DECRETO 9 agosto 2006, n. 2/Reg. ([1])

Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari (artt. 20 e 21 del D.Lgs. 196/2003: Codice in materia di protezione dei dati personali).

Indice

Premessa

Art. 1 Oggetto

Art. 2 Disposizioni generali

Art. 3 Tipi di dati e di operazioni eseguibili

Art. 4 Entrata in vigore

 

Premessa

 

IL VICE PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

 

     Visto l'art. 121 della Costituzione come modificato dalla L.Cost. 22 novembre 1999, n. 1;

     Visto l'art. 16 del vigente Statuto regionale;

     Visto il verbale del Consiglio regionale n. 40/4 del 25 luglio 2006;

 

Emana

il seguente regolamento:

Art. 1
Oggetto

1. Il presente regolamento, ai sensi degli articoli 20 e 21 del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali", identifica i tipi di dati e le operazioni eseguibili da parte della Regione, nonché da parte delle aziende sanitarie della Regione, degli enti e agenzie regionali e degli altri enti per i quali la Regione esercita poteri di indirizzo e controllo, compresi gli enti che fanno riferimento a due o più Regioni, nello svolgimento delle loro funzioni istituzionali, con riferimento ai trattamenti di dati sensibili e giudiziari effettuati per il perseguimento delle rilevanti finalità di interesse pubblico individuate da espressa disposizione di legge, ove non siano legislativamente specificati i tipi di dati e le operazioni eseguibili.

Art. 2
Disposizioni generali

1. Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni contenute nell'art. 4, del D.Lgs. 196/2003.

2. Il trattamento dei dati avviene nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dell'interessato ed è compiuto quando, per lo svolgimento delle finalità di interesse pubblico, non è possibile il trattamento dei dati anonimi oppure di dati personali non sensibili o giudiziari.

Art. 3
Tipi di dati e di operazioni eseguibili

1. I dati sensibili e giudiziari oggetto di trattamento, le finalità di interesse pubblico perseguite, nonché le operazioni eseguibili sono individuati, per i soggetti titolari di cui all'articolo 1, nelle schede contenute negli allegati al presente regolamento, di seguito elencati:
ALLEGATO A (Schede dal n. 1 al n. 41) - Regione, Agenzie e Enti regionali, Enti vigilati e controllati dalla Regione:
Agenzia Regionale in materia di Tutela Ambientale;
Aziende Regionali della Sanità, altre agenzie e istituti scientifici in ambito sanitario; enti per i servizi amministrativi di area vasta;
Istituto Zooprofilattico Sperimentale;
Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura;
Agenzie per i servizi, per lo sviluppo, per l'innovazione in agricoltura;
Agenzie agricole sperimentali regionali;
Enti e aziende regionali di promozione economica;
Agenzia regionale per il lavoro;
Agenzia regionale per l'informatica e la telematica;
Aziende regionali per il Diritto allo Studio Universitario;
Istituti regionali di ricerca;
Istituti regionali di formazione per la pubblica amministrazione;
Altri enti strumentali della Regione;
Agenzie e autorità di bacino regionali e interregionali;
Aziende porti; Enti irrigui; Consorzi di bonifica; Consorzi Fitosanitari; Enti parco;
Agenzia regionale per l'edilizia e il territorio;
IPAB e Agenzie Servizi alla Persona;
Altri enti vigilati dalla Regione.
ALLEGATO B (Schede dal n. 1 al n. 41): Aziende Unità Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere, Istituti di Ricerca e cura a Carattere Scientifico, Aziende universitarie di qualsiasi tipo e natura operanti nell'ambito del servizio Sanitario Nazionale.

Art. 4
Entrata in vigore

1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.



([1]) Pubblicato nel BURA 30 agosto 2006, n. 5 Straordinario.