Intera legge

L.R. 2 maggio 2016, n. 12

Modifiche ed integrazioni alla L.R. 31 luglio 2007, n. 32 (Norme regionali in materia di autorizzazione, accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private) e successive modifiche ed integrazioni.

(Approvata dal Consiglio regionale con verbale n. 60/4 del 5 aprile 2016, pubblicata nel BURA 6 maggio 2016, n. 74 Speciale ed entrata in vigore il 21 maggio 2016)

 

Testo vigente
(in vigore dal 21/05/2016)

 
   

 
Art. 9
(Modifiche all'articolo 6 della L.R. 32/2007)

1. Il comma 1 dell'articolo 6 della L.R. 32/2007 e' sostituito dal seguente:
"1. I soggetti pubblici e privati autorizzati all'esercizio delle attivita' sanitarie e socio-sanitarie presentano domanda di accreditamento istituzionale ai sensi dell'articolo 8-quater del d.lgs. 502/1992 e ss.mm.ii., nei termini ed alle condizioni previste dal bando regionale predisposto e pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo (BURA). Il rilascio dell'accreditamento istituzionale da parte della Giunta regionale e' subordinato alla valutazione di compatibilita' con le esigenze della programmazione ed al rispetto di ulteriori requisiti orientati al miglioramento continuo della qualita' dell'assistenza, definiti nel Manuale di Accreditamento.".

2. Il comma 4 dell'articolo 6 della L.R. 32/2007 e' sostituito dal seguente:
"4. L'accreditamento ha durata quinquennale ed e' rinnovabile su richiesta del rappresentante legale presentata al competente Dipartimento della Giunta regionale almeno sei mesi prima della scadenza del quinquennio. La richiesta e' corredata di autocertificazione attestante il mantenimento del possesso dei requisiti di accreditamento e del provvedimento comunale di autorizzazione all'esercizio in corso di validita'. Il Servizio del Dipartimento della Salute della Giunta regionale istituzionalmente preposto all'attivita' ispettiva verifica il mantenimento dei requisiti autocertificati nei termini e secondo le modalita' di cui all'articolo 7. L'accreditamento istituzionale viene rinnovato dalla Giunta regionale per ulteriori cinque anni alle medesime condizioni tenuto conto dell'esito favorevole delle verifiche trasmesso da parte del Servizio suddetto. In caso di esito negativo della suddetta verifica, la Giunta dispone il diniego del rinnovo dell'autorizzazione.".

3. Il comma 5 dell'articolo 6 della L.R. 32/2007 e' sostituito dal seguente:
"5. Le strutture gia' accreditate che intendano valorizzare il conseguimento di requisiti di qualita' organizzativa o assistenziale tali da consentire l'accesso ad una classe piu' elevata di accreditamento istituzionale prevista nel relativo Manuale hanno facolta' di inoltrare un'istanza specifica di modifica della classe di accreditamento cui fara' seguito una procedura identica a quella prevista in fase di riconoscimento ed attribuzione.".

4. Al comma 6 dell'articolo 6 della L.R. 32/2007, il punto finale e' sostituito da una virgola e, in fine, e' aggiunta la frase: "sul portale sanita' della Regione Abruzzo e sul sito istituzionale della ASL territorialmente competente.".

5. All'articolo 6 della L.R. 32/2007, in fine, e' aggiunto il seguente comma:
"6-bis. La Giunta regionale adotta il provvedimento di voltura dell'accreditamento in caso di cessione a qualsiasi titolo dell'attivita' accreditata o di fusione societaria. Il provvedimento di voltura e' rilasciato su richiesta congiunta della struttura cedente e della struttura cessionaria previa verifica del possesso in capo alla cessionaria dei requisiti soggettivi di cui all'articolo 5-ter, comma 1 e dei requisiti autorizzativi secondo le procedure di cui all'articolo 5, nonche' dei requisiti di accreditamento secondo le procedure di cui all'articolo 7. Ai fini del provvedimento di voltura, la struttura cessionaria dichiara di impegnarsi al mantenimento dei requisiti di autorizzazione e di accreditamento di cui al vigente Manuale. Al decesso della persona fisica titolare della struttura accreditata gli eredi hanno la facolta' di continuare l'esercizio dell'attivita' per un periodo non superiore ad un anno; per l'ulteriore prosecuzione della gestione, gli eredi presentano domanda di voltura.".