Intera legge

L.R. 13 aprile 2016, n. 11

Modifiche alle leggi regionali 25/2011, 5/2015, 38/1996 e 9/2011.

(Approvata dal Consiglio regionale con verbale n. 60/3 del 5 aprile 2016, pubblicata nel BURA 14 aprile 2016, n. 59 Speciale ed entrata in vigore il 15 aprile 2016)

 

Testo vigente
(in vigore dal 15/04/2016)

 
   

 
Art. 4
(Modifiche alla L.R. 38/1996)

[1. Alla legge regionale 21 giugno 1996, n. 38 (Legge-quadro sulle aree protette della Regione Abruzzo per l'Appennino Parco d'Europa), sono apportate le seguenti modifiche:

a) al comma 6 dell'articolo 8, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "Sono consentite le attivita' cinofile e cinotecniche.";

b) dopo il comma 2 dell'articolo 9, e' aggiunto il seguente:
"2-bis. Al fine di favorire lo sviluppo sostenibile delle aree interne attraverso l'incremento del turismo cinofilo, nelle zone B, C, D sono consentite le attivita' cinofile e cinotecniche. I regolamenti o i piani dei parchi naturali regionali ne regolamentano i tempi e le aree di pratica, garantendone comunque la possibilita' di svolgimento per almeno otto mesi l'anno su aree non inferiori al cinquanta per cento delle rispettive zone B, C e D, nel rispetto delle caratteristiche naturali ed ambientali del relativo territorio. Nelle more dell'adeguamento dei regolamenti o dei piani dei parchi naturali regionali alle disposizioni di cui al presente comma, le predette attivita' sono consentite per l'intero anno su tutte le aree ricadenti nelle zone B, C e D. Per la pratica delle attivita' cinofile e cinotecniche l'interessato comunica all'ente gestore la data e le modalita' di svolgimento delle stesse almeno 15 giorni prima, fermo restando gli eventuali ulteriori adempimenti di legge. Sono sempre consentite, senza alcuna limitazione ed obbligo di preavviso, passeggiate con cane al seguito.";

c) al comma 3 dell'articolo 19, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "Al fine di favorire lo sviluppo sostenibile delle aree interne attraverso l'incremento del turismo cinofilo, sono consentite le attivita' cinofile e cinotecniche nelle riserve regionali naturali guidate, controllate e speciali. Il relativo piano di assetto naturalistico ne regolamenta i tempi e le aree di pratica, garantendone comunque la possibilita' di svolgimento per almeno otto mesi l'anno su aree non inferiori al trenta per cento delle predette riserve, sempre nel rispetto delle caratteristiche naturali ed ambientali del relativo territorio. Nelle more dell'adeguamento del relativo piano di assetto naturalistico alle disposizioni di cui al presente comma, le predette attivita' sono consentite tutto l'anno sull'intera superficie della riserva. Per la pratica delle attivita' cinofile e cinotecniche l'interessato comunica all'ente gestore la data e le modalita' di svolgimento delle stesse almeno 15 giorni prima, fermo restando gli eventuali ulteriori adempimenti di legge. Sono sempre consentite, senza alcuna limitazione ed obbligo di preavviso, passeggiate con cane al seguito.".]

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Note all'art. 4:

     Con delibera del 31 maggio 2016, il Consiglio dei ministri ha impugnato dinanzi alla Corte Costituzionale, ai sensi dell'art. 127 della Costituzione, il presente articolo per contrasto con l'art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione. Con sentenza n. 74 del 2017, la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale: del presente articolo.

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