011, n. 17 recante "Riordino delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza (IPAB) e disciplina delle Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona (ASP)", è sostituito dal seguente:
"9. Al fine di assicurare la migliore organizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, educativi ed assistenziali, la Giunta regionale, valutate le proposte di cui al comma 10, costituisce le Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona, mediante il processo di accorpamento delle Istituzioni, per le quali è stato verificato, con il provvedimento di cui al comma 1, il possesso dei prescritti requisiti per il mantenimento della loro natura pubblica. Con la medesima Deliberazione di Giunta regionale, viene contestualmente indicato, per ciascuna ASP, il numero dei membri dell'Assemblea dei soggetti portatori di interessi dell'ASP e dei voti agli stessi attribuiti ai sensi dell'art. 9 commi 2, 3 e 4.".

2. Dopo il comma 9 dell'art. 4 della L.R. 17/2011, è inserito il seguente:
"9-bis. Gli Organismi Straordinari territorialmente competenti, convocano l'assemblea dei soggetti portatori di interessi di cui all'articolo 9, comma 2 da tenersi entro trenta giorni dalla Deliberazione di Giunta regionale di cui al comma 9.".

3. Il comma 10, dell'articolo 4, della L.R. 17/2011 è sostituito dal seguente:
"10. Gli Organismi Straordinari territorialmente competenti, sentiti gli Enti di Ambito Sociale interessati, propongono alla Giunta regionale la costituzione di una o due ASP per ogni Provincia, a condizione che, per ciascuna ASP:
a) sussista sul territorio di riferimento una diffusa presenza di una o più Istituzioni riordinate;
b) le Istituzioni riordinate sub lettera a) siano in possesso di patrimoni il cui volume possa assicurare globalmente, senza pregiudizio alcuno, l'ottimale svolgimento delle attività;
c) ciascun patrimonio delle costituende ASP sia superiore a 5 milioni di euro sulla base della ricognizione effettuata ai sensi del comma 1.".

4. Dopo il comma 10, dell'articolo 4, della L.R. 17/2011, è inserito il seguente:
"10-bis. La proposta di costituzione di due ASP per il medesimo territorio provinciale è munita di specifica e congrua motivazione in ordine alla sussistenza delle condizioni previste dal comma 10.".

5. Il comma 11, dell'articolo 4, della L.R. 17/2011 è abrogato.