Intera legge

L.R. 30 dicembre 2020, n. 45

Norme a sostegno dell'economia circolare e di gestione sostenibile dei rifiuti.

(Approvata dal Consiglio regionale con verbale n. 39/3 del 1o dicembre 2020, pubblicata nel BURA 30 dicembre 2020, n. 222 Speciale ed entrata in vigore il 31 dicembre 2020)

 

Testo vigente
(in vigore dal 29/05/2021)

 
  

 
Art. 3
(Sviluppo e attuazione del modello regionale dell'economia circolare)

1. Al fine di sviluppare un modello e una strategia regionali per l'economia circolare, coinvolgendo e responsabilizzando tutti i soggetti che possono concorrervi, la Regione promuove processi partecipativi che incidano sulla pianificazione e sulla programmazione regionali.

2. Per le finalita' di cui al comma 1 e' costituito il Forum regionale per l'economia circolare, convocato e presieduto dall'Assessore regionale competente in materia di ambiente, al quale partecipano:

a) le strutture regionali competenti in materia di ambiente, di attivita' produttive, risorse agricole, salute, politiche sociali, lavoro, formazione, istruzione, ricerca e volontariato, mediante i rispettivi Direttori o loro delegati;

b) le associazioni di protezione ambientale riconosciute ai sensi dell'articolo 13 della legge 8 luglio 1986, n. 349 (Istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale), con sede in Regione;

c) le associazioni di categoria industriali, artigianali, agricole, commerciali e sindacali, con sede in Regione;

d) gli enti del terzo settore che si occupano di economia circolare, con sede in Regione;

e) le istituzioni scolastiche, universitarie, di ricerca e di trasferimento tecnologico, con sede in Regione;

f) le societa' affidatarie del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, operanti in Regione;

g) l'Associazione nazionale Comuni italiani (ANCI).

3. Il Forum regionale per l'economia circolare valuta gli esiti del monitoraggio di cui ai commi 7 e 8 e formula indirizzi per l'implementazione di modelli produttivi, di commercializzazione e di gestione volti alla riduzione dell'utilizzo di materie prime, all'aumento dello sfruttamento delle materie prime secondarie, alla riduzione della produzione di rifiuti, al recupero degli stessi mediante la preparazione per il riutilizzo, il riciclo e ogni altra operazione di recupero di materia con priorita' rispetto all'uso dei rifiuti come fonte di energia, minimizzando il quantitativo di rifiuto urbano non inviato a riciclaggio.

4. Il Forum regionale per l'economia circolare si riunisce almeno una volta l'anno e la sua composizione e il suo funzionamento sono disciplinati da un apposito decreto del Direttore regionale competente in materia di ambiente.

5. Al fine di coordinare le attivita' volte a dare attuazione alle misure individuate nel PRGR e creare le condizioni per lo sviluppo dell'economia circolare, presso la Direzione regionale competente in materia di ambiente ed energia e' istituito il Tavolo permanente per l'economia circolare al quale partecipano le strutture regionali competenti in materia di ambiente, attivita' produttive, risorse agricole, salute, politiche sociali, lavoro, formazione, istruzione, ricerca, volontariato, mediante i rispettivi Direttori o loro delegati.

6. Il Tavolo permanente per l'economia circolare e' convocato e presieduto dal Direttore della struttura regionale ovvero suo delegato competente in materia di ambiente. In relazione alla trattazione di tematiche specifiche possono essere invitati a partecipare al Tavolo gli enti locali e altri soggetti interessati.

7. Il Tavolo permanente per l'economia circolare attua il monitoraggio delle azioni di competenza delle strutture regionali di cui al comma 5 e ne riferisce, annualmente, gli esiti all'Assessore regionale competente in materia di ambiente ai fini della comunicazione al Forum regionale per l'economia circolare e alla Giunta regionale.

8. Il Tavolo permanente per l'economia circolare verifica inoltre il grado di raggiungimento degli obiettivi di cui all'articolo 1 e formula proposte alla Giunta regionale, anche al fine di adeguare gli obiettivi medesimi alle singole realta' territoriali.

8-bis. La partecipazione al Forum regionale per l'economia circolare ed al Tavolo permanente per l'economia circolare e' svolta a titolo gratuito. Alle spese per il funzionamento dei predetti organismi partecipativi si provvede con le risorse gia' previste a legislazione vigente, senza maggiori oneri ed assicurando l'invarianza della spesa per il bilancio regionale.

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Note all'art. 3:

     Il comma 8-bis e' stato aggiunto dall'art. 18, comma 1, L.R. 28 maggio 2021, n. 13.

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