Intera legge

L.R. 29 novembre 2021, n. 23

Disposizioni per l'attuazione del principio di leale collaborazione, disposizioni finanziarie in favore di Comuni abruzzesi ed altri enti e ulteriori disposizioni.

(Approvata dal Consiglio regionale con verbale n. 58/6 del 25 novembre 2021, pubblicata nel BURA 1 dicembre 2021, n. 190 Speciale ed entrata in vigore il 2 dicembre 2021)

 

Testo vigente
(in vigore dal 02/12/2021)

 
  

Capo III
Rifinanziamento, modifiche a leggi regionali e ulteriori disposizioni

 
Art. 37
(Modifiche alla l.r. 3/2014)

1. All'articolo 30 della legge regionale 4 gennaio 2014, n. 3 (Legge organica in materia di tutela e valorizzazione delle foreste, dei pascoli e del patrimonio arboreo della regione Abruzzo) sono apportate le seguenti modifiche:

a) il comma 5 e' sostituito dal seguente:
"5. I movimenti di terra e di roccia nei boschi e nei terreni vincolati ai sensi della presente legge e le lavorazioni dei terreni medesimi che risultino saldi o rinsaldati poiche' abbandonati dalle coltivazioni da oltre 15 anni, sono sottoposti ad autorizzazione.";

b) il comma 5-bis e' sostituito dal seguente:
"5-bis. L'autorizzazione di cui al comma 5 e' rilasciata da parte dei competenti Servizi della Giunta regionale per:
a) la trasformazione dei boschi;
b) le trasformazioni dei terreni saldi in terreni soggetti a periodica lavorazione;
c) la realizzazione delle opere connesse al taglio dei boschi di cui agli articoli 34 e 37.";

c) dopo il comma 5-bis e' inserito il seguente:
"5-ter. L'autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico e' rilasciata dal Comune territorialmente competente per tutti gli altri casi consentiti dalla norma.".

2. All'articolo 30-bis della l.r. 3/2014 sono apportate le seguenti modifiche:

a) il comma 2 e' sostituito dal seguente:
"2. Al rilascio dell'autorizzazione a sanatoria provvede l'ente competente come individuato dall'articolo 30; il medesimo e' subordinato alla presentazione di apposita istanza corredata da perizia asseverata da tecnico abilitato, recante anche l'indicazione dell'epoca di esecuzione dei lavori.";

b) dopo il comma 2 e' inserito il seguente:
"2-bis. L'ente competente provvede ai fini dell'irrogazione della sanzione prevista dalle norme vigenti al momento della commissione della violazione ove esigibile.";

c) dopo il comma 2-bis e' inserito il seguente:
"2-ter. L'autorizzazione a sanatoria e' rilasciata previo pagamento:
a) della sanzione di cui al comma 2-bis;
b) del corrispettivo determinato applicando l'importo base di euro 6,00 per metro cubo di terra o roccia movimentata, da rivalutarsi ogni cinque anni in conformita' alla variazione dell'indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.";

d) il comma 4 e' sostituito dal seguente:
"4. I proventi derivanti dall'applicazione del comma 2-ter sono introitati dall'ente competente al rilascio dell'autorizzazione e destinati, per il corrispettivo di cui alla lettera b) del medesimo comma 2-ter, alla realizzazione di opere di prevenzione e tutela dal rischio idrogeologico.".

3. Dopo l'articolo 31 della l.r. 3/2014 e' inserito il seguente:
"Art. 31-bis
(Autorizzazione a sanatoria)
1. In caso di interventi di trasformazione del bosco eseguiti da parte di enti pubblici ai sensi dell'articolo 31 in assenza dell'autorizzazione richiesta, il pagamento della sanzione di cui all'articolo 70 non esonera il trasgressore dall'obbligo di richiedere l'autorizzazione in sanatoria per l'intervento realizzato secondo le modalita' di cui all'articolo 32. Se l'opera realizzata non e' comunque autorizzabile, il trasgressore e' tenuto al ripristino ed al recupero ambientali dei luoghi nelle modalita' e termini indicati dal competente Servizio della Giunta regionale. Se il trasgressore non ottempera, previa diffida, e' disposta l'esecuzione degli interventi con oneri a carico del trasgressore stesso.".

4. All'articolo 69 della l.r. 3/2014 il comma 1 e' sostituito dal seguente:
"1. Chiunque, in violazione di quanto disposto dall'articolo 30, realizzi movimenti terra in scavo o riporto in mancanza della prescritta autorizzazione e' punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 20,00 ad euro 200,00, cui sono aggiunti da euro 3,00 ad euro 21,00 per ogni metro cubo di terreno movimentato o sua frazione.".